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Napoli: Osimhen almeno un mese out, lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia destra

NAPOLI – L’infortunio occorso a Victor Osimhen con la nazionale della Nigeria, terrà il calciatore fermo per quattro-cinque settimane. Gli esami effettuati questa mattina hanno infatti riscontrato la lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia destra. Osimhen ha da subito iniziato le terapie presso il centro sportivo azzurro. Rudi Garcia così perde Osimhen in vista di tre match rivelanti con Verona, Union Berlino e Milan: vista la situazione delle ultime settimane e la pressione sull’allenatore a rischio, la situazione diventa molto critica in casa Napoli.

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Terremoto: scossa 3.6 nei Campi Flegrei. Panico tra la popolazione

NAPOLI – Continua a tremare il sottosuolo dei Campi Flegrei. Ennesima forte scossa di terremoto: la terra ha tremato  alle ore 12.36  nella zona dei campi Flegrei, la magnitudo è 3.6.  Il terremoto è stato localizzato ad una profondità di 2 km dalla sala operativa della Ingv. E’ stato avvertito dalla popolazione. Qualcuno è sceso in strada. Tantissime le segnalazioni sui social.

Stacca la corrente alla ex e tenta di entrare in casa. Attimi di terrore per una donna maltrattata da 12 anni

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SANT’ANTIMO – Come in un film dell’orrore ha staccato la corrente all’abitazione della sua ex e ha provato a forzare una delle finestre.

La donna non ha dato peso al blackout ma quando ha intravisto una sagoma armeggiare dietro gli infissi ha compreso tutto. Chi tentava di entrare in casa era l’ex marito, 42enne di Sant’Antimo, che da 12 anni si ostinava a vessarla e maltrattarla.

Non aveva mai accettato la separazione e, nel corso degli anni, aveva più volte tentato l’approccio. Sperando in una nuova opportunità insieme.

Grazie alla segnalazione della vittima che ha immediatamente chiamato il 112, i carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno facilmente individuato il 42enne. L’uomo ha provato a fuggire ma è ben presto finito in manette. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

La campagna “I cantieri della transizione ecologica” fa tappa in Campania leader sull’eolico

AQUILONIA, Avellino – “L’Italia deve accelerare il passo nella diffusione degli impianti eolici a terra e a mare attraverso processi autorizzativi più snelli e veloci, definendo una cabina di regia per la presentazione e la realizzazione degli impianti e innalzando gli obiettivi di diffusione dell’eolico a terra e a mare. In questa partita, è fondamentale prevedere processi di partecipazione e di ascolto per la realizzazione degli impianti, senza dimenticare la semplificazione dell’iter autorizzativo uniformando nel decreto “aree idonee” le fasce di rispetto dell’eolico a 500mt come per il fotovoltaico e semplificando le attività di “Repowering” e “Revamping” degli impianti per stare al passo con le moderne tecnologie ed evitare di avere strutture obsolete sui territori”.  

 

È questo, in sintesi, l’appello che Legambiente e ANEV lanciano dalla Campania al Governo Meloni in occasione della XII tappa della campagna itinerante “I cantieri della transizione ecologica” che oggi arriva in provincia di Avellino per fare il punto sullo sviluppo di queste rinnovabili sulla dorsale appenninica e sull’importanza delle attività di “Repowering” e di “Revamping”, a partire dall’impianto eolico di Aquilonia del gruppo IVPC. Una scelta non casuale quella di far tappa in Campania, terza regione in Italia per potenza installata, con i suoi oltre 1,7 GW, e che rappresenta la seconda per produzione annua, grazie ai 3,7 TWh di energia elettrica prodotta nel 2021. Una regione – come sintetizza Legambiente nel report campano “Qual Buon Vento” – che vanta sul suo territorio 625 impianti con oltre 1200 turbine e dove l ’eolico è la prima tecnologia rinnovabile elettrica, davanti a fotovoltaico, bioenergie e idroelettrico. La provincia di Avellino e di Benevento sono quelle che hanno il maggior numero di comuni coinvolti da installazioni di eolico – rispettivamente il 44% e il 36% (seguite da Salerno con il 12,18% e poi da Caserta e Napoli con appena l’1,18% e addirittura lo 0,06%) – e sono le due province capofila con nuovi impianti installati dal 2021 per una potenza totale pari a quasi 28MW. Qui soffiano i venti più forti e le installazioni danno i risulti migliori, migliorandosi costantemente grazie a innovazione e moderne tecnologie. Avere degli impianti al passo con i tempi e in linea con le più moderne tecnologie è fondamentale. Per questo è importante semplificare i processi di ammodernamento degli impianti esistenti. Il “Revamping” prevede la sostituzione solo di alcuni componenti (ad esempio le pale, il sistema di controllo e gestione, gli anemometri etc.) che risultano obsolescenti o usurati, per migliorare le performance di impianto, senza modificare però il numero di turbine, mentre il “Repowering” prevede la sostituzione dell’intera turbina eolica con una nuova di taglia superiore, di maggiori dimensioni e con maggiore produzione di energia elettrica.  

