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Stamattina volo in ritardo Easyjet Napoli-Milano di quasi sei ore, 250€ ai passeggeri

NAPOLI – Mattina da incubo per centinaia di passeggeri. Dovevano raggiungere Milano, ma il volo ha riportato quasi sei ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto, oggi, lunedì 13 novembre, con il volo Easyjet Napoli Milano EJU4119, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Easyjet.

I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Napoli, vedendo rinviato il proprio volo in partenza inizialmente alle 7 e atterrato solamente alle 14:06.

Un disservizio che ha portato non pochi disagi per i passeggeri desiderosi di raggiungere la città milanese, che, però, grazie all’assistenza gratuita di ItaliaRimborso, possono ottenere 250 euro come compensazione pecuniaria. Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea ed il team sostiene che ci possano essere gli estremi per l’applicazione del Regolamento Comunitario 261/2004.

Per contattare ItaliaRimborso e segnalare il volo in ritardo Easyjet Napoli Milano Malpensa è possibile farlo segnalando direttamente il disservizio con il form presente nel sito italiarimborso.it.

Au revoir Monsieur Garcia: finisce qui l’esperienza napoletana dell’allenatore francese

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NAPOLI – Hanno avuto ragione tutti gli scettici e coloro che sin dall’inizio sostenevano che Rudi Garcia non era l’allenatore giusto per il Napoli campione d’Italia. Oggi si è finalmente conclusa l’esperienza del tecnico frnacese a Napoli, dopo un inizio stagione in parte altanelante, in parte molto deficitario. E ieri la sconfitta in casa contro l’Empoli è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Un vaso fatto di fischi tutti indirizzati verso Garcia, un allenatore che ha spesso improvvisato e che nelle conferenze stampa con i giornalisti  sarà ricordato più per qualche battuta che per delle risposte degne di nota. E allora “au revoir Monsieur Garcia”.

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Tudor al Napoli: faccia a faccia con De Laurentiis per trovare l’accordo

ROMA – L’esperienza di Rudi Garcia al Napoli è giunta al termine, una situazione che pendeva in bilico già da un mese. Ora, sotto la guida del presidente De Laurentiis, il club è alla ricerca di un nuovo allenatore, un traghettatore che possa guidare la squadra fino a giugno, con l’obiettivo di assicurarsi il quarto posto in classifica. Questa necessità è diventata più pressante dopo il rifiuto di Antonio Conte, il sogno del presidente del Napoli. In questo scenario, emerge la figura di Igor Tudor, attualmente senza squadra dopo l’esperienza al Marsiglia. Oggi potrebbe essere il giorno decisivo per l’accordo con il tecnico croato, che ha ricevuto un’offerta di contratto di sette mesi con opzione di rinnovo fino al 2025. I negoziati si sono svolti negli uffici romani di De Laurentiis, anche se senza la presenza dell’agente di Tudor. Il primo passo sarà l’esonero di Garcia, che ha un contratto biennale ma anche una clausola di rescissione, garantendogli uno stipendio fino al 30 giugno.

Tudor, noto per dare ordine e una chiara visione di gioco alle sue squadre, potrebbe essere la scelta ideale per un Napoli che necessita di un rilancio, nonostante le sue qualità. La gestione di Garcia, infatti, sembrava essere giunta al termine da tempo, con De Laurentiis che ha perso fiducia nell’allenatore francese.

Il vero obiettivo del club era Antonio Conte, ma il tecnico italiano ha declinato l’offerta, non volendo prendere una squadra a stagione in corso. Di conseguenza, il Napoli si è orientato verso Tudor, che ha dimostrato le sue capacità sia a Udine che a Verona, e ha raggiunto il terzo posto in Ligue 1 con il Marsiglia. Con Tudor, il Napoli punta a un impegno a lungo termine, mentre le candidature di Fabio Cannavaro e Walter Mazzarri hanno perso terreno.

Per giugno, il Napoli sta pianificando di avviare un nuovo progetto con un allenatore più giovane. Tra i candidati spicca il nome di Francesco Farioli, che sta ottenendo ottimi risultati anche al Nizza.

