(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – I pendolari della linea Circumvesuviana Napoli-Baiano e le associazioni che li rappresentano hanno manifestato il proprio disagio per le numerose e ripetute modifiche agli impegni sulla riapertura e gestione della linea ferroviaria, che negli ultimi anni sta subendo continui rinvii e interruzioni.
Secondo quanto dichiarato da Vincenzo Ciniglio, presidente del comitato pendolari vesuviani, insieme a rappresentanti di altri comitati e associazioni, la situazione dei trasporti per i lavoratori e gli studenti della linea ha visto molti impegni mancati e un «teatrino fatto di rinvii sistematici».
Tra le tappe più recenti citate, si ricordano: a maggio 2024 la presentazione da parte di EAV di una soluzione alternativa che prevedeva un instradamento via San Giorgio con corse dirette per Napoli al mattino e corse bus di supporto fino a settembre 2027; a metà 2025 la chiusura totale della linea e la riapertura ridotta a ottobre con capolinea a Volla, tagliando fuori Napoli; a ottobre 2025 la promessa di chiudere i lavori nella galleria Volla-San Giorgio e nelle stazioni entro il primo trimestre 2026.
Oggi, invece, la conclusione dei lavori è stata spostata a giugno 2026 e si parla di una nuova data di riapertura non definita nell’estate 2027, suscitando notevoli critiche da parte dei rappresentanti dei pendolari che chiedono tempi certi e un cronoprogramma ufficiale con responsabilit nominate per ogni fase, oltre a un incontro urgente con EAV e la Regione Campania per chiarimenti.
I comitati sollecitano inoltre il ripristino della dignit e del rispetto per chi quotidianamente utilizza la linea Napoli-Baiano. (PRIMACAMPANIA)


