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A Napoli dermatologi in prima linea contro le patologie del cuoio capelluto

NAPOLI  –  Farmaci biologici per l’alopecia areata, una delle più comuni malattie autoimmuni che, nelle forme gravi, porta alla completa perdita dei capelli e interessa il 2% della popolazione generale, vale a dire 1 paziente su 85, in particolare giovani entro i 30 anni. E poi terapie innovative di medicina rigenerativa per il follicolo pilifero – indicate soprattutto per l’alopecia androgenetica, che colpisce circa 4 milioni di donne italiane – e per la caduta di capelli stagionale o legata a fattori scatenanti: tra questi il parto, le diete, gli interventi chirurgici e le infezioni come il Covid. 

Questi sono solo alcuni dei temi sotto i riflettori del 97esimo Congresso della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) in corso a Napoli. Un’occasione per ribadire il ruolo chiave del Dermatologo nella gestione delle patologie degli annessi, vale a dire unghie e capelli: “È un settore esistente da sempre in Medicina che però oggi ha bisogno di essere consolidato e associato alla figura dello Specialista in Dermatologia, soprattutto in onore delle tantissime novità terapeutiche” spiega Giuseppe Argenziano, Presidente SIDeMaST.

Le nuove tecniche diagnostiche non invasive per lo studio delle patologie del cuoio capelluto sono infatti al centro della kermessenapoletana: grazie alla videodermatoscopia e alla microscopia confocale oggi è possibile offrire una diagnosi specifica ai pazienti per garantire loro terapie personalizzate. Ma il Congresso dedica focus anche alle tossicità dermatologiche legate alle oncoterapie, per approfondire e aggiornare le cure contro l’alopecia dei pazienti oncologici.  Grande attenzione è dedicata infine alla medicina rigenerativa per il trattamento della calvizie e del telogen effluvium di varia natura e post-Covid. Tali tecniche sono l’ultima frontiera della dermatologia: stimolano infatti, a seconda del procedimento, il follicolo favorendo un aumento della densità e del numero dei capelli e riducendone in modo significativo la caduta.

 

L’Alopecia areata colpisce circa il 2% della popolazione, 147 milioni di persone nel mondo. Considerata ancora un tabù, crea gravi disagi a chi ne è affetto. Può presentarsi in varie forme e diversi livelli di gravità, da una a più chiazze completamente prive di capelli fino alla caduta di tutti i capelli e dei peli del corpo: “L’alopecia areata è una malattia autoimmune che interessa potenzialmente tutti i follicoli piliferi presenti sul tegumento cutaneo, esitando così in alopecia totale ed universale, che consistono nella perdita di tutti i capelli ed i peli del soma, con grave disagio psicologico. Pertanto in tale patologia si associano sia alterazioni immunitarie sia, nel 75% dei pazienti, dei gravi disturbi psicologici” sottolinea Prof.ssa Bianca Maria Piraccini, Professoressa ordinaria e Direttrice dell’Unità Complessa Dermatologia – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e responsabile scientifico del Corso SIDeMaST “Terapie innovative in tricologia”.

 

“I circuiti alla base dell’alopecia areata sono le vie di trasduzione JAK/STAT, in particolare JAK 1 e JAK 2 – spiega il Prof Alfredo Rossi, Professore Associato – U.O.C. di Dermatologia Centro per lo studio sulla fisiopatologia degli Annessi Cutanei Sapienza Università di Roma e membro della SIDeMaST – questo nuovo dato patogenetico ha dato il via ad approcci terapeutici dedicati a questa malattia come il Baricitinib, un inibitore orale di Janus Chinasi (JAK), approvato dall’Ema per l’alopecia areata nel luglio del 2022. Questa conquista terapeutica metterà il clinico nella condizione di poter guarire un maggior numero di pazienti e soprattutto disporre di un farmaco prescrivibile per tale malattia”.

Inoltre, aggiunge la Dott.ssa Mariateresa Cantelli, membro della SIDeMaST e Ricercatrice dell’Università Federico II di Napoli dove è responsabile dell’ambulatorio di Tricologia insieme alla Dott.ssa Paola Nappa (Dirigente medico dell’Università Federico II di Napoli e membro della SIDeMaST): “I primi mesi di trattamento con Baricitinib ci hanno dato grande speranza, grazie ad un buon profilo di tollerabilità e ad una buona risposta clinica del farmaco”.

