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Vigilantes pestarono a morte un paziente che voleva entrare in auto al Policlinico, arrestati in quattro

NAPOLI – Nel corso della mattinata odierna personale del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Napoli Vomero e militari della Stazione CC Napoli-Marianella hanno dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, nei confronti di quattro soggetti, dipendenti dell’Istituto di Vigilanza a cui era affidato il servizio di portineria del Policlinico Universitario “Federico II” di Napoli, gravemente indiziati di concorso in omicidio preterintenzionale pluri-aggravato per aver commesso il fatto in più persone riunite e con abuso dei doveri inerenti il pubblico servizio.

Le indagini, condotte dall’aprile al giugno 2024 dalla Stazione di Marianella con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli-Vomero, hanno consentito – sulla base di dichiarazioni testimoniali, attività tecniche e consulenza medico-legale – di ricostruire quanto avvenuto la mattina dell’8 aprile scorso quando un paziente 62enne, dopo aver tentato di accedere alla citata struttura ospedaliera a bordo della propria autovettura, nel corso di un alterco determinato dall’ennesimo diniego e a fronte di una spropositata reazione, veniva aggredito con pugni e calci sferrati al volto ed ai genitali da un gruppo di vigilantes tra cui i quattro indagati, decedendo poco dopo l’arrivo dei soccorsi, a causa delle lesioni riportate durante l’aggressione.

A Roccabascerana (Av) oggi si celebra l’inizio dell’anno pastorale

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ROCCABASCERANA – Oggi mercoledì 4 settembre 2024, la comunità parrocchiale dei Santi Giorgio e Leonardo di Roccabascerana  inaugurerà il nuovo anno pastorale con la celebrazione della Santa Messa delle ore 19, presieduta dal parroco don Stefano Di Matteo. Al termine della funzione, il parroco illustrerà il tema centrale che guiderà la preghiera e le attività della comunità per tutto il nuovo anno pastorale.

Il tema di quest’anno sarà dedicato alla figura di Maria Rosa Mistica, Madre della Chiesa. Con la proclamazione canonica ufficiale del Santuario Diocesano di Maria Rosa Mistica – Madre della Chiesa, avvenuta il 7 dicembre 2019, la Chiesa ha autorizzato il culto di questa figura mariana, riconoscendo la sua tenerezza e il suo amore materno per tutta l’umanità, con particolare attenzione ai sofferenti e alle anime consacrate al Figlio Gesù.

La comunità parrocchiale pregherà soprattutto in linea con le richieste che, secondo la tradizione, la Madonna avrebbe rivolto alla veggente Pierina Gilli nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1946. In quella circostanza, Maria avrebbe chiesto “preghiere, sacrifici e sofferenze” per riparare i peccati di tre categorie di anime consacrate a Dio:

•Le anime religiose che tradiscono la loro vocazione;

•Il peccato mortale di queste anime;

•Il tradimento dei sacerdoti che si rendono indegni del loro sacro ministero.

Cos’è l’anno pastorale?

L’anno pastorale è un percorso di fede che mira a promuovere una rinnovata conversione al Signore Gesù e a riscoprire il dono della fede. L’obiettivo è che tutti i membri della Chiesa diventino testimoni credibili e gioiosi del Cristo risorto nel mondo contemporaneo, capaci di indicare alle “pecore smarrite” la via per ritornare all’ovile.

Gli incontri di preghiera previsti per l’anno pastorale sono già consultabili nel calendario parrocchiale delle attività e verranno comunicati con largo anticipo.

Luna Rossa domina e vince contro Team New Zealand nella Louis Vuitton Cup

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Il secondo girone dei Round Robin nella Louis Vuitton Cup, la selezione degli sfidanti alla Coppa America, è iniziato oggi a Barcellona sotto un cielo tempestoso, con nuvole basse, pioggerellina e vento. In queste condizioni difficili, Luna Rossa Prada Pirelli ha regalato una prestazione memorabile, battendo Emirates Team New Zealand e dimostrando ancora una volta la sua competitività.

La regata è cominciata con un colpo di scena: Luna Rossa ha aggredito subito i kiwi, entrando da sinistra e costringendo gli avversari a una virata brusca. Questo ha fatto scendere la barca neozelandese dai foil, mentre Luna Rossa ha approfittato della situazione per guadagnare un vantaggio cruciale. Nonostante una virata pericolosa poco dopo la partenza, che ha rischiato di trasformarsi in un disastro con la barca inclinata pericolosamente a sinistra, Luna Rossa è riuscita a mantenere il controllo grazie all’esperienza e alla prontezza dei timonieri Francesco Bruni e James Spithill, evitando la scuffia e continuando a dominare la gara.

