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Irpinia: scoperto distributore di carbuirante con 18 mila litri non conformi

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MONTORO, Avellino – Nei giorni scorsi, nell’ambito della generale intensificazione dell’azione di vigilanza finalizzata alla tutela della libera concorrenza del mercato, della pubblicità sui prezzi applicati ai carburanti e della qualità dei prodotti petroliferi immessi in commercio, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino hanno concluso un’attività ispettiva in materia di accise nei confronti di un impianto di Montoro (AV), selezionato dopo una mirata attività di analisi e approfondimento volta a intercettare i soggetti a più alto rischio di frode.

In particolare, i finanzieri di Solofra, al termine dell’ispezione e all’esito delle risultanze pervenute dal competente Laboratorio Chimico delle Dogane di Napoli, hanno accertato l’illecita commercializzazione di oltre 18.000 litri di gasolio contenente biodiesel, non conforme per uso autotrazione alla norma UNI EN 590:2022, per il basso punto di infiammabilità, nonché di un prodotto petrolifero che, per le caratteristiche, non può essere classificato come ”gasolio per autotrazione”, contestando al titolare dell’impresa la sanzione amministrativa di € 3.000,00, ex art. 4, comma 1, del Decreto legislativo 66/2005.

Le operazioni di servizio testimoniano il costante e prioritario impegno della Guardia di Finanza teso a verificare la corretta commercializzazione dei prodotti petroliferi presso le aree di servizio dislocate sul territorio irpino, contrastando tempestivamente forme di illecito che possano causare danni ai consumatori e una concorrenza sleale in pregiudizio dei commercianti onesti.

Portici, 527 persone identificate dalla Gdf. Controlli sui parcheggi: scoperta evasione di oltre mezzo milione di euro

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NAPOLI – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha intensificato le attività di controllo economico del territorio nel Comune di Portici per prevenire e contrastare i fenomeni di evasione, contraffazione e abusivismo commerciale nonché per concorrere ad assicurare un presidio di legalità sul territorio.

Nell’ultimo mese, sono stati, tra l’altro, eseguiti interventi nei confronti di proprietari e gestori di aree adibite a parcheggio diurno/notturno.

Partendo anche da segnalazioni pervenute da cittadini, sono state individuate numerose posizioni connotate da profili di rischio fiscale.

I successivi riscontri, effettuati su alcune aree, hanno permesso di rilevare che i pagamenti per le soste avvenivano spesso in contanti, con cadenza mensile, con tariffe che variano tra 80 e 100 euro.

Tra i casi più eclatanti si annoverano due parcheggi “scoperti” in terreni privati, delimitati da recinzioni che cercavano di garantire massima privacy dall’esterno. Le aree, cui si accedeva mediante l’uso di radiotelecomandi, riuscivano a garantire la custodia, rispettivamente, di 80 e 55 posti tra auto e moto. Le attività economiche in argomento sono risultate essere esercitate in totale evasione d’imposta.

In altri casi, le attività erano svolte previa apertura di una partita iva, ma è stata riscontrata un’evasione fiscale di oltre il 50% dei ricavi percepiti, ricostruiti partendo proprio dalle dichiarazioni degli stessi affittuari/clienti, che hanno confermato l’entità del corrispettivo e le modalità di pagamento.

L’ammontare delle imposte sui redditi evase è stata sinora quantificata in oltre mezzo milione di euro – cui aggiungere sanzioni ed interessi – con omesso versamento anche dell’imposta di registro, per oltre 35.000 euro, per la mancata registrazione dei contratti di locazione.

Ulteriori operazioni di controllo nello specifico settore sono in corso.

Considerati, inoltre, i recenti fatti di cronaca – anche connessi a reati di tipo predatorio – che hanno interessato la città e la segnalata, condivisa esigenza di incrementare il controllo sul territorio, i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e della Compagnia di Portici hanno intensificato le attività delle pattuglie su strada. Nell’ambito dei controlli, anche serali/notturni, sovente avvenuti con l’ausilio di unità cinofile, nelle vie del centro, dell’area mercatale e in quelle confinanti con San Giorgio a Cremano ed Ercolano, sono state identificate oltre 520 persone e 325 veicoli, mediante l’impiego, nell’arco delle ultime 4 settimane, di circa 90 pattuglie.

