XXVIII BMTA Paestum si chiude con successo e mostra sul Mediterraneo antico

(PRIMACAMPANIA) PAESTUM – Si è conclusa a Paestum la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), svoltasi dal 29 ottobre al 1 novembre, con un successo di pubblico e contenuti arricchiti dalla presentazione della prima grande mostra dedicata al Mediterraneo e ai suoi movimenti culturali e civili antichi.

L’evento, che ha richiamato 8.500 visitatori, ha visto la partecipazione di 150 espositori provenienti da 15 regioni italiane e 10 Paesi esteri, offrendo 170 conferenze, 20 laboratori e 750 relatori. Tra i temi di rilievo, è stato presentato un ambizioso progetto di ricerca sul Mediterraneo nato dalla collaborazione tra la Fondazione Mont’e Prama di Cabras (Sardegna) e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, con una prima vetrina ufficiale in Italia.

Louis Godart, grecista e studioso di miceneo all’Università Federico II di Napoli, ha avanzato un’ipotesi controversa durante il panel coordinato da Paolo Conti: i terribili Sherden, misteriosi popoli di pirati che distrussero i Micenei e gli Ittiti, potrebbero essere stati i Sardi. Godart ha evidenziato similitudini tra reperti nuragici e immagini rinvenute in Egeo e a Creta come motivo di questa tesi che sarà ulteriormente investigata.

Il Premio Paestum è stato assegnato ad Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, riconoscendo il suo impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico italiano nonché la promozione dell’archeologia come strumento di dialogo tra i popoli.

Ugo Picarelli, Direttore della BMTA, ha sottolineato come la presenza dei Ministeri della Cultura e degli Affari Esteri, con il supporto dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania, rappresenti il riconoscimento del valore degli argomenti trattati e la capacità dell’evento di promuovere la cooperazione e lo scambio culturale nel bacino del Mediterraneo.

La manifestazione, promossa da Regione Campania, Parchi Archeologici di Paestum e Velia e altri enti, si conferma un punto di riferimento per operatori turistici, istituzioni culturali e studiosi impegnati in un turismo culturale sostenibile ed esperienziale. (PRIMACAMPANIA)

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