 

A raccontare l’evoluzione in atto è l’impianto eolico installato ad Aquilonia (AV) e di proprietà del gruppo IVPC interessato da un progetto di “Repowering” che ha avuto inizio nel 2023 e che è al centro di questa tappa della campagna “I Cantieri della transizione ecologica. Verso il XII congresso nazionale” pensata da Legambiente per raccontare quei progetti, cantieri e buone pratiche che vanno nella giusta direzione della transizione ecologica e che fanno bene al Paese. L’intervento di “Repowering” riguarderà la sostituzione degli attuali aerogeneratori di tecnologia ormai obsoleta, costituiti da una torre a traliccio e aventi una potenza unitaria di 0,6 MW, con aerogeneratori su tubolare di ultima generazione, tecnologicamente avanzati e con potenza unitaria compresa tra 4 e 6 MW. In particolare, nel Comune di Aquilonia verranno installati 4 aerogeneratori, due da 3,8 MW e due da 2,2 MW per un totale di 12 MW.  

Altre attività di “Repowering” interesseranno anche altri impianti eolici installati nei territori delle province di Avellino, Benevento e Foggia, lungo la dorsale appenninica, sempre di proprietà del Gruppo IVPC, attualmente costituiti da 282 aerogeneratori. Nei prossimi due anni il progetto si svilupperà con l’installazione di un totale di 49 nuovi aerogeneratori in sostituzione dei 282 attuali, e comporterà un incremento della potenza totale di circa il 10%, con conseguente aumento della produzione di circa il 40%. 

 

Secondo alcune stime di ANEV le potenzialità di crescita e di sviluppo dell’eolico sono ancora importanti: si parla di circa 19 GW per l’Italia al 2030, di cui ben il 12%, pari a 2,3 GW, si potrà sviluppare in Campania. 

 

“L’Italia è il Paese del vento e del sole, ma non sembra credere nelle sue potenzialità. Ad oggi il nostro Paese – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – impiega mediamente circa sei anni per l’autorizzazione di un impianto da energia rinnovabile contro la media europea di due. Nel caso del primo parco eolico offshore del Mediterraneo, quello di Taranto, ci sono voluti addirittura 14 anni segnati da ritardi e ostracismi istituzionali. Dall’altro lato il nostro Paese continua ad investire sulle fonti fossili come dimostra l’accelerazione sui rigassificatori a Piombino e Ravenna con procedure autorizzative semplificate ridotte a sei mesi. Con questa tappa della nostra campagna I cantieri della transizione ecologica chiediamo al Governo Meloni un deciso cambio di rotta a favore delle rinnovabili. Le stime di crescita e sviluppo del comparto dell’eolico, a partire dal sud Italia e dalle isole, garantite dalla nascita di nuovi impianti sul territorio e da un “restyling” di quelli esistenti, che va semplificato al massimo”.  

