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Botti illegali in casa: i Carabinieri arrestano 24enne a Napoli, denunciata la mamma

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NAPOLI – Il capodanno sta arrivando e i carabinieri hanno aumentato i controlli in vista dei festeggiamenti. Nella lente delle verifiche i fuochi d’artificio illegali. Un’operazione che potenzialmente può salvare diverse vite.
I carabinieri della compagnia di Bagnoli lo sanno bene e durante le indagini hanno accertato che in un’abitazione del quartiere Poggioreale qualcuno stesse vendendo botti illegali.
Scatta la perquisizione e i militari trovano nell’appartamento Antonio Caso, 24enne del posto già noto alle forze dell’ordine e sua madre che di anni ne ha 56.
In casa 16 candelotti “cobra”, 8 dispositivi da mortaio calibro 75 e 40 micce pirotecniche.
I carabinieri, dopo aver messo in sicurezza l’area, hanno sequestrato i botti.
L’uomo è stato arrestato mentre la donna denunciata. Dovranno rispondere di detenzione e commercio di materiale esplodente.

Capodanno in piazza del Plebiscito a Napoli, ricordando Pino Daniele

NAPOLI – Napoli si prepara a salutare il 2025 con un programma straordinario di eventi gratuiti dal vivo, che animeranno la città per quattro giorni consecutivi, dal 29 dicembre al 1° gennaio, nell’ambito della terza edizione di “Napoli Città della Musica”. Un’occasione unica per immergersi nella cultura e nella vivacità della città, tra spettacoli, concerti e celebrazioni indimenticabili.

Il 29 dicembre si apre con “Napoli canta contro la malaciorta”, un evento ospitato al PalaVesuvio di Ponticelli. La serata inizierà alle 20:30 con “Napoli Canta. La musica napoletana tra radici e futuro”, un viaggio musicale che celebra i 90 anni dalla morte di Salvatore Di Giacomo e i 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André. Tra i protagonisti, artisti come Arisa, Enzo Gragnaniello, Maldestro e Barbara Buonaiuto proporranno brani della tradizione napoletana e di De André tradotti in dialetto partenopeo. A seguire, alle 22:30, sarà il turno del cinquantenario degli ’E Zezi Gruppo Operaio, che ripercorrerà la storia delle lotte per i diritti dei lavoratori, accompagnati da ospiti come Peppe Barra, Luca Zulù Persico e Pietra Montecorvino.

Il 30 dicembre, Piazza del Plebiscito diventerà il fulcro della scena urban nazionale e regionale. Dalle 19:00, giovani rapper emergenti si esibiranno nel contest masterclass “Giovani promesse di Città della Musica”, giudicati da Geolier e Luchè. La serata culminerà con le performance di artisti come Ernia, Coco ed Enzo Dong, presentati da Gianni Simioli.

La notte del 31 dicembre sarà dedicata a Pino Daniele, con uno spettacolo in Piazza del Plebiscito che vedrà esibirsi Loredana Bertè, James Senese, Sal Da Vinci e molti altri. Il tributo inizierà alle 20:30 e darà spazio anche ai giovani talenti attraverso il Contest Young, che permetterà a 10 artisti emergenti di esibirsi sul prestigioso palco. Come da tradizione, alle 2:30, i fuochi d’artificio al Castel dell’Ovo illumineranno il cielo di Napoli, mentre il lungomare Caracciolo ospiterà il “Bit Fest – Back in Town”, una maratona di musica elettronica con ospiti internazionali come Deborah De Luca e Riva Starr.

Il 1° gennaio, il “Bit Fest” proseguirà alla Rotonda Diaz con una maratona musicale dalle 18:00 a mezzanotte. Tra gli artisti in programma, Tony Esposito e i ragazzi dell’Accademia di Lello Arena renderanno omaggio a Pino Daniele, reinterpretando i suoi brani con la Nap Jam Orchestra. Sempre il 1° gennaio, Piazza Municipio ospiterà il concerto del coro That’s Napoli Live Show, diretto dal maestro Carlo Morelli, con un repertorio che mescola classici napoletani e hit internazionali.

L’intero programma di eventi è stato ideato dall’amministrazione comunale con il supporto dell’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive, con l’obiettivo di regalare a cittadini e turisti un Capodanno ricco di cultura, emozione e spettacolo. Un appuntamento imperdibile per vivere Napoli nella sua essenza più autentica.