Le patologie del cuoio capelluto mettono in crisi anche le donne. L’alopecia androgenetica, cioè la progressiva perdita dei capelli, generalmente collegata nell’immaginario collettivo al sesso maschile, oggi è infatti molto diffusa anche tra il sesso femminile. Le italiane che ne soffrono – con pesantissime ripercussioni psicologiche – sono circa 4 milioni, circa il 13% della popolazione femminile. La sua comparsa è dovuta a una ipersensibilità dei follicoli piliferi agli ormoni androgeni o a disturbi dell’equilibrio ormonale, in particolare alla variazione del livello degli estrogeni e degli androgeni. Per questo si manifesta soprattutto in menopausa – quando si abbassa il livello degli estrogeni – ma può fare il suo esordio anche in altre fasce di età: “L’alopecia androgenetica può spaventare, soprattutto una donna – spiega la dott.ssa Cantelli – e può avere un impatto psicologico anche molto importante. Nella donna può essere curata e contrastata con una terapia ad hoc. Esistono poi diverse tecniche innovative che possono stimolare i capelli in accompagnamento alle terapie sistemiche e supportare l’attivazione del follicolo pilo-sebaceo e la ricrescita dei capelli”.

Al via la seconda edizione della rassegna “Swedish Film Goes Capri” a Villa San Michele

CAPRI – Torna, dopo il grandissimo successo dello scorso anno, mercoledì 21 giugno fino a sabato 24 giugno, la seconda edizione della rassegna Swedish Film Goes Capri, festival di cinema svedese a Villa San Michele in collaborazione con l’ambasciata di Svezia in Italia.

Organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, diretta dalla soprintendente Kristina Kappelin, con il patrocinio del Consolato di Svezia, della Regione Campania, della Città di Capri, del Comune di Anacapri, della SIAE, dell’Ambasciata di Svezia e in collaborazione con Capri Palace Jumeirah, e Staiano Tour Capri.

Tanti gli ospiti che si alterneranno nelle quattro serate: gli attori Claudia Gusmano, Dario Aita, Nunzia Schiano, Jacopo Cullin, Lucrezia Guidone, Maria Vera Ratti, Alice Arcuri, Christoph Hülsen, i registi Marta Savina, Tarik Saleh e  Fredrik Gertten, l’ambasciatore di Svezia in Italia Jan Björklund.

Nata per promuovere il cinema svedese, questa iniziativa ha riscontrato nella prima edizione un successo inaspettato che ha posto le basi per continuarla in futuro.

La proiezione delle pellicole sarà anticipata da un breve incontro/presentazione, introdotto dalla soprintendente di Villa San Michele Kristina Kappelin insieme agli ospiti, per approfondirne i temi.

”La scommessa vinta lo scorso anno – racconta la soprintendente – ci ha incoraggiato a proseguire questa nuova avventura e organizzare la seconda edizione dello ”Swedish Film Goes Capri”. Il festival si arricchisce di una proiezione italiana in collaborazione con il Premio Visionarie che ogni anni mette in luce una giovane donna regista. Il mondo cinematografico svedese e quello italiano si uniscono su un unico palcoscenico per contribuire alla creazione di  ponti culturali tra la i due Paesi e, in questo modo, all’offerta culturale dell’isola di Capri”.

Il programma si articolerà in quattro serate: si inaugura mercoledì 21 giugno a partire dalle ore 20 con una anteprima del festival in cui verrà proiettata la pellicola Primadonna (2022), una produzione italo francese, della regista Marta Savina, in collaborazione con la rassegna Visionarie.

Saranno presenti oltre alla regista, i protagonisti Claudia Gusmano e Dario Aita e la direttrice di Visionarie Giuliana Aliberti.

Il film ha infatti ottenuto il Premio Millennial Visionaria in collaborazione con Villa San Michele che per l’occasione ripropone al pubblico caprese una storia importante.

Ambientata in Sicilia durante gli anni Sessanta, racconta la vicenda realmente accaduta  di Lia (Claudia Gusmano), una ragazza di 21 anni, tenace e con un carattere riservato. Lorenzo Musicò (Dairo Aita), figlio del boss del paese, rimane subito ammaliato dallo sguardo fiero e sfuggente della ragazza. Lia, però, rifiuta le sue avances, provocando l’ira del giovane che deciderà di prendere con la forza ciò che gli è stato negato. Quando a Lia viene proposto il matrimonio riparatore, la ragazza rifiuta le nozze e decide di portare sia Lorenzo che i suoi complici in tribunale.