 

“Sono molti anni che chiediamo sempre le stesse cose: semplificazione dei processi autorizzativi, norme chiare e trasparenti, meccanismi di sostegno adeguati agli obiettivi nazionali. Infatti se da un lato abbiamo obiettivi settoriali importanti, – dichiara Simone Togni Presidente dell’ANEV – dall’altro non vengono predisposti quegli strumenti minimi per raggiungerli. Bisogna definire criteri trasparenti da parte delle Soprintendenze, soddisfatti i quali sia certo l’ottenimento del parere positivo, oggi è troppo discrezionale il processo. Inoltre è inconcepibile il motivo per il quale nel decreto aree idonee l’eolico viene penalizzato con una distanza minima di 3 km dalle aree sensibili contro i 500 mt del fotovoltaico. Questa distanza semplicemente non consente di raggiungere alcun obiettivo in quanto non rende idonee aree adeguate.” 

 

Proposte Legambiente e ANEV su eolico: Cinque le proposte che Legambiente e ANEV lanciano oggi dalla Campania chiedendo al Governo Meloni di accelerare sullo sviluppo e la diffusione delle rinnovabili, a partire dall’eolico a terra e a mare:  

  1. Adeguamento normativo e delle linee guida sulle FER per accelerare i processi autorizzativi, renderli più trasparenti e certi nei tempi 

  2. Prevedere processi di partecipazione e di ascolto per la realizzazione degli impianti 

  1. Definizione delle aree idonee sia funzionale agli obiettivi da raggiungere al 2030 

  2. Innalzare, di almeno 6 GW, gli obiettivi di diffusione dell’eolico a mare indicati dal nuovo PNIEC 

  3. Introdurre una cabina di regia per la presentazione e la realizzazione degli impianti 

 

I Cantieri della transizione ecologica: Partita a fine maggio, la campagna è un viaggio itinerante lungo la Penisola raccontata anche attraverso una mappa interattiva visualizzabile sul sito. In occasione del XII congresso nazionale di Legambiente in programma l’1,2 e 3 dicembre a Roma all’Auditorium Massimo, verrà presentato il report finale della campagna.  

 

Al Madre la presentazione del libro d’artista di Giovanna Silva sullo scudetto del Napoli

NAPOLI – Un racconto per immagini della città, delle sue architetture e dell’impatto che un evento come la vittoria dello Scudetto, a 33 anni dalla precedente, ha avuto su di esse: lunedì 23 ottobre, alle ore 18.30 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili), il museo Madre ospita la presentazione del libro d’artista Napoli *Like the stones of Naples, when, in the night sky, first in silence, and then with whistles and loud bangs, fireworks explode, commissionato dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee alla fotografa Giovanna Silva e pubblicato da Mousse Publishing.

Interverranno, con l’artista, Marianna Ascolese, Ricercatore di composizione architettonica e urbana dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Marino Niola, antropologo, giornalista e divulgatore scientifico; l’incontro, introdotto dai saluti istituzionali della Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Angela Tecce, sarà moderato dalla Direttrice del Madre Eva Fabbris.

Il volume, corredato dai testi introduttivi del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, di Angela Tecce e di Eva Fabbris, raccoglie oltre 200 foto, realizzate in tutta l’area metropolitana di Napoli nelle settimane dei festeggiamenti. Sulle facciate interne delle pagine, chiuse con piegatura french fold, sono riportate le trascrizioni integrali delle partite del 4 maggio 2023 (vittoria matematica dello Scudetto), del 7 maggio 2023 (prima partita in casa dopo la vittoria matematica), e del 4 giugno 2023 (ultima partita di Campionato del Napoli).

Il titolo che seccamente riferisce alla città è accompagnato dalla traduzione inglese di una citazione tratta dal racconto Il silenzio della ragione che fa parte del capolavoro letterario Il Mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese: “come le pietre di Napoli, quando s’alzano nel cielo notturno, dapprima in silenzio, poi con fischi altissimi, i fuochi d’artificio”.

Studio antropologico e di costume, ricerca fotografica sulle architetture urbane, riflessione artistica su un avvenimento storico: il libro che Giovanna Silva ha realizzato per il museo Madre si muove tra tutti questi ambiti, e il risultato è più ampio della somma delle sue parti.

Forte di una conoscenza già profonda dell’urbanistica napoletana e della sua storia, l’artista ha attraversato instancabilmente la città, ritraendola con un approccio composto e poco incline alla celebrazione dell’eccesso o dell’episodio. Ciò che Silva ha deciso di mostrare è soprattutto l’accumulo: la quantità di entusiastiche forme di addobbi che hanno cambiato il panorama cromatico dell’intera Napoli, l’horror vacui. I suoi scatti, realizzati durante le giornate di celebrazioni più intense, non ingentiliscono il presente e il futuro dei luoghi ritratti, né li addomesticano nella stereotipia.

