POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 8 gennaio 2026 – Un ordigno esplosivo di elevata potenza, in grado di uccidere, è stato utilizzato nel corso dell’ennesimo raid notturno contro la filiale BNL di Pomigliano d’Arco, situata tra via Passariello e via Semola. Solo per una circostanza fortuita non si sono registrate vittime.
Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 3 e mezza della notte, ignoti avrebbero sfondato la vetrina dell’istituto di credito e fatto irruzione all’interno, innescando una bomba per far saltare i bancomat. L’esplosione è stata violentissima e ha devastato la parte anteriore della filiale, causando danni strutturali ingenti. I ladri non sono però riusciti a portare via gli sportelli automatici.
Il boato è stato avvertito in tutto il quartiere, generando momenti di panico tra i residenti, svegliati nel cuore della notte da un’esplosione paragonabile a quella di un ordigno militare artigianale. L’area, frequentata anche da pedoni e automobilisti, avrebbe potuto trasformarsi in teatro di una tragedia.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’attacco e individuare i responsabili. Gli investigatori stanno valutando anche il livello di rischio per la pubblica incolumità, legato all’utilizzo di esplosivi di tale potenza in un contesto urbano.

L’episodio si inserisce in una escalation di assalti alle banche nel Napoletano. A Pomigliano d’Arco, solo poche settimane fa, era stato scoperto un tunnel sotterraneo illuminato e già operativo nei pressi di un istituto di credito, mentre la stessa filiale BNL era già stata presa di mira in un precedente tentativo notturno. Ma il fenomeno ovviamente non è circoscritto solo a Pomigliano d’Arco, ma in tutta la provincia di Napoli. Colpi vengono tentati ed a volte consumati dovunque. E’ una questione di ordine pubblico che investe le forze dell’ordine ed in particolare Carabinieri e Polizia che per poter beccare sul fatti i malviventi dovrebbero avere un numero sproporzionato di mezzi e uomini da mettere in campo nelle ore notturne. Coprire interamente tutte le filiali di istituti bancari e Poste è davvero impossibile, anche chiedendo il supporto dell’esercito. Ma questa è diventata comunque una vera e propria emergenza che investe l’intera città Metropolitana.