Altre attività, nello stesso arco temporale, hanno permesso di sequestrare circa 138.000 articoli contraffatti in un negozio di cosmesi, console di gioco contenenti oltre 81.000 videogames “piratati” in un bazar etnico oltre a tabacchi lavorati esteri di contrabbando e sostanze stupefacenti nella zona mercatale.

Cinque persone sono state denunciate, a vario titolo, all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio, ricettazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e per detenzione di sostanze stupefacenti, mentre ulteriori 6 giovani, tutti maggiorenni, sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di hashish e marijuana per uso personale.

I risultati sopra evidenziati sono al netto degli esiti del servizio interforze “alto impatto” del 13 ottobre scorso, nel cui ambito i finanzieri hanno eseguito, unitamente ad operatori di altre forze di polizia, decine di perquisizioni, con conseguenti sequestri.

Le attività condotte dalle Fiamme Gialle di Napoli, anche grazie al sostegno dei cittadini e delle Istituzioni locali, testimoniano il costante impegno del Corpo a contrasto di tutte le forme di criminalità economica, a tutela del mercato, dei consumatori e delle imprese che agiscono nella legalità.

“Devo fare una denuncia”, ma i Carabinieri lo arrestano per droga

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SANT’ANTIMO – A Sant’Antimo i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Michele Di Donato, 20enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Non si tratta di un blitz anti-droga questa volta. E’ sera e il militare addetto all’accoglienza delle persone in caserma apre il portone di ingresso ad un uomo. Entra Di Donato e chiede di sporgere una querela. Il 20enne viene accolto ed invitato ad entrare in ufficio per raccontare il proprio problema. L’uomo si siede e inizia a parlare ma c’è un particolare che distoglie l’attenzione del carabiniere: c’è un forte odore di hashish.
La scena vede il militare che – di fronte al denunciate – chiede da dove provenisse quella puzza mentre il 20enne si guarda intorno senza sapere cosa dire. Da vittima a indagato è un attimo e così il carabiniere fa il giro della scrivania e perquisisce il 20enne. Nelle tasche del ragazzo 1.090 euro ma l’odore dello stupefacente è troppo forte e questo induce i militari ad approfondire il controllo. Il 20enne viene accompagnato in un locale idoneo e l’ispezione permette di trovare la droga. Negli slip erano nascosti 33 grammi di hashish, una busta con 12 grammi di marijuana e una dose di cocaina. Droga e denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato è stato trasferito nel carcere. Il 20enne, alla fine, ha potuto presentare querela.

Monteruscello: Carabinieri arrestano pusher

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POZZUOLI – Questa notte i Carabinieri del nucleo radiomobile della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli hanno arrestato per spaccio di droga Gennaro Iannicelli, 26enne di Pozzuoli già noto alle forze dell’ordine.
I militari sono a Monteruscello e stanno percorrendo via Severini quando notano il 26enne mentre cede una dose di cocaina ad un “cliente”. I Carabinieri intervengono e bloccano i 2, parte la perquisizione.
Iannicelli viene trovato in possesso di 15 grammi di stupefacente tra cocaina e hashish già suddivisi in dosi. Sequestrata la somma di 60 euro ritenuta provento del reato. Il cliente è stato segnalato alla Prefettura mentre l’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

Napoli, Aurelio De Laurentiis: «Cambiare ora il tecnico sarebbe traumatico»

NAPOLI – Aurelio de Laurentiis, a capo del Napoli, ha parlato con i media a Castel Volturno, toccando anche il tema Rudi Garcia: “Dopo il match con la Fiorentina, ho visto molte reazioni. Se ho commesso errori, li riconosco: le decisioni estive sono state le mie, con l’aiuto dei miei collaboratori. Ma suggerire un cambio di allenatore… Una nuova direzione tecnica è complessa e non ci sono molti allenatori che adottano il 4-3-3 con una difesa avanzata, come fatto da Sarri e Spalletti. Sono stato impegnato, ma ora sono tornato per supportare la squadra. Siamo il Napoli, in Europa da 15 anni. Non dobbiamo panico per piccoli problemi. Noi siamo la soluzione, le scelte devono essere ponderate”.

