Nella decima giornata di Serie A, il Napoli crolla a Torino contro la Juve di Spalletti: decidono Alajbegovic e Boga
Il big match dell’Allianz Stadium certifica il momento no del Napoli, che esce sconfitto per 2-0 dalla sfida contro la Juventus. Una serata storta per gli azzurri guidati da Massimiliano Allegri (in tribuna per squalifica), condizionata pesantemente dalle ben nove assenze, a cui si è aggiunto all’ultimo minuto anche il forfait per febbre di Hojlund.
(PRIMACAMPANIA) Nel primo tempo i ritmi sono contratti e la noia la fa da padrona. Il Napoli parte meglio e ha la prima grande chance con un colpo di testa a botta sicura di Lucca, disinnescato da un miracolo di Vicario. La Juve risponde colpendo un incrocio dei pali con una deviazione involontaria di Cabal, ma all’intervallo il tabellino resta bloccato sullo 0-0.
Nella ripresa le mosse di Luciano Spalletti cambiano l’inerzia del match. Al 70′ il neoentrato Zhegrova serve Alajbegovic, il cui sinistro si insacca battendo Meret. Per il Napoli la situazione precipita appena cinque minuti dopo: Marianucci, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo per un pestone a Cabal e lascia i suoi in dieci uomini. In inferiorità numerica, la reazione dei partenopei non arriva e all’87’ Boga firma il definitivo raddoppio bianconero con una splendida traiettoria a giro dalla distanza.
Per la Juventus è una vittoria che allontana i fantasmi della crisi, mentre per il club di De Laurentiis la classifica si fa preoccupante. Ora per gli azzurri non c’è tempo per piangersi addosso: le prossime sfide contro Porto in Champions League e Lazio in campionato a Fuorigrotta non ammettono altri passi falsi. (PRIMACAMPANIA)


