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Napoli Futsal, il presidente Perugino: «Saremo ancora protagonisti. Il calcio a 5 deve essere sostenibile, De Laurentiis un esempio, lo aspettiamo ad Aversa»

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AVERSA – La passione infinita per il futsal, il rispetto delle regole, l’ambizione di vincere, gli esempi da seguire. Rabbia e determinazione, perché davanti alle difficoltà si cerca sempre la soluzione migliore e si lavora subito per una prospettiva diversa. Lo sport, i ragazzi, la chiave della felicità, ma il futuro deve essere con una direzione precisa. Dal 2012 sui campetti in erba sintetica al 2023, al terzo anno di serie A: il presidente Serafino Perugino e la sua creatura, quel Napoli Futsal che rappresenta ormai una parte della sua vita.

Partiamo dall’anno scorso, il sogno scudetto si ferma ancora in semifinale.

“Prima di tutto ribadisco i miei complimenti alla Feldi Eboli, hanno meritato di vincere il tricolore. Tanta delusione, ma non è un fallimento. Per una società giovane, al secondo anno di serie A, siamo stati davvero a un passo dalla finale. Abbiamo alzato di molto il livello di visibilità del nostro club, una stagione sportiva comunque da ricordare, anche se le ultime due partite sono state davvero brutte. I consuntivi si fanno dopo ogni anno ed era giusto fare un piccolo rinnovamento. Per questo ho deciso di fare qualche cambiamento, partendo dall’allenatore. Ovviamente la scelta di Colini, con il suo palmares vincente, vuol dire affidarsi completamente a lui e alle sue indicazioni. Ho adeguato la rosa secondo le esigenze della nuova guida tecnica”.

Una parte finale di campionato caratterizzata dalla vicenda Cacau, finita su tutti i giornali.

“È stata una bruttissima parentesi, è scappato, come tutti sapete, alla vigilia della terza semifinale decisiva. Abbiamo intentato causa alla Fifa Football attraverso lo studio legale dell’avvocato Grassani, chiedendo un risarcimento danni. È evidente che quella partita sia stata caratterizzata da quell’atto vile, creando uno squilibrio psicofisico nei giocatori”.

Palabarbuto no, Cercola addio, nessun impianto a Napoli, ora si gioca ad Aversa. 

“È necessario fare chiarezza. La casa del Napoli Futsal è Napoli, ma io non ho un palazzetto dello sport. Le ultime istituzioni sono state vicine al nostro percorso virtuoso, ma la vicinanza non si è tramutata in una effettiva disponibilità di una struttura che potesse accogliere una squadra di A. Non ci sono state fatte promesse, dobbiamo essere onesti, ma è anche vero che al Palabarbuto non ci è stata data la possibilità di giocare, né ci sono le condizioni per andare al Palavesuvio (l’impianto che ha ospitato la Final Four di Coppa Italia) perché è una struttura polivalente che non prevede la possibilità di avere il parquet fisso. Altri palasport, con misure e tribune adeguate per ospitare una serie A non ci sono a Napoli. Non dipende da me, dal club. Ed è allucinante. Dispiaciuto sì, ma non posso fermarmi davanti a questo. A Cercola mi sono sentito a casa, ma ora era necessario misurarci su un parquet che rispettasse le normative europee con la speranza di arrivare un giorno anche a disputare una competizione internazionale. Aversa rispetta tutte queste credenziali e la città ci ha accolto a braccia aperte. Sono convinto che tutti continueranno a seguirci anche qua. Certo, il mio sogno resta quello di poter tornare a Napoli, magari al Collana, dove c’è un progetto, dove ci siamo fatti avanti con un incontro. Vediamo quali sono le prospettive, ma il futsal deve essere attenzionato come uno sport di primo livello”.

 

 

 

Academy Napoli Futsal, un progetto voluto da capitan Perugino, fiore all’occhiello del club.

“La possibilità di fare sport per i ragazzi è stata una mia precisa volontà dal primo giorno. Sappiamo benissimo il valore primario di fare attività a livello giovanile anche in quartieri difficili. La nascita della Academy va in questa direzione, e l’iniziativa di Fernando sta riscontrando un grandissimo risultato. È fondamentale insegnare il futsal ai più piccoli, è uno sport bello, dinamico e formativo”.

