Home Blog Page 362

Pomigliano: esploso un colpo d’arma da fuoco, durante un litigio, ferita una donna di striscio

Ieri sera intorno alle ore 22:30 si è consumata una lite in via Campanale a Pomigliano d’Arco dove sono intervenuti i carabinieri. Durante l’alterco sarebbe rimasta ferita di striscio da un colpo di pistola, una donna di 77 anni del posto. Due persone pare stessero litigando tra loro quando, per motivi in fase di accertamento, a un certo punto uno dei due avrebbe esploso il colpo di pistola. Il proiettile sarebbe rimbalzato ferendo di striscio la donna che era in strada e poco distante dai due. I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola calibro 38 con matricola abrasa lasciata a terra. La donna è stata medicata sul posto da sanitari 118, ha riportato una lieve ferita superficiale. Sono in corso le indagini da parte dei militari di Pomigliano volte a ricostruire la vicenda.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

L’istituto comprensivo Sulmona-Catullo-Salesiane di Pomigliano tra i migliori centri di preparazione esami Cambridge italiani.

Il collegio dei docenti dell’IC Sulmona-Catullo Salesiane del 30-06-2023 si è aperto con la celebrazione di un importante momento: la notizia da parte della British School di San Giuseppe di un significativo riconoscimento.

L’Istituto è stato indicato dal Centro Esami Cambridge di Roma come uno dei migliori centri di preparazione esami Cambridge italiani per l anno accademico 2022-23.

La targa con il riconoscimento
La targa con il riconoscimento

Sul riconoscimento è intervenuta la dirigente scolastica la prof.ssa Maria Rosaria Toscano:

“L’istituto ha iniziato, da alcuni anni, un percorso che ha previsto dei corsi di potenziamento di lingua inglese, con certificazione flyers, starters, movers, ket in collaborazione con la British School di San Giuseppe

Dall’anno scolastico 2021-22 è diventato centro di preparazione Cambridge e si sono aggiunte anche le classi della scuola primaria, le quarte e le quinte. Quest’anno si sono svolti dei corsi anche per i bambini, della scuola dell’infanzia.”

Istituto Comprensivo 4Sulmona - Catullo - Salesiane
Istituto Comprensivo 4
Sulmona – Catullo – Salesiane

Basti pensare che la stessa scuola d’inglese British School che opera nel settore da più di 20 anni – prosegue la dirigente – non aveva mai ricevuto un’attestazione del genere per alcun Istituto con il quale collabora.

Quindi siamo in assoluto i primi ad averla ricevuta. La motivazione di questa premiazione da parte dell’Istituto Cambridge è quella di avere un alto livello di preparazione dei candidati, un alto numero di partecipanti e una valutazione fatta sulla comparazione tra più istituti comprensivi.

Quindi noi non possiamo che ritenerci soddisfatti. Continueremo su questa strada perché abbiamo richieste dei nostri alunni di poter proseguire in questi percorsi.

Grazie a tutta la comunità scolastica, alla referente per i corsi potenziamento e responsabile del dipartimento di lingue comunitarie prof.ssa Taddeo Loredana e alla dott.ssa  Rosamaria Giordano, responsabile della British School per i progetti esterni”.

A Roccabascerana attenzione agli sprechi di acqua

0

ROCCABASCERANA, Avellino – È di qualche giorno fa l’ordinanza del Sindaco di Roccabascerana Roberto del Grosso con la quale si vieta l’uso improprio dell’acqua potabile fornita dal gestore del servizio idrico l’Alto Calore servizi spa. Riteniamo il provvedimento del primo cittadino necessario per ricordare alla cittadinanza che il gran caldo di questi giorni ha causato un aumento del consumo della risorsa. Parimenti, occorre ricordare, però, che la carenza idrica in alcune aree comunali è strutturale, persino in inverno e dopo stagioni copiose di pioggia, in alcune zone del comune c’è penuria di acqua. Sicuramente i fondi ottenuti per il rifacimento della rete idrica comunale – quando e se partiranno i lavori – contribuiranno a ridurre le copiose perdite dell’attuale vetusta rete. In attesa dei lavori, dobbiamo sperare che Caronte ci lasci al più presto e che Giove pluvio si muova a pietà, elargendo qualche temporale estivo. Nel frattempo, però, quella copiosa perdita di acqua che da più di dieci giorni è presente sulla strada provinciale ex SS 374 proprio davanti alla caserma dei Carabinieri è un insulto all’intelligenza ed alla pazienza delle persone. È mai possibile che con interi caseggiati dove la risorsa non arriva per verosimile perdita di pressione, si possa tollerare una simile perdita? Ci auguriamo che il nostro primo, come sempre sensibile alle esigenze della popolazione, così come ha emesso l’ordinanza de quo, provveda a diffidare l’Alto Calore servizi affinché provveda a riparare la perdita segnalata e ad individuare le altre esistenti in questo territorio.

