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Tenta contatto con la ex: scatta l’allarme bracciale antistalking

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NAPOLI – L’allarme in centrale operativa è scattato immediatamente. Un braccialetto elettronico assegnato ad un 49enne napoletano è stato rilevato in una strada del quartiere Fuorigrotta.

Non doveva essere lì. In considerazione dei maltrattamenti subiti dalla sua ex moglie, il tribunale gli aveva vietato di avvicinarla e il dispositivo era stato calibrato affinché qualsiasi tentativo di approccio fosse monitorato e scongiurato.

Il 49enne non ha fatto in tempo ad arrivare nei pressi della palazzina della sua ex che i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli l’hanno bloccato e arrestato.

Dovrà rispondere di inosservanza del divieto di avvicinamento. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

Nola: il Sindaco Carlo Buonauro si è dimesso

NOLA – Bufera politica a Nola dove il sindaco Carlo Buonauro con una comunicazione ai Consiglieri Comunali ha rassegnato le proprie dimissioni. Nella lettera inviata oggi al Consiglio Comunale, il sindaco dimissionario spara a zero su sutti. «Rilevato che non sussistono le condizioni per utilmente proseguire – si legge nelle lettera di Buonauro – nel solco dei buoni risultati conseguiti sino ad ora soprattutto nei settori delle opere pubbliche, dell’ambiente, della cultura, del sociale e non ultimo, nella riorganizzazione della macchina amministrativa comunale e del suo risanamento finanziario – l’azione di guida del governo cittadino atteso che i rapporti con la coalizione non risultano più improntati a principi di correttezza e fiducia». «Considerato che l’orgogliosamente rivendicata efficacia dell’attività amministrativa di questi anni appare purtroppo recessiva rispetto alla constatazione del pur occasionale affievolimento della necessaria preordinazione della stessa al costante perseguimento dell’interesse pubblico. Constatato in ultima e complessiva analisi che questa decisione è maturata in ragione, in primo luogo, di un consenso elettorale mai tramutatosi, probabilmente anche per limiti caratteriali del sottoscritto, in un supporto reale della città, pur non dovendo le scelte del Primo Cittadino edonisticamente rincorrere il plauso del cangiante sentimento dell’opinione pubblica; in secondo luogo, nell’atteggiamento oltremodo ostile e distruttivo della minoranza, pur nel legittimo uso (talvolta eccessivo nei modi e nei contenuti) delle prerogative e delle aspirazioni ribaltonistiche sue proprie; infine, nelle già ricordate dinamiche nel rapporto con le forze di maggioranza non sempre caratterizzato dalla sintonia di metodi ed obiettivi. Tutto quanto sopra premesso presento le mie dimissioni dalla carica di Sindaco». Prima di dimettersi il Sindaco di Nola aveva revocato le deleghe per due assessori. Infatti dopo gli scossoni del post-inchiesta giornalistica della trasmissione ‘Le Iene’, che ha puntato i fari sul possibile voto di scambio nella tornata elettorale del 2022 e presunti favori per la collocazione degli alloggi popolari, il sindaco di Nola,ha deciso di revocare proprio gli assessori che sarebbero coinvolti nello scandalo, Lucianna Napolitano Bruscino e Giovanni Carrella. Sarebbe per il primo cittadino “venuto a mancare il necessario rapporto fiduciario” con i due elementi giuntali, un’affermazione forte comunicata “formalmente” all’assessore al bilancio, mentre il decreto a sua firma sarebbe stato inoltrato al delegato all’edilizia pubblica per il tramite del capogruppo di Nola Democratica, Alberto Buonaguro. Poi però la decisione del Sindaco di dimettersi.

Uccisi perché scambiati per ladri, ergastolo confermato per il camionista di Ercolano

NAPOLI – La Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha confermato la condanna all’ergastolo per Vincenzo Palumbo, il camionista di Ercolano che, nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 2021, ha ucciso a colpi di pistola Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, due giovani ventenni di Portici, scambiati per ladri. Il processo di secondo grado, iniziato il 4 luglio, ha ribadito la sentenza di primo grado emessa il 16 marzo 2023 dalla Corte d’Assise di Napoli, che aveva riconosciuto Palumbo colpevole di duplice omicidio volontario. “Speriamo che questa triste pagina, che ha sconvolto una comunità, si chiuda qui”, ha dichiarato l’avvocato Maurizio Capozzo, legale della famiglia Pagliaro, esprimendo soddisfazione per una sentenza che, a suo dire, “rende giustizia per un crimine ancora inspiegabile”.

