(PRIMACAMPANIA) CASERTA – Da Casal di Principe, in provincia di Caserta, è partita una marcia di circa trenta trattori contro il carovita e il caro carburante che attraverserà vari comuni del Casertano, tra cui San Tammaro e Marcianise, per giungere al capoluogo Caserta dove una delegazione di agricoltori consegnerà al prefetto una lettera contenente richieste da inoltrare al Governo.
Il corteo è stato organizzato dalle associazioni Altragricoltura e Coapi. Parallelamente, un altro corteo simile è partito da Battipaglia diretto a Salerno, dove verrà consegnata un analogo documento al prefetto locale.
Agricoltori, allevatori e pescatori chiedono interventi incisivi sull’indebitamento delle aziende derivante da investimenti non remunerati, la sospensione dei trattati di libero scambio e l’applicazione delle clausole di salvaguardia per bloccare le importazioni che danneggiano le filiere nazionali più vulnerabili.
Tra le altre richieste figurano il potenziamento delle misure sulla tracciabilità e la determinazione dei costi produttivi, l’introduzione di un prezzo minimo garantito al campo, azioni contro le pratiche commerciali sleali, misure straordinarie per mitigare emergenze ambientali come siccità e pressione della fauna selvatica, incentivi alla conversione agroecologica e l’abbattimento dei costi produttivi, inclusi input, carburanti ed energia. (PRIMACAMPANIA)