De Laurentiis ha poi discusso sulle scommesse: “Ci sono scommesse regolari e irregolari, con un centro a Hong Kong che guadagna enormi cifre. Ho menzionato un libro americano sul calcio e la mafia, un tema poi trattato da Raffaele Cantone. Ma non è stato esplorato a fondo. Non mi riferisco alla dipendenza dal gioco o ai grandi soldi in gioco, ma alla scelta di giocatori con un background solido”.

“Valuto molto l’integrità. Il Napoli monitora i suoi atleti, che ritengo siano persone oneste con famiglie stabili. Ma gestire una grande ricchezza può essere difficile per alcuni. Se non hai altre passioni, potresti essere distratto da altre cose”, ha aggiunto il presidente del Napoli.

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Napoli: anche il Liverpool è interessato ad Osimhen

NAPOLI – L’interesse per Victor Osimhen cresce tra i grandi club europei. Anche se l’attaccante del Napoli ha subito un infortunio con la Nigeria, rimane una delle principali mete delle squadre top. Oltre a Chelsea e Arsenal, ora anche il Liverpool sembra interessato a Osimhen, come riferito dal “Sun”. La squadra di Jurgen Kloop potrebbe fare un’offerta già a gennaio, soprattutto considerando la possibile partenza di Mohamed Salah verso l’Arabia Saudita.

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Bimba di 9 anni sta per soffocare. La corsa dei carabinieri in ospedale, è salva

NAPOLI – Sono le 14 e una pattuglia dei carabinieri percorre Calata Ponte di Casanova a due passi da piazza Nazionale. Si cammina a passo d’uomo, c’è traffico ma questo non è dovuto solo al quotidiano tram-tram metropolitano. C’è della folla vicino ad uno scuolabus dell’istituto scolastico “delle meraviglie” nel quartiere Arenaccia e delle persone chiedono aiuto ai carabinieri. La pattuglia, composta da un maresciallo e un carabiniere, si avvicina e immediatamente comprende cosa stesse accadendo. Una bambina di 9 anni aveva mangiato una caramella, una di quelle dure, e stava soffocando. L’autista aveva fermato il pulmino e la piccola era stata portata in strada. I presenti – autista, passanti e maestra – stanno tentando ma invano delle manovre disostruttive. Il maresciallo prova anche lui la manovra di heimlich ma il volto della piccina è di colore bluastro e dalla bocca esce del sangue. Non c’è altra alternativa: i militari prendono la bimba e con la maestra si corre a bordo della gazzella verso il pronto soccorso più vicino. L’ospedale “Santissima Annunziata” dista un paio di chilometri ma nonostante le sirene ed i lampeggianti accesi quei pochi minuti sembrano un’eternità. Si arriva al pronto soccorso ed i medici salvano la bambina. Intanto arriva il padre della piccola che ringrazia carabinieri e medici.
Per i sanitari l’intervento dei militari è stato decisivo. Un paio di minuti in più e avremmo parlato di un’altra storia.
La bimba, dopo le prime cure, è stata affidata al suo papà. Sta bene ma dovrà comunque effettuare altri accertamenti.

LA VIDEO INTERVISTA AI DUE CARABINIERI INTERVENUTI NEL SALVATAGGIO

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Terremoto: tre scosse all’alba nei Campi Flegrei

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NAPOLI – Prosegue lo sciame sismico nei Campi Flegrei questa mattina all’alba tre scosse comprese tra 2.2 e 2 di magnitudo sono state registrate dall’INGV.  Le prime due alle 6 a distanza di pochi secondi l’una dall’altra, la terza alle 6 e 2 minuti di magnitudo 2.2 e ad una profondità di 2 km. L’ultima scossa avvertita distintamente anche dalla popolazione era avvenuta 3 giorni fa con una magnitudo 3.6.