Pomigliano: Polizia locale e Guardia Costiera sequestrano al mercato 400 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità

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POMIGLIANO D’ARCO – Quattrocento chili di prodotti ittici privi di tracciabilità, sono stati sequestrati oggi dai vigili urbani di Pomigliano d’Arco, in collaborazione con la Guardia costiera, nel mercato rionale del giovedì. Gli agenti hanno anche elevato sanzioni per un totale di quattromila e 500 euro. I controlli di oggi sono inseriti in una più vasta operazione portata avanti in questi giorni dai caschi bianchi sotto la guida del comandante Emiliano Nacar, per contrastare le irregolarità sul territorio. In particolare, fanno sapere dal Comune, negli ultimi giorni i vigili urbani hanno anche effettuato controlli per le violazioni al codice della strada che ha portato alla rimozione, con l’ausilio del carro gru, di 70 veicoli in divieto di sosta. Inoltre sono stati elevati verbali ad alcuni commercianti per occupazione abusiva del suolo pubblico sia nel centro storico che lungo via Roma. In un caso, è stata comminata una multa di 1.000 euro per emissioni sonore oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente. I caschi bianchi, infine, nel corso delle verifiche all’interno degli esercizi commerciali, hanno elevato sanzioni per oltre settemila euro ad alcuni esercenti che avevano a servizio dipendenti senza regolare contratto di lavoro.

Pomigliano: studentesse e studenti tornano in piazza contro Scuola del merito, G7 e repressione

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POMIGLIANO D’ARCO – Venerdì 18 ottobre le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di Pomigliano d’Arco scenderanno in piazza alle 8:30 a protestare per una scuola che sia inclusiva per tutte le soggettività.

«Come Unione degli Studenti di Pomigliano d’Arco – spiegano gli studenti – non possiamo più accettare una scuola il cui unico scopo è una progressiva aziendalizzazione della società, la vendita di un prodotto, a spese del benessere psicologico della componente studentesca, la quale strumentalizza i sistemi di oppressione già esistenti nell’attuale stato delle cose».

«Tale corteo – aggiungono – vuole rivendicare l’approvazione delle Carriere Alias nelle scuole, il comodato d’uso dei libri, l’introduzione di un codice anti-molestie nei regolamenti, delle tampon box nei bagni, e delle commissioni paritetiche nei Consigli d’Istituto, in modo tale che la componente studentesca possa partecipare attivamente alle decisioni che la riguardano, per una scuola più orizzontale e non gerarchica. Inoltre, tale protesta è in opposizione al PCTO, che si trasforma spesso in lavoro non pagato; esperienza molto meno sicura rispetto a quella che verrebbe vissuta nell’ottica dell’istruzione integrata».

Il corteo partirà da Via Fiuggi, per poi fare tappa di fronte a tutte le scuole superiori di Pomigliano e al Comune. A seguito di esso, gli studenti si riuniranno in un’assemblea regionale all’ex Asilo Filangieri di Napoli indetta dall’Unione degli Studenti Campania, ove si svolgeranno tavoli di discussione sui temi della militarizzazione dei saperi, della repressione, dell’invisibilizzazione, della rappresentanza, e del transfemminismo.

Pomigliano, Arrestato rapinatore seriale: due colpi in poche ore

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POMIGLIANO D’ARCO – I Carabinieri della stazione locale hanno messo fine alla fuga di un uomo accusato di essere l’autore di due rapine, avvenute lo stesso giorno a fine agosto.

Il primo episodio si è verificato nel primo pomeriggio in via Mazzini. L’uomo, sceso dalla sua auto, ha tentato di strappare la borsa a una donna che si trovava per strada. La vittima, però, ha reagito e ha costretto il malvivente a darsi alla fuga. La scena è stata interamente ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Poche ore dopo, in serata, il rapinatore ha colpito di nuovo, questa volta nei pressi di via Madre Teresa di Calcutta. Qui, la vittima è stata strattonata con violenza, tanto da cadere a terra riportando un trauma cranico. In questa circostanza, l’uomo è riuscito a portare via la borsa, fuggendo ancora una volta a bordo della sua auto. Anche questo secondo episodio è stato ripreso dalle telecamere comunali.

Le indagini, condotte con grande scrupolosità dai militari di Pomigliano, hanno portato all’individuazione del responsabile, che è stato arrestato nelle scorse ore. Decisive le immagini degli impianti di videosorveglianza, che hanno permesso di risalire all’identità del rapinatore e di ricostruire il suo modus operandi.

