NAPOLI – Nuovo esilarante appuntamento al Teatro CortéSe dei Colli Aminei dove sabato 23 alle 21.00 e domenica 24 marzo alle 18.00, Ettore Massa e Massimo Carrino, interpreti ed autori saranno i protagonisti dello spettacolo comico “Giornalisti quasi disoccupati”. Prendendo spunto da news e fatti reali, il duo propone la propria versione satirica e comica del mondo che ci circonda. Sull’onda del successo “Fakepage.it”, la sit-com che racconta le vicende di una redazione giornalistica online sull’orlo del fallimento, il duo, dall’esperienza ventennale nel campo artistico, si cimenta sugli stessi temi anche a teatro portando nello spazio di Viale del Capricorno, 4 insieme all’attrice Giusy Freccia e con la regia di Lucio Pierri, le avventure di due giornalisti che per disperazione decidono di pubblicare fakenews, ovvero finti scoop, interpretando loro stessi i diversi personaggi presenti nei servizi realizzati tra cui un politico e un virologo. Per il pubblico del Teatro CortéSe un testo comico di cocente attualità che mette in evidenza come il meccanismo dell’informazione sia stato completamente stravolto dai social media. Oramai è diventato completamente impossibile distinguere la verità dalla falsità, e le fakenews condizionano sempre di più la nostra vita e le nostre scelte, modificando anche i nostri rapporti intersociali.
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Un passeggino per nascondere droga, il trucco di un 33enne arrestato dai Carabinieri
ERCOLANO – I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Ercolano. Decine di militari in campo, numerose le pattuglie dislocate nei luoghi più frequentati della città.
Denunciato un 29enne torrese, sorpreso in strada con un coltello a scatto.
Stessa sorte per un 14enne di Ercolano. Nelle tasche una lama tagliente con meccanismo a farfalla.
E poi la storia di un 33enne del posto, beccato dai Carabinieri mentre cedeva una dose di droga nei pressi della sua abitazione. Dalla perquisizione domiciliare è emerso altro stupefacente.
Pochi grammi di hashish – appena 6 stecchette pronte allo smercio – ma nascosti in un passeggino.
Il 33enne è finito in manette, arrestato per spaccio di droga. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.
Non sono mancate le contravvenzioni al codice della strada. 4 i veicoli sequestrati, oltre 15 le violazioni contestate. Molte per guida senza assicurazione o casco.
I Controlli continueranno anche nelle prossime ore
Pomiglianese 37enne arrestato alla stazione centrale di Napoli: nascondeva 8 pistole nel suo trolley rosa
NAPOLI – Nulla di strano in quell’uomo in arrivo a Napoli con un treno proveniente da Mestre. Un 37enne, di Pomigliano, portava con se un trolley rosa. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna lo tenevano d’occhio da un po’ e quando è arrivato nella stazione centrale di Napoli lo hanno bloccato.
Nella valigia rosa shocking con deodorante, spazzolino e dentifricio, 8 pistole automatiche nuovissime, senza matricola.
Il 37enne è finito in manette, le pistole sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti.
IL VIDEO DEL SEQUESTRO DELLE PISTOLE
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Litigano su un gruppo “Whatshapp” di mamme, poi 7 donne si affrontano a suon di botte davanti ad una scuola
NAPOLI – Il “gruppo delle mamme”, una piazza virtuale di scambio e confronto per migliaia di genitori con un solo comune denominatore: l’attenzione verso i propri figli-studenti. Una comunità nella comunità, variegata, spesso folkloristica dove ai consigli e alle comunicazioni di servizio si alternano confronti più o meno animati.
Uno di questi nasce sul gruppone whatsapp di una classe d’asilo di una scuola di Scampia.
L’istituto offre settimanalmente la possibilità a due genitori di partecipare alle attività della scuola, per monitorare e seguire l’andamento dei propri figli e assicurarsi che le promesse didattiche siano rispettate.
La partecipazione è su turni, due genitori alla volta, da concordare per ogni classe tra gli interessati.
Accade che una delle mamme – questo quello che sarebbe finora emerso – decida arbitrariamente di modificare il giorno di visita. Senza considerare le sovrapposizioni e senza chiedere un parere agli altri genitori. Sarebbe stato quel giorno, senza sentire ragioni.
La decisione viene comunicata sul gruppo whatsapp e da quel momento la controversia monta. Dalle rimostranze si passa agli insulti.
Il giorno successivo, la questione viene affrontata all’esterno della scuola. A iniziare due mamme, poi supportate da altre. Dopo qualche secondo di zuffa il conto arriverà a 7.
7 donne infuriate si prendono a botte senza esclusione di colpi.
Qualcuno avvisa i carabinieri della stazione di Scampia, la cui sede è esattamente di fronte alla scuola.
Le donne si disperdono ma le indagini non si fermano. Quella violenta rissa è stata immortalata dalle telecamere di un attività commerciale. Le immagini sono chiare e permettono dopo qualche giorno di identificare le donne coinvolte.
Saranno tutte denunciate per rissa.
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Questo elaborato, dopo aver vinto il primo premio provinciale sarà valutato anche a livello regionale ed infine nazionale.
