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Pomigliano: il mega cartellone di eventi natalizi e di illuminazioni al centro di una presentazione giovedi 23 alle 12

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Pomigliano d’Arco, Napoli – Si terrà giovedì 23 Novembre alle ore 12 nell’Aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco la Conferenza Stampa di presentazione del Cartellone di Eventi Natalizi 2023, “NATALE INSIEME, POMIGLIANO SI ILLUMINA DI GIOIA” organizzato dall’Amministrazione Comunale di Pomigliano d’Arco in collaborazione con le associazioni di categoria locali dei commercianti. Interverranno: Marianna Manna, Assessore al Commercio, Giovanni Russo, Assessore alla Cultura e Raffaele Russo, Sindaco di Pomigliano d’Arco. Sarà non solo l’occasione per presentare il corposo calendario di eventi e manifestazioni che avranno il via a partire dal 9 dicembre 2023, ma anche di “svelare” la grossa novità realizzata quest’anno per la città di Pomigliano in tema di illuminazioni natalizie.

Inarrestabile Gevi Napoli sbanca anche Treviso

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TREVISO – Nutribullet Treviso – Generazione Vincente Napoli Basket 76-79
(14-24, 19-18, 28-14, 15-23)

Splendida e sofferta affermazione della Generazione Vincente Napoli Basket nella ottava giornata di Serie A. La squadra di coach Milicic vince la terza gara consecutiva in campionato superando in trasferta la Nutribullet Treviso. La Generazione Vincente Napoli Basket raccoglie così la sesta vittoria in campionato, raggiungendo quota 12 punti in classifica.

Parte molto bene la Nutribullet Treviso che piazza un parziale di 6-0. Sono di Sokolowski i primi punti della Gevi Napoli dopo due minuti di gioco. Si scaldano Lever, Zubcic e Pullen che confezionano per la Gevi Napoli un clamoroso parziale di 20-4, e consentono agli azzurri di chiudere avanti il primo quarto di 10 lunghezze. Nel secondo tempo gli azzurri con la sapiente regia di Ennis, con un ispirato Pullen, e con un solido Sokolowski mantengono il vantaggio quasi inalterato e vanno all’intervallo lungo avanti di nove punti. Nella terza frazione di gioco la Gevi Napoli ha un vero e proprio black out. La Nutribullet Treviso ritrova fiducia e coraggio, e chiude avanti di 5 punti, con un clamoroso parziale di 28-14. Grande reazione della Gevi Napoli nell’ultimo quarto. Gli azzurri tornano a difendere forte, ritrovano il tiro da tre con Jaworski e Pullen, ed Owens, nonostante i quattro falli, segna punti pesantissimi. La bomba di Zubcic nel finale, ed i liberi decisivi di Pullen, regalano alla Generazione Vincente la sesta vittoria in campionato anche per la gioia dei tifosi presenti al PalaVerde di Treviso.

Pullen e Zubcic sono stati i migliori realizzatori della Gevi Napoli rispettivamente con 19 e 18 punti realizzati.

Tabellino:
Pullen 19, Zubcic 18, Ennis 10, De Nicolao, Jaworski 8, Owens 6, Sokolowski 11, Ebeling, Lever 7, Mabor, Bamba n.e. Sinagra n.e.

Domenica prossima 26 novembre alle ore 18:00, per la nona giornata del campionato di serie A, la Gevi Napoli Basket ospiterà al Fruit Village Arena PalaBarbuto la Vanoli Basket Cremona

Dichiarazione di Coach Igor Milicic: “Sono davvero molto felice per questa vittoria. È certamente una delle più importanti e belle della stagione per noi. Rispettiamo Treviso e coach Vitucci perché eravamo consapevoli del loro momento di difficoltà. Per questo motivo sapevamo che era una gara molto difficile da affrontare conoscendo la loro forza. Siamo stati molto bravi a reagire e vincere superando un momento di difficoltà, e dimostrando di avere una grande forza mentale. Noi lavoriamo tanto e con grande passione, ringraziamo per i complimenti che ci arrivano, ma siamo ben consapevoli di dove siamo. Non camminiamo sulle nuvole, restiamo con i piedi ben saldi a terra, abbiamo davanti un lungo percorso con tante partite da giocare. I giocatori devono restare calmi e gestire con intelligenza, i nostri tifosi invece possono esaltarsi ed accorrere in tanti al Fruit Arena Village per riempirlo e trasferirci la loro grande passione”

