ERCOLANO – I Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno effettuato un servizio a largo raggio setacciando le strade della città. Diverse le perquisizioni domiciliari, specie nelle abitazioni delle persone sottoposte a misure restrittive. Durante le operazioni a finire in manette il 37enne già noto alle forze dell’ordine Ciro Lucarelli e suo zio che di anni ne ha 59 ed è incensurato.
I carabinieri hanno perquisito l’abitazione dove i 2 vivono e nella quale il 37enne è agli arresti domiciliari. Lucarelli è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio perché i militari durante la perquisizione hanno rinvenuto e sequestrato 21 grammi di marijuana, diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente e la somma in contanti – ritenuta provento del reato – di 1.500 euro.
Nei guai anche lo zio ma per un altro reato. I Carabinieri, infatti, durante la perquisizione svolta in locali in uso al 59enne, hanno trovato 4 ordigni esplosivi artigianali e 94 fuochi pirotecnici. Rinvenuti e sequestrati anche diverso materiale per innesco e polvere da sparo per un peso complessivo che supera il chilo e mezzo verosimilmente utilizzati per preparare gli stessi ordigni. L’uomo dovrà rispondere di detenzione illegale di materiale esplosivo.
Gli arrestati sono in attesa di giudizio.
In casa droga e un laboratorio illegale per i fuochi d’artificio. Zio e nipote in manette
“Andate via o vi ammazzo !”. Carabinieri denunciano 68enne
GIUGLIANO – “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo” diceva Sandro Pertini nel 1978 durante il messaggio di fine anno agli italiani.
Non è proprio andata così a Giugliano in Campania dove i Carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno denunciato per minaccia aggravata e porto abusivo di arma un 68enne incensurato.
E’ pomeriggio e i militari stanno percorrendo via I° Maggio quando vedono 2 ragazzini che chiedono aiuto. I due hanno 11 e 12 anni, sono sulle loro bici e sono molto spaventati. Riportata la calma i carabinieri ascoltano i due minorenni e ricostruiscono cosa fosse accaduto poco prima.
I ragazzini stanno andando in bici all’interno della villa comunale e uno dei 2 urta accidentalmente un anziano. Le scuse non servono per quell’uomo che dalla tasca prende un coltello. “Andate via o vi ammazzo !” le parole che l’anziano avrebbe proferito ai due ragazzini che, risaliti in sella, sono fuggiti a gambe levate.
I Carabinieri – ricevuta la descrizione dell’anziano – entrano in villa e trovano il 68enne che viene perquisito. Nella tasca del giubbotto nero un coltello a serramanico lungo complessivamente 15 centimetri che viene sequestrato. Il 68enne è stato denunciato e a nulla è valsa la giustificazione che “al giorno d’oggi i ragazzini sono maleducati”.
“Papà quest’anno non sparare”: la campagna contro i fuochi di fine anno ideata da Piero Iaccarino nel 1994
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Era il 1994, in un ufficio di via Mancini a Pomigliano d’Arco, un comunicatore “visionario”, uno che nella comunicazione e nel marketing era già avanti di almeno 20 anni, Piero Iaccarino, con la sua “Dicadimmi” ideava la prima campagna di sensibilizzazione contro l’uso indiscriminato dei fuochi d’artificio l’ultimo giorno dell’anno, “Papà quest’anno non sparare”. Da allora, con le proprie forze e con il patrocinio del comune di Pomigliano, inizialmente, poi di Unicef e dell’Anci e la collaborazione anche di altri Comuni della provincia di Napoli, si diede il via per 15 edizioni alla prima vera e propria campagna contro i fuochi d’artificio di Capodanno. Quella di Iaccarino fu la prima, poi ne seguirono altre, ma mai così efficaci.

Una campagna efficace, magari anche cruda con le sue immagini che ritraevano gli effetti devastanti dell’uso dei fuochi d’artificio il 31 dicembre di ogni anno, ha contribuito a far sorgere una sensibilità sempre crescente nelle famiglie. E sicuramente ogni anno si “spara” sempre di meno anche grazie alla lungimiranza di Iaccarino, che oggi non è più tra noi. Oggi vogliamo ricordare questa campagna di sensibilizzazione e l’opera lungimirante del “comunicatore” Piero Iaccarino riproponendo con quei manifesti il messaggio “Papà quest’anno non sparare”, ricordando gli effetti drammatici di ciò che comporta l’uso indiscrimianto il 31 di fuochi pirotcenici illegali.