Torna a San Severino di Centola il presepe vivente più famoso del Cilento

CENTOLA – Nel cuore del Cilento, tra le mura antiche del suggestivo Borgo di San Severino di Centola, dopo tre anni e due di assenza, domani 29 dicembre 2024 prenderà vita la XVII edizione del Presepe Vivente, un evento che celebra la magia del Natale e la bellezza della tradizione. Organizzato dall’Associazione IL BORGO, con il patrocinio e il contributo del Comune di Centola, l’evento si conferma una delle manifestazioni più attese della stagione natalizia.

Con inizio alle ore 16:00, il percorso, illuminato da fiaccole che richiamano la stella cometa, guiderà i visitatori attraverso un’esperienza unica e coinvolgente. La rappresentazione vivente, curata nei minimi dettagli, permetterà di immergersi nella storia del Natale, dal viaggio di Giuseppe e Maria fino alla capanna dove si celebrerà la nascita di Gesù. Ogni angolo del borgo prenderà vita grazie alla partecipazione di numerosi figuranti, creando un’atmosfera incantata e profondamente emozionante.

Il tema di quest’anno, “Quanto resta della notte? Contempliamo l’alba dentro l’imbrunire… diventiamo PELLEGRINI DI SPERANZA per abitare il tempo sognato”, invita a riflettere sulla speranza e sulla rinascita, valori centrali del Natale. Attraverso un percorso narrativo e simbolico, i visitatori saranno accompagnati da storie e scenografie che evocano il senso profondo di unità e spiritualità, un messaggio particolarmente significativo in tempi di difficoltà.

Durante il tragitto, i partecipanti scopriranno piacevoli sorprese che arricchiranno ulteriormente l’esperienza. Ogni scena del presepe sarà un tassello di un racconto che saprà toccare il cuore di grandi e piccini, rendendo questa rappresentazione non solo un momento di svago, ma anche un’occasione di riflessione e condivisione.

Dopo una breve pausa, il Presepe Vivente torna a coinvolgere l’intera comunità di San Severino, grazie all’impegno e alla passione degli organizzatori. Questa manifestazione, infatti, non è solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio e rafforzare il senso di appartenenza.

La “pizza ripiena” dei fratelli Balbi che unisce Napoli e Caserta

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CASERTA – Una “pizza ripiena” per unire Napoli e Caserta. L’idea è dei fratelli Vincenzo ed Emanuele Balbi, pizzaioli e proprietari della pizzeria “Zerottantuno Bella Napoli”, nel centro storico casertano, che a Capodanno mettono in tavola un classico della tradizione partenopea, la “pizza ripiena” preparata con le scarole, e nella variante che omaggia Caserta, con salsiccia di nero casertano, friarielli e provola. L’impasto è leggero e digeribile, così realizzato: 75% di prefermento grezzo con farina di tipo 0, fatto lievitare sedici ore a temperatura ambiente, poi “chiuso” al 90% di idratazione. Il condimento: verdure prima cotte a vapore per rompere le fibre del friariello o delle scarole per dare maggiore scioglievolezza. Dopo, scarola e friariello vengono cotti secondo la tradizione partenopea, con aglio, olio, peperoncino. La scarola è insaporita nella pentola rovente con un condimento segreto. «Zerottantuno Bella Napoli non è solo un luogo dove mangiare – spiga Vincenzo – ma un viaggio sensoriale tra Napoli e Caserta, perfetto per rendere speciali le cene delle feste». In sala, la sommelier Maria Grazia Di Maio, compagna di Vincenzo, guida gli ospiti attraverso abbinamenti studiati. In cucina, la creatività e il supporto di Sara Tessitore, compagna di Emanuele, completano un team affiatato che lavora con passione. Ogni piatto racconta una storia, e ogni sapore si intreccia con la bellezza del territorio e delle sue tradizioni. 

