GdF Ischia sequestra beni per 7 milioni a società collegate al clan Casalesi

(PRIMACAMPANIA) ISCHIA – La Guardia di Finanza di Ischia ha sequestrato beni e capitali per oltre sette milioni di euro a tre società attive nel settore della raccolta dei rifiuti urbani in 14 comuni delle province di Napoli e Caserta. Il provvedimento è stato disposto d’urgenza dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nell’ambito di un’inchiesta che ha accertato l’utilizzo delle imprese per riciclare capitali legati al clan dei Casalesi.

L’indagine, iniziata nel 2022 con rilevazioni su un improvviso aumento del volume d’affari di una società ischitana nel settore della raccolta differenziata, ha fatto emergere rapporti con persone vicine alla criminalità organizzata e ha ipotizzato un sistema di riciclaggio tramite il business della gestione dei rifiuti.

Nel marzo scorso, le indagini avevano già portato al sequestro delle quote di una società, strumento per il reimpiego dei proventi illeciti, e all’applicazione di misure cautelari tra cui arresti domiciliari per un imprenditore ischitano. Successivi approfondimenti hanno evidenziato una progressiva spoliazione del patrimonio di quell’impresa, trasferito attraverso fittizi conferimenti a tre nuove società coinvolte in appalti per circa 75 milioni di euro.

Per evitare la dispersione del patrimonio e la continuazione delle presunte attività illecite, la procura ha disposto il sequestro preventivo di beni aziendali per oltre 7 milioni di euro e del capitale sociale delle tre imprese, affidate ad un amministratore giudiziario. Il 23 ottobre il gip del Tribunale di Napoli ha convalidato il sequestro e ne ha emesso il decreto. (PRIMACAMPANIA)

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