NAPOLI – Si svolgerà a Napoli, domani 9 giugno dalle ore 10, presso il polo scientifico di San Giovanni a Teduccio dell’università Federico II, la cerimonia di chiusura dell’anno accademico “Quantum Computing Academy” d’Italia, nata dalla partnership del CeSMA (il Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati della Federico II) e del Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con QuantumNet (startup di NetCom Group) ed il patrocinio della Regione Campania. Sarà l’occasione per tracciare un primo bilancio di questa esperienza unica nel suo genere in Italia e che in questa prima edizione ha formato gratuitamente 12 studenti, sulle innovative tematiche del Quantum Computing. Il percorso formativo, si è diviso nel corso dell’anno tra lezioni, tenute da docenti esperti del settore, e project work, svolti in collaborazione con le aziende private partner che supportano l’iniziativa: Leonardo, Accenture, NetCom Group e Quantware. Presenti all’evento inaugurale, oltre gli studenti e ai rappresentanti delle aziende partner dell’Academy e dell’Università Federico II di Napoli, anche le istituzioni ed in particolare Valeria Fascione, assessora alla ricerca, innovazione e start up della Regione Campania.
All of me: La Reggia Designer Outlet lancia un progetto nel mese dedicato al Pride
CASERTA – Il cantante statunitense Big Boy, l’influencer e modella bionica Nina Rima, Edoardo Pinto con il suo racconto coinvolgente e profondo di transizione, l’attivista trans bolognese Jessica Giorgia Senesi, Tasnim Ali tiktoker che spiega l’Islam con ironia e l’atleta in sedia a rotelle Manuel Bortuzzo. Sono i sei ambasciatori del progetto All Of Me veicolato, nel mese dedicato al Pride, su tutti i canali di comunicazione di La Reggia Designer Outlet di Marcianise. “I AM”, “Io sono”. Questo l’incipit dei video-racconti nei quali i protagonisti partono dalla propria definizione di se stessi per poi snodare la narrazione toccando episodi peculiari della propria esistenza; in questo modo chiariscono come ciò che avrebbe potuto renderli e renderle deboli lì e le ha resi e rese al contrario più forti, fino a farne portavoce ed esempio di una community sempre più vasta che con loro condivide scopi, background e aspirazioni.
I sei personaggi del progetto sono stati scelti per le loro capacità di parlare di sé e degli ostacoli che hanno affrontato e superato in maniera autentica facendosi promotori di positività e impegno, di passione e determinazione; focalizzati e decisi a raggiungere i propri obiettivi, che esprimono con autenticità le proprie realtà senza alcun tipo di retorica. Ragazzi e ragazze con sogni e valori, mossi dalla volontà di vivere e cambiare il mondo anche attraverso la rappresentazione della propria quotidianità al fine di diventare anche portavoce per quelle persone che in loro si possono riconoscere e, di conseguenza, da loro sentirsi comprese.
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Quattro campani alle semifinali “on the beach” di Pizza Bit Competition a Brindisi
NAPOLI – Partito il countdown per le semifinali della seconda edizione di Pizza Bit Competition, la gara che Molino Dallagiovanna ha ideato per i pizzaioli professionisti con la collaborazione come media partner del Gambero Rosso. Tre le gare ‘on the beach’ in cui i 27 semifinalisti provenienti da tutte le regioni d’Italia gareggeranno per conquistare il titolo di “Dallagiovanna Pizza Ambassador 2024”, volto ufficiale del Molino per il settore pizza in Italia e nel mondo. A qualificarsi per la finalissima del 9 settembre presso il Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense (PC) saranno i tre migliori pizzaioli di ogni semifinale. Primo appuntamento domenica 11 giugno in Puglia all’Oktàgona di Brindisi dove si sfideranno i 9 semifinalisti provenienti dalle 3 selezioni regionali del Sud Italia. Dalla Campania provengono Leopoldo Sommese, della “Pizzeria La Taverna” di Ottaviano (NA); Gioacchino D’Urso, della pizzeria “Frate Cosimo” di Vico Equense (NA); Antonio De Rosa, della pizzeria “Capri Blu” di Castellammare di Stabia (NA); Vincenzo Marco Della Rocca, della pizzeria “3 Voglie” di Battipaglia (SA). Sarà, poi, il turno dei 9 semifinalisti del Centro Italia che si ritroveranno domenica 25 giugno in Toscana al Bagno Angelo di Forte dei Marmi (LU). Terza semifinale domenica 2 luglio in Emilia-Romagna al Tortuga Beach di Rimini dove i 9 pizzaioli del Nord Italia si contenderanno gli ultimi tre posti disponibili per la finalissima del 9 settembre presso il Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense (PC).
Anche nelle semifinali i concorrenti si sfideranno sulla realizzazione della Pizza tonda classica al Piatto. A giudicarli in base a ricetta dell’impasto, presentazione del piatto finale, assaggio e professionalità del candidato saranno giurie composte da esperti del settore, blogger e giornalisti, tra cui rappresentanti del Gambero Rosso. In occasione delle tre semifinali alla giuria tecnica si aggiungerà anche una giuria popolare.
Le semifinali e la finale avranno come presentatori gli affiatatissimi Andrea Mainardi e Daniele Persegani, chef e noti conduttori televisivi.