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Brusciano: armi e droga in una cantina nel rione 219. Sequestro dei Carabinieri

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BRUSCIANO – Ancora controlli nella “219”, rione popolare di Brusciano che affaccia su via Paolo Borsellino.
I carabinieri della stazione locale hanno rinvenuto in uno scantinato droga e armi.
Un piccolo tesoro occultato in una parete nel cui inventario c’erano 1055 dosi di crack, un fucile a canne mozze e una pistola calibro 9 con matricole abrase. E ancora un giubbotto antiproiettile e 13 cartucce calibro 9 mm.
Il materiale è stato sequestrato a carico di ignoti. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici.

Ex sindaco e sei assessori nel Napoletano chiamati a rispondere di dissesto finanziario e sanzionati per 250 mila euro

CAIVANO – Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura Regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Campania, nella giornata odierna, i Carabinieri del Comando Compagnia di Caivano (NA) hanno dato esecuzione alla notifica ad un ex-sindaco e 6 assessori del comune di Caivano, nell’arco temporale compreso tra l’anno 2006 e l’anno 2015, del ricorso per responsabilità sanzionatoria conseguente al dissesto finanziario dell’ente, deliberato dal Consiglio comunale dell’ente nel 2016 (delibera consiglio comunale n. 38/2016).
Le complesse ed articolate indagini delegate dalla Procura – pubblici ministeri Licia Centro e Davide Vitale – assistite da copiosa documentazione contabile raccolta agli atti e da consulenze tecniche specialistiche, hanno consentito, all’esito di un lungo percorso istruttorio iniziato nel 2016 al momento della ricezione della delibera di dissesto trasmessa dal Segretario generale dell’ente, di suffragare l’ipotesi di responsabilità, ora sottoposta al vaglio della locale Sezione giurisdizionale, dei suddetti amministratori locali.
Nella ricostruzione del requirente pubblico gli stessi, con le loro condotte scriteriate e la disinvolta gestione dei soldi pubblici, avrebbero condotto al tracollo finanziario un ente locale già afflitto da svariate ed incancrenite problematiche gestionali, creando un terreno favorevole allo sviluppo della criminalità organizzata ed alimentando un generale clima di illegalità, recentemente balzato, anche per altri, spesso consessi episodi, agli onori della cronaca.
Dalle pagine del ricorso con cui è stata contestata agli ex amministratori dell’ente di avere causato il dissesto con le loro condotte scriteriate, gravemente colpose, emerge come i bilanci, approvati dalla compagine amministrativa oggi convenuta in giudizio, fossero caratterizzati dalla esposizione di residui attivi inesistenti, che alimentavano una fittizia capacità di spesa, da una massiccia mole di debiti fuori bilancio, frutto di una gestione degli appalti improntata alla illegalità, come accertato anche dall’ANAC in una indagine amministrativa concomitante, con una totale assenza di qualsiasi provvedimento atto e/o direttiva volto a sanare le rilevantissime criticità contabili, tra cui spicca anche la bassissima capacità di riscossione delle entrate, sensibilmente inferiore alla media nazionale.
Alcuni degli amministratori oggi chiamati in causa, risultano peraltro essere già stati oggetto delle attenzioni della Procura contabile con riferimento alla incresciosa vicenda della gestione degli alloggi di ERP del “parco verde “ di Caivano vicenda oggetto di una ponderosa ed ampiamente motivata sentenza di condanna della locale sezione giurisdizionale laddove si evidenziano soprattutto le condotte ed il ruolo dell’ex Sindaco, dominus di un sistema di illegalità nella gestione complessiva dell’ente, che si specchiava in bilanci contrastanti con le più elementari regole della contabilità, ed in primis, con i principi di veridicità e prudenza nella formazione dei bilanci pubblici.
All’esito della capillare ricostruzione delle condotte e del loro impatto causale sul tracollo finanziario dell’ente, la Procura ha chiesto per gli ex amministratori convenuti, la condanna alla sanzione pecuniaria prevista dalla normativa sui dissesti pubblici nella misura massima possibile, vale a dire 20 volte l’importo della indennità di carica da ultimo percepita dal Sindaco e dagli assessori chiamati in giudizio. L’applicazione di detto criterio ha portato alla richiesta di applicazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di euro 256.059,60 oltre alla richiesta di applicazione, per tutti, della sanzione interdittiva di cui all’art. 248 del TUEL, comma 5, la quale prevede l’impossibilità di ricoprire, per un periodo di dieci anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali presso altri enti, istituzioni ed organismi pubblici e privati.
L’ udienza pubblica di discussione del ricorso sarà celebrata nel Gennaio 2024.