RFI, accordo quadro da oltre 177 mln per la riqualificazione di 13 stazioni, 6 sono campane

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NAPOLI – Interventi di riqualificazione e ammodernamento di 13 stazioni per un importo di oltre 177 milioni di euro. Così in un nuovo accordo quadro appena pubblicato da RFI, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, suddiviso in 3 lotti della durata di 1.095 giorni naturali consecutivi corrispondenti a 3 anni. Il primo lotto del valore di circa 76 milioni, il secondo di circa 59 milioni e il terzo di circa 42 milioni di euro.

Le stazioni interessate sono quelle della linea 2 metropolitana di Napoli (in particolare Cavour, Amedeo, Mergellina e Montesanto) e, sempre in Campania, le stazioni di Scafati e di Sarno. Nel progetto rientrano anche le stazioni di Teramo (Abruzzo), Busalla, La Spezia, Genova Pegli (Liguria), Piacenza e Ferrara (Emilia-Romagna), Pontassieve (Toscana). Le attività previste miglioreranno l’accessibilità delle stazioni e favoriranno l’intermodalità. Saranno allungati e innalzati i marciapiedi per facilitare l’accesso e la discesa dai treni, migliorata la segnaletica fissa di stazione, riqualificati i sottopassi pedonali e ampliate le pensiline, ammodernate le discenderie, i sovrappassi e le banchine con una caratterizzazione architettonica di standard elevato, migliorata la sicurezza (security) di stazione con elevati livelli di illuminazione di tutti gli spazi, inseriti nuovi tornelli e incrementato il sistema di video sorveglianza.

Le stazioni in Campania

Napoli Montesanto – I lavori interesseranno il Fabbricato di stazione di Montesanto con interventi di riqualificazione della stazione, potenziamento e miglioramento delle funzioni e dei servizi di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità alla stazione (riorganizzazione stalli taxi, posti PRM e sosta breve). Verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria: adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee, restyling delle banchine e del sovrappasso esistente, rifacimento delle scale e l’inserimento di ascensori.

 

Napoli Mergellina – I lavori interesseranno parte del Fabbricato di stazione di Mergellina con interventi di potenziamento e miglioramento dell’ingresso di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità alla stazione (riorganizzazione stalli taxi, posti PRM e sosta breve). Verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria: adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee, restyling e realizzazione di nuovi sottopassi, rifacimento delle scale e l’inserimento di ascensori.

 

Napoli P.zza Cavour – I lavori interesseranno la demolizione e ricostruzione del Fabbricato di stazione di Piazza Cavour con interventi di riqualificazione della stazione, potenziamento e miglioramento delle funzioni e dei servizi di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità e fruibilità dei luoghi. Verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria: adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee, restyling delle banchine e del sovrappasso esistente, rifacimento delle scale e l’inserimento di ascensori di collegamento.

 

Napoli P.zza Amedeo – I lavori interesseranno il Fabbricato di stazione di Piazza Amedeo con interventi di riqualificazione della stazione, potenziamento e miglioramento delle funzioni e dei servizi di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità alla stazione (riorganizzazione stalli taxi, posti PRM e sosta breve). Verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria: adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee, restyling delle banchine e del sovrappasso esistente, rifacimento delle scale e l’inserimento di nuovi ascensori di collegamento di Parco Margherita.

Sarno – I lavori interesseranno il Fabbricato di stazione con interventi di riqualificazione degli spazi aperti al pubblico e con il potenziamento e il miglioramento delle funzioni e dei servizi di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riorganizzate e riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità alla stazione (riorganizzazione stalli BUS, taxi, posti PRM e sosta breve). Inoltre, verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria, inclusi: adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee, il restyling delle banchine e del sovrappasso esistenti, il rifacimento delle scale e l’inserimento di ascensori.

Scafati – I lavori riguarderanno il miglioramento sismico del Fabbricato di stazione, la riqualificazione degli spazi aperti al pubblico e il potenziamento e il miglioramento delle funzioni e dei servizi di stazione. Le aree antistanti il fabbricato saranno riorganizzate e riqualificate nell’ottica di favorire una migliore accessibilità alla stazione (riorganizzazione stalli BUS, taxi, posti PRM e sosta breve). Inoltre, verranno eseguiti interventi volti a migliorare l’accessibilità ferroviaria, inclusi: la realizzazione di un nuovo sovrappasso ferroviario di accesso alle banchine dotato di ascensori, adeguamento e rifacimento dei marciapiedi secondo le normative europee e la realizzazione di nuove pensiline nei due marciapiedi di stazione.

