NAPOLI, 5 MAGGIO 2025 – Una nuova, grave aggressione nella centralissima Piazza Dante riaccende l’allarme sulla violenza giovanile nel cuore di Napoli. Nella notte, un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato con almeno nove fendenti da un aggressore ancora ignoto. Il giovane, subito soccorso, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
Si tratta del secondo episodio analogo nello stesso luogo in meno di 48 ore. Nella serata tra sabato e domenica, infatti, un altro minorenne, questa volta di 14 anni, era rimasto ferito in circostanze simili, sempre in Piazza Dante. In quel caso, la Polizia aveva rapidamente individuato e identificato il presunto aggressore.
Sull’accaduto indagano ora gli agenti del Commissariato Decumani e la Squadra Mobile di Napoli, intervenuti sul posto immediatamente dopo l’allarme. Le prime ipotesi investigative fanno riferimento a possibili diverbi tra gruppi di giovanissimi, ma i motivi del nuovo ferimento restano ancora da chiarire.
La gravità e la ripetitività degli episodi hanno spinto le autorità a convocare una riunione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si terrà oggi pomeriggio, alle ore 16.30, presso il Palazzo del Governo di Napoli. A presiederla sarà il prefetto Michele di Bari, che, al termine dell’incontro, terrà un punto stampa previsto intorno alle ore 17.30.
L’ennesima aggressione riporta l’attenzione sul tema delle “baby gang” e della sicurezza urbana, in particolare nei fine settimana, quando le zone centrali della città si popolano di giovani e giovanissimi. Piazza Dante, da tempo considerata uno snodo cruciale della movida partenopea, è già teatro di episodi violenti che vedono spesso coinvolti minorenni.
Intanto, la cittadinanza si interroga sulle misure di prevenzione, sul controllo del territorio e sull’emergenza educativa che colpisce i più giovani. Le prossime ore potrebbero essere decisive per chiarire le dinamiche dell’aggressione e individuare i responsabili.
