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De Laurentiis sul rinnovo del contratto di Osimhen: «Non c’è nessun problema»

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NAPOLI – Riguardo al rinnovo di Osimhen, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha dichiarato: “Non ci sono problemi, con noi non ci sono mai problemi. La vera difficoltà per i giocatori è quando lasciano Napoli e non trovano più la giusta direzione”. Queste parole sono state pronunciate dopo la partita di Champions League contro il Real Madrid, durante un’intervista a Chiringuito Tv. De Laurentiis ha elogiato Osimhen, definendolo “un giocatore straordinario che può fare la differenza da solo”. Ha anche espresso la sua soddisfazione per la prestazione della squadra, sottolineando che “hanno giocato bene e sono stati molto competitivi”.
Riguardo al Real Madrid e ad Ancelotti, De Laurentiis ha detto: “Il Real gioca bene e Carlo è un caro amico. Non ho voluto incontrarlo prima della partita per non influenzarlo. Dopo il match, tutti festeggeranno e ci vedremo a Madrid”. Ha poi aggiunto che Ancelotti “è un vero signore”. Sul rapporto tra i tifosi napoletani e l’ex allenatore, ha commentato: “I tifosi vogliono sempre la vittoria e, se non arriva, tendono a criticare. Ma Ancelotti è insuperabile, sia come giocatore, sia come allenatore, sia come persona. È eccezionale”.

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Champions: un grande Napoli non basta, il Real Madrid sbanca il Maradona 2-3

NAPOLI – Un grandissimo  Napoli non basta per evitare la sconfitta contro il Real Madrid nella seconda giornata del girone C di Champions League: al Maradona finisce 3-2 per i Blancos. Il Napoli fa e disfa in più occasioni e regalando l’impossibile agli spagnoli che ovviamente ringraziano per ben tre volte del quasi regalo dei partenopei.  Ostigard apre le danze al 19’, poi la rimonta spagnola con Vinicius (27’) e Bellingham (34’). Zielinski su rigore riporta l’incontro in equilibrio al 54’, ma al 78’ la gara viene decisa dall’autogol di uno sfortunato e un po’ impacciato Meret dopo una gran botta di Valverde.

IL MATCH

I partenopei partono con determinazione, ma dopo soli sei minuti sono messi in difficoltà: Rodrygo sfonda sulla destra e tira potente, costringendo Meret a una difficile parata. Il Napoli cerca di fare breccia principalmente con azioni da calcio d’angolo, e al 19’ trova il gol: in seguito a un corner, Osimhen colpisce la traversa quasi per caso e, sulla ribattuta, Leo Ostigard segna di testa portando sullo 1-0. Nonostante il Napoli sembri gestire il vantaggio, al 27’ il Real pareggia: errore in orizzontale di Di Lorenzo, Bellingham ne approfitta e serve Vinicius Junior per l’1-1. La squadra di Garcia subisce il contraccolpo e dopo sette minuti il Real completa la rimonta grazie a una fantastica azione personale di Bellingham. Osimhen cerca di risvegliare i suoi prima dell’intervallo, ma la sua conclusione viene parata da Kepa. Nel secondo tempo, il Napoli reagisce e al 54’ pareggia nuovamente con un rigore trasformato da Zielinski. Dopo il 2-2, il Napoli continua a premere, ma al 78’ il Real trova il gol decisivo: Valverde tira da fuori area, il pallone colpisce la traversa e poi Meret, insaccandosi. Nonostante gli sforzi finali, il risultato rimane 3-2 in favore del Real, che raggiunge i 6 punti in classifica, mentre il Napoli resta a 3.

IL TABELLINO
Napoli-Real Madrid 2-3

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Olivera (dal 43’ st Mario Rui); Lobotka (dal 43’ st Cajuste), Anguissa (dal 43’ st Simeone), Zielinski (dal 29’ st Raspadori); Politano (dal 25’ st Elmas), Kvaratskhelia, Osimhen. A disp.: Contini, Idasiak, D’Avino, Zanoli, Gaetano, Lindstrom, Zerbin. All.: Garcia.
Real Madrid (4-3-1-2): Kepa; Carvajal, Nacho, Rudiger, Camavinga (dal 19’ st Mendy); Tchouameni, Kroos (dal 20’ st Modric), Valverde; Bellingham; Vinicius Junior (dal 39’ st Ceballos), Rodrygo (dal 30’ st Joselu). A disp.: Lunin, Canizares, Fran Garcia, Carillo, Vazquez, Brahim Diaz. All.: Ancelotti.
Arbitro: Turpin.
Marcatori: 19’ pt Ostigard, 9’ st rig. Zielinski (N); 27’ pt Vinicius Junior, 34’ pt Bellingham, 33’ st. aut Meret (R).
Ammoniti: Natan (N); Camavinga, Bellingham, Kepa (R).
Espulsi: –