Champions: il Napoli resuscita l’Union Berlino che pareggia la prima partita dopo 12 sconfitte consecutive

NAPOLI –  Ci voleva un Napoli pasticcione ed impacciato, sebbene volenteroso,  per resuscitare dal baratro l’Union Berlino reduce fino al match del Maradona di ben 12 sconfitte consecutive. Arriva il primo pareggio 1-1 ed è un punto pesante non tanto per i tedeschi quanto per il Napoli che riesce a complicarsi anche il percorso della Champions e che deve seprare che stasera il Real Madrid vinca contro i portoghesi del Braga. Ma venviamo alla partita. . Partenopei secondi nel Girone C a quota 7 punti dopo quattro giornate. Fioccano le occasioni: Becker per l’Union, Rrahmani, Zielinski e Natan (palo) per il Napoli. Il Var annulla un gol di Anguissa per fallo di Di Lorenzo. Segna Politano su cross di Mario Rui (39′). Reazione ospite: Natan salva su Laidouni, palo di Juranovic su punizione. Ripresa. Zielinski si mangia il raddoppio Napoli sbilanciato punito in contropiede da Fofana (52′). Inutille l’arrembaggio dei partenopei che arrivano quasi in porta ma sbagliano in molte occasioni e se non fosse che l’Union è decisamente inferiore il Napoli potrebbe rischiare di prendere anche la beffa del secondo goal in almeno due occasioni. Inutillmente gli azzurri si battono fino alla fine e mancano di concretezza. Due punti persi.

L TABELLINO
Napoli-Union Berlino 1-1
Napoli (4-3-3):
 Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui (dal 32’ st Olivera); Anguissa, Lobotka (dal 32’ st Simeone), Zielinski (dal 46’ st Cajuste); Politano (dal 42’ st Lindstrom), Raspadori, Kvaratskhelia. All.: Garcia. A disp.: Gollini, Contini, Juan Jesus, Ostigard, Zanoli, Elmas, Gaetano, Zerbin.
Union Berlino (3-5-2): Ronnow; Jaeckel, Bonucci, Diogo Leite; Juranovic (dal 19’ st Trimmel), Haberer (dal 34’ st Aaronson), Khedira (dal 25’ st Tousart), Laidouni (dal 26’ st Kral), Rousillon (dal 35’ st Gosens); Fofana, Becker. All.: Fischer. A disp.: Schwolow, Stein, Knoche, Volland, Dehl, Behrens.
Arbitro: Makkelie.
Marcatori: 39’ Politano (N); 52’ Fofana (U).
Ammoniti: Simeone (N); Bonucci, Jaeckel, Tousart (U).
Espulsi: –

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Champions: Napoli-Union Berlino ecco le formazioni ufficiali

NAPOLI – A mezz’ora dal fischio d’inizio di Napoli-Union Berlino, le formazioni ufficiali sono appena state diramate sui siti ufficiali delle due squadre. Seguono le scelte di Garcia e Fisher.

NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Rui, Lobotka, Anguissa, Zielinski, Politano, Kvaratskhelia, Raspadori.

UNION BERLINO: Ronnow, Jaeckel, Bonucci, Leite, Juranovic, Hareber, Khedira, Laidouni, Roussilon, Becker, Fofana.

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Corte Conti ammonisce: le risorse Teatro San Carlo siano gestite correttamente

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NAPOLI – Il procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania, Antonio Giuseppone, ha messo in evidenza l’importanza del monitoraggio sulla Fondazione Teatro San Carlo, ente che beneficia di ingenti risorse finanziarie. Questa attenzione è stata sottolineata durante l’udienza per l’approvazione del rendiconto generale della Regione Campania per l’anno 2022.

Giuseppone ha evidenziato che, data l’entità dei fondi pubblici ricevuti, è cruciale assicurare una gestione oculata e trasparente da parte della Fondazione. La Corte dei Conti ha rilevato che, nonostante il controllo esercitato, permangono margini di miglioramento, specialmente per quanto riguarda l’efficienza operativa e l’ampliamento delle fonti di finanziamento attraverso contributi e sponsorizzazioni private.

Negli anni, il Teatro San Carlo ha ricevuto dalla Regione Campania un sostegno finanziario significativo, che ha raggiunto la cifra di 5 milioni di euro, una somma superiore rispetto a quella erogata ad altre istituzioni culturali nazionali.