A Napoli nascerà la scuola del presepe tradizionale partenopeo

NAPOLI – C’è la lavandaia e la zingara, il cacciatore e il pescatore, i venditori di cibo, il mendicante, il cieco, lo zoppo e l’immancabile Benino, il pastore dormiente sotto il cielo stellato, e dal suo sogno nasce la rappresentazione. Sono alcune figure del presepe tradizionale del ‘700 napoletano e ogni singola statuina, ambientazione, decoro, rivela una simbologia che va oltre la raffigurazione della Natività.

Un patrimonio di arte e conoscenza che ora si potrà imparare a scuola, grazie a un ambizioso progetto di sviluppo del centro storico di Napoli sostenuto da NIAF (National Italian American Foundation) in collaborazione con il Comune partenopeo e con la Fondazione CON IL SUD, che avvia così la sua strategia di raccolta fondi negli USA.

In occasione dell’evento di Gala per il 48° Anniversario di NIAF, tenutosi a Washington alla presenza del Presidente degli Stati Uniti e della first lady, Joe e Jill Biden, è stata avviata una campagna internazionale di fundraising promossa dalla stessa Fondazione nazionale italo-americana per un investimento di 300 mila euro finalizzato alla creazione dell’”Accademia dell’Arte presepiale partenopea”.

“Il progetto proposto dalla Fondazione CON IL SUD – spiega Robert Carlucci, chairman della NIAF – nell’ambito del più largo accordo di collaborazione firmato a giugno con il Comune di Napoli, è un chiaro esempio del rispetto e della tutela delle migliori tradizioni italiane in linea con lo spirito della National Italian American Foundation. La qualità della proposta e l’autorevolezza del proponente ci hanno convinti ad adottare l’iniziativa facendola conoscere e proponendone il sostegno alla vasta comunità degli italoamericani alla quale la NIAF si rivolge”.

“Ringraziamo il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – aggiunge Robert Allegrini, Presidente della NIAF – per l’ottima accoglienza ricevuta in giugno dalla delegazione della NIAF e per l’accordo di collaborazione firmato dal Comune. Tra le iniziative della nostra possibile azione congiunta, quella del sostegno all’arte presepiale ci è sembrata la più pronta a partire. La nostra visita a San Gregorio Armeno, la conoscenza diretta dei principali maestri artigiani, la straordinaria qualità dei prodotti esposti sono alla base della decisione di aderire alla proposta della Fondazione con il Sud e del suo presidente Stefano Consiglio”.

Un corso triennale per apprendere i segreti di una lavorazione che si caratterizza per l’inserimento, all’interno della rappresentazione della Sacra Famiglia, di elementi profani collegati alla vita popolare della città. Una tradizione sorta nel ‘700 per volontà di Carlo III di Borbone e tramandata da generazioni grazie all’impegno delle famiglie di Maestri artigiani del quartiere di San Gregorio Armeno.

Diversi gli obiettivi: creare nuove opportunità di lavoro per giovani neet e in condizione di marginalità economica e sociale; dare continuità al mestiere dei maestri presepiai, che rischia di scomparire per la difficoltà di formare nuove leve; alimentare il flusso turistico e di interesse attorno alla tradizione del presepe napoletano; offrire occasioni di formazione per addetti ai lavori (seminari e corsi di aggiornamento) e per appassionati (laboratori tailor made).