Valentina Stella a Sorrento in Concerto per Mariano Russo

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SORRENTO (NA)  – Anche quest’anno, in occasione delle festività natalizie, a Sorrento si ricorda Mariano Russo. Un imprenditore intelligente, un albergatore di classe che è stato per decenni punto di riferimento dell’ospitalità di Sorrento e dintorni. Ed è con queste premesse che come doveroso tributo all’indimenticato imprenditore del turismo, il 30 dicembre alle ore 20.30 nella Piazza Tasso di Sorrento, a prendere corpo sarà uno spettacolo organizzato dalla figlia Mariella e la sua famiglia con l’artista Valentina Stella. Un evento che dopo i precedenti con il “Sunshine Gospel Choir” e i “Gipsy Kings” intende portare tra la gente quella gioia che ha contraddistinto la vita di Mariano insieme all’amore incondizionato per Sorrento. Sempre presente nel cuore degli eredi e dei sorrentini, Mariano Russo è stato un uomo che ha saputo costruire rapporti internazionali solidissimi, tanto da incidere indelebilmente il proprio nome nella storia dell’ospitalità Sorrentina. Un uomo che durante la sua lunga vita ha saputo coniugare senso di appartenenza, amore per la famiglia e lungimiranza politico commerciale. Ed ecco che ad onorarne la memoria, grazie a una cantante e attrice di grande spessore come Valentina Stella, sarà la stessa coinvolgente musica che tanto ha fatto da sfondo alle giornate in barca di Mariano. Un modo per la famiglia di continuare anche quest’anno ad omaggiare la cittadinanza tutta a nome dell’imprenditore e salutare insieme il vecchio anno aspettando il nuovo con entusiasmo.

Al teatro Madrearte “In viaggio di Nozze” con Antonio Diana

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NAPOLI – Debutta al teatro Madrearte di Villaricca, “In viaggio di nozze” la commedia comico-musicale che, in scena il 27, 28 e 29 Dicembre 2024 e il 3, 4 e 5 Gennaio 2025, proporrà al pubblico la storia di una coppia di giovani sposi del nord che affronta un sorprendente viaggio di nozze diviso tra Napoli e l’Africa, passando per l’America, il Giappone e la Francia. Una grande sfida attoriale per Antonio Diana, autore e regista del testo il quale, in scena rappresenta molteplici personaggi cadenzanti in compagnia con gli altri attori Antonio Dell’Isola e Angela Panico e i danzatori Francesco Garzia a Marialuisa D’Alesio. Il “viaggio di nozze” di Kikko e Laury, ad ogni destinazione osserva l’incontro con personaggi bizzarri che hanno in comune un’eccentrica napoletanità. La stessa che non garba molto alla sposa lombarda, costretta ogni volta ad anticipare il suo volo aereo per scappare da scene che sembrano essere attrazioni turistiche e che per lei si trasformano in un vero incubo. Il lavoro al Madrearte presenta pure dei tratti interattivi con il pubblico che sarà trasportato in questo viaggio di nozze insieme ai personaggi da un popolare vicolo di Napoli al dinner show Americano tra ventriloquia e musical, ed ancora dal cuore del teatro No giapponese all’arte di strada francese fino a giungere al rituale Gerewol dell’Africa centrale. Con “Viaggio di nozze” è di scena il cuore pulsante del Madrearte. Oltre allo stesso direttore artistico Antonio Diana, in palcoscenico ci sono gli attori che rappresentano anche il corpo docenti dei laboratori teatrali Panico e Dell’Isola. Gli stessi che, con questa messa in scena, definita teatro-panettone, trovano il modo durante le festività natalizie per accompagnare il pubblico dello spazio villaricchese in una dimensione di benefica comicità.

Improvvisazione poetica e musicale a “I nostri Miti”: “Penziere e Musica” incanta un Teatro Gloria soldout

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POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano d’Arco ha vissuto ieri una serata memorabile, che ha trasformato il Teatro Gloria in un palcoscenico di pura magia culturale. “Penziere e Musica”, spettacolo d’apertura della prima edizione invernale del Festival Teatrale Nazionale “I Nostri Miti”, è stato molto più di un semplice evento: è stato un dialogo vivo e pulsante tra poesia e musica, tra la parola e il suono, tra la voce di un maestro e le note di un virtuoso.

Giancarlo Giannini, leggenda della scena italiana, ha dominato il palco con la sua inconfondibile voce e il suo carisma magnetico, regalando al pubblico un’esperienza che oscillava tra il sublime e l’intimo. Ma ciò che ha reso lo spettacolo unico è stata la sua capacità di improvvisare: Giannini non si è limitato a interpretare un copione, ma ha danzato con le parole, navigando liberamente tra liriche senza tempo, ricordi personali e incursioni nell’inaspettato. È stato come osservare un pittore che dipinge in diretta, ogni gesto e ogni parola un colpo di pennello che componeva un affresco emozionale.