La performer Ciric nei panni della “Venere degli stracci” che risorge dalle ceneri

0

NAPOLI – Tanti curiosi e turisti la scorsa domenica mattina in piazza Municipio, dove, l’artista Slobodanka Ciric, accanto a quel che resta della “Venere degli stracci” di Pistoletto incendiata, ha dato vita ad una delle sue mirabolanti performance ricche di metafore e critica. Partendo dal singolare fatto di cronaca che ha avuto come protagonista la copia della celebre opera del Pistoletto, distrutta dal fuoco appiccato da un clochard, la Ciric, intitolando il tutto “La Venere-Fenice | RigenerAzione”, e dipingendo il proprio corpo di bianco con la tecnica del body painting e l’intervento di Daria Della Paolera , ha dato un corpo ed un’anima alla “Venere degli stracci” mentre risorge dalle ceneri. Nata da un’idea della digital artist Mila Maraniello, con il coordinamento del giornalista Giuseppe Giorgio, la performance dell’artista Serba naturalizzata napoletana, davanti ai resti dell’opera in piazza del Municipio, ha offerto ai presenti tante emozioni. “Emozioni incenerite- come ha spiegato la stessa Ciric- che, nel procurare una sensazione di smarrimento, invitano a reagire”. “Noi – ha spiegato l’artista giunta a Napoli da Belgrado- viviamo in un’epoca di paradossi e ossimori, in una società in cui c’è troppo silenzio della civiltà e troppo rumore di fondo. Rumore continuo e ossessionante, capace di incitare alla violenza e lanciare gare distruttive. Stiamo disimparando l’arte. Basta pensare alla recente distruzione della “Venere degli stracci” di Michelangelo Pistoletto, installata il 28 giugno a Napoli in Piazza del Municipio e data alle fiamme all’alba del 12 luglio. Ecco perché, con il connubio di Venere, che spinge a trovare unione, armonia e solidarietà, e Fenice che è il simbolo di rinascita, del cambiamento, della forza e della resistenza al tempo, con questa mia iniziativa intendo esprimere la piena solidarietà al Maestro Michelangelo Pistoletto e alla intera città di Napoli, nutrice di sé e sempre da sé nutrita, nido di stracci e cenere da dove, proprio come la Fenice, rinascerà una nuova “Venere degli stracci. Con la mia prova, ho invocato la rinascita della Fenice in ognuno di noi nel segno dell’amore e del sogno. E per fare ciò ho scelto una domenica dal caldo record, una domenica di tanti al mare, ricordando che esiste un mondo che non scappa verso l’ennesimo errore ”.

“Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio” in autunno a Roma, Napoli e Verona

ROMA – Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio è il progetto che il Consorzio Alta Langa ha ideato con l’obiettivo di farconoscere a un pubblico qualificato e attentamente selezionato di professionisti del settore Horeca i vini della denominazione in abbinamento ai sapori veri e autentici delle terre alte di Langa, tutti seduti insieme attorno a un’unica tavola per agevolare il piacere della convivialità alla scoperta dell’Alta langa e della sua vocazione di “vino gastronomico “.

Tra le ultime settimane di maggio e le prime di giugno, il Consorzio ha dato vita ad appuntamenti tra Torino – con Piermassimo Cirio (Trattoria Madonna della Neve di Cessole, Asti) -, Milano – con Gemma Boeri (Osteria da Gemma di Roddino, Cuneo) – e Genova – con Vilma Forneris (La Vecchia Osteria di Castellino Tanaro, Cuneo): più di 60 ospiti tra ristoratori, enotecari, sommelier e giornalisti specializzati sono intervenuti agli incontri per dialogare sui vini Alta Langa, sul loro utilizzo in carta, sui fattori di interesse, sulle modalità della proposta di abbinamento. Questi gli ingredienti vincenti del format, che ha riscosso molto successo: perciò il Consorzio ha deciso di rilanciare.