Un mercato che ha visto ancora una volta il Napoli protagonista.

“Colini ha le chiavi di questa squadra, c’è una forte caratterizzazione partenopea, credo molto e da sempre a questo senso di appartenenza. Abbiamo allestito un roster combattivo, ci sono dei club che forse hanno qualcosa in più, ma saremo pronti a lottare fino alla fine per portare un trofeo a Napoli”.

Lo scudetto del calcio, l’amicizia con il presidente De Laurentiis.

“La sinergia col Napoli mi riempie d’orgoglio. Io guardo al presidente De Laurentiis con stima e rispetto, per me è un esempio da seguire sotto tutti i punti di vista. Il fatto che lui si sia interessato al futsal è perché resta un visionario anche nelle dinamiche del nostro sport, come il tempo effettivo, l’espulsione temporanea che lo affascinano. E poi ha riconosciuto il valore del nostro club, ci segue con interesse e con partecipazione anche con il suo profilo twitter. Lo aspettiamo presto ad Aversa per una partita di campionato. Mi spiace che non si sia potuta creare una sinergia col basket, l’idea era quella di creare un polo sportivo a Fuorigrotta, evidentemente non eravamo ben voluti”.

Il campo darà come sempre il suo verdetto con il risultato sportivo, ma ci sono altre sentenze che colpiscono.

“Il futsal non ha ancora una reale sostenibilità, si basa tutto sulla capacità dei presidenti e dei propri patrimoni familiari e aziendali. C’è un momento di difficoltà, dobbiamo vendere il nostro prodotto per creare delle plusvalenze e riuscire a programmare meglio. Le indicazioni del presidente Bergamini sono da apprezzare, abbiamo fatto un cammino importante, ma dobbiamo avanti con un progetto più ambizioso. L’esclusione del Pescara è stata molto dolorosa, una società simbolo di questo sport: vederla scomparire così, deve essere un campanello d’allarme. Bisogna capire definitivamente in che direzione andare per non far sì che sia un viaggio senza ritorno. Ci sono budget spropositati per tutti, la riforma dello sport ci costringe ancora di più a strutturarci come impresa, ma in realtà continuiamo ad essere dilettanti. Siamo tutti bravi a voler vincere, a voler prendere il miglior giocatore, ma questo spettacolo deve avere basi solide, altrimenti il futuro non sarà roseo”.

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Alla Geko il derby di Supercoppa

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SANT’ANTIMO – Al temine di una partita combattuta dal primo all’ultimo minuto, la Geko batte Caserta e si qualifica per il secondo turno di Supercoppa LNP. Gara condizionata dal caldo e da un arbitraggio che ha fatto innervosire entrambe le contendenti; per i santantimesi, avanti dal secondo quarto in poi anche con vantaggi in doppia cifra, top scorer Antonio Gallo con 20 punti realizzati, dominante Quarisa con 11 punti e 17 rimbalzi.