Dichiarazione di Pedro Llompart, Responsabile Area Tecnica della Gevi Napoli Basket: “È stata una partita molto difficile. Treviso è riuscita a portare la gara dove volevano con intensità ed aggressività spinti dal loro pubblico. Noi oggi abbiamo mostrato tanto carattere, perché riuscire a vincere dopo il terzo quarto, quando la partita si era messa per noi molto complicata, è una dimostrazione appunto di avere grande carattere. Dobbiamo continuare così lavorando come stiamo facendo, ed imparando a gestire anche questo tipo di partite. Davvero complimenti alla squadra, ma tra poco iniziamo a pensare alla sfida contro Cremona, ed ai nostri tifosi che verranno alla Fruit Arena Village a sostenerci con il loro calore.”

Dichiarazione di Tomislav Zubcic: “Treviso non aveva più nulla da perdere. Noi abbiamo vinto la partita in difesa. Siamo davvero felici per questo successo anche per i nostri splendidi tifosi”

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La Luvo Arzano vince a Crotone 3-1

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CROTONE – Convincente successo della Luvo Barattoli Arzano che rispetta il pronostico della vigilia e si sbarazza della concorrenza del Crotone conquistando i preziosi tre punti in palio. Una serata da ricordare per Nicole Putignano che lascia il campo con venti punti all’attivo, migliore realizzatrice della serata. Data da segnare in rosso sul calendario anche per la giovanissima Giulia Russo, classe 2009, che fa il suo esordio nel campionato di serie B1 femminile.

La squadra di coach Antonio Piscopo carbura lentamente. Si fa ammaliare dalle Sirene e finisce col perdere la prima frazione. In avvio le sorti della squadra calabrese sono rette da Caterina Bellanca che fa soffrire a lungo la retroguardia arzanese. Tanti anche gli attacchi respinti dal muro innalzato dalle atlete di coach Asteriti.

Smaltito lo sganassone iniziale, la Luvo Barattoli Arzano scende in campo con ben altre intenzioni nel secondo set. Molto bene anche Marianna De Siano e Camilla Sanguigni che diventano una spina nel fianco delle avversarie. Del secondo set c’è davvero poco da raccontare, la squadra ospite scava subito un solco nel punteggio 8-16 rendendo affannoso il recupero. Si danno da fare Capone e Cesario ma possono poco. Macinano gioco anche Passante e Suero. Quando il punteggio arriva sul 13-21 coach Asteriti prova a inutilmente a rimescolare le carte. Finisce 14-25.

La capolista del campionato di serie B1 femminile macina gioco e punti anche negli altri due set. Vinto agevolmente (16-25) anche il terzo set, la Luvo Barattoli Arzano non sbaglia più niente fino al termine dell’incontro.

Con questo successo la squadra di coach Antonio Piscopo tocca quota 16 punti. Sabato prossimo arriva il Fasano per un’altra gara che rappresenta un test severo per comprendere il grado di maturità raggiunto.

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Fiato sospeso per Zielinski che ha l’angina: ha lasciato la Polonia per tornare a Napoli

NAPOLI – Piotr Zielinski è stato costretto a lasciare il ritiro della nazionale polacca a causa di problemi di salute. La Federazione polacca di calcio ha confermato che al calciatore è stata diagnosticata una forma di angina, che gli ha impedito di partecipare alla partita contro la Repubblica Ceca. Nonostante le cure immediate, le condizioni di Zielinski non sono migliorate abbastanza da permettergli di unirsi alla squadra per l’allenamento e l’amichevole prevista contro la Germania martedì. Di conseguenza, Zielinski è rientrato al Napoli, il suo club di appartenenza. Una notizia che a questo punto mette a rischio la presenza del giocatore per il debutto sulla panchina azzurra di Mazzari contro l’Atalanta di sabato alle 18.