 

Giovedì 22giugno alle ore 20si entra nel vivo delle proiezioni svedesi con l’anteprima italiana del film The Emigrants, (2021), diretto da Erik Poppe. Protagonista il personaggio di Kristina Nilsson, madre che lascia una Svezia impoverita con la sua famiglia negli anni ’50 del 1800 e intraprende un lungo e pericoloso viaggio, sperando di trovare una vita migliore per sé e i suoi figli in America. Basato sull’omonimo romanzo, scritto da Vilhelm Moberg nel 1949, tra i più amati della letteratura svedese, nei ruoli principali Lisa Carlehed e Gustaf Skarsgård. La prima versione cinematografica del testo, uscì per la prima volta nel 1971, diretto da Jan Troell, con Liv Ullman e Max von Sydow nei ruoli principali di Kristina e Karl Oskar. Erik Poppe, evidenzia nella sceneggiatura soprattutto il punto di vista della donna, Kristina.

Sul palcoscenico, a introdurre la rassegna, la direttrice di Villa San Michele, Kristina Kappelin sarà in compagnia dell’ambasciatore di Svezia in Italia Jan Björklund e delle attrici Lucrezia Guidone e Alice Arcuri.

Venerdì 23 giugno alle ore 20 la pellicola La cospirazione del Cairo (2022) di Tarik Saleh, premiata al Festival di Cannes con la Palma d’Oro per la migliore sceneggiatura, sarà anticipata da un dibattito tra il regista e l’attore Jacopo Cullin.

Il film è un thriller politico mozzafiato. Adam, il figlio di un pescatore, ottiene una borsa di studio presso la prestigiosa Università di Al-Azhar al Cairo. Quando lo Sheikh Al-Azhar, la massima autorità dell’Islam sunnita, muore improvvisamente, inizia una lotta per il potere: chi diventerà il prossimo Grande Imam? Presso la polizia segreta, all’investigatore Ibrahim è stato ordinato di assicurarsi che sia scelto il candidato che il presidente desidera. Quando il suo informatore all’interno di Al-Azhar viene brutalmente assassinato, Ibrahim ha bisogno di un sostituto, qualcuno senza connessioni o contatti. Adam si adatta perfettamente al ruolo. A dare il volto ai protagonisti Tawfeek Barom e Fares Fares.

Sabato 24 giugno alle ore 20 sarà proiettato il documentario Breaking Social, (2023). La pellicola sarà introdotta da un incontro che vedrà protagonisti il regista Fredrik Gertten e gli attori Nunzia Schiano, Maria Vera Ratti e Christoph Hülsen. Insieme alla direttrice Kristina Kappelin approfondiranno il tema del film: impegnarsi serve.

Tutte le società si basano sull’idea di un contratto sociale. Ci viene detto che se lavoriamo sodo, trattiamo gli altri con rispetto, se seguiamo le regole, saremo ricompensati. Ma poi ci sono i trasgressori delle regole. Coloro che si avvalgono dei paradisi fiscali e ricavano profitti senza restituire nulla alla società.Breaking Social esplora le possibilità di superare ingiustizia e corruzione, accendendo la speranza di cambiamento in positivo, che vivono in ognuno di noi.

“Piccoli esploratori scoprono…” il Museo e Real Bosco di Capodimonte

NAPOLI – Domenica 18 giugno, secondo appuntamento di NarteA dedicata all’infanzia, col progetto “Piccoli esploratori scoprono…”. Dopo il successo del primo appuntamento dedicato ai Campi Flegrei, si prosegue con l’evento “I colori della storia” al Museo e Real Bosco di Capodimonte, per scoprire la magia della Reggia Borbonica e delle opere d’arte ospitate nel Museo (l’appuntamento è all’ingresso della Reggia alle ore 11.00). I bambini si trasformeranno in veri e propri esploratori, conoscendo i luoghi attraverso una ricognizione diretta e prendendo nota dei risultati in un piccolo libretto con attività ludico-ricreative, nel quale potranno fare il resoconto di quanto imparato, divertendosi, immaginando, andando oltre i confini del già noto.

Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 339.7020849 – 333.3152415. Il costo del biglietto è di 15 euro a bambino (l’accompagnatore paga solo l’ingresso al sito).

“I colori della storia” condurrà i “piccoli esploratori” alla scoperta del Museo di Capodimonte, che sorge sull’omonima collina ed è circondato dal Real bosco: un’area verde di oltre 130 ettari, con più di 400 specie vegetali. Qui i più piccoli potranno passeggiare in compagnia della guida NarteA tra i viali, disegnati dall’architetto Ferdinando Sanfelice, andando alla scoperta del sito, nato nel XVIII secolo come riserva di caccia del re Carlo di Borbone e divenuto residenza di tre dinastie: i Borbone, i sovrani francesi Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat e i Savoia dopo l’Unità d’Italia. Un’occasione unica per visitare, con una speciale guida semplice e divertente dedicata ai bambini, la collezione Farnese, con capolavori straordinari di Tiziano, Parmigianino, Carracci e un patrimonio ricchissimo di arti decorative. Accanto alla collezione Farnese, al primo piano, l’Appartamento Reale con le manifatture borboniche, tra cui le celebri porcellane. Qui, i “piccoli esploratori” potranno fermarsi per realizzare insieme alle guide NarteA le attività inserite nel libretto, di cui saranno dotati all’inizio del percorso: stickers da attaccare, facili cruciverba da risolvere insieme e disegni da realizzare per esprimere la creatività, imparando.

Il progetto “Piccoli esploratori scoprono…” proseguirà il 2 luglio sarà la volta de “Il poeta racconta”, percorso al Parco Vergiliano e alla tomba di Virgilio; ultimo appuntamento il 24 settembre al Lapis Museum con “La luna nel pozzo”, che vedrà i bambini scendere nelle viscere della città alla ricerca dei personaggi che abitano il sottosuolo partenopeo.

Napoli: Berlusconi, bandiere a mezz’asta a Palazzo San Giacomo, il forzista Guangi alle esequie a rappresentare il Comune

NAPOLI – Silvio Berlusconi aveva un legame profondo con la città di Napoli, un legame che molti cittadini ricordano con affetto. Nonostante la tendenza della città a eleggere sindaci di sinistra e centrosinistra per oltre tre decenni, Berlusconi è riuscito a guadagnarsi un posto speciale nei cuori di molti napoletani.

Salvatore Guangi
Salvatore Guangi

Durante la metà degli anni ’90 e il primo decennio del nuovo millennio, Berlusconi ha collaborato a livello istituzionale con i sindaci Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino, nonostante le loro differenze politiche. Questa collaborazione si è svolta in un clima di cordialità.

Con Bassolino, Berlusconi ha collaborato e dimostrato rispetto durante il G7 del 1994, un periodo in cui Napoli stava attraversando momenti difficili. Con Iervolino, ha investito notevoli risorse per tentare di portare la Coppa America di Vela a Napoli, un obiettivo che è sfuggito alla città per un soffio.

Inoltre, Berlusconi ha cercato di affrontare la persistente crisi dei rifiuti che affliggeva Napoli, dimostrando il suo impegno per la città. Oggi giornata di lutto nazionale le bandiere di Palazzo San Giacomo, sede del comune di Napoli sono a mezz’asta. A rappresentare il Comune di Napoli oggi pomeriggio alle esequie nel Duomo di Milano sarà il consigliere comunale, vicepresidente del Consiglio Comunale, il forzista Salvatore Guangi.

I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale restituiscono 2 paliotti alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Torre del Greco

TORRE DEL GRECO – Oggi 14 giugno 2023, alle ore 19.00, presso la Basilica Pontificia di Santa Croce di Torre del Greco, il Ten. Col. Gianluigi MARMORA, comandante del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, restituirà a Don Giosuè LOMBARDO, parroco della predetta Basilica Pontificia, 2 paliotti in marmo policromo, di grande valore religioso e storico/culturale.

Alla cerimonia di restituzione presenzieranno:

– Dott.ssa Imma ASCIONE, già Direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli;
– Dott. Giuseppe MADDALONI, Storico dell’arte;
– Dott. Ernesto PINTO, Storico dell’arte;
– Cap. Andrea LEACCHE, comandante della Compagnia Carabinieri di Torre del Greco;

ed altre Autorità religiose, militari e civili.