LA PARTITA –  Coach Gandini, ancora senza Mennella, conferma lo starting five visto in campo con Chieti, con Gallo, Peluso e Scali sul perimetro e la coppia Kamperidis-Quarisa a presidiare le plance. Luise, privo di Paci, risponde con il duo Zampogna-Lucas e dividersi gli oneri di regia, Moffa in ala piccola e Hadzic e Mehmedoviq sotto canestro. E’ del greco della Geko il primo canestro della partita, ma la Blu Decò risponde al fuoco e dopo 4’ e parità a quota 9. I coaches cominciano a pescare dalle rispettive panchine, entrano Dri e Romano, e poi per Sant’Antimo anche capitan Cantone e Colussa ed è proprio l’ala friulana a siglare il 14-11 al 7’. Caserta però è viva, e con un ottimo Romano resta incollata al match, ripristina la parità (17-17) sulla prima sirena e poi prova a scappare in avvio di 2’ quarto con le triple di Mei e Sergio (19-23). Time out per i padroni di casa che con Dri e Kamperidis la ribaltano in un minuto (25-23 al 12’), poi si procede in equilibrio con il nervosismo che monta su entrambi i fronti a causa del metro arbitrale. Al 18’ il nuovo strappo dei locali che con Quarisa e Cantone volano sul 41-34 massimo vantaggio.
Quando si riparte un fischio molto contestato garantisce 4 liberi e Romano e 2 e 3’ fallo a Scali, subito dopo viene sanzionato anche Gandini e la Blu Decò si rifà sotto (43-39 al 23’). E non è finita, passano pochi secondi e al coach santantimese viene fischiato il secondo tecnico con conseguente espulsione. Al 26’ gli ospiti sono a -1 (44-43) con il solito Romano, Kamperidis con un libero sblocca i suoi poi è Gallo, con 5 punti consecutivi, a riportare avanti i suoi (51-44 al 28’). A 100” dal 3’ break Kamperidis piazza una stoppata incredibile su Hadzic che subito dopo commette il più classico dei falli di frustrazione, è il suo quinto e per Caserta è un contraccolpo ulteriore, con la Geko che capitalizza e chiude il terzo periodo a +12 (57-45).
Quarisa firma il +14 interno sul primo attacco dell’ultimo parziale, poi però Mei e Romano fanno 5-0 e la Juve torna in scia (59-50) con ancora 8’43 da giocare. Un minuto dopo Mastroianni firma il -7 dei viaggianti, Quarisa e Scali tengono in quota i padroni di casa che con un triplone del capitano tornano addirittura a +10 (67-57 a 4’15)  E’ un canestro pesantissimo, Moffa prova a tener vivi i suoi ma la Geko sa gestire. Finisce 74-65, la Geko vola al secondo turno dove troverà la vincente tra Rieti e Salerno.

GEKO SANT’ANTIMO 74
BLE DECO’ JUVECASERTA 65
(17-17, 41-36; 57-45)
GEKO: Gallo 20, Peluso, Scali 4, Kamperidis 15, Quarisa 11; Cantone 16, Dri 3, Di Camillo, Stentardo, Colussa 5, D’Apice. N.e.:. All.: Gandini.
CASERTA: Zampogna 7, Lucas 1, Moffa 12, Hadzic 5, Mehmedopviq 12; Mastroianni 2, Mei 7, Romano 13, Sergio 3, Pagano 1. N.e.: Vaccaro, Paci. All.: Luise.
ARBITRI: Vincenzo Agnese di Barano d’Ischia (NA) e Marcello Manco di S.Giorgio a Cremano (NA)
NOTE – Tiri liberi: Geko 25/38, Caserta 14/29. Uscito per 5 falli Hadzic. Espulso Gandini. Spettatori 500 .

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La Generazione Vincente Napoli supera Pistoia ed è in finale della Link Campus Cup 2023

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NAPOLI –  Estra Pistoia – Generazione Vincente Napoli Basket 69-80
(19-23,11-19, 27-15, 12-23)

Meritato successo della Generazione Vincente Napoli Basket nella semifinale della Link Campus Cup 2023 che si sta svolgendo a Sansepolcro. La squadra di coach Milicic ha superato la Estra Pistoia, neopromossa in serie A, con il punteggio di 80 -69 e domani affronterà in finale alle ore 18:30 la vincente dell’altra semifinale del torneo tra la V.L. Pesaro ed i rumeni del CSO Voluntari.

Buona la prima parte della gara per la Gevi Napoli che è andata all’intervallo lungo in vantaggio di 12 grazie all’ottima prova di Jaworski autore di 4 bombe. Ma nel secondo tempo Pistoia corona una lunga rimonta portandosi addirittura in vantaggio di tre lunghezze. Immediata nell’ultima frazione la reazione della squadra di Milicic che con Sokolowski, Zubcic e Lever si riporta in vantaggio e gestisce nel finale la partita. Nella Gevi Napoli esordio di Jacob Pullen autore di 4 punti.

Tabellino:
Jaworski 15 , Zubcic 11, Bamba 3, Ebeling , Pullen 4, De Nicolao , Lever 11 , Owens 10, Coralic, Sokolowski 15, Mabor 10, Saccoccia 1.

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Capri-Napoli trofeo Farmacosmo: dopo 53 anni vince un napoletano, è Mario Sanzullo

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NAPOLI. – Era da 53 anni che un napoletano non riusciva a vincere nel mare di casa sua: a rompere l’incantesimo alla 58esima edizione della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo è stato Mario Sanzullo. Il nuotatore nato a Massa di Somma, 30 anni, tesserato con le Fiamme Oro e campione d’Europa nella 25 km dello scorso anno, ha trionfato davanti a centinaia di tifosi che hanno assiepato il lungomare di Napoli in via Nazario Sauro e gremito il Circolo Canottieri Napoli, dove si è conclusa la gara iniziata a Le Ondine Beach Club di Marina Grande.

