NAPOLI – Il tempo delle parole è finito, ora servono i fatti. Questo il messaggio dietro al silenzio stampa di Antonio Conte prima della partita con l’Inter, e la squadra ha dimostrato di aver recepito. Il Napoli vince al Maradona battendo l’Inter 3 a 1.
Che non sarebbe stata una partita semplice lo si poteva immaginare, ma gli uomini di Conte avevano l’obbligo morale di dimostrare di aver cambiato rotta. L’Inter, di fatto miglior attacco della Serie A 2025/26 con 18 reti segnate in 7 giornate, in più di un’occasione ha messo in difficoltà gli azzurri che però hanno saputo contenere e reagire.
Ed ecco che al 30° Henrikh Mkhitaryan fa un intervento pericoloso nell’area piccola e Mariani concede un calcio di rigore al Napoli. Sul dischetto De Bruyne che tira forte centralmente e non sbaglia. Portiere battuto, il Napoli in vantaggio ma batosta per Conte costretto a sostituire il numero 11 che subito dopo aver tirato il rigore ha accusato un problema muscolare. Matthias Olivera al suo posto, gli azzurri sono concentrati a portare a casa i tre punti e lo dimostrano entrando determinati nel secondo tempo.
A soli nove minuti dalla ripresa ci pensa Scott McTominay a mettere in sicurezza il risultato intercettando un cross sul limite dell’area e insaccando la palla nella rete.
Ma il doppio vantaggio del Napoli dura poco, Buongiorno tocca la palla con il braccio nell’area di rigore e dopo aver consultato il Var l’arbitro assegna il calcio di rigore all’Inter. Il Maradona fischia ma Hakan Calhanoglu non perde il focus e tira deciso nell’angolino basso destro della porta battendo Milinkovic-Savic.
Napoli 2 Inter 1, la partita è ancora tutta da decidere. Chivu ci crede e sprona i suoi dalla panchina, Conte sa che non può sbagliare ed i cori del Maradona gli ricordano che a Napoli la linea di demarcazione tra tifo e fede è sottilissima.
Ed è Frank Zambo Anguissa ad ascoltare la preghiera dei tifosi azzurri quando al 66° minuto riceve palla da Neres, supera gli avversari e dal limite dell’area calcia forte in rete portando nuovamente il Napoli a due goal di vantaggio sull’Inter.
Il Maradona esplode. I ritmi sono alti da entrambe le squadre che fanno buon fraseggio e provano a sfruttare ogni occasione ma il risultato si blinda. Il Napoli vince 3 a 1.