Durante la regata, Luna Rossa ha toccato velocità impressionanti, arrivando fino a 50 nodi (93 km/h), dimostrando non solo potenza ma anche un controllo impeccabile. Nella prima bolina e nella prima poppa, gli italiani hanno mantenuto un vantaggio di circa 200 metri su Team New Zealand, un margine che è aumentato nella seconda poppa grazie alla regolazione perfetta del volo da parte dei trimmer Molineris e Tesei.

Le condizioni meteo, con vento in calo e pioggia in aumento, hanno reso la competizione ancora più ardua, ma Luna Rossa ha gestito la situazione con grande maturità. L’ultima boa di bolina è stata girata con un vantaggio di quasi un minuto, e nell’ultima poppa, quando il temporale era ormai imminente, Team New Zealand ha deciso di ritirarsi dalla regata, consolidando così la vittoria di Luna Rossa.

Anche se questa regata non assegnava punti, essendo contro il defender, la soddisfazione per Luna Rossa è enorme. La vittoria contro Team New Zealand, da sempre una delle sfide più alte nella vela di Coppa America, è un segnale forte: la barca italiana è competitiva e l’equipaggio è in forma smagliante. Francesco Bruni, con un sorriso, ha dichiarato: «Battere i kiwi è sempre una gioia», riassumendo perfettamente l’orgoglio di tutto il team.

Questa giornata da incorniciare per Luna Rossa non solo ha rotto un tabù, ma ha anche dimostrato che la squadra è pronta per affrontare le sfide future. La semifinale della Louis Vuitton Cup è ancora da blindare, ma con prestazioni come questa, le speranze sono alte. Forza Luna Rossa!

Teatro: ultimo spettacolo per la quinta edizione de “I nostri Miti Festival” a Pomigliano

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POMIGLIANO D’ARCO – Giovedì 5 settembre andrà in scena l’ultimo spettacolo della quinta edizione de “I nostri miti festival teatrale” a Pomigliano d’Arco. Blas Roca Rey porterà sul palco “Le lettere a Theo” nel Giardino dei Miti, spettacolo che sarà spostato nel Palazzo dell’Orologio in caso di condizioni meteo avverse. L’attore, accompagnato ai flauti dal maestro Luciano Tristaino, interpreterà Vincent Van Gogh attraverso un monologo che riprende la raccolta epistolare della corrispondenza tra il pittore e il fratello Theo, gallerista, che si occupò di lui tutta la vita. Uno spettacolo che si trasforma nel viaggio alla scoperta dell’artista che ha regalato al mondo, tra l’altro, girasoli, campi colorati e notti stellate. “Quinta edizione, la seconda sotto la mia direzione, di enorme soddisfazione – ha detto il regista e autore Felice Panico, direttore artistico de “I Nostri Miti” – Abbiamo aumentato le presenze degli spettacoli serali ed inserito la novità della rassegna di teatro per l’infanzia ‘I Nostri Piccoli Miti’. Il pubblico ha apprezzato la qualità e varietà della nostra programmazione. Il festival si è consolidato e questo ci infonde ulteriore slancio per le prossime edizioni. Credo fortemente nelle possibilità di crescita culturale dell’evento che oltre ad offrire spettacoli teatrali potrà proporre incontri formativi con laboratori, seminari, retrospettive e incontri degli artisti col pubblico”. Chiusa questa quinta edizione si sta già pianificando il futuro della kermesse: “L’intenzione è di rendere I nostri Miti Festival Teatrale – ha sottolineato Totò Caprioli, ideatore della kermesse – un momento stabile di cultura in questa città, proponendo eventi 12 mesi all’anno, con workshop, seminari ed incontri. Stiamo seriamente pensando, dopo il grande successo di pubblico di questa edizione di realizzare anche una edizione invernale del Festival”.

Pomigliano: assunti 14 nuovi dipendenti comunali. Sono 44 in più dalla nuova amministrazione Russo

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POMIGLIANO D’ARCO – Sale a quarantaquattro il numero di dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato dal Comune di Pomigliano d’Arco, dall’insediamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Russo, dando seguito ai concorsi espletati nei mesi scorsi. Ieri, infatti, altri 14 giovani neo assunti sono stati accolti in Municipio dal sindaco Raffaele Russo e dall’assessore al Personale, Marianna Manna. «Abbiamo invertito la tendenza degli ultimi anni – ha sottolineato l’assessore Manna – e per il futuro il nostro obiettivo è mantenere un organico stabile, evitando di scendere sotto le soglie critiche del passato. La macchina comunale sarà sempre più rapida ed efficiente, in grado di operare a pieno regime per il bene della cittadinanza. Inoltre, grazie alle nuove assunzioni, anche l’età media dei lavoratori comunali è diminuita». Le aree maggiormente potenziate dalle nuove assunzioni sono l’Ufficio Tecnico e la Polizia Locale. Il sindaco Raffaele Russo ha espresso grande soddisfazione per il rinnovato clima di lavoro: «Sono davvero contento – ha detto – di percepire un grande entusiasmo e serenità tra i nuovi dipendenti. Questa disposizione d’animo, unita alle competenze e alla professionalità presenti in Comune, ci permette di affrontare con determinazione i problemi quotidiani e le sfide future».