Sanzullo ha battuto “al tocco”, dopo uno sprint testa a testa, l’altro italiano della Polizia, Alessio Occhipinti, che aveva già trionfato alla Maratona del Golfo nel 2021 e nel 2022. A completare la festa azzurra, il terzo posto del giovane esordiente Giuseppe Ilario, altro atleta partenopeo, che solo nel finale si è fatto leggermente staccare dai primi due.
Una gara di testa per i tre italiani, che facevano parte prima di un gruppo di otto e poi di sei atleti (c’erano anche l’italiano Ghettini, il brasiliano Evangelista e l’argentino Diaz). Nei chilometri finale Sanzullo, Occhipinti e Ilario hanno staccato il resto della compagnia, arrivando nel percorso obbligato a ridosso del Molosiglio praticamente appaiati. Lo sprint ha dato ragione a Sanzullo: “È fantastico – afferma il fresco vincitore della Capri-Napoli – ho vinto a casa mia e ho sentito un’esultanza e un calore che non dimenticherò. Il momento deciso? Ovviamente lo sprint, dove penso di avere avuto qualcosa in più. Dubbi al momento dell’arrivo? Sinceramente avevo capito di avere toccato prima di Occhipinti, poi ho sentito la giuria gridare il mio numero e ho capito di avere vinto”.
Tra le imprese di giornata anche quella di Federico Burdisso, campione in vasca (vanta due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e un oro mondiale in staffetta, ma in vasca), che alla prima prova in mare aperto della sua vita è rimasto per quattro ore con il gruppo di testa e ha chiuso alla fine al nono posto.
Tra le donne prima l’argentina Mayte Puca (tempo 7.15.25). Soddisfatto l’organizzatore della società Eventualmente Eventi & Comunicazione, Luciano Cotena: “Una edizione davvero bella, che ha regalato tante emozioni, grazie a protagonisti capaci di esaltare la gara più importante al mondo per il nuoto di fondo. La città, con le tante presenze registrate all’arrivo, ha dimostrato che la Capri-Napoli è considerato un patrimonio assoluto”. Contento anche il patron del Circolo Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale: “La Capri-Napoli fa parte della storia sportiva della città e per il circolo è un grande onore ospitare l’arrivo della manifestazione. Quest’anno le condizioni meteo sono state favorevoli e abbiamo assistito ad una grande giornata di sport. Complimenti a Mario Sanzullo, un nostro atleta, che in acque libere è irresistibile. Complimenti anche a Giuseppe Ilario, arrivato terzo. È enorme la mia gioia, insieme a tutto il consiglio e ai soci per questa vittoria. Il nostro circolo si conferma fucina di talenti”.

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La Generazione Vincente Napoli Basket vince la finale della Link Campus Cup 2023

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NAPOLI . Vittoria all’over time della Generazione Vincente Napoli Basket nella finale della Link Campus Cup 2023 che si è svolta a Sansepolcro. La squadra di coach Milicic ha superato al termine di una partita infinita ed equilibratissima, i rumeni del CSO Voluntari con il punteggio di 87-81.

Buona la prima parte della gara per la Generazione Vincente Napoli. La formazione di coach Milicic è stata costantemente in vantaggio, andando all’intervallo lungo avanti di 6 lunghezze, grazie anche alla buona prova di Jaworski. Nel terzo quarto il CSO Voluntari, approfittando di un leggero calo degli azzurri, ha coronato la sua rimonta chiudendo la frazione di gioco in perfetta parità 56-56. Nell’ultimo quarto regnava l’assoluto equilibrio. I rumeni nel finale allungavano di 5 lunghezze, ma una bomba di Pullen a 11″ dalla fine regalava alla Gevi Napoli i supplementari. Nell’over time la Gevi Napoli riprendeva in mano le redini della gara, ed un’altra bomba di Pullen chiudeva definitivamente la partita consentendo agli azzurri di portare a casa il trofeo Link Campus Cup 2023.

