FRATTAMAGGIORE – Una truffa fiscale da oltre 347 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Frattamaggiore, nel Napoletano. L’operazione, condotta su delega della Procura della Repubblica di Napoli Nord, ha coinvolto ben 39 società, ritenute fittizie, che avrebbero generato e ceduto crediti d’imposta inesistenti.
Le indagini, portate avanti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, hanno permesso di individuare un sistema illecito di creazione e circolazione di crediti fiscali per lavori edilizi mai eseguiti, sfruttando indebitamente le agevolazioni previste dal cosiddetto “Superbonus 110%” e da altri bonus edilizi. Gli accertamenti hanno riguardato centinaia di operazioni di cessione di crediti, tutte ritenute prive di fondamento economico e documentale.
La frode è emersa grazie al lavoro incrociato tra le fiamme gialle e l’Agenzia delle Entrate, che ha bloccato preventivamente i crediti ritenuti falsi per evitare un danno erariale ingente. Le società coinvolte, tutte riconducibili a un unico gruppo criminale radicato in Campania, non avevano alcuna attività operativa concreta, ma servivano esclusivamente da contenitore per la creazione dei crediti d’imposta.
La Procura ha emesso provvedimenti di sequestro preventivo finalizzati alla confisca dei crediti fiscali fittizi, e sono in corso ulteriori indagini per identificare eventuali altri soggetti coinvolti e per quantificare con precisione l’ammontare della truffa.