Famiglia rapinata nella propria abitazione a Pomigliano durante la notte
POMIGLIANO D’ARCO – Nella notte tra il 14 e il 15 marzo scorso, Pomigliano d’Arco è stata teatro di un grave atto criminale: una famiglia è stata vittima di una rapina violenta mentre dormiva nella propria abitazione. L’evento è avvenuto in un appartamento situato in via Passariello, ai confini con via Cutone.
Il crimine è avvenuto tra le 2:30 e le 3:30 del mattino, quando alcuni malviventi sono entrati nell’abitazione, non attraverso l’ingresso principale ma dal retro, accedendovi da vicoli e proprietà adiacenti. Armati di pistola, i rapinatori hanno immobilizzato le tre vittime: due anziani e la loro figlia.
La famiglia è stata costretta a subire il terrore mentre i criminali saccheggiavano la casa, portando via denaro contante, gioielli di valore, argenteria e abbigliamento firmato.
Le conseguenze di questo crimine vanno oltre i danni materiali, con impatti devastanti sul benessere psicologico delle vittime, che ora devono affrontare il difficile compito di elaborare e superare l’orrore subito.
Le autorità competenti hanno avviato un’indagine per individuare i responsabili di questo grave reato. Le forze dell’ordine stanno lavorando incessantemente per recuperare ogni possibile elemento utile all’identificazione dei colpevoli, incluso l’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Droga e cellulari in carcere, 30 arresti a Napoli
NAPOLI – Dalle prime ore di questa mattina, a Napoli, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di complessivi 30 destinatari, a vario titolo gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, traffico di stupefacenti, detenzione di armi da fuoco ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.
Pomigliano: il sindaco Russo incontra il Prefetto di Napoli, «Gli ho chiesto più uomini e più controlli sul territorio»
POMIGLIANO D’ARCO – Il Sindaco di Pomigliano d’Arco Raffaele Russo ha incontrato oggi il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. È stata l’occasione per porre le basi di un lavoro condiviso in materia di sicurezza per il territorio di Pomigliano. Il primo cittadino, in particolare, ha evidenziato l’esigenza di attuare azioni coordinate per fronteggiare gli episodi di microcriminalità che imperversano in città e allo stesso tempo chiedere anche una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Il Prefetto di Napoli ha assicurato al Sindaco di portare queste richieste in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica odierno. «Ringrazio il prefetto di Bari – ha dichiarato il sindaco Russo – per la sua disponibilità e per aver risposto prontamente alla mia richiesta di incontro. Ho avuto la possibilità di esporre la mia preoccupazione relativa alla situazione microcriminalità a Pomigliano. Ho garantito la massima disponibilità a collaborare ad attività che possano elevare il livello di sicurezza in città, ricevendo rassicurazioni che la prefettura sarà un nostro interlocutore attento, pronto al confronto e a rispondere fattivamente alle sollecitazioni, già oggi portando le richieste di più uomini delle forze dell’ordine e più controlli, nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica».
Scuole paritarie nel sistema scolastico campano: un convegno all’Holiday Inn il 20 marzo
NAPOLI – Grande attesa per mercoledì 20 marzo alle ore 16.00, quando la REeDI “Rete Educativa e d’Informazione”, all’Holiday Inn al Centro Direzionale di Napoli, presenterà il convegno dal titolo “La funzione delle scuole paritarie nel sistema scolastico campano”. Realizzato in collaborazione con le associazioni “Asprec”, “Sic” e “La tua voce”, l’evento prevede la partecipazione del presidente “REeDI” Carlo Nugnes; dell’esperto e gestore di scuole paritarie Mariano Conte; dell’assessore regionale alla scuola Lucia Fortini; del direttore generale Usr per la Campania Ettore Acerra e del funzionario Usr Campania Angela Orabona. Con l’introduzione e le conclusioni del presidente Nugnes, l’incontro come si evince dalle anticipazioni fatte da Mariano Conte servirà pure per fare il punto della situazione su alcune problematiche che da anni affliggono il settore. “Tra queste – come ha affermato il noto gestore del comparto delle scuole paritarie- le carenze relative agli asili nido comunali, penalizzati rispetto al resto d’Italia; la mancanza di personale; i contributi annui previsti per la scuola dell’infanzia inferiori rispetto ad altre regioni, del 30-40%”. Ancora – tra gli altri problemi che saranno illustrati da Conte. “Quelli riguardanti l’erogazione dei contributi previsti per le convenzioni delle scuole primarie; gli errati pagamenti degli anni scorsi e i fondi dedicati agli alunni diversamente abili con la Campania che non riceve nessun tipo di aumento nonostante l’incremento di alunni diversamente abili. Infine, a proposito di richieste, nell’intervento di Conte si parlerà della possibilità di interagire con gli uffici dell’USR e della possibilità negata di partecipare a qualsivoglia tavolo istituzionale in qualità di associazioni di categoria”. Un incontro che si annuncia di grande interesse, quindi, quello previsto nella Sala Mimosa del noto albergo del Centro direzionale Isola E6. Un dibattito dal quale tutti si attendono risposte concrete e soluzioni.