Alcuni manifesti della campagna “Papà quest’anno non sparare”


Pronto soccorso chiuso, corrono verso un altro ospedale, non fanno in tempo e la neonata muore
BOSCOTRECASE – Un padre, preoccupato per la difficoltà respiratoria della sua bambina di tre mesi, ha chiamato il 118 per un trasporto urgente in ospedale. Mentre aspettava l’ambulanza per strada, un giovane chef ha offerto di accompagnarlo in auto all’ospedale. Tuttavia, giunti a Boscotrecase (Napoli), hanno scoperto che la struttura non aveva un pronto soccorso da tre anni. Di conseguenza, sono stati costretti a dirigersi verso un altro ospedale a Castellammare di Stabia. Purtroppo, al loro arrivo, era già troppo tardi per la piccola. Questo tragico evento è avvenuto lo scoros 23 dicembre. Attualmente, la Procura di Torre Annunziata sta indagando sull’accaduto. La bambina soffriva di bronchiolite e l’inchiesta cercherà di determinare se ci sia stato un bisogno di ricovero anticipato o un ritardo nei soccorsi. Sarà effettuata un’autopsia sul corpo della bambina.
In casa vendita illegale di fuochi, 49enne arrestato dai carabinieri
GRAGNANO – Fuochi illegali dietro l’ennesimo arresto dei carabinieri sul territorio della provincia di Napoli. Questa volta, a finire nei guai, un 49enne di Gragnano. I militari della stazione locale hanno perquisito la sua abitazione e scoperto una presunta attività di vendita di botti per il capodanno.
Diversi gli scatoloni rinvenuti, all’interno 320 ordigni artigianali “Cobra” e materiale pirico di varia natura. In casa anche denaro contante e un listino dei prezzi manoscritto, segnale di un’attività di vendita senza alcuna autorizzazione.
L’uomo è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio. Il materiale sarà campionato e poi distrutto.
Maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale: i Carabinieri arrestano un 50enne
ALTAVILLA IRPINA – Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino, hanno tratto in arresto un 50enne di Altavilla Irpina, per maltrattamenti in famiglia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il provvedimento è scaturito a seguito dell’intervento dei militari della Sezione Radiomobile Carabinieri presso l’abitazione dell’arrestato, resosi responsabile, ancora una volta, di una lite con la sua compagna, arrivando a malmenarla, minacciarla e ferirla con un coltello da cucina.
La tempestiva ed efficace azione dei militari dell’Arma ha scongiurato ulteriori conseguenze alla donna mentre l’uomo, vistosi bloccato, ha iniziato a scagliarsi contro i militari intervenuti.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Avellino.
Il risultato operativo è strettamente collegato alla particolare attività quotidianamente svolta dai Carabinieri, rivolta alla prevenzione e repressione dei reati di genere.
Riparte dalla stazione di Napoli Garibaldi il Premio Penisola Sorrentina
NAPOLI – Una rappresentazione istituzionale ai due lati, con i profili del Sindaco di Sorrento Massimo Coppola e del direttore artistico Mario Esposito. E poi al centro i ritratti di alcune donne premiate e protagoniste della edizione 2023 del Premio Penisola Sorrentina.
Si struttura così il poster murale esposto per queste festività sulla banchina della Stazione di Napoli Garibaldi, con cui l’organizzazione del Premio annuncia l’appuntamento per la 29esima edizione del 2024, ed al tempo stesso saluta l’uscente 2023 con un omaggio alle donne.
In un anno contrassegnato da violenze di genere e femminicidi, il Premio attraverso le fotografie di Alfonso Romano intende, infatti, valorizzare il ruolo delle donne come autentiche protagoniste del nostro tempo.
Testimoni della campagna di marketing culturale e sociale la conduttrice televisiva Alessandra Viero e le attrici Corinne Clery, Francesca Cavallin, Serena Iansiti.
Trasporti pubblici in occasione delle festività di fine anno. Riunione in Prefettura
NAPOLI – Nella mattinata odierna, si è svolto presso il Palazzo di Governo, convocato dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, un incontro avente ad oggetto l’organizzazione dei trasporti pubblici in occasione delle festività di fine anno, con la presenza dei rappresentanti della Regione Campania, del Comune di Napoli, delle Forze dell’ordine e della Polizia metropolitana, dell’Eav, dell’Anm e delle Ferrovie dello Stato.
L’ Anm – Azienda Napoletana Mobilità, al fine di garantire la mobilità per tutta la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha assicurato il prolungamento del servizio metropolitano della Linea 1 e delle funicolari.
La Linea 1 della Metropolitana- Piazza Garibaldi Piscinola prevederà corse ogni 10 minuti e i parcheggi di interscambio resteranno aperti tutta la notte con il potenziamento dei servizi di vigilanza. Il trasporto su gomma cesserà alle ore 19.00. Le Ferrovie dello Stato garantiranno l’interscambio tra la Linea 1 della metropolitana e la Linea 2 Pozzuoli Gianturco che funzionerà tutta la notte – anche per sopperire al mancato servizio notturno della Linea Cumana – con l’ impiego di 33 treni con una frequenza di ogni 20 minuti.
