(PRIMACAMPANIA) MALTA – La Fondazione UniVerde ha organizzato a Malta, dal 3 al 4 novembre 2026, una sessione dedicata alle tecnologie innovative di dissalazione per garantire l’accesso all’acqua nelle isole minori e nelle situazioni di emergenza, nell’ambito del Regional Meeting on Sustainable Desalination promosso da UNEP/MAP. L’iniziativa si inserisce nell’impegno della Fondazione per il raggiungimento dell’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030, che mira a garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua.
La sessione, intitolata “Tecnologie innovative di dissalazione per le situazioni di emergenza e le isole minori”, ha visto la partecipazione di S.E. Valentina Setta, Ambasciatrice d’Italia a Malta, e ha approfondito il confronto tra i Paesi del Mediterraneo sulle esigenze delle comunità insulari, caratterizzate da ecosistemi fragili e forti incrementi stagionali della domanda idrica. Si sono analizzate soluzioni tecnologiche e sistemi mobili di dissalazione marina, valutandone costi, impatti ambientali e capacità di risposta tempestiva.
Il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, ha sottolineato l’importanza di coniugare la tutela del Mar Mediterraneo, hotspot del cambiamento climatico, con il diritto all’acqua potabile di qualità, sostenendo le tecnologie Made in Italy per rendere la dissalazione più sostenibile. Tra gli esempi virtuosi, ha citato il dissalatore mobile marino installato su un’unità navale, capace di ridurre l’impatto ambientale grazie al processo di dispersione diluita del concentrato.
L’Ambasciatrice Valentina Setta ha evidenziato la centralità della desalinizzazione sostenibile per la sicurezza idrica dei Paesi insulari come Malta e ha auspicato un rafforzamento della cooperazione tra Italia, Malta e altri partner mediterranei, bilanciando accesso all’acqua e tutela degli ecosistemi marini.
Numerosi esperti e rappresentanti istituzionali hanno contribuito al dibattito, condividendo esperienze e sottolineando l’urgenza di un approccio integrato che coniughi tecnologie innovative, efficienza idrica, sostenibilità energetica e tutela della biodiversità marina.
L’iniziativa si inserisce nel percorso verso la Conferenza ONU sull’acqua di Abu Dhabi (8-10 dicembre 2026), dove la Fondazione UniVerde collaborerà con il Programma UNESCO WWAP su temi legati alla sicurezza idrica e all’accesso all’acqua. (PRIMACAMPANIA)