Tabellino:
Pullen 15, Jaworski 18, Zubcic 7, Bamba 4, Ebeling, De Nicolao 2, Lever 7, Owens 13, Coralic, Sokolowski 16, Mabor, Saccoccia 5.

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It-alert: domani test in Campania del sistema nazionale di allarme pubblico

NAPOLI – Domani mattina, intorno alle ore 12, anche i cittadini sul territorio della Campania riceveranno sui propri telefoni cellulari un messaggio con un suono differente da quelli abituali.
Si tratta della sperimentazione del sistema nazionale di allarme pubblico, denominato IT-alert e promosso dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile.
Il messaggio è solo un test. I cittadini dovranno esclusivamente prendere visione del messaggio e compilare un questionario che sarà in forma assolutamente anonima.
Il sistema di allarme pubblico che è già stato sperimentato in Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Emilia Romagna, viene ora testato nella nostra regione e, contemporaneamente, nel Friuli Venezia Giulia e nelle Marche.
Progressivamente toccherà alle altre Regioni.
Una volta entrato a regime, terminata la fase sperimentale sull’intero territorio nazionale, IT-alert permetterà ai cittadini di essere informati, nei casi di gravi emergenze.
Queste le tipologie di rischio che potranno rientrare negli avvisi una volta terminati i test:
• Maremoto generato da un sisma
• Collasso di una grande diga
• Attività vulcanica (Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano, Stromboli)
• Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica
• Incidenti rilevanti in stabilimenti industriali (dlgs 105/2015)
• Precipitazioni intense
Non rientrano nei messaggi i terremoti e il bradisismo.
Il test di domani servirà esclusivamente a far conoscere IT-alert come nuovo ed aggiuntivo sistema di allarme pubblico che, in caso di gravi emergenze dei tipi sopra indicati, potrebbe raggiungere i cittadini nei territori interessati.
In questa fase di test non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere né vengono inviati messaggi reali, si tratta unicamente di una sperimentazione.
L’invio del messaggio di test è necessario a consentire ai cittadini di identificare il suono del messaggio e la sua formulazione visiva.
Per tutti gli approfondimenti è a disposizione il sito del sistema nazionale IT-alert a questo indirizzo https://www.it-alert.it/it/

Napoli: il sindaco Manfredi e l’assessore Striano inaugurano l’anno scolastico a Ponticelli

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NAPOLI – Il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore all’istruzione Maura Striano hanno inaugurato l’anno scolastico 2023-24  questa mattina presso l’asilo nido “De Meis” a Ponticelli, alla presenza anche del presidente della Municipalità 6 Alessandro Fucito.
Dall’area Est riparte la sfida per l’educazione dell’Amministrazione comunale, con progetti mirati che riguarderanno l’intera città; l’asilo nido “De Meis” sarà interessato da un intervento di riqualificazione che partirà a novembre grazie ai fondi del Pnrr.

“Abbiamo operato un grande investimento sulle scuole dell’infanzia -ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi-. Abbiamo fatto assunzioni importanti, 55 maestre, 70 educatori, e abbiamo riorganizzato tutti i servizi. C’è stato anche un incremento delle iscrizioni, limitatamente alle possibilità che avevamo di accogliere i bambini. Sono previsti importanti investimenti con il Pnrr: con questi fondi ristruttureremo tutte le scuole dell’infanzia, anche se la città ha bisogno di ulteriori investimenti perché le domande d’iscrizione sono nettamente superiori all’offerta che possiamo garantire. Progressivamente, nei prossimi anni, miglioreremo l’offerta con nuove risorse per fare in modo che ci siano sempre più bambini di Napoli nelle scuole materne pubbliche, in modo da dare una risposta ai bisogni di educazione dei nostri bambini”.

“Abbiamo anticipato l’avvio delle attività dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali al primo di settembre. Cercheremo di partire a settembre -ha spiegato  l’assessore Striano– anche con la refezione scolastica e stiamo cercando di completare l’organico del personale. Stiamo facendo in modo di recuperare il tempo perduto e di utilizzare tutte le risorse possibili per dare le risposte alle famiglie”.