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Napoli-Real Madrid, Garcia: «Risultato non giusto, avremmo meritato il pareggio»

NAPOLI – Nonostante la sconfitta, l’allenatore del Napoli, Rudi Garcia non sembra amareggiato. Anzi è abbastanza rilassato. «Il risultato non mi sembra giust – dice Garcia in conferenza stampa –  siamo riusciti a creare diverse occasioni. Non mi è piaciuta la reazione della squadra sull’1-1 e la posizione della squadra. Avevamo fatto le correzioni giuste nel secondo tempo, ho dovuto ricaricare la squadra, perchè ancxhe se sei sotto può accadere di tutto. Nel secondo tempo siamo partiti forte, abbiamo pareggiato, lo stadio ci ha aiutato tanto. Peccato che abbiamo preso un goal sfortunato su un corner che forse non c’era. Secondo me è comunque inutile parlare degli episodi. Un peccato non aver almeno raggiunto il pareggio». «Mi è piaciuta la reazione dei tifosi alla fine della partita e si vede che capiscono di calcio – ha aggiunto l’allenatore del Napoli –  La doppia sfida con l’Union Berlino sarà decisiva per qualificarsi per gli ottavi. Ora bisogna far passare nella squadra la delusione far tornare il sole come già è accaduto nelle scorse settimane»

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Napoli-Real Madrid: nuovo parcheggio aggiuntivo riservato a disabili e giornalisti, fioccano multe e rimozioni

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NAPOLI – Soluzione trovata a 24 ore dal match di Champions League con il Real Madrid al “Maradona” dall’amministrazione comunale di Napoli dopo il disastro della scorsa settimana per Napoli-Udinese, quando improvvisamente il parcheggio che per decenni era riservato a disabili e giornalisti in via Claudio era stato vietato a questi ultimi, per l’aumento del numero dei posti nello stadio riservato ai diversamente abili. E così dopo settimane di polemiche e soprattutto dopo la brutta figura fatta nel giorno di Napoli-Udinese, anche su pressione dell’Ussi, l’amministrazione Manfredi ha trovato la soluzione: due parcheggi riservati ai disabili in via Claudio ed uno nuovo in piazzale Gabriele D’Annunzio ed in via residuale ai giornalisti accreditati per i vari incontri di calcio. Il risultato è stato che sia i disabili che i giornalisti sono riusciti a parcheggiare come da decenni è sempre accaduto, ma nel piazzale Gabriele D’Annunzio, decine di automobilisti “distratti” che avevano parcheggiato nello spazio riservato non avvedendosi del nuovo divieto di sosta e dell’avviso che dalle 14 quel parcheggio doveva essere lasciato libero (ogni metro era stato apposto stamattina preventivamente il cartello del divieto di sosta, ndr) si sono visti non solo ricevere una multa, ma anche la rimozione del mezzo. E così per almeno due ore si è assistito ad un via vai continuo dei carri attrezzi che portavano via le auto in sosta vietata. Naturalmente gli agenti di polizia municipale presenti hanno dovuto affrontare non poche difficoltà per operare e soprattutto quando si sono trovati davanti alcuni degli automobilisti incappati nella rimozione, arrabbiatissimi. In questo parcheggio in poche ore sono state rimosse almeno una cinquantina di autovetture, tra queste addirittura un taxi (nella foto). La distrazione certo non è una giustificazione, ma probabilmente si sarebbe potuta fare un’opera di maggiore prevenzione per evitare, che decine di auto venissero multate e portate vie in un posto che normalmente è sempre stato un parcheggio per tutti. Dopo tutte le multe fioccate oggi, sicuramente domenica prossima per Napoli-Fiorentina difficilmente si ripeterà la stessa situazione, ma per evitare che ciò accada probabilmente bisognerà chiudere l’area un po’ prima e magari rendere più evidente il divieto di sosta in concomitanza con l’incontro di calcio. Solo una questione di buon senso, nulla di più.