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Napoli proclamata “capitale europea dello sport 2026”

NAPOLI – Napoli è stata designata “Città Capitale Europea dello Sport” per l’anno 2026. Questo annuncio è stato reso ufficiale attraverso una lettera di Aces Europe, l’organizzazione che gestisce le Capitali e le Città Europee dello Sport. Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania, ha condiviso la notizia, sottolineando il successo di Napoli nel superare altre città in lizza, come Tbilisi e Saragozza.

Roncelli ha evidenziato il lavoro svolto in sinergia tra il CONI Campania, il Comune di Napoli e l’USSI Campania, ringraziando in modo particolare il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore allo Sport, Emanuela Ferrante, per il loro impegno costante. Questa vittoria è vista come un riconoscimento delle capacità organizzative e dell’unità del mondo sportivo campano, che ha già ospitato eventi di rilevanza nazionale e internazionale nel 2023, contribuendo significativamente alla candidatura.

Il presidente del Coni Campania ha inoltre sottolineato che questo titolo non è solo un riconoscimento, ma anche un incentivo a continuare gli investimenti nello sport. Questi investimenti sono considerati essenziali per la crescita economica e sociale del territorio, per il miglioramento delle infrastrutture sportive e come strumento per contrastare il disagio giovanile. Dopo il successo delle Universiadi del 2019, Napoli si appresta a vivere un altro periodo di forte attività sportiva, consolidando ulteriormente la sua reputazione in questo ambito.

Napoli proclamata “capitale europea dello sport 2026”

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NAPOLI – Napoli è stata designata “Città Capitale Europea dello Sport” per l’anno 2026. Questo annuncio è stato reso ufficiale attraverso una lettera di Aces Europe, l’organizzazione che gestisce le Capitali e le Città Europee dello Sport. Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania, ha condiviso la notizia, sottolineando il successo di Napoli nel superare altre città in lizza, come Tbilisi e Saragozza.

Roncelli ha evidenziato il lavoro svolto in sinergia tra il CONI Campania, il Comune di Napoli e l’USSI Campania, ringraziando in modo particolare il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore allo Sport, Emanuela Ferrante, per il loro impegno costante. Questa vittoria è vista come un riconoscimento delle capacità organizzative e dell’unità del mondo sportivo campano, che ha già ospitato eventi di rilevanza nazionale e internazionale nel 2023, contribuendo significativamente alla candidatura.

Il presidente del Coni Campania ha inoltre sottolineato che questo titolo non è solo un riconoscimento, ma anche un incentivo a continuare gli investimenti nello sport. Questi investimenti sono considerati essenziali per la crescita economica e sociale del territorio, per il miglioramento delle infrastrutture sportive e come strumento per contrastare il disagio giovanile. Dopo il successo delle Universiadi del 2019, Napoli si appresta a vivere un altro periodo di forte attività sportiva, consolidando ulteriormente la sua reputazione in questo ambito.

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Pomigliano: la polizia municipale sventa un tentativo di furto auto

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POMIGLIANO – Tentato furto di auto sventato dalla Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco. I fatti: lo scorso 14 novembre, alle 14:50, una pattuglia della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, formata da due luogotenenti in servizio di controllo territoriale, ha intercettato un tentativo di furto di una Fiat 500L in Via Indipendenza. I malintenzionati, sorpresi nel tentativo di scassinare il veicolo, hanno iniziato la fuga a piedi all’avvistamento degli agenti, mentre un terzo complice si è dato alla fuga su una Renault nera. Nonostante un breve inseguimento, i sospetti sono riusciti a sfuggire alla cattura. Gli agenti hanno poi contattato il proprietario del veicolo, trovando l’auto con il motore acceso e segni di scasso.