“Il tour di Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio proseguirà in autunno con tre nuove tappe tra Roma, Napoli e Verona – spiega la presidente del Consorzio, Mariacristina Castelletta -.  È un format inedito che ha riscontrato grande apprezzamento: siamo tutti insieme attorno a un’unica tavola per approfondire la conoscenza della nostra denominazione attraverso l’assaggio, guidato da un sommelier professionista, di cinque vini che rappresentano le diverse tipologie previste dal nostro disciplinare. Scopriamo così la sorprendente versatilità di abbinamento e la grande vocazione di vino gastronomico da gustare dagli starter fino alla fine del pasto.  Sono orgogliosa e grata che ci sia un pubblico sempre più numeroso, interessato alle Alte Bollicine Piemontesi, così speciali e uniche”.

Commenta il direttore del Consorzio Alta Langa, Paolo Rossino: “Con Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio il Consorzio promuove i vini Alta Langa e allo stesso tempo promuove il territorio di origine, adottando delle azioni ad ampio raggio che permettono di far conoscere l’autenticità e la bellezza dell’Alta Langa attraverso la chiave di lettura gastronomica: coinvolgere in questo viaggio le osterie storiche delle terre alte, essenza e presidio del territorio, è per noi un grande onore, e l’apprezzamento che gli ospiti dei primi tre appuntamenti hanno riservato alla proposta dimostra che è la strada giusta da seguire”.

Concerto sul cratere del Vesuvio di Pomigliano Jazz in Campania: domenica 23 luglio con Dhafer Youssef

Domenica 23 luglio si rinnova l’appuntamento con l’atteso concerto di Pomigliano Jazz sul cratere del Vesuvio. Nell’ormai tradizionale evento al tramonto sull’orlo del cratere del Gran Cono si esibirà quest’anno il compositore e cantante tunisino Dhafer Youssef, il più creativo suonatore di oud della scena contemporanea.

Con lui condividerà il palco allestito a quota 1200 metri, sulla vetta del vulcano più famoso al mondo, il chitarrista norvegese Eivind Aarset. Insieme daranno vita a un progetto originale commissionato dal festival diretto da Onofrio Piccolo, dal titolo evocativo: Suoni del Vesuvio. Una performance unica e irripetibile, in una location di grande fascino e suggestione che vedrà la partecipazione di Luca Aquino alla tromba, come special guest.

I biglietti per assistere al concerto Dhafer Youssef ‘Suoni del Vesuvio’ sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita regionali al costo di 25 euro + prevendita. Per i ragazzi under 18 sono disponibili biglietti al prezzo ridotto di 15 euro + prevendita. Per informazioni: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Classe 1967 originario di Téboulba, in Tunisia, Dhafer Youssef è l’avanguardia di un movimento nella musica contemporanea che colma il divario tra influenze orientali e occidentali. In 25 anni di carriera ha pubblicato dieci album – l’ultimo, “Street Of Minarets” del 2023, con grandi ospiti come Herbie Hancock, Marcus Miller e Dave Holland – che mostrano la sua abilità musicale e la sua capacità di trascendere i generi. Spaziando tra jazz, elettronica, world music e fusion, senza rinnegare le sue origini e la tradizione Sufi.

Grazie ai suoi lavori acclamati dalla critica ha ottenuto il BBC Award nel 2006 e l’Edison Award 2017, oltre a un posto nell’All-Star Global Concert 2015 dell’ONU per l’educazione, la scienza e la cultura. Molto apprezzato anche nel campo cinematografico, ha lavorato alle colonne sonore dei film di Ridley Scott(Exodus: Gods and Kings), James Horner (The Amazing Spider-Man, Black Gold) e Dave McKean (Luna).

Per questa inedita esibizione sul Vesuvio alla XXVIII edizione del festival Pomigliano Jazz, Dhafer Youssef dialogherà con Eivind Aarset, chitarrista norvegese già al suo fianco in diversi progetti. Autentico innovatore della sei corde, Aarset è una delle figure di primissimo piano del composito universo musicale scandinavo. Un musicista eclettico che si muove con estrema disinvoltura tra jazz, post rock e avanguardia.

A completare la formazione ci sarà la tromba di Luca Aquino, uno dei musicisti jazz italiani più apprezzati nel panorama internazionale.

L’evento al Vesuvio è una esperienza unica e il concerto ne rappresenta la parte centrale. Per questo motivo il pubblico è chiamato ad osservare alcune regole fondamentali, al fine di vivere appieno questa esperienza emozionale.

ORARI: L’appuntamento è alle ore 16.30 al piazzale quota 1.000 di Ercolano, dove sono situati punti ristoro. Dal piazzale si risale a piedi accompagnati dalle guide vulcanologiche, lungo una serie di tornanti straordinariamente panoramici che conducono fino all’orlo del cratere. Arrivati in vetta, si assiste al concerto seduti a terra su cuscini.