Il libro sarà successivamente presentato alla Triennale di Milano (8 novembre 2023) e alla libreria Head Hi a New York (novembre 2023).

La fotografa Giovanna Silva è nata nel 1980 a Milano, dove vive e lavora. Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, ha conseguito una laurea magistrale in Antropologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

La sua prima pubblicazione come fotografa è Desertions (a+m bookstore edizioni 2009), cronaca del suo viaggio americano con il designer Enzo Mari. Dal 2005 al 2007 ha collaborato con la rivista “Domus”, mentre dal settembre 2007 al settembre 2011 è stata photo editor della rivista “Abitare”, per la quale ha anche fotografato Renzo Piano e Zaha Hadid per i numeri speciali “Being Renzo Piano” e “Being Zaha Hadid”. Ha pubblicato Orantes (Quodlibet 2011), con una prefazione di Marco Belpoliti, Narratives/Relazioni. Baghdad. Green Zone, Red Zone, Babylon (Mousse Publishing 2012) e, nella stessa serie, Narratives/Relazioni. Libya. House by House, Inch by Inch, Alley by Alley (Mousse Publishing 2013), Cyprus, Foxtrot-Gate (Mousse Publishing 2014). I suoi libri fotografici sono stati inoltre pubblicati, tra gli altri, da Hatje Cantz e Nero.

Ha partecipato alla 10a Biennale di Architettura di Venezia (2006), con un lavoro sulla città di Bogotà, Colombia, e alla 14a Biennale di Architettura di Venezia (2014), con il progetto Nightswimming, di cui ha pubblicato un libro con la casa editrice Bedford Press. Ha inoltre esposto al MACRO di Roma, alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, in Triennale Milano, all’American Academy di Roma, al FRAC di Orléans, da c/o Berlin, alla Biennale di Rabat 2019 e all’Istituto Italiano di Cultura di New York.

È fondatrice e direttrice di Humboldt Books e co-fondatrice della rivista San Rocco. Insegna fotografia alla NABA di Milano, al master di fotografia dello IUAV di Venezia e all’ISIA di Urbino.

Una delle sue pubblicazioni più recenti, concepita insieme a Lucia Tozzi, è Napoli. Contro il panorama edito da Nottetempo nel 2022.

Grande successo della XII edizione del premio Letterario Amici di Tuoro

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ROCCABASCERANA – Sabato scorso 14 ottobre, all’interno di un teatro gremito di poeti e appassionati provenienti da diverse regioni italiane, si è tenuta la serata conclusiva del prestigioso premio letterario “Amici di Tuoro – Memorial Ernesto Covino”. L’evento è stato un trionfo in termini di partecipazione del pubblico e di acclamazione da parte della critica, grazie alla straordinaria qualità delle opere presentate, all’eccezionale talento degli autori coinvolti e soprattutto all’incredibile versatilità di Antonio Covino, il quale ha brillato come vero protagonista della serata insieme alla sua band, capeggiata con maestria da Goffredo Covino.

Tra i numerosi illustri ospiti presenti, spiccavano le figure dei Sindaci di Somma Vesuviana e Roccabascerana, comuni che hanno concesso il loro patrocinio morale all’importante manifestazione letteraria. La serata è stata condotta con grande professionalità da Patrizia Vigliotti, affiancata da Tonia Prevete, che ha contribuito alla lettura delle motivazioni e al successo dell’evento.

Il Presidente del premio, il Cavaliere Alessandro Covino, si è mostrato estremamente soddisfatto dell’andamento della manifestazione e ha anticipato alcune modifiche che renderanno il premio ancora più coinvolgente per l’anno successivo.