A bilanciare questa esplosione di creatività, il sax di Marco Zurzolo e il suo quartetto hanno offerto una colonna sonora che sembrava parlare direttamente all’anima. Zurzolo ha intrecciato con maestria jazz, tradizione napoletana e improvvisazioni moderne, creando un tappeto sonoro che dialogava perfettamente con la voce di Giannini. In certi momenti, sembrava che i due artisti fossero impegnati in una sfida amichevole: chi sarebbe riuscito a toccare più profondamente il cuore del pubblico?

Un riconoscimento al talento

La serata è culminata con la consegna del Primo Premio Nazionale “I Nostri Miti”, un riconoscimento che ha celebrato due straordinari protagonisti della cultura italiana. Giancarlo Giannini ha ricevuto il premio per la sezione teatro-cinema, in omaggio a una carriera che ha attraversato con pari eleganza cinema, teatro, televisione e doppiaggio. “Con la sua voce inconfondibile e la sua presenza scenica magnetica, Giannini ha saputo emozionare e far riflettere generazioni di spettatori,” recitava la motivazione del premio.

Per la sezione teatro-musica, il premio è stato consegnato a Marco Zurzolo, definito un artista capace di “raccontare l’anima di Napoli e del Mediterraneo con autenticità e passione, intrecciando tradizione e modernità in sonorità che parlano direttamente al cuore”.

premiazione
La premiazione de “I Nostri Miti” award 2024

Il commento di Totò Caprioli

Totò Caprioli, ideatore del festival, ha sottolineato l’importanza della serata:

“Quello che abbiamo vissuto ieri è il cuore pulsante del Festival ‘I Nostri Miti’: un incontro tra eccellenze, un omaggio alla bellezza della cultura italiana. Giancarlo Giannini e Marco Zurzolo ci hanno regalato un’esperienza irripetibile, un evento che resterà impresso nella memoria di tutti. Il successo di questa edizione invernale è solo l’inizio di un percorso che mira a fare del nostro festival un punto di riferimento nazionale.”

Con un pubblico entusiasta e un’esibizione che ha saputo unire il sublime della poesia all’energia della musica, “Penziere e Musica” si conferma uno spettacolo capace di ridefinire il concetto stesso di teatro, dimostrando come l’improvvisazione possa essere l’essenza dell’arte. Un primo capitolo straordinario per l’edizione invernale del Festival, che già guarda con ambizione alla prossima kermesse estiva, promettendo nuove sorprese e grandi novità.

Fuochi proibiti, droga, parcheggiatori, scooter senza regole, coltelli, un locale sospeso

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NAPOLI – Nascondeva addosso 20 grammi di marijuana perciò quando i Carabinieri gli hanno intimato di fermarsi si è messo a correre sperando di evitare la perquisizione. Tentativo vano, quello di Carlo Buccino, 21enne, che è stato tratto in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale ma anche detenzione illecita di artifici pirotecnici, poiché la perquisizione in casa ha permesso di scoprire 50 grossi petardi “rambo”.
Terminate le formalità dell’arresto e del sequestro di droga e fuochi, Buccino è stato tradotto in carcere.
Il bilancio dei controlli portati avanti dai Carabinieri della Compagnia Napoli Centro e dai militari del Reggimento “Campania” comprende anche la denuncia di 4 parcheggiatori abusivi attivi nella zona dei “baretti”. Uno di loro, 34enne, era già stato sottoposto a DACUR.
Non distante, su via lungo montecalvario, i militari hanno sorpreso un 24enne di origine bengalese che girava armato di coltello.  È stato denunciato.
Per quanto concerne la sicurezza stradale, il dato degno di nota è che ben un quarto delle violazioni contestate hanno riguardato la guida di scooter senza casco.
Infine, l’ispezione in un wine bar in zona piazza Dante ha portato alla luce pesanti carenze in materia igienico-sanitaria; il locale è stato sospeso nell’attesa del ripristino della corretta igiene.