I musicisti suoneranno fino al tramonto. Al termine del concerto si ritorna al piazzale sempre accompagnati dalle guide vulcanologiche.

Per vivere al meglio l’evento è consigliato un equipaggiamento comodo: scarpe sportive o da trekking, felpa o k-way. L’escursione in salita è di media difficoltà.

Dhafer Youssef ‘Suoni del Vesuvio’ si aggiunge al cartellone della XXVIII edizione del festival Pomigliano Jazz che ha già annunciato i concerti di Manhattan Transfer (20 luglio all’anfiteatro romano di Avella), Avishai Cohen ‘Banda Iroko’ (26 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco) e Mike Stern Band (29 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco).

Programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura, il festival è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano d’Arco e Avella.

Giovedì ad Avella parte col botto la XXVIII edizione di Pomigliano Jazz in Campania con i Manhattan Transfer

AVELLA – I Manhattan Transfer festeggiano i 50 anni di carriera alla XXVIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. Giovedì 20 luglio 2023, il leggendario quartetto vocale vincitore di 10 Grammy Awards si esibirà all’Anfiteatro romano di Avella, nell’unica tappa in Campania della loro ultima tournée, 50th Anniversary and Final World Tour.

L’ensemble statunitense inserito nella Vocal Group Hall of Fame torna a esibirsi nel nostro paese dopo la pubblicazione dell’ultimo album FIFTY (Concord/Craft Recordings), pubblicato lo scorso anno. Si tratta di una raccolta di intramontabili successi – ripresi da album storici come “Brasil”, “The Junction”, “Extensions”, “Coming Out”, “The Offbeat of Avenues” e “Pastiche” – affiancati a inedite cover, registrata dal vivo con il sontuoso apporto dell’orchestra WDR Funkhausorchester.

Con tour sold out in tutto il mondo e milioni dischi venduti, la formazione fondata nel 1969 da Tim Hauser e Laurel Massé continua a portare voci melodiche e infuse di jazz a un pubblico nuovo e consolidato, che abbraccia diverse generazioni.

Le loro performance dinamiche e il senso dello stile li hanno portati a diventare uno dei gruppi musicali più iconici al mondo. Con la loro creatività, energia e raffinatezza, il gruppo è entrato a far parte del pantheon dell’industria dell’intrattenimento.  Nel corso della carriera ha pubblicato 19 singoli e 29 album e la loro musica è stata ampiamente rappresentata nei principali film e programmi televisivi.

Riconosciuti per il loro suono unico, The Manhattan Transfer ha collaborato e registrato con una serie impressionante di artisti, tra cui Tony Bennett, Bette Midler, Smokey Robinson, Laura Nyro, Phil Collins, B.B. King, Chaka Khan, James Taylor e Frankie Valli.

Dopo la scomparsa nel 2014 del fondatore, Tim Hauser, la straordinaria carriera del quartetto è proseguita attraverso le voci di Janis Siegel, Alan Paul (entrambi titolari dagli esordi del gruppo nel 1972), Cheryl Bentyne (dal 1979) e Trist Curless (dal 2014).

Pomigliano Jazz in Campania: il 28 luglio Petra Magoni e Ferruccio Spinetti con il concerto “20 Anni in tour”

POMIGLIANO D’ARCO – Musica Nuda, il duo composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, festeggia 20 anni di carriera al festival Pomigliano Jazz. Venerdì 28 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco (NA), va in scena, nell’ambito della XXVIII edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo, il concerto dal titolo ”20 Anni in Tour”.

Dal vivo, Magoni e Spinetti presentano i loro brani più amati dal pubblico insieme agli inediti del nuovo album “Musica Nuda 20”, pubblicato a marzo di quest’anno per l’etichetta 6T3.

Anticipato dal singolo “Guardami” – composto da Ferruccio Spinetti e Frankie hi-nrg mc, con i testi di Luigi Salerno – il nuovo lavoro discografico comprende 13 brani, più una bonustrack, scritti grazie alla collaborazione alle musiche e ai testi di Max Casacci, Luigi Salerno, Giovanni Block, Antonio Canto e molti altri.

Nel corso della ventennale carriera come duo Musica Nuda, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti hanno realizzato più di 1600 concerti in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi in tutta Europa, tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch in Germania fino ad arrivare negli Stati Uniti, in Perù, in Giappone e a Dubai, ma anche la Camera dei Deputati per intonare l’Inno di Mameli. Hanno inoltre prodotto nove dischi in studio, quattro dischi live e un dvd.