Il progetto nasce in sinergia con la Chiesa di Napoli nell’ambito del processo del patto educativo promosso dall’Arcivescovo Don Mimmo Battaglia e volto a prevenire il disagio giovanile e la devianza minorile anche attraverso la formazione e l’inserimento lavorativo dei giovani. Nel quadro di tale collaborazione, la Chiesa di Napoli favorirà la fruibilità di locali all’interno di parrocchie e istituti religiosi nel centro storico e nelle periferie della città. Una delle sedi dell’Accademia sarà all’interno degli spazi del Convento di San Gregorio Armeno, ma l’obiettivo è quello di attivare i corsi in più spazi, per estendere le opportunità di sviluppo economico e sociale anche ad altre zone della città. È previsto inoltre l’allestimento di un centro espositivo sull’arte presepiale napoletana, che rappresenti un luogo di riferimento culturale e di attrazione, dove saranno svolti i corsi per privati e turisti.

“Il futuro di Napoli – afferma il Sindaco, Gaetano Manfredi – si costruisce valorizzando le tradizioni e creando opportunità per i giovani sottraendoli alla marginalità sociale. Questo accordo va in tale direzione. L’arte presepiale viene rinnovata trasferendo antiche conoscenze con una scuola per le nuove generazioni.

Massima è l’attenzione della nostra Amministrazione nei confronti di San Gregorio Armeno, che abbiamo tutelato destinandola solo ed esclusivamente alla produzione e vendita di pastori e presepi. A fine novembre inoltre ospiteremo in città una convention dell’UNESCO finalizzata anche a mettere in vetrina questa straordinaria capacità artigianale dei Maestri presepiai”.

L’iniziativa, presentata alla delegazione NIAF dall’Associazione L’Altra Napoli in partenariato con l’Associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno, anche con la collaborazione della cooperativa Manallart, rappresenta un’interessante sperimentazione di collaborazione pubblico-privato con organizzazioni internazionali interessate a promuovere lo sviluppo delle regioni meridionali a partire dalla valorizzazione delle comunità territoriali. L’Altra Napoli costituirà il soggetto capofila del progetto, che verrà realizzato attraverso l’intermediazione della Fondazione CON IL SUD per gli aspetti operativi legati al trasferimento dei fondi raccolti da NIAF e il monitoraggio delle attività.

“La creazione di un’Accademia del Presepe – osserva Stefano Consiglio, Presidente della Fondazione CON IL SUD – rappresenta un’importante occasione per creare occupazione a Napoli, valorizzando una tradizione centenaria, e per costruire una solida collaborazione tra realtà del terzo settore e la prestigiosa Fondazione degli italo americani. La Fondazione con il Sud intende infatti favorire i legami tra gli italiani che vivono all’estero ed i loro luoghi di origine, coinvolgendoli nella realizzazione di progetti di coesione sociale nel Sud d’Italia”.

Le attività formative saranno inizialmente rivolte a 20 ragazzi, che arriveranno al numero complessivo di 60 nel corso del triennio. Gli allievi saranno selezionati tramite la rete del territorio (scuole, parrocchie, associazioni di categoria, enti del terzo settore). Dopo la fase di start-up, il processo di selezione sarà integrato anche attraverso l’attivazione di bandi ad hoc.

Il piano di studi sarà composto da corsi pratici (scenografia; scultura e pittura; miniatura; sartoria) e teorici (storia dell’arte presepiale; teoria e tecniche degli strumenti; gestione della bottega). I Maestri artigiani di San Gregorio Armeno saranno i motori dell’iniziativa essendo coinvolti, fra l’altro, anche attivamente in qualità di docenti esperti. Parallelamente, sarà messo in atto un meccanismo di collaborazione reciproca che possa permettereun’inclusione lavorativa degli allievi nelle quaranta botteghe storiche appartenenti all’Associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno.

“L’iniziativa dell’Accademia del Presepe – commenta Antonio Roberto Lucidi, Vicepresidente di L’altra Napoli – è un esempio di come dalla collaborazione fra Enti del Terzo Settore, L’Altra Napoli e l’Associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno, possano generare progetti che suscitano l’interessi di generosi finanziatori internazionali a riprova che la Città è ben viva. È motivo di orgoglio sapere che il Comune e la Chiesa di Napoli ritengano prioritario sostenere questo progetto, salvaguardare gli antichi saperi artigiani e la cultura del popolo partenopeo è una scelta vincente. Decisivo per il progetto – conclude –  l’apporto di Fondazione CON IL SUD”.