La Regione Campania riconosce il distretto urbano del commercio di Pomigliano d’Arco

POMIGLIANO D’ARCO – Ora è  ufficiale: il Distretto Urbano del Commercio di Pomigliano d’Arco ha ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Campania e la conseguente iscrizione nel registro regionale dei distretti.

L’attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Raffaele Russo, ha conseguito questo obiettivo in quattro mesi. Un obiettivo previsto dal programma di mandato dell’amministrazione comunale targata Russo raggiunto dunque in tempi record.  Un risultato notevole se si considera che la questione era stata in sospeso per due anni con la precedente amministrazione . «La precedente amministrazione comunale- commenta il Sindaco di Pomigliano Raffaele Russo – aveva promesso alle associazioni di categoria dei commercianti che l’avrebbe fatta. Ma in due anni la promessa era rimasta tale. Noi grazie all’ottimo lavoro dell’Assessore al Commercio, Marianna Manna abbiamo invece portato a compimento questo obiettivo e lo abbiamo fatto in un breve lasso di tempo dall’insediamento della nuova amministrazione comunale». «Sono felice e soddisfatta per l’obiettivo raggiunto – sottolinea l’Assessore Marianna Manna – la cui strada è tracciata da un metodo di lavoro improntato all’efficienza, alla celerità ed alla buona amministrazione, con un lavoro di squadra tra l’intera giunta e gli uffici comunali. Adesso subito al lavoro per organizzare le prossime iniziative per sostenere il commercio locale». Questo riconoscimento apre nuove prospettive per i commercianti e per l’intera comunità di Pomigliano d’Arco.

Camorra: maxi operazione interforze, 31 arresti di affiliati ai clan De Luca, Bossa, Casella, Minichini, Rinaldi e Reale

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NAPOLI – Dalle prime ore del mattino a Napoli è in corso una vasta operazione della  Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri in esecuzione di un’ ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 31 persone ritenute gravemente indiziate di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e di numerosi episodi di detenzione illecita di stupefacenti, aggravati dal metodo mafioso, a vario titolo legate al cartello camorristico denominato De Luca – Bossa – Casella – Minichini – Rinaldi – Reale attivo nella zona orientale di questo capoluogo.

Contestualmente Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni d’iniziativa nel quartiere Ponticelli di Napoli in modalità “alto impatto”, con particolare riguardo al complesso di edilizia popolare comunemente noto come Conocal.

Ancora una scossa fortissima nei Campi Flegrei: 4.0 alle 22,08 di ieri sera. Sale la preoccupazione della popolazione

NAPOLI – Una ennesima scossa di terremoto molto forte ha scosso ieri sera la città, avvertito chiaramente in ogni quartiere, dal Vomero al lungomare, da Posillipo al centro, fino a piazza del Plebiscito e lungo tutto il litorale da Pozzuoli a Bacoli, Agnano e Fuorigrotta. Questo evento ha causato grande paura tra i cittadini, molti dei quali hanno scelto di trascorrere la notte all’aperto. La scossa è avvenuta alle 22.08 di ieri, con una magnitudo di 4.0 e si è verificata nei Campi Flegrei a una profondità di circa 3 km.

La reazione della popolazione è stata di grande preoccupazione, in particolare tra Bagnoli e via Campi Flegrei. Numerosi residenti, soprattutto famiglie con bambini e anziani, hanno cercato rifugio all’esterno delle loro abitazioni, molti dormendo nelle loro auto. C’è stata una richiesta crescente di intervento da parte della Protezione Civile, ma molti lamentano la mancanza di una presenza rassicurante sul campo.

L’attenzione sulla situazione dei Campi Flegrei è alta sia a livello regionale che comunale. Recentemente, si sono tenute riunioni per discutere delle misure di emergenza, in particolare riguardo alle strutture sanitarie. Si prevedono corsi di formazione e simulazioni di evacuazione in vari ospedali, oltre a miglioramenti infrastrutturali con un investimento di 30 milioni di euro.

La protezione civile regionale sta lavorando costantemente con l’Osservatorio Vesuviano per monitorare la situazione e aggiornare i piani di emergenza. Anche il Comune di Napoli sta prendendo provvedimenti, lavorando su un nuovo “piano di esodo comunale” per affrontare il rischio vulcanico dei Campi Flegrei.

Università Pegaso, Icom e Città della Scienza insieme per discutere di patrimonio museale e innovazione tecnologica

NAPOLI – Quali relazioni intercorrono tra il patrimonio museale mondiale e le nuove tecnologie digitali e come il supporto tecnologico, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione possono contribuire a migliorare l’esperienza del visitatore, attraverso percorsi sempre più immersivi e interattivi.