Durante la serata, il poeta Eugenio Landino, che si è classificato al secondo posto nella categoria vernacolo, ha condiviso un toccante messaggio con l’organizzazione e il pubblico presente:

“La chiave per una perfetta dinamica organizzativa di un concorso letterario riuscito non risiede nella complessità, ma piuttosto nella semplicità, che è una strategia per far sapere dove si vuole andare e farlo sapere agli altri. La semplicità, virtù meravigliosa e non comune, è la qualità delle persone straordinarie. Questo attributo, associato sempre all’umiltà, che denota nobiltà e maturità, desidero stamane accostarlo all’amico poeta, attore teatrale e eccellente cantante, Antonio Covino. Meritato l’apprezzamento mio e di quanti hanno partecipato alla XII Edizione del Premio di poesia e narrativa ‘Amici di Tuoro 2023’. Un doveroso ringraziamento al Presidente del concorso, il Cavaliere Alessandro Covino, all’esimia giuria, alla cara, simpatica e cortese Signora Tonia Prevete, e a tutti coloro che fanno parte dell’organizzazione dedicata al Premio in memoria di Ernesto Covino. Sono pochi quelli che hanno compreso che un premio letterario è un modo di ‘sentire’ il mondo attraverso l’estetica e la semplicità, che corrisponde alla purezza del sentire. Con tutto il cuore, ringrazio l’esimia giuria per aver premiato i miei versi in vernacolo con il secondo posto del podio. Eugenio Landino.”

Questo evento è stato indubbiamente un momento straordinario di celebrazione della letteratura e dell’arte, sottolineando l’importanza di mantenere la semplicità e la passione nella creazione artistica.

Euro2032: Manfredi sullo stadio “Maradona”, «Serve un intervento radicale»

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NAPOLI – Il “Diego Armando Maradona” di Napoli si candida come una delle cinque sedi principali per ospitare gli Europei del 2032. Tuttavia, per trasformare questo ambizioso obiettivo in realtà, è necessario intraprendere un lavoro profondo e sostanziale, come sottolineato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha recentemente espresso la sua opinione sul futuro della struttura sportiva partenopea.

“Lo stadio Diego Armando Maradona richiede un intervento radicale e strutturale per essere considerato all’altezza di ospitare gli Europei o persino una finale di Champions League. Questo implica un investimento di notevole portata”, ha dichiarato l’ex ministro. Napoli è stata inclusa tra i dieci potenziali luoghi ospitanti per gli Europei, una decisione che è stata il risultato di un costante dialogo tra le autorità locali, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e il Ministero dello Sport.

Il sindaco Manfredi ha sottolineato l’importanza di utilizzare il tempo a disposizione con saggezza e di ottenere le risorse necessarie per rendere possibile questa trasformazione. La trasformazione dello stadio in una struttura all’avanguardia non solo sarebbe un trampolino di lancio per l’Europa del calcio, ma rappresenterebbe anche un investimento nell’infrastruttura sportiva e un punto di riferimento per gli appassionati di calcio in tutto il mondo.

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Msc: sulla World Europa lo spettacolo “LEzioni di napoletanità” con Amedeo Colella, Lino D’Angiò e Alan De Luca

NAPOLI – Tornano a bordo di MSC World Europa gli eventi culturali mensili promossi da MSC Crociere. Andrà in scena lunedì 23 ottobre 2023 alle ore 15, nella splendida cornice della nave più ecologica al mondo attraccata nel porto di Napoli, lo spettacolo “Lezioni di napoletanità” con Amedeo Colella, Lino D’Angiò e Alan De Luca.

Si tratta di uno spettacolo esilarante, tra parole e musica, offerto dalla Compagnia ai cittadini che si prenoteranno (fino a esaurimento posti).

Tra i racconti, i paraustielli e gli aneddoti sulla storia napoletana, narrati in maniera accattivante e divertente da parte di Amedeo Colella, si inseriscono le canzoni, le imitazioni e i monologhi dei due attori partenopei. Il risultato è uno spettacolo divertente, con un ritmo senza sosta in un viaggio tra storia e risate. Tre ‘congressisti’, in abito da docenti universitari, per una lectio magistralis senza precedenti!

“MSC Crociere è davvero orgogliosa di poter offrire alla cittadinanza, gratuitamente, svago, divertimento, musica e cultura. A maggior ragione quando a essere messo in scena sulla nostra splendida ammiraglia è proprio il modo di essere e di pensare dei napoletani. Siamo certi che il pubblico apprezzerà molto questo spettacolo, divertente e scanzonato, che in fondo parla di noi” – ha dichiarato Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere.