E’ previsto un rallentamento del servizio nel tratto Pozzuoli Gianturco, tra le ore 5.00 e le 6.00 del mattino per motivi organizzativi.
Tutti gli attori intervenuti hanno assicurato il massimo impegno per garantire un efficace funzionamento della rete del trasporto pubblico durante le feste di fine anno.
Mobilità sostenibile, dal Consiglio Metropolitano ok definitivo al PUMS
NAPOLI – Da oggi la Città Metropolitana di Napoli ha il suo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Nel corso della seduta tenutasi quest’oggi nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova e appena conclusasi, il Consiglio Metropolitano – presieduto dal Sindaco Metropolitano, Gaetano Manfredi – ha approvato all’unanimità, infatti, in via definitiva, il PUMS, lo strumento di pianificazione strategica che delinea, in un orizzonte temporale di 10 anni, gli indirizzi per lo sviluppo della mobilità in tutte le sue forme. Obiettivi: soddisfare i bisogni di mobilità delle persone attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e migliorare la qualità della vita nell’area metropolitana partenopea.
Il Piano prevede l’implementazione e la connessione delle infrastrutture della mobilità, in particolare su ferro, e la promozione della mobilità dolce attraverso l’integrazione delle principali direttrici di viabilità e dei suoi nodi strategici con le aree verdi, i grandi parchi metropolitani e i poli di maggiore attrazione culturale.
Il Piano ha preso le mosse dall’analisi dell’esistente, con focus sulle criticità e sui progetti di mobilità già approvati e finanziati: da qui ha, poi, elaborato una visione di mobilità sostenibile in grado di ridurre i tempi di percorrenza per le persone e per le merci, garantendo un minor impatto ambientale e, dunque, una maggiore attrattività di tutto il sistema del trasporto pubblico.
L’adozione del PUMS costituisce, in applicazione del DM n. 444 del 12.11.2021, condizione di accesso ai finanziamenti per il trasporto rapido di massa e la mobilità ciclistica, oltre che criterio premiale per il riparto delle risorse che saranno disponibili in tale ambito.
Manfredi: “Verso un trasporto pubblico che garantisca frequenza, qualità e sostenibilità ambientale”
“Questo Piano arriva alla fine di una lunga elaborazione – ha affermato il Sindaco Manfredi – che ha visto una mia prima delibera di adozione, cui ha fatto seguito una fase di ascolto e di apertura al territorio e una doppia approvazione in Consiglio Metropolitano, successiva all’acquisizione del parere della Conferenza dei Sindaci. Il documento si fonda sulla sempre maggiore necessità di un’integrazione dei servizi di mobilità del capoluogo con quelli dell’area metropolitana che garantisca una mobilità pubblica sostenibile e di qualità, da raggiungere anche con nuovi investimenti”.
“È in corso, infatti – ha proseguito il Sindaco – la gara per la Linea 10, che collegherà il centro di Napoli con la stazione di Afragola, a completamento dell’integrazione dell’alta velocità con il sistema di trasporto metropolitano, in particolare con le stazioni del porto e dell’aeroporto, ma abbiamo ora anche la necessità di collegare i grandi comuni dell’area metropolitana con questo sistema. Per questo abbiamo previsto, nel Piano, due linee di gronda, una verso est e una verso ovest: ora andremo avanti con le progettazioni, e faremo in modo che l’area metropolitana partenopea, al pari delle aree metropolitane europee, abbia un sistema di mobilità integrato e interconnesso che assicuri frequenza, qualità del trasporto e sostenibilità ambientale”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere metropolitano delegato ai Trasporti, Luciano Borrelli: “È un atto di fondamentale importanza per tutta l’area metropolitana, perché consente di tracciare le linee guida dello sviluppo della mobilità per i prossimi 10 anni e perché consentirà di avere accesso a numerosi nuove forme di finanziamento”.
Le linee di gronda a nord di Napoli e la conversione della Napoli – Torre Annunziata
In particolare, tra gli interventi da realizzare ex novo proposti dal Piano che attraversano più comuni si inseriscono le linee cosiddette di gronda a nord di Napoli che si combinano con le linee esistenti, formando un unico sistema complesso e integrato (la linea di gronda verso ovest, che si sviluppa tra il quartiere di Chiaiano a Napoli e Licola, nel comune di Giugliano, e quella verso est,
tra le zona di Giugliano, Cardito/Afragola e l’area vesuviano-nolana).