Un connubio artistico straordinario che è valso loro la Targa Tenco e il premio per Miglior Tour al Mei di Faenza nel 2006, Les quatre clés de Télérama, in Francia, nel 2007 e la targa “Quelli che cantano Fabrizio” ricevuta dal Premio Fabrizio De André XXI per l’Album live “Girotondo De André”.

Un fortunato progetto musicale nato quasi per caso agli inizi del 2003, quando i due artisti si conobbero per la prima volta in un concerto insieme a Fausto Mesolella e Roberto Piermartire. Pochi giorni dopo, Petra chiese a Ferruccio di sostituire un chitarrista con cui doveva esibirsi la sera stessa perché ammalato. Ma il concerto con la nuova formazione ottenne un tale successo che i due protagonisti di questo “voice’n’bass” combo, nel giro di poche settimane, misero insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano in una sola giornata il loro primo album “Musica Nuda”, titolo che darà poi il nome anche al loro duo.

Oggi, vent’anni dopo, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti mettono un nuovo sigillo alla loro instancabile vocazione artistica che costituisce un unicum del panorama della canzone italiana e non solo.

I biglietti per assistere al concerto di Musica Nuda a Pomigliano Jazz sono disponibili sui circuiti Azzurro Service e Vivaticket e nei principali punti vendita regionali al costo di 20 euro + prevendita. Per i ragazzi under 18 sono disponibili biglietti al prezzo ridotto di 10 euro + prevendita. Nella stessa serata si esibirà anche l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja. Per informazioni: tel. 081 5934001 – www.azzurroservice.net.

Il concerto di Magoni e Spinetti si aggiunge al cartellone della XXVIII edizione del festival Pomigliano Jazz che ha già annunciato: Manhattan Transfer (20 luglio all’anfiteatro romano di Avella), Dhafer Youssef ‘Suoni del Vesuvio’ (23 luglio al cratere del Vesuvio), Avishai Cohen ‘Banda Iroko’ (26 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco) e Mike Stern Band (29 luglio al parco pubblico di Pomigliano d’Arco).

Programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal Ministero della Cultura, il festival è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e i comuni di Pomigliano d’Arco e Avella.

Circumvesuviana: ripresa la circolazione ferroviaria dopo l’ennesimo guasto sulla Napoli-Sorrento

POMPEI – Dopo aver completato tutti i controlli tecnici e le operazioni di recupero della linea aerea, il servizio ferroviario sulla tratta tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata è stato rinnovato lunedì sera. La notizia è stata confermata dall’Eav. La causa della perturbazione è stata la caduta di una sezione della linea elettrica aerea a Pompei. A causa del guasto, due treni sono rimasti fermi, costringendo i passeggeri a scendere e a camminare sotto il sole cocente fino alla stazione più vicina.

Picchiata dal compagno fugge. Lui la segue e le incendia l’auto davanti alla caserma dei Carabinieri. 37enne in manette

AFRAGOLA – Ha timidamente citofonato in caserma, col braccio dolorante per le botte prese poco prima.
Scossa e tumefatta anche nel volto, una giovane di Afragola ha deciso di mettere fine a quell’incubo.
Senza restare in silenzio o sperando che, prima o poi, sarebbe tornato ad amarla senza far parlare le mani.
Si è rivolta ai Carabinieri della stazione di Afragola per raccontare delle vessazioni subite nel tempo e delle botte prese senza motivo. Anche di quelle prese pochi minuti prima di fuggire in auto.
Come un fiume in piena si è sfogata, cercando comprensione anche nei medici del 118 chiamati dai militari per curarle le ferite. Almeno quelle superficiali.
E mentre raccontava cosa aveva passato pur di continuare quella relazione, l’uomo che l’aveva colpita l’ha trovata. O meglio, ha trovato l’auto.
Nel parcheggio davanti alla stazione Carabinieri, sicuramente lì per denunciare.
Senza pensarci due volte ha incendiato l’auto e si è allontanato.
I militari all’interno hanno visto tutto dalle telecamere e dopo aver afferrato un estintore hanno spento le fiamme.
In pochi istanti, grazie alla collaborazione della sezione operativa di Casoria, hanno rintracciato l’uomo e l’hanno arrestato per lesioni, maltrattamenti e danneggiamento. Si tratta di un 37enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
Ora è in carcere, in attesa di raccontare al giudice la sua versione dei fatti.