Sono questi i temi dell’“International Conference on Museum, Technology and the future of cultural Heritage”, la prima conferenza internazionale dedicata al rapporto tra memoria e futuro, organizzata dall’Università Pegaso – ateneo digitale del Gruppo Multiversity, leader in Italia nel settore dell’Education – in partenariato con l’International Council of Museums (ICOM) e Città della Scienza, che si è tenuto oggi, presso Città della Scienza di Napoli.

Il progetto si inserisce nell’ambito della “Digital Humanities”, la linea di ricerca dell’Università Pegaso focalizzata sullo sviluppo, lo studio e l’analisi di pratiche culturali connesse all’integrazione del digitale e delle tecnologie volte a preservare la conoscenza, la cultura, il passato e il presente.

“Abbiamo l’onore di ospitare a Napoli – ha dichiarato Pierpaolo Limone, Rettore dell’Università Pegaso – i membri del direttivo internazionale dell’ICOM per un confronto unico sul futuro dei musei. Questa iniziativa si innesta nel nuovo corso della nostra Università che sta mettendo in campo straordinari investimenti nella ricerca applicata, anche grazie al reclutamento di studiosi di grande talento. Il Congresso è frutto del lavoro del nostro nuovo centro di ricerca sulle digital humanities, che studia come le tecnologie stanno ridisegnando la nostra relazione con il patrimonio culturale”.

A confrontarsi sul tema si sono alternati gli interventi dei docenti dell’Università Pegaso e di alcuni dei maggiori esperti museali mondiali, che compongono il consiglio direttivo internazionale di ICOM, l’associazione che rappresenta i musei e i suoi professionisti e raggruppa più di 50.000 operatori museali in ogni continente.

“I consiglieri dell’ICOM, provenienti dall’Australia alla Cina, dalla Corea a Haiti – ha aggiunto Emma Nardi, Presidente di ICOM International – presenteranno una serie di interventi sia teorici che legati a esperienze concrete svolte dai paesi di appartenenza. Il pubblico verrà così a conoscenza di una grande varietà di opzioni che interpretano la nuova definizione di museo, approvata dall’ICOM nel 2022. Saranno messe in evidenza non solo il ruolo delle tecnologie ma anche quello dei rapporti tra museo e comunità locali”.

“Il tema del rapporto tra nuove tecnologie e i vari aspetti della vita dei musei – ha concluso Riccardo Villari, Presidente di Città della Scienza – è un tema di capitale importanza. Sono ormai circa 40 anni che i musei devono confrontarsi con quelle che ritengo preziose alleate. Ed è un grande errore, a mio avviso, porsi nei confronti dell’innovazione tecnologica, da parte dei musei, con un atteggiamento di resistenza o di subalternità. Abbiamo allora la necessità di capire insieme e attraverso il confronto tra esperienze diverse, come le tecnologie possano esprimere il loro massimo potenziale e aiutarci sempre più a costruire esperienze significative per i nostri visitatori. L’incontro del 2 ottobre va pienamente in questa direzione”.

Campania: nel weekend raccolte 4,3 tonnellate di plastica e rifiuti

NAPOLI – Fiumi e mari d’Italia tirano un sospiro di sollievo e tornano un po’ a respirare. L’onda blu dei volontari Plastic Free, la onlus impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica, in questo fine settimana ha liberato il Belpaese da oltre 132mila chili di plastica e rifiuti abbandonati. L’evento nazionale “Sea & Rivers” ha visto la partecipazione di oltre 13.400 volontari in ben 259 appuntamenti di pulizia ambientale tenutisi su tutto il territorio nazionale. La Campania ha contribuito con 19 appuntamenti dove sono stati raccolti 4.278 chilogrammi grazie all’impegno di 882 volontari.

“L’entusiasmo e la determinazione dei nostri volontari mi inorgoglisce sempre più e dà speranza a tutti noi per un futuro differente – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Registriamo sempre una imponente partecipazione, anche di scuole e università, ma soprattutto una grande attenzione da parte dei cittadini sensibilizzati sul tema della plastica che pervade l’ambiente e compromette la nostra salute. Se nel 2050 ci sarà più plastica che pesci nei nostri mari, tracce di nanoplastiche sono state ritrovate nel nostro organismo, dal latte materno ai tessuti del cuore. Pertanto – prosegue – è importante agire subito e tanti italiani lo hanno già compreso. Naturalmente gli appuntamenti di Plastic Free non finiscono con questo evento nazionale: per chiunque voglia saperne di più, sarà sufficiente registrarsi su www.plasticfreeonlus.it per avere aggiornamenti e notifiche sulle attività nella città di interesse”.