Calcio, Il Pomigliano chiude male il 2024. Poker del Montecalcio al Gobbato

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Si chiude con una brutta sconfitta il 2024 del Pomigliano. Al Gobbato, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, il Montecalcio impone il proprio gioco nella ripresa, battendo i ragazzi di mister Rea per 4-2.

PRIMO TEMPO

La partita inizia subito a ritmi alti. Dopo appena 11 minuti, il primo episodio chiave: un calcio di rigore viene assegnato alla squadra ospite per un fallo del capitano Matute, che viene anche ammonito. Dal dischetto si presenta Castaldo, che spiazza Bellarosa con un tiro preciso sul lato destro.

Il Pomigliano prova subito a reagire, e l’occasione arriva al 15′, con un rasoterra di Cirelli dall’interno dell’area di rigore che però finisce a lato. Passa un minuto e ci prova ancora Matute, ma il tiro non è preciso. Pochi secondi dopo, il Pomigliano sfrutta al meglio un calcio d’angolo: dalla bandierina Siciliano pesca in area Matute, che di testa trafigge Romano. Il portiere ospite tocca il pallone, ma non riesce a bloccarlo, e la gara torna in parità.

In occasione del gol, l’estremo difensore del Montecalcio subisce un infortunio alla spalla ed è costretto a lasciare il campo per far spazio a Manno. Al 21′ il Pomigliano si rende ancora pericoloso: Cirelli penetra in area e scaglia un tiro, ma il neoentrato Manno si supera, deviando in angolo.

Al 28′ buona occasione per Siniscalchi che, dopo un’azione personale, avrebbe lo spazio per concludere, ma preferisce il cross al centro dell’area, dove però le punte granata non si fanno trovare pronte.

Al 32′ Siciliano tenta un tiro dalla fascia destra, ma Manno si fa trovare pronto e respinge la conclusione insidiosa. Lo stesso Siciliano ci riprova al 38′ con una splendida conclusione al volo: una perfetta rimessa laterale lunga di Tommasini lo pesca poco fuori dall’area, ma il suo tiro termina a lato.

Sul ribaltamento di fronte, il Montecalcio conquista un calcio di punizione da posizione insidiosa: il tiro di Ruggiero finisce di poco a lato, con Bellarosa che controlla la palla uscire.

Al 44′ altra occasione per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, trovano il colpo di testa, ma Bellarosa si supera, deviando la palla in angolo. Sul nuovo corner, Rosolino ha una buona occasione, ma spedisce il pallone a lato. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa sorride nettamente al Montecalcio. Al 52′ arriva il nuovo vantaggio degli ospiti con Rimoli, bravo a raccogliere al volo una respinta di Bellarosa su un tiro insidioso. Il portiere granata non può nulla sulla precisa conclusione da fuori area.

Al 56′ il Pomigliano va vicino al pareggio con un colpo di testa di Siniscalchi su calcio d’angolo, ma il pallone termina fuori.

Al 62′ il Montecalcio allunga ancora: un cross dalla destra trova Rimoli pronto in area. Il colpo di testa dell’11 ospite supera Bellarosa, regalando il doppio vantaggio agli ospiti.

Il Pomigliano accusa il colpo, e il Montecalcio ne approfitta per chiudere la gara dopo appena due minuti: Capuano, approfittando di una disattenzione della difesa granata, realizza in contropiede il gol del 1-4.

Il Pomigliano prova a reagire e accorcia le distanze al 73′ grazie a Principe, che insacca con un piatto vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Al 77′ altro brutto infortunio per il Montecalcio: uno scontro di gioco tra Tommasini e Ruggiero lascia quest’ultimo con un vistoso taglio al volto, costringendolo a lasciare il campo.

All’82′ il Pomigliano ci prova ancora con Sanguinetti, ma il tiro è alto. In pieno recupero arriva l’ultima occasione per i granata: Grande, dall’interno dell’area piccola, non riesce a piazzare il colpo vincente, mandando il pallone fuori.

Le dichiarazioni post-partita

“Onestamente, abbiamo disputato la peggior partita dall’inizio dell’anno” dichiara a fine gara mister Rea. “Abbiamo incontrato una squadra umile, in forma, fiduciosa, mentre noi abbiamo commesso troppi errori che, purtroppo, hanno condizionato negativamente l’andamento della gara. C’è da lavorare, e tanto.