“Il Morto sta bene in salute”, la comicità di Oscar di Maio al Teatro Totò di Napoli

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NAPOLI – Prosegue sulla scia del successo e del divertimento la stagione artistica del Teatro Totò che da venerdì 17 novembre alle ore 21 presenta un veterano dello spettacolo come Oscar Di Maio con la commedia “Il morto sta bene in salute” di Gaetano Di Maio. In scena con il lavoro dell’illustre parente insieme a Gianni Parisi che firma anche la regia, Alessandra Borrelli e una nutrita compagnia, l’attore e cantante Oscar presenta uno di quei testi che hanno fatto grande la tradizione teatrale napoletana moderna legandosi a quella stagione felice che fu di Luisa Conte insieme ad interpreti come Ugo D’Alessio e Pietro De Vico. In programma nello spazio di via Frediano Cavara diretto da Gaetano Liguori fino a domenica 19 novembre e poi dal 24 al 26 (con il sabato doppio spettacolo ore 17.30 e ore 21.00 e domenica ore 18.00), il popolare lavoro si presenta come una sorta di giallo comico dove gli elementi della commedia comica sono tutti rispettati. Il testo è articolato in due atti basati sulle vicissitudini dei gestori di una pensioncina. Gennaro e Ninetta Bottiglieri, allorquando rivengono una borsa contenente una grossa somma di denaro. Essi sono all’oscuro del fatto che la somma era stata versata ad un killer per eliminare un concorrente di un capomafia, il quale ora pretende la restituzione dei soldi o che l’omicidio sia commesso. Il variopinto cocktail della trama, fatta di mafiosi incalliti, milioni spariti, tresche amorose e di vari equivoci, bugie e raggiri, si svolge a ritmo serrato nella piccola pensione a conduzione familiare che si chiama ”Pensione della tranquillità” ma che, per ironia della sorte, sarà tutt’altro che tranquilla. Il ”Morto sta bene in salute” si sviluppa in un susseguirsi di situazioni comiche, gag esilaranti e colpi di scena che tra una risata e l’altra terranno il pubblico col fiato sospeso fino all’inatteso finale.

Pomigliano viaggia verso il futuro: il ministro Urso visita il centro di eccellenza tecnologico di Leonardo

POMIGLIANO D’ARCO – Intelligenza artificiale, realtà aumentata, robotica, automazione: così Pomigliano d’Arco viaggia verso il futuro con il progetto Nemesi di Leonardo. L’azienda, guidata dall’amministratore delegato Roberto Cingolani, consapevole dell’importanza strategica dei processi di digitalizzazione nelle aree manifatturiere, ha investito nella trasformazione del sito produttivo napoletano con il progetto New Engineering & Manufacturing Enhanced System Innovation (Nemesi) che ha l’obiettivo di rafforzare la produzione esistente e di aggiungere nuove attività. A Pomigliano si realizzano componenti aerostrutturali per velivoli civili. Attualmente, la produzione è focalizzata sulla fusoliera del turboelica regionale ATR 42/72 ma in futuro è destinata ad allargarsi alle aerostrutture di velivoli di ulteriori segmenti, fino al Narrow Body come l’A321 (un aereo a fusoliera stretta, conosciuto anche come aereo a corridoio singolo) secondo un modello industriale scalabile ed esportabile ad altri contesti. Al progetto sono dedicati 25.900 metri quadrati di superficie, 3.500 nuove attrezzature, 527mila ore di ingegneria e oltre 300mila ore che coinvolgono partner e fornitori nello sviluppo delle attività. Nemesi, quindi, trasformerà radicalmente un sito che ha caratterizzato la storia dell’industria aeronautica italiana. Già oggi, a Pomigliano, è in produzione la prima fusoliera realizzata sulla nuova linea produttiva. Oggi l’evento di presentazione del progetto Nemesi a cui hanno preso parte tra gli altri, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del made in Italy,Antonio Marchiello, Assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, l’Amb. Stefano Pontecorvo, Presidente di Leonardo, il Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale Leonardo, il Condirettore Generale, Lorenzo Mariani e il Capo Divisione Aerostrutture di Leonardo, Stefano Bortoli.