Visita istituzionale dell’onorevole Caso (Commissione Cultura Camera) nel quartier generale di NetCom Group

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NAPOLI – Visita istituzionale nel quartier generale a Napoli di NetCom Group di Antonio Caso capogruppo M5S in commissione Cultura della Camera. L’onorevole Caso che si occupa da tempo di innovazione tecnologica ed in particolare delle tematiche legate alla blockchain ha così potuto conoscere da vicino una delle realtà nazionali più attive e dinamiche in tutti gli aspetti legati proprio all’innovazione ed alla digitalizzazione ed ai servizi di ingegneria. Ad accogliere Antonio Caso in NetCom Group il presidente Domenico Lanzo ed il vicepresidente Guido Cristofaro. «Siamo felici – sottolinea Guido Cristofaro – di aver ricevuto la visita dell’onorevole Antonio Caso, presso il nostro quartier generale a Napoli. La sua profonda conoscenza e interesse per l’innovazione tecnologica, in particolare per le tematiche legate alla blockchain, sono in perfetta sintonia con la missione e la visione di NetCom Group. Questa visita rappresenta un’importante occasione di dialogo e confronto su come poter collaborare per promuovere l’innovazione e la digitalizzazione in Italia. Ringraziamo l’onorevole Caso per aver scelto di conoscere da vicino la nostra realtà, e speriamo che questa collaborazione possa portare a fruttuosi risultati per il futuro del nostro Paese in ambito tecnologico e digitale».

Ziliani difende DeLaurentiis: «Ci indigniamo per il suo cazzate? Allora il calcio italiano deve vergognarsi per gli scandali». Adl ringrazia

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NAPOLI – #Ziliani difende #DeLaurentiis: “Ci indigniamo per il suo caz**te? Allora il calcio italiano deve vergognarsi per gli scandali”. Ecco il tweet di ringraziamento del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis dopo la polemica suscitata dal tweet ufficiale del Napoli che definiva “cazzate” le notizie sul mancato rinnovo del contratto di Kvara e dei dissidi con il suo agente riportate da alcuni media nazionali.

Il tweet di Aurelio De Laurentiis

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“Il Sogno di Virgilio”: arte, cultura e spettacolo nella natura dei Campi Flegrei

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BACOLI – Nel segno di Virgilio la terza edizione della rassegna TerrArdente, promossa dall’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, nell’ambito della sua mission di tutela e valorizzazione di uno straordinario comprensorio naturale storicamente perimetrato dai percorsi vergiliani, progetto realizzato con Fondi POC Regione Campania, che vede come linea guida il volume ‘Il Sogno di Virgilio – Al di là delle Porte del Sonno’, curato da Massimo D’Antonio, inedita chiave di lettura per legare mito e natura, storia e cultura dei Campi Flegrei all’insegna del grande Poeta e Mago, al centro di un processo di trasfigurazione che tutt’oggi ispira antropologi, letterati ed artisti.

“Questa iniziativa – sottolinea Francesco Maisto, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei – è il punto centrale del nostro programma di protezione e promozione di un ecosistema unico al mondo, contraddistinto dall’incontro tra natura e mito, per delineare nuove forme di fruizione del vasto comprensorio flegreo all’insegna del turismo sostenibile, della cultura e del rispetto per l’ambiente”.

Il volume e la rassegna, che si snoderà attraverso spettacoli, mostre d’arte contemporanea ed itinerari vergiliani, nei suggestivi scenari del Parco Monumentale di Baia a Bacoli e nel Rione Terra di Pozzuoli, sarà presentata mercoledì 13 settembre, alle ore 16,30 nel Palazzo dell’Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro, da Josi Gerardo della Ragione,  sindaco di Bacoli; Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli e presidente della Comunità del Parco; Giuseppe Pugliese, sindaco di Monte di Procida; Francesco Maisto, presidente Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei; Massimo D’Antonio, responsabile amministrativo dell’Ente Parco, autore de ‘Al di là delle Porte dei Sonno’ e ideatore dell’evento; Franco Riccardo,  curatore Nat’Arte Natura Archeologia e Arte contemporanea; Rosanna Romano, direttore generale Politiche culturali e Turismo Regione Campania; Fabio Pagano, direttore Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Maurizio De Giovanni, scrittore; Felice Casucci, assessore al Turismo Regione Campania. Modera Francesco Bellofatto, giornalista.