Sono veramente dispiaciuto per la prestazione di oggi. Spero che il nostro orgoglio ci porti a reagire immediatamente. Spesso queste sconfitte sono curative, ti fanno crescere, e mi piace pensare che, dopo oggi, il Pomigliano darà filo da torcere a tutte le squadre che incontrerà sul proprio cammino.

Messa da parte la partita – conclude il mister – voglio augurare ai più bisognosi, alle persone che soffrono, ai nostri tifosi e a tutta Pomigliano un felice e sereno Natale.”

POMIGLIANO – MONTECALCIO 2-4 | TABELLINO

RETI: 11′ Castaldo (M) [Rigore], 17′ Matute (P), 52′ e 62′ Rimoli (M), 64′ Capuano (M), 73′ Principe (P)

POMIGLIANO: Bellarosa, Di Finizio, Siniscalchi (66′ Viglietti), Matute (83′ Tassiero), Tommasini, Liccardi, Cirelli (55′ Sanguinetti), Cardone (70′ Imbimbo), Principe, Siciliano (55′ Grande), Di Prisco. A DISPOSIZIONE Mucerino, Nelli Tagliaferro, Dorato, Granato. ALLENATORE Felice Rea.

MONTECALCIO: Romano (19′ Manno), Ricciolino, Rosolino, Raucci, Marigliano, Ruggiero (77′ Di Martino), Capuano A., Schiano (68′ Scotto), Rimoli (86′ Mascolo), Castaldo, Campanile. A DISPOSIZIONE Di Marzio, Perretta, Della Rocca, Capuano C., Rabbeni. ALLENATORE Angelo Iervolino.

DIRETTORE DI GARA: Nazzareno Pisano (Benevento).

ASSISTENTI: Francesco Giuseppe Acunzo (Castellamare di Stabia) e Dario Benvenuto (Nocera Inferiore).

AMMONITI: Matute, Imbimbo (Pomigliano).

CALCI D’ANGOLO: 8-2.

RECUPERO: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nel secondo tempo.

Al Teatro CortéSe è di scena il “Boomer” Paolo Caiazzo

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NAPOLI – Continua con Paolo Caiazzo la stagione del Teatro CortéSe. Venerdì 20 e Sabato 21 dicembre 2024 alle ore 21.00, il popolare artista sarà di scena nello spazio dei Colli Aminei con “ Boomer- Un papà sul sofà”. Scritta, diretta e interpretata dallo stesso Caiazzo con Daniele Ciniglio, la commedia che vede tra gli attori anche Nicola Pavese e Gioia Miale, porterà in platea una ventata di riflessiva e travolgente comicità. “Quando Daniele chiede alla sua famiglia di provincia di trasferirsi a Napoli per laurearsi in giurisprudenza- così si legge nelle note del lavoro- papà Paolo, avvocato sfigato non batte ciglio, e lo sistema in un suo piccolo appartamento nel centro della città. Attratto e distratto dalla movida il ragazzo si arretra con gli esami, e per sostenere il suo tenore di vita decide così di fittare una stanza a Nicola, coetaneo meno fortunato che sbarca il lunario con piccoli lavoretti. La loro convivenza è complicata visto i loro caratteri e storie di vita diametralmente opposti. L’unico punto in comune sono le difficoltà amorose. Nicola ha una sua fidanzata immaginaria e Daniele vive un amore non corrisposto con una dirimpettaia. Il precario equilibrio casalingo viene messo ancora più in pericolo con l’arrivo di Paolo. Il padre messo alla porta dalla sua seconda compagna chiede ospitalità al figlio… in casa sua. Quella che doveva essere però una sola notte di emergenza su un sofà diventa una convivenza a tre generando scontri ed incontri generazionali. Il boomer, dopo un primo momento di sconforto, decide di reagire e di vivere intensamente la sua nuova vita da single. I ragazzi pur di liberarsi di quella presenza scomoda, le proveranno tutte per fargli trovare una nuova compagna: da escort a siti d’incontro, ma alla fine Paolo mostra un certo interesse per la madre di Nicola che sporadicamente frequenta la casa. Anche Assunta ha un passato amoroso complicato e, messa alle strette, confesserà la sua identità segreta su Tinder per raggirare e ricattare uomini facoltosi. Tra nuovi equilibri ed amori impossibili c’è forse a portata di mano l’opportunità di creare una nuova famiglia? Chi verrà vedrà!”