Lo spettacolo prenderà il via alle 15 e consentirà alla cittadinanza di assistere gratuitamente in uno scenario suggestivo ad una rappresentazione che ha già girato i migliori teatri cittadini. Al termine dello spettacolo a tutti gli ospiti presenti sarà data la possibilità di effettuare un giro della nave alla scoperta del design avveniristico e delle novità di MSC World Europa, la nave a GNL più “green” al mondo.

Per accreditarsi  allo spettacolo è necessario inserire i propri  dati personali cliccando sul link di seguito: https://forms.gle/oxDdkKicXNKVs4wf9 oppure scrivendo al seguente indirizzo email: publicrelations@mscrociere.it

 

Napoli: Victor Osimhen, oggi la verità sul suo infortunio

NAPOLI – Tensioni in vista per il Napoli. Dopo diverse voci giunte dalla Nigeria, finalmente si avrà chiarezza sulle condizioni di Victor Osimhen, un giocatore che spesso diventa protagonista durante le pause internazionali. Questa volta si tratta di un problema fisico avuto durante una partita contro l’Arabia Saudita, oltre a difficoltà familiari che hanno coinvolto alcuni membri della sua famiglia. Osimhen, ex giocatore del Lille, si presenterà oggi a Castel Volturno, come riporta Il Mattino. Dopo l’approvazione della sua federazione, verrà sottoposto a controlli medici. La principale preoccupazione è evitare danni ai legamenti, un’eventualità temuta dall’allenatore Rudi Garcia. Con la partita contro il Verona alle porte, la disponibilità di Osimhen potrebbe essere decisiva. Tra le recenti controversie legate a Tik Tok, alcune decisioni di Garcia e un rinnovo contrattuale pendente, l’atmosfera è tesa. Un infortunio prolungato potrebbe ulteriormente complicare le cose. Il primo a valutare Osimhen sarà Raffaele Canonico, il medico del Napoli. Seguiranno ulteriori controlli specialistici. Non è escluso che possa essere necessaria una visita presso la clinica Villa Stuart di Roma, vista l’ambiguità dei risultati dei primi controlli effettuati in Nigeria. Naturalmente, Garcia e il suo team sperano in notizie positive, considerando gli imminenti match contro Verona, Union Berlino e Milan. Risultati negativi in questi incontri potrebbero mettere a rischio la posizione dell’allenatore francese.

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Truffa del finto nipote, 25 episodi documentati in 4 diverse province. Arrestate 5 persone

NAPOLI – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno eseguito una misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – VII sezione indagini, competente in materia di “Sicurezza urbana”, nei confronti di 5 persone (**uno attivamente ricercato**).
Gli arrestati sono gravemente indiziati del reato di associazione per delinquere finalizzata alle truffe in danno di anziani. L’attività di indagine dei Carabinieri della Napoli Centro coordinati dalla Procura partenopea ha permesso di accertare l’esistenza di un gruppo criminale – dal maggio del 2020 fino all’estate del 2021- dedito alla consumazione di truffe ai danni di anziani, con la tecnica del “finto nipote”.
I militari dell’Arma e l’Autorità giudiziaria hanno potuto documentare la realizzazione di 25 episodi di truffa (5 tentati e 20 consumati) nei territori delle province di Napoli, Caserta, Salerno e Latina da parte degli indagati che avrebbero ricoperto specifici ruoli e compiti all’interno dell’associazione.
Durante le indagini preliminari è stata individuata una base logistica adibita anche a “centrale telefonica” nel centro storico di Napoli da dove gli indagati contattavano le anziane vittime fornendo poi tutte le indicazioni ai finti corrieri per la consumazione del reato.
Nel corso dell’attività d’indagine sono state tratte in arresto altre 5 persone (non figuranti tra i destinatari della misura cautelare in esame) colte in flagranza di reato e sequestrati 11mila euro in contanti e preziosi vari provento delle truffe e restituiti alle anziane vittime.

IL VIDEO DELLE INDAGINI

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