L’esito positivo dell’attività investigativa è il frutto del coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa e della costante collaborazione esistente tra i Nuclei Carabinieri TPC ed i reparti dell’Arma territoriale.

Il ritrovamento dei 2 paliotti è avvenuto, nel 2022, durante un’indagine condotta dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo e dalla dipendente Sezione di Siracusa conclusa con una perquisizione all’interno di una sfarzosa struttura privata diNoto, in cui sono stati sequestrati beni culturali ed archeologici (tra cui mosaici, situle, testine, crateri ed altro), per un valore di 3 milioni di euro circa.

Di assoluta importanza si è rivelata la consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” del Ministero della cultura, gestita in via esclusiva dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (la più grande del mondo con oltre 1,4 milioni di files relativi a beni da ricercare), fondamentale per certificare che i preziosi beni erano stati oggetto di furto avvenuto, nel 2013, all’interno della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Torre del Greco.

Oggi i Carabinieri dell’Arte restituiranno alla Diocesi di Napoli e alla intera collettività i pregevoli manufatti aventi forte identità religiosa, storica e culturale.

Afragola: controlli dei Carabinieri durante la festa di Sant’Antonio. Sequestri e un arresto

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AFRAGOLA  – Ad Afragola i Carabinieri hanno effettuato dei controlli a largo raggio durante i festeggiamenti del santo patrono.
I militari, insieme al personale dell’Asl Napoli 2 Nord, hanno verificato il possesso dei requisiti igienico sanitari e le previste autorizzazioni dei venditori ambulanti che sono intervenuti alla festa di Sant’Antonio.
10 i commercianti ai quali sono stati prescritti gli adempimenti sanitari amministrativi da assolvere. Ma i controlli non sono terminati qui, i Carabinieri hanno sequestrato a carico di ignoti – dato che durante le verificare c’è stato un fuggi fuggi generale – diversi banchi vendita che esponevano 10 chili di merce tra pop corn, zucchero, salse varie e 5 chili di torroni privi di tracciabilitá. Sequestrati anche pannocchie di grano, utensili e attrezzature per cucinare la marce. Gli alimenti erano in pessimo stato di conservazione.
Non solo controlli amministrativi ma anche prevenzione. I Carabinieri, infatti, hanno arrestato per evasione Giuseppe Longobardi*, 36enne del posto. I militari hanno trovato l’uomo in serata poco distante dalla sua abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il dispositivo aveva lanciato l’allarme al 112 e i Carabinieri sono intervenuti in tempo.

Quartieri Spagnoli: locale chiuso per 15 giorni

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NAPOLI – Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Montecalvario, ha disposto la sospensione per 15 giorni dell’attività di esercizio vicinato e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar di largo Baracche.

In particolare, lo scorso 25 marzo una tredicenne, dopo aver bevuto un drink acquistato presso il suddetto esercizio commerciale, aveva accusato un malore ed era stata poi trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini; pertanto  il 29 marzo i poliziotti avevano denunciato per somministrazione di bevande alcoliche a minori un dipendente dell’esercizio commerciale che aveva venduto alcolici alla minore senza richiedere il documento d’identità nonostante i caratteri somatici ne evidenziassero la minore età ed avevano, altresì, denunciato il titolare dell’attività per omessa vigilanza del lavoratore dipendente.

Uno studio di CNR e Ospedale Cardarelli dimostra l’efficacia del vaccino anti-COVID nei pazienti fragili

NAPOLI – 106 pazienti del Cardarelli, di cui 43 sani e 63 fragili tra cui 7 trapiantati di rene; è questo il gruppo di studio su cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Ospedale Cardarelli hanno lavorato insieme per raccogliere evidenze scientifiche sull’efficacia del vaccino anticovid. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Viruses”, ha dimostrato l’efficacia della vaccinazione di richiamo anti Covid-19 nel rafforzamento della protezione immunologica contro l’infezione da SARS-CoV2.

Lo studio è frutto del lavoro di ricercatori e ricercatrici di due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli e per l’AORN Cardarelli dell’UOC Medicina 1 diretta da Marco Laccetti, del Responsabile dell’UOS Immunologia clinica Andrea Del Mastro, dell’UOC di Ematologia diretta da Alessandra Picardi e dell’Unità di Nefrologia diretta da Olga Credendino; tra gli autori dello studio per il Cardarelli compare anche la biologa Assunta Viola.