Sono tre i pilastri principali del progetto Nemesi: la riprogettazione in 3D della fusoliera dell’ATR; l’automatizzazione della linea produttiva; la digitalizzazione dell’intero processo industriale, con una sua estensione anche alla supply chain. Grazie alla creazione del mock-up digitale completo della fusoliera in 3D (in pratica, del modello digitale), sarà realizzato un vero e proprio gemello digitale della stessa che garantirà una riduzione di tempi e costi di progettazione e un processo industriale più agile. L’assemblaggio con automazione consentirà di ridurre il tempo del ciclo di lavoro, le inefficienze tecniche e di incrementare la qualità garantendo maggiore flessibilità produttiva, pur mantenendo la centralità dell’individuo attraverso il miglioramento delle condizioni di lavoro, il consolidamento di nuove competenze e un’integrazione tra macchina e individuo, che svolgerà una vera e propria funzione di manager. Nemesi si basa sull’intera digitalizzazione del processo industriale mediante l’applicazione di tecnologie disruptive e l’impiego di strumenti virtuali e dell’Intelligenza Artificiale. Innovazioni che facilitano il controllo della qualità del prodotto mentre, grazie alla realtà virtuale e aumentata, si potrà ottenere assistenza remota immediata ed effettuare formazione virtuale sul posto di lavoro. Tablet e totem aiuteranno poi a monitorare la produzione, garantendo la velocizzazione delle attività degli operatori, grazie ad istruzioni di lavoro digitalizzate.

Il processo avviato con Nemesi richiede un grande salto tecnologico, ma anche culturale, con un impatto che toccherà tutti gli ambiti organizzativi. Fondamentale la formazione, sempre più virtualizzata e aperta ad Università e centri di ricerca (già oggi si può contare sui Leonardo Labs e sull’Aerotech Campus di Pomigliano D’Arco). I numeri danno l’idea di quanto Leonardo ritenga centrale, per Nemesi, il fattore umano e lo sviluppo delle nuove competenze: 20.409 ore di formazione per macchinari e automazione di fabbrica, 38 workshop sull’innovazione, 1.238 partecipanti ai corsi. L’obiettivo è diffondere la conoscenza delle tecnologie a tutti i livelli organizzativi, considerato che la maggior parte delle posizioni di lavoro utilizzerà progressivamente macchinari sempre più avanzati, che l’automazione e la robotica saranno sempre più incorporate nelle attività produttive e che la digitalizzazione pervaderà tutti i processi aziendali.

Il sistema formativo aziendale dovrà incidere sempre più, non soltanto sull’innovazione di processo, ma intervenire anche sugli aspetti comportamentali e cognitivi e diffondere la conoscenza delle tecnologie a tutti i livelli produttivi. La rivoluzione in atto, nella società e nel sistema produttivo, quindi, va assecondata non solo dal punto di vista della tecnologia ma anche sul piano culturale. Il progetto Nemesi di Leonardo va in questo senso perché rappresenta, al tempo stesso, un vero e proprio salto in termini di innovazione tecnologica ma anche nello sviluppo di nuove competenze.
Nemesi non è soltanto un progetto di automazione ma un cambiamento di paradigma che impone di tenere il passo con la diffusione crescente del mondo digitale che, così come coinvolge la nostra vita quotidiana, trasforma anche molte delle attività produttive e sociali in fabbrica e richiede nuove abilità. L’attuazione del progetto sta progressivamente introducendo elementi di novità che impattano in maniera rilevante sul modo di lavorare di tanti. Il tradizionale perimetro dei processi produttivi tende ad allargarsi, si riducono le distanze tra impresa madre e fornitori, tra manifattura e servizi ancillari, tra le operazioni codificate e programmate nel tempo e i servizi on demand. Parliamo di un’espansione senza precedenti del concetto di flessibilità. L’automazione e la digitalizzazione dei processi di assemblaggio consentono di ridurre i tempi di produzione e le inefficienze tecniche e di migliorare la qualità finale del prodotto, ma fanno emergere anche la necessità di affinare e modificare il set di abilità necessarie al disbrigo di ciascuna mansione, anche grazie ad una formazione degli operatori di officina realizzata attraverso strumenti di realtà virtuale. La condivisione immediata delle informazioni in linea, tramite il diffuso utilizzo dei tablet, della realtà virtuale, della stampa 3D, della gestione “paperless” consentirà, inoltre, di intervenire più rapidamente per risolvere problemi produttivi.