Climate: Michelangelo Bastiani porta in mostra a Napoli l’emergenza ambientale

NAPOLI – Inaugura giovedì 16 novembre alle 17.30 a Napoli presso la Chiesa San Giuseppe delle Scalze la mostra “Climate” di Michelangelo Bastiani: un inedito progetto incentrato sul tema ambientale, con particolare attenzione al riscaldamento climatico che minaccia il nostro pianeta.

Fulcro dell’esposizione è l’imponente video installazione site-specific intitolata Exhale (“Espira”):  una scenografica massa d’acqua e vapore che esercita un’energica pressione e si condensa in un nuovo liquido, sprigionando grande forza. 

Metafora del respiro di un mondo in affanno e delle continue trasformazioni della materia allo stato liquido, la video proiezione di oltre quattro metri verrà allestita al centro della navata della chiesa napoletana, oggi sede di una rete di associazioni socio-culturali, Le Scalze, il cui nome è legato all’ordine monastico di suore che acquistò l’edificio nel ‘600.

Completano la mostra cinque video-ologrammi raffiguranti “nuvole in bottiglia” ed una scultura dagli effetti ottici rifrangenti a forma di prisma.

Le nuvole, tema d’elezione negli ologrammi di Bastiani, svolgono un ruolo strategico nel processo di surriscaldamento globale: da una parte riflettono la luce del sole, schermando come un parasole la superficie terrestre; dall’altro contribuiscono all’effetto serra, intrappolando il calore e limitandone la dispersione nello spazio. 

In media, l’effetto rinfrescante è preponderante rispetto a quello isolante: se non esistessero le nuvole, il nostro pianeta sarebbe molto più caldo e quindi molto più a rischio. 

Per la prima volta in mostra a Napoli, Bastiani esorta il pubblico a riflettere sull’emergenza climatica tramite opere digitali di grande impatto, scuotendo le sensibilità individuali in modo diretto e perturbante.

Climate mette in dialogo la storicità della Chiesa barocca napoletana ed il suo fascino decadente con la virtualità e la contemporaneità delle opere dell’artista toscano. 

Questa commistione tra antico e moderno rende ancor più più efficace il messaggio sotteso della mostra di favorire una coscienza ambientale.

Il progetto , patrocinato dal Comune di Napoli, è stato realizzato grazie al contributo di Simone Piccardi, titolare di New Idea 79, e di Martina Gonfiotti,  titolare del Ristorante Tonino di Cortona. 

Si ringrazia il gruppo di associazioni Le Scalze per il costante impegno nell’incoraggiare attività espositive all’interno della chiesa con l’obiettivo di valorizzare il bene e restituirlo alla collettività.

Climate sarà visitabile fino al 30 novembre, restando aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 15 alle 20.

Presentato MOOVEME, il nuovo servizio di Mobilità Sostenibile nei comuni vesuviani

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PORTICI – Si è conclusa con un incontro-dibattito a Villa Fernandes a Portici, la due giorni dedicata a MOOVEME, il servizio di sharing nato nell’ambito del più ampio progetto Vai Mo’, finanziato dalla Fondazione con il Sud a valere sul Bando per la mobilità sostenibile al Sud 2021.
Con 50 monopattini, 35 E-Bike, 35 scooter, il tutto a trazione completamente elettrica, il servizio consente di sposarsi in maniera, semplice, veloce ed economica tra i comuni di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, agevolando i piccoli spostamenti della cittadinanza nei e tra i suddetti Comuni, permettendo ai fruitori, di prelevare un veicolo in un luogo e parcheggiarlo in un altro. Il tutto sarà gestito tramite una piattaforma informatica, la APP MOOVEME, che consente la registrazione dell’utente, la ricerca e selezione del veicolo più vicino e più adatto alle sue esigenze, il pagamento della corsa.

MOOVEME è un servizio di micromobilità complementare ai servizi di trasporto pubblico, che agevola gli spostamenti brevi e promuove la fruizione sociale, turistico e culturale del territorio.
Il servizio è la prima azione del più ampio progetto che vedrà, nel prossimo futuro, le attività educative rivolte ai giovani, di sensibilizzazione all’uso consapevole dei mezzi di trasporto, alla tutela ambientale. A questo si aggiungeranno servizi e mezzi per facilitare la socialità e gli spostamenti di persone con disabilità fisica.