Il team ha dimostrato che le dosi booster somministrate a soggetti con un importante stato di immunosoppressione farmacologica in seguito a trapianto di reni hanno favorito una buona risposta immunologica al virus SARS-CoV-2, sia nei confronti del ceppo virale originario Wuhan che della varante Omicron, in termini di produzione di anticorpi neutralizzanti e di risposta cellulare mediata dai linfociti T.

Gourmet: da “Gigione” l’eccellenza di Pomigliano ha compiuto 10 anni. Vincitore da anni del titolo di miglior panino in Italia

POMIGLIANO D’ARCO – Ha compiuto dieci anni un vero e proprio fuoriclasse della ristorazione ed in particolare del panino. Più volte vincitore del titolo di miglior panino d’Italia Da Gigione Gourmand, gestito dalla famiglia Cariulo è il vero e proprio punto di attrazione della città di Pomigliano d’Arco. Da tutta Italia da anni arrivano in questa città proprio per gustare uno dei tanti panini di “Gigione”. E non è infatti un caso che ieri per celebrare i dieci anni di attività dei  pluri “Campioni d’Italia” del panino ci sia stata proprio l’amministrazione comunale di Pomigliano con in testa il neo sindaco Raffaele Russo. Quindi non solo industria aeronautica, automotive e aersopazio: Pomigliano considerata uno dei poli più importanti dell’industria italiana è anche la capitale del gusto.

 

Leonardo e Federico II: ecco il nuovo bando dell’Aerotech Academy a Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO  – E’ stato pubblicato da qualche giorno il nuovo bando dell’Aerotech Academy che Leonardo e l’Università Federico II di Napoli hanno avviato ormai già da qualche anno presso il sito produttivo campano di Pomigliano D’Arco del colosso aerospaziale.
Sono già circa 50 i giovani che grazie alle prime due edizioni dell’Aerotech Academy di Leonardo hanno potuto trovare una solida e qualificata occupazione.
La terza edizione volge al termine e i numeri sono sempre importanti. Un’altra classe di circa 30 giovani così potrà essere avviata al mondo del lavoro grazie all’iniziativa portata avanti da Leonardo in collaborazione con la Federico II di Napoli.
Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per la quarta edizione che darà l’opportunità a giovani studenti di svolgere un percorso di alta formazione su tematiche di frontiera dell’ingegneria.
L’Aerotech Campus fa parte della rete dei Leonardo Labs, ovvero i laboratori di innovazione tecnologica di Leonardo, e costituisce uno dei centri di innovazione su materiali e processi produttivi per l’intero Gruppo. Il campus favorisce l’innovazione e l’apertura a nuove soluzioni tecnologiche in linea con i trend di mercato, avvalendosi del supporto del prestigioso Ateneo partenopeo.
Tutti gli studenti presentano i loro project work incentrati sui temi chiave dell’attuale scenario economico-produttivo. Tra questi, spiccano l’innovazione tecnologica per le aerostrutture, l’industria 4.0, i processi di sostenibilità e digitalizzazione per la fabbrica del futuro e le frontiere dei veicoli aerei di prossima generazione.
Forte la sinergia tra mondo universitario, imprese e territorio che è alla base della costituzione dell’Academy.
Durante i nove mesi di percorso formativo i ragazzi acquisiscono competenze teoriche e sviluppano capacità operative e concrete immediatamente spendibili in azienda su progetti industriali caratterizzati da un elevato livello tecnologico.
Per Leonardo lo sviluppo di nuove competenze tecniche e organizzative è un prerequisito essenziale per governare il business in una fase di trasformazione tecnologica. L’innovazione, la capacità di attrarre e valorizzare il talento sono fattori chiave per la competitività di Leonardo e la sua capacità di generare valore nel lungo periodo. Il valore aggiunto dell’Aerotech Academy non risiede solo nella capacità di legare formazione e mondo del lavoro, ma anche nella concretezza dei project work portati avanti dagli studenti, che si inseriscono in ambiti di interesse aziendale e contribuiscono a esplorare nuove linee di business. L’Academy rappresenta un esempio vincente della sinergia che Leonardo ha instaurato con il mondo universitario e della ricerca perseguendo lo sviluppo delle competenze secondo un modello di open innovation collaborativa.