IL VIDEO SU NEMESI

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I numeri di Leonardo in Campania
Nei settori di business Aeronautica, Elettronica ed Elicotteri Leonardo impiega solo in Campania, nei siti produttivi di Fusaro, Giugliano e Pozzuoli, (Elettronica), Nola e Pomigliano D’Arco (Aeronautica), Benevento (Elicotteri), circa 4.500 persone, il 57% del totale degli occupati nella manifattura ad alta tecnologia della Regione. Leonardo, insieme ai propri fornitori genera valore economico e sociale sul territorio lavorando per creare una filiera di qualità e un percorso sostenibile di crescita comune. Insieme al mondo accademico e della ricerca Leonardo lavora per una innovazione aperta alla contaminazione di nuove idee collaborando con i principali atenei delle Regioni in cui è presente.
Lo scorso settembre è partita l’edizione 2023/2024 dell’Aerotech Academy che Leonardo e l’Università Federico II di Napoli hanno avviato ormai già da qualche anno presso il sito produttivo Leonardo di Pomigliano D’Arco. Sono già circa 70 i giovani che grazie alle prime tre edizioni dell’Aerotech Academy hanno potuto trovare una solida e qualificata occupazione L’Aerotech Campus fa parte della rete dei Leonardo Labs, ovvero i laboratori di innovazione tecnologica di Leonardo, e costituisce uno dei centri di innovazione su materiali e processi produttivi per l’intero Gruppo. Il campus favorisce l’innovazione e l’apertura a nuove soluzioni tecnologiche in linea con i trend di mercato, avvalendosi del supporto del prestigioso Ateneo partenopeo. Per Leonardo lo sviluppo di nuove competenze tecniche e organizzative è un prerequisito essenziale per governare il business in una fase di trasformazione tecnologica. L’innovazione, la capacità di attrarre e valorizzare il talento sono fattori chiave per la competitività di Leonardo e la sua capacità di generare valore nel lungo periodo.

Operazione antifrode: sequestrati alla criminalità organizzata beni per 150 milioni dalla Guardia di Finanza (VIDEO)

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NAPOLI – In un’ampia operazione coordinata dalla Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza ha messo a segno un colpo significativo contro la criminalità organizzata e le frodi fiscali. I Nuclei di polizia economico-finanziaria di Napoli, Trieste e Frosinone, con il supporto del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, hanno eseguito due decreti di sequestro preventivo in Campania, Lazio ed Emilia Romagna. Il valore complessivo dei beni mobili e immobili sequestrati ammonta a oltre 150 milioni di euro, colpendo undici soggetti indagati per una serie di reati gravi.

Le accuse mosse includono violazioni tributarie multiple, false comunicazioni sociali, trasferimento fraudolento di valori e autoriciclaggio. Sei degli indagati sono ulteriormente aggravati dall’associazione con due clan camorristici attivi nell’area orientale di Napoli, con uno di essi implicato anche in attività di consulenza fiscale illecita.

Le indagini, rafforzate dalle testimonianze di collaboratori di giustizia, hanno rivelato complessi meccanismi di frode nel settore degli idrocarburi. Tra il 2015 e il 2021, sono state create, sia in Italia che all’estero, società “cartiere” usate per facilitare l’evasione dell’IVA e delle accise, permettendo l’applicazione di prezzi illecitamente competitivi ai consumatori finali. Queste società, caratterizzate dalla mancanza di infrastrutture reali e dalla gestione da parte di soggetti inesperti e nullatenenti, hanno effettuato transazioni sospette su vasta scala.

Uno dei principali beneficiari della frode è stata una società napoletana, precedentemente gestita da esponenti di spicco dei clan Formicola e Silenzio. Ad alcuni degli amministratori di questa società sono stati contestati anche reati di autoriciclaggio e falso in bilancio.

Le indagini hanno evidenziato il rischio che gli indagati potessero eludere le garanzie patrimoniali a favore dell’erario, anche tramite operazioni su conti esteri, la costituzione di trust, l’uso di piattaforme di bitcoin, e la reiterata intestazione fittizia di società e beni a prestanome.

IL VIDEO DELLA GDF

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