Giornata dell’alimentazione: a Pomigliano istituzioni ed esperti a confronto

POMIGLIANO D’ARCO – La dieta mediterranea per una corretta alimentazione: è quanto emerso oggi nel corso del convegno “Impariamo a mangiare sano e mediterraneo” svoltosi nell’aula consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco (Napoli), organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Napoli 3 Sud, in occasione della quarantacinquesima edizione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Il convegno è il primo di una serie di incontri ed eventi volti a creare rete e avvicinare i vari organismi e uffici competenti ai cittadini, in particolare scuole, studenti e associazioni. Nel corso dell’evento di oggi, al quale hanno preso parte dirigenti dell’Asl ed amministratori comunali, si è posto l’accento su come una dieta corretta e soprattutto bilanciata, sia fondamentale per garantire la salute e il benessere delle persone a partire dall’infanzia. E fondamentale è risultato il ruolo della scuola e quindi dell’amministrazione comunale che garantisce il servizio delle mense per gli alunni del territorio per educare i bambini ad un’alimentazione sana e consapevole.  “L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore alle Politiche sociali e Sport, Domenico Leone – lavora in modo intenso per assicurare agli studenti un’alimentazione di qualità e corretta. La loro salute sta a cuore a quest’amministrazione ed è la priorità. Si fanno passi in avanti ma possiamo sempre ed ancora migliorare”. Sulla stessa linea anche il sindaco Russo, il quale ha spiegato che “un’alimentazione corretta è alla base del crescere sano e con l’Assessorato preposto – ha proseguito – abbiamo voluto che i nostri studenti potessero ricevere una refezione adeguata e di qualità. È un faro per noi garantirla anche in ambienti salubri e consoni, e stiamo lavorando intensamente per ottenere ciò”. Il sindaco, poi, approfittando della presenza dei dirigenti scolastici del territorio, ha chiesto una maggiore sensibilizzazione sulla questione ambientale legata allo sforamento delle polveri sottili. “L’auto – ha detto – deve essere usata in città solo lo stretto necessario. Facciamo una rivoluzione gentile per eliminare il traffico automobilistico dal centro cittadino”. Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, Giuseppe Russo, Direttore Generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Anna Arcadia Landi, Dipendente del Servizio Servizi Sociali, Maria Antignani, Responsabile del Servizio Servizi Sociali del Comune di Pomigliano d’Arco, Vincenzo Montella, Responsabile UOSD Prevenzione Collettiva Ambito 3 – ASL Napoli 3 Sud, Teresa Mastantuono, Dirigente Biologo U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – ASL Napoli 3 Sud, e Pierluigi Pecoraro, Direttore U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione – ASL Napoli 3 Sud.

Fecero esplodere una bomba sotto l’auto di un Finanziere: la mandante la ex della vittima, arrestati anche altri due

BACOLI – Nell’ambito di attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti di tre soggetti ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di fabbricazione di ordigno esplosivo e concorso in tentato omicidio pluriaggravato ai danni di un Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza, avvenuto a Bacoli il 21 marzo 2023.
Dalle risultanze investigative, è emerso che l’autore materiale del delitto, già tratto in arresto il 16 ottobre 2023 dai militari del Nucleo Investigativo di Napoli, coordinati sempre dall’A.G. partenopea, a seguito di altro provvedimento restrittivo personale emesso dal GIP del capoluogo, abbia agito su mandato dell’ex compagna dell’Ufficiale, che a sua volta ha potuto contare sul contributo materiale di altri due soggetti per il confezionamento dell’ordigno artigianale, ma non improvvisato, adoperato per il grave attentato dinamitardo.

IL VIDEO DELL’ATTENTATO

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Estorsioni, quattro arresti dei Carabinieri nel Napoletano

SANT’ANTIMO – I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’organizzazione criminale denominata clan Verde, operante sui territori di S. Antimo, Grumo Nevano e Casandrino.
In particolare, gli indagati avrebbero preteso dalle vittime -reiteratamente minacciate- il pagamento di somme di denaro per poter proseguire la rispettiva attività imprenditoriale.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Ruba gli infissi da una scuola: arrestato

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FRATTAMAGGIORE – I carabinieri della stazione di Frattamaggiore hanno arrestato per furto Vincenzo Mongelli, 38enne del posto già noto alle forze dell’ordine. E’ stato sorpreso all’interno dell’Istituto scolastico Enrico Fermi mentre portava via gli infissi in alluminio, smontati da alcune aule.
L’uomo è finito in manette ed è in attesa di giudizio.