Boccia smentisce il ministro Sangiuliano: «Mai pagato nulla, viaggi organizzati dal Ministero»

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ROMA – «Mai speso un euro del Ministero? Io non ho mai pagato nulla, mi è sempre stato detto che il ministero rimborsava le spese dei consiglieri tanto che tutti i viaggi sono sempre stati organizzati dal Capo segreteria del ministro». Così Maria Rosaria Boccia replica alle parole del ministro Sangiuliano su La stampa. E alle affermazioni del ministro sul fatto che lei non abbia mai preso parte alle riunioni operative sul G7, replica: «Quindi non abbiamo mai fatto riunioni operative? Sopralluoghi? Non ci siamo mai scambiati informazioni?». «Siamo sicuri che la nomina non ci sia stata? A me la voce che chiedeva di strappare la nomina sembrava femminile… la riascoltiamo insieme?», aggiunge  Maria Rosaria Boccia su Instagram rispondendo alle affermazioni secondo cui Sangiuliano avrebbe deciso di non dare seguito alla sua nomina a consigliere. E sui potenziali conflitti di interesse riscontrati dal capo di gabinetto dice: «Quando li avrebbe riscontrati? Durante le vacanze estive? Il capo di gabinetto era presente da remoto alla riunione del 15 agosto perché era in ferie. Sotto l’ombrellone ha verificato i miei potenziali conflitti di interesse? E soprattutto quali sono?». «Dopo otto giorni di silenzio una toppa peggio del buco».  Prosegue Maria Rosa Boccia, la consulente mancata al ministero della Cultura. Boccia che pubblica una nuova foto che la ritrae sorridente insieme al titolare del dicastero della Cultura e smentirebbe le sue affermazioni. Poi, sempre a proposito delle affermazioni di Sangiuliano, aggiunge: «le uniche vite turbate sono la mia e quella della mia famiglia». Boccia risponde anche alla premier Giorgia Meloni che ieri su Retequattro ha parlato di lei definendola questa persona: «Questa persona ha un nome, un cognome e un titolo», scrive.

Osimhen sbarcato a Istanbul nella notte accolto dai tifosi del Galatasaray

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ISTANBUL – Decine di migliaia di tifosi hanno accolto Victor Osimhen a Istanbul come una vera e propria star. L’attaccante nigeriano è atterrato in Turchia nella notte, dove è stato subito protagonista della tipica coreografia del Galatasaray, il club con cui in giornata svolgerà le visite mediche prima di firmare un contratto fino a giugno 2025. Osimhen arriva dal Napoli in prestito secco, con un ingaggio di 10 milioni di euro netti, interamente coperto dal club turco.

All’arrivo, Osimhen ha ritrovato il suo ex compagno Dries Mertens e ha parlato con entusiasmo alla stampa turca: “L’atmosfera è incredibile, è una sensazione fantastica essere qui davanti a una delle migliori tifoserie del mondo. Ci vediamo allo stadio, voglio far esplodere i tifosi a ogni gol.”

Il Galatasaray ha affondato il colpo su Osimhen dopo l’infortunio di Mauro Icardi, che dovrebbe comunque rientrare entro un mese, formando un trio d’attacco che promette spettacolo. Il Napoli, da parte sua, ha accolto favorevolmente l’offerta, poiché Osimhen era ormai fuori rosa e considerato fuori dai piani del club.

Prima di accettare il trasferimento al Galatasaray, c’è stato un importante passaggio burocratico: il rinnovo del contratto di Osimhen con il Napoli per un ulteriore anno, fino al 2027. Questo rinnovo era necessario per evitare che il club partenopeo si ritrovasse con il giocatore in scadenza di contratto solo 12 mesi dopo. Nell’ambito del rinnovo, è stato abbassato il valore della clausola rescissoria a 75-80 milioni di euro, dando a Osimhen maggiore libertà per un’eventuale cessione definitiva nella prossima stagione.