Nell’orizzonte temporale di lungo periodo se ne prevede la realizzazione su linee di tipo BRT (Bus Rapid Transit con almeno il 70% del percorso in sede protetta e riservata) o di tipo tranviario.
Altro intervento da realizzare riguarda il recupero e la conversione della linea ferroviaria costiera FS RFI da Napoli a Torre Annunziata/Pompei a linea di tipo ferrotranviario, destinata a un tipo di spostamenti più contenuti e tra ambiti molto vicini tra loro. Il progetto viene accompagnato a una gestione unitaria delle due linee che corrono parallele alla costa, la linea EAV tra Napoli e Torre Annunziata (in prosecuzione verso Salerno) e la Linea RFI Napoli-Torre Annunziata Pompei Salerno nella tratta tra Napoli e Torre Annunziata- Pompei. L’obiettivo è quello di creare un ‘nuovo trasporto pubblico di corridoio’ tra la città di Napoli e la costiera sorrentina supportato da una integrazione modale spinta tra sistemi in sede fissa.
Il Biciplan
Con il PUMS è stato approvato in via definitiva dal Consiglio anche il Biciplan, il piano di mobilità dolce e green su due ruote che individua una rete di circa nuovi 600 km di piste ciclabili articolati in 8 percorsi prioritari, 14 percorsi secondari e 10 vie verdi ciclabili, connessa a formare la Bicipolitana della Città Metropolitana di Napoli. Si va dalla Ciclovia del Sole, che parte da Pozzuoli per raggiungere, lungo tutta la linea di costa, Castellammare di Stabia, alla Ciclovia dei Borbone, che si sovrappone in parte all’antica via Nazionale delle Puglie, dalla Cancello – Torre Annunziata alla Terzigno – Nola e così via. Il Piano prevede, inoltre, le velostazioni, per un totale di 6.500 posti, cicloparcheggi per un totale di 3.200 posti e rastrelliere (da localizzare presso servizi, scuole, attività economiche) per un totale di 150.000 posti bici.
Le linee di gronda che attraversano il territorio metropolitano da est ad ovest, insieme al sistema di piste ciclabili e cerniere della mobilità, potranno garantire una elevata accessibilità all’intero territorio.
Gli altri provvedimenti approvati dal Consiglio
L’Assemblea ha approvato, inoltre, la ratifica dello stanziamento di 145mila euro per lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico della sede centrale dell’istituto ‘Francesco Morano’ di Caivano e di quello di un milione e 800mila euro da erogare agli istituti scolastici di propria competenza per l’acquisto di attrezzature di laboratorio.
Via libera anche alla revisione periodica delle partecipazioni dell’Ente, con l’esame della Relazione sui risultati conseguiti e l’approvazione del Piano di Razionalizzazione annuale.
Infine, dal Consiglio ok anche alla trasformazione in società a responsabilità limitata del Consorzio ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente.
I lavori sono terminati con il riconoscimento della legittimità di una serie di debiti fuori bilancio.
Festa del pattinaggio a Pozzuoli, show dei campioni sulla nuova pista di ghiaccio a Piazza a Mare
POZZUOLI – Festa del pattinaggio domani a Pozzuoli che per la prima volta ospita in pieno centro una pista di ghiaccio. A partire dalle 19 andrà in scena a Piazza a mare il “Pozzuoli Show on Ice”, evento che vedrà l’esibizione della coppia di campioni di pattinaggio artistico Alyssa Chiara Montan e Manuel Piazza. L’installazione, di quattrocento metri quadrati, è stata realizzata sulla suggestiva terrazza con vista sul golfo. Aperta al pubblico nel pomeriggio di Santo Stefano, ha fatto registrare finora centinaia di adesioni, con giovani e meno giovani in fila per pattinare all’aria aperta e sotto le stelle.
«Su proposta dei commercianti del centro storico di Pozzuoli e grazie alla partecipazione del sindaco Gigi Manzoni, siamo riusciti ad offrire questa suggestiva attrazione proprio nel cuore della città. La pista di ghiaccio ha una duplice valenza: rende ulteriormente appetibile la città di Pozzuoli nel periodo natalizio e genera economia con impatto zero sulle casse del comune, in quanto consente a un’azienda di fare economia e spettacolo in sinergia con le altre attività commerciali presenti sul territorio»spiega l’assessore al commercio Titti Zazzaro.
L’installazione e la gestione della pista di ghiaccio, infatti, non avranno ricadute sul bilancio comunale in quanto la struttura è stata interamente realizzata attraverso la partecipazione di sponsor, mentre dal canto suo il comune di Pozzuoli incasserà gli oneri concessori.


