CASTELLAMMARE DI STABIA, 4 GIUGNO 2025 – La Polizia di Stato ha arrestato tre persone a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. I reati contestati sono aggravati dal metodo mafioso e riconducibili, secondo gli inquirenti, al clan D’Alessandro.
In manette sono finiti Francesco Paolo Savarese, già detenuto, la moglie Mirian Teresa D’Alessandro, figlia del boss Luigi D’Alessandro detenuto al 41 bis, e Giovanni Cacace, anche lui già ristretto in carcere per altri reati. A Savarese è contestato di aver impartito ordini dal carcere, tramite telefono cellulare, per organizzare estorsioni ai danni di gestori di piazze di spaccio locali.
Tra gli episodi oggetto di indagine figurano minacce estorsive nei confronti del gestore di un lido abusivo su una spiaggia libera, intimidazioni con colpi d’arma da fuoco contro una tabaccheria, violenze contro un commerciante e numerosi episodi di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
I reati contestati, tutti aggravati dalla matrice mafiosa, comprendono violenza privata, estorsione, porto e detenzione illegale di arma da fuoco, ricettazione, traffico di droga e accesso indebito a dispositivi cellulari da parte di persone detenute.