Camorra: maxi blitz nel Casertano, eseguite 40 misure cautelari

CASERTA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo un’importante operazione con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di oltre 40 persone. Gli indagati sono accusati di reati gravi, tra cui associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione di armi, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati spicca un membro di rilievo di un gruppo camorristico attivo nella provincia di Caserta. I dettagli completi dell’operazione saranno presentati dal Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, e dal comandante provinciale dei Carabinieri di Caserta, colonnello Manuel Scarso, in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30 presso gli uffici della Procura di Napoli

Polizia Locale: il comandante Nacar lascia Giugliano per Pomigliano. Da oggi incarico a tempo pieno

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POMIGLIANO D’ARCO – Dopo aver rassegnato le dimissioni dal Comune di Giugliano, il tenente colonnello Emiliano Nacar è da oggi il nuovo comandante a tempo pieno della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco. Nacar, che aveva assunto l’incarico lo scorso maggio, inizialmente operava a Pomigliano solo per alcuni giorni alla settimana, in seguito ad un accordo di collaborazione istituzionale tra il Comune di Pomigliano d’Arco e quello di Giugliano in Campania. L’assessore al personale del Comune di Pomigliano, Marianna Manna, ha espresso grande soddisfazione per l’arrivo di Nacar. “L’arrivo del Comandante Nacar – ha detto – ha già portato significativi miglioramenti nei servizi della Polizia Municipale e continuerà a farlo, con effetti positivi per l’intera comunità. Sono certa che la sua presenza a tempo pieno sul territorio sarà motivo di grande efficienza”. “Affronto con entusiasmo e grandi motivazioni questa nuova sfida che rappresenta per me anche un’opportunità di crescita professionale, visto il ruolo dirigenziale che sono chiamato a ricoprire – ha commentato Nacar – credo molto nel lavoro di squadra e sono fiducioso che, insieme, e con il supporto dell’Amministrazione comunale, possiamo raggiungere grandi risultati”. Il comandante, dal suo arrivo a maggio, ha riorganizzato il corpo di polizia municipale e intensificato i controlli sul territorio. Nel corso delle operazioni svolte sul territorio nei weekend estivi, sono stati effettuati due arresti, elevate centinaia di contravvenzioni, effettuati fermi di veicoli e sanzioni per violazioni commesse da alcuni esercenti. Di particolare rilievo è stato anche l’intervento della Polizia Municipale nella rapida risoluzione del caso di un cittadino tedesco, sorpreso a rubare in alcune abitazioni, dopo una fuga da Monaco di Baviera, con il cadavere del proprio padre nel bagagliaio dell’auto per 18 ore di viaggio fino a Pomigliano d’Arco.

Lukaku show: entra e ribalta la partita. Napoli-Parma 2-1

NAPOLI –  Ci voleva un Napoli tutto cuore per ribaltare una partita dominata contro il Parma, ma complicata. Nella terza giornata di Serie A, il Napoli trionfa in rimonta 2-1 contro il Parma, al termine di una partita emozionante allo stadio Diego Armando Maradona. I Ducali, guidati da Pecchia, hanno mostrato un buon calcio e tanta determinazione, riuscendo a portarsi in vantaggio al 19′ grazie a un rigore trasformato da Bonny, dopo una rapida incursione di Sohm. Nella ripresa, la partita cambia volto con l’ingresso in campo di Lukaku, che al 91′ sfrutta l’espulsione del portiere Suzuki (sostituito tra i pali da Del Prato al 76′) per dare inizio alla rimonta azzurra. Il gol decisivo, firmato da Anguissa al 97′, regala al Napoli una vittoria sofferta ma preziosa.

IL TABELLINO

NAPOLI-PARMA 2-1
Napoli (3-4-2-1): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Buongiorno 6; Mazzocchi 6 (33′ st Simeone 6), Anguissa 6,5, Lobotka 6, Olivera 5,5 (1′ st Spinazzola 6); Politano 5,5 (24′ st Neres 6,5), Kvaratskhelia 6,5, Raspadori 5,5 (17′ st Lukaku 7)
A disposizione: Caprile, Contini, Marin, Jesus, Zerbin, Folorunsho, McTominay, Ngonge
Allenatore: Conte
Parma (4-2-3-1): Suzuki 5,5; Coulibaly 6, Balogh 6 (28′ st Osorio 5,5), Circati 5,5, Valeri sv (8′ Del Prato 6); Sohm 6,5, Bernabé 6,5; Man 6, Mihaila 6 (28′ st Charpentier 5,5), Kowalski 6 (12′ st Almqvist 6); Bonny  6,5 (12′ st Cancellieri 5,5)
A disposizione: Chichizola, Corvi, Leoni, Camara, Hainaut, Cyprien, Haj, Mikolajewski.
Allenatore: Pecchia
Arbitro: Tremolada
Marcatori: 19′ rig. Bonny (P), 45’+1′ st Lukaku (N), 45’+7′ st Anguissa (N)
Ammoniti: Anguissa (N), Lobotka (N), Mihaila (P), Del Prato (P)
Espulsi: Suzuki (P) al 31′ st per doppia ammonizione
Note: Conte (N) ammonito per proteste