A Plastic Free è giunto il messaggio di saluto del ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, il quale ha ringraziato i volontari per “il duplice merito di agire sulla sensibilizzazione dei cittadini, liberando e pulendo al contempo gli spazi naturali dai rifiuti plastici”, con un’azione “a tutto campo, nella quale si rigenerano gli ecosistemi, si diminuisce il rischio di inquinamento e si agisce sensibilizzando e coinvolgendo nei processi di sostenibilità”. Nella sua missiva, il ministro ha ricordato le misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con “progetti faro” di economia circolare e una linea di intervento dedicata al “marine litter”: 115 milioni di euro che hanno finanziato 75 nuove progettualità. Un ulteriore passo verso l’obiettivo di proteggere almeno il 30% delle aree terrestri e marine entro il 2030.

Pietro Salvatore Caliendo, l’ultimo dei veristi napoletani in mostra a Palma Campania

PALMA CAMPANIA – Si è tenuta il 29 e il 30 settembre scorsi, presso la sede del Comune di Palma Campania (NA), un’interessante retrospettiva sul pittore Pietro Salvatore Caliendo (1877-1955), l’ultimo dei Veristi napoletani. La mostra, realizzata con il contributo della Città Metropolitana di Napoli e col patrocinio dell’amministrazione comunale di Palma Campania – guidata dal sindaco Aniello Donnarumma -, ha permesso ai cittadini residenti e ai visitatori di scoprire 25 opere tra le più significative di Caliendo, realizzate nell’arco temporale che va dalla fine dell’800 alla metà del ‘900. A partire dal suo dipinto più famoso, presente anche sulla locandina ufficiale: Nudo di Vecchio, classificatosi al primo posto nel concorso finale di pittura del Regio Istituto delle Belle Arti di Napoli, a suggello del percorso di studio di Caliendo. Passando poi per i vari ritratti, tra cui quello del palmese Eumene Rastelli, fino allo sforzo de I tiratravi, un quadro cui è molto affezionato il suo ultimo e omonimo discendente, l’architetto Salvatore Caliendo, nipote del pittore. “Esso esprime il legame che mio zio aveva col territorio, raffigurando su tela un’attività che si svolgeva un tempo nei dintorni – spiega l’architetto Caliendo -. Gli uomini intenti a sollevare e trasportare enormi travi, immersi nel paesaggio montano, sono il simbolo di un lavoro che non esiste più”. All’esposizione ha preso parte, tra gli altri, Placido De Martino, esponente di una delle famiglie più illustri di Palma Campania. La città tiene molto alla memoria di Caliendo, artista legato ai canoni del Verismo napoletano e capace di rifiutare l’invito di Boccioni ad aderire al manifesto del Futurismo italiano. Egli conobbe Pablo Picasso e Massimo Gorkij, e fu in contatto con Michele Cammarano e col poeta Salvatore Di Giacomo. Uomo di vasta cultura, poliglotta, appassionato di astronomia, archeologia e poesia, laureato in Giurisprudenza prima di essere ammesso per meriti artistici in Accademia, trascorse gran parte della sua esistenza a Napoli prima di ritirarsi a Castello. Spirito liberale e anticlericale, ma profondamente religioso, di indole schiva e solitaria, maturò anche esperienze all’estero, grazie ai viaggi in Germania e Svizzera, paesi in cui apprese la lingua tedesca che gli servì per salvare il suo borgo natale dalla distruzione nazifascista. Come racconta infatti l’architetto Caliendo, attraverso gli aneddoti materni, durante la ritirata dei tedeschi nel 1943, la sua intercessione presso l’alto comando delle forze del Reich fu provvidenziale e salvifica. “Aveva imparato il tedesco da una fidanzata, a sua volta figlia di un generale, e quell’antico amore di gioventù permise la salvezza di una comunità”, conviene l’architetto Caliendo, che introdusse anni fa il pittore siriano Ahmad Alaa Eddin alla produzione artistica dello zio. Il quale ne rimase particolarmente affascinato e incuriosito, riconoscendo all’artista di Palma un’importanza di primo piano nell’ambito del territorio vesuviano.