Con l’inizio delle semifinali si registrerà l’ingresso tra i partner di Pizza Bit Competition dello sponsor tecnico Moretti Forni, azienda leader per le tecnologie di cottura dei prodotti lievitati, e di RDS 100% Grandi Successi, Official Radio dell’evento, che per l’occasione animerà con il proprio DJ set targato 100% Grandi Successi, regalando momenti di musica e intrattenimento sia in occasione delle semifinali in spiaggia sia durante la finalissima al Molino. Inoltre, Molino Dallagiovanna si avvarrà della collaborazione di CAST Alimenti, la Scuola dei mestieri gastronomici di cui è partner da molti anni a sostegno della formazione e dell’eccellenza delle professioni.
L’omicidio dei due cognati a Sant’Antimo: si è cosituito il suocero
SANT’ANTIMO – La tranquillità di Sant’Antimo, una piccola città vicino Napoli, è stata bruscamente interrotta oggi da un tragico omicidio familiare. Le vite di Luigi Cammisa, 29 anni, e Maria Brigida Pesacane, 24 anni, entrambi cognati, sono state bruscamente interrotte da una serie di colpi di arma da fuoco. Le indagini iniziali hanno portato l’attenzione su Raffaele Caiazzo, 44 anni, suocero delle vittime, che dopo un’intensa ricerca che ha coinvolto anche l’uso di un elicottero, si è poi consegnato alla caserma dei carabinieri di Gricignano d’Aversa alcune ore dopo l’incidente.
Le due vittime sono state scoperte in differenti località. I carabinieri di Giugliano sono stati i primi a intervenire, in seguito a segnalazioni di spari in piazzetta Sant’Antonio. Sul luogo hanno trovato il corpo senza vita di Cammisa, colpito da numerosi proiettili, circondato dai resti della recente celebrazione per la vittoria del Napoli nel campionato. Mentre gli investigatori delimitavano l’area, un secondo indizio li ha condotti a un appartamento in via Caruso, un vicolo isolato con edifici a bassa altezza, al numero civico 17. Qui è stata scoperta la seconda vittima, Maria Brigida Pesacane, tragicamente assassinata sotto gli occhi dei suoi piccoli figli di 2 e 4 anni.
Duplice omicidio a Sant’Antimo: uccisi un uomo ed una donna, sono cognati
SANT’ANTIMO – Un duplice omicidio si è verificato a Sant’Antimo, , con un uomo e una donna scoperti senza vita in due diverse località, tra piazza Sant’Antonio e via Caruso. Le prime indagini dei Carabinieri puntano verso una dinamica familiare alla base del tragico evento. Le due vittime erano cognate. Luigi Cammisa, 29 anni, è stato rinvenuto senza vita a piazzetta Sant’Antonio, raggiunto da numerosi colpi di arma da fuoco. Contemporaneamente, Maria Brigida Pesacane, di 24 anni, è stata trovata morta nel suo appartamento in via Caruso 17, anch’essa vittima di colpi di arma da fuoco. L’intervento sul posto è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano e dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che stanno indagando sull’incidente, senza escludere alcuna possibile pista investigativa.
Estorsioni ed armi: 20 arresti nel clan Gallo-Angelino. In pandemia controllavano il territorio aiutando economicamente giovani senza lavoro
CASTELLO DI CISTERNA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia a carico di 20 persone, in quanto gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, denominata clan Gallo-Angelino, nonché di estorsioni consumate e tentate, di detenzione e porto di armi da guerra e comuni da sparo, delitti aggravati dal cd. metodo mafioso.
Il sodalizio criminoso, attivo in Caivano e territori limitrofi dal novembre 2019 al maggio 2020, avrebbe operato mediante sistematiche richieste estorsive ai danni di imprenditori edili e commercianti della zona e si sarebbe avvalso anche di una grande disponibilità di armi, molte delle quali abilmente occultate sottoterra o in intercapedini di edifici.
Tanto avrebbe assicurato al gruppo criminale la supremazia rispetto ad altre organizzazioni camorristiche presenti nell’area.
Il controllo del territorio, inoltre, sarebbe stato realizzato anche attraverso attività apparentemente lecite, volte al soccorso di soggetti economicamente già fragili e maggiormente indeboliti dal periodo di pandemia da emergenza “coronavirus – Covid 19”, ponendo in essere una forma di “sostegno interessato” verso i giovani bisognosi che avevano perso il lavoro in realtà già depresse; in particolare, in tale periodo di assoluto blocco delle attività, sarebbe stato organizzato un vero e proprio “banco di distribuzione di alimenti” alle famiglie bisognose di Caivano.
IL VIDEO DEL BLITZ
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Anziani umiliati e maltrattati in una residenza con minacce e violenze. Tra le vittime anche una donna di 100 anni. Sette arresti – IL VIDEO
NAPOLI – Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno eseguito una misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – IV sezione indagini, competente in materia di “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione”, confronti di 7 persone. 2 indagati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale, 1 presso il carcere di Pozzuoli, mentre ai restanti 4 sono stati applicati gli arresti domiciliari.
Gli indagati, operatori socio sanitari di una struttura residenziale privata per anziani ubicata nel Quartiere Chiaia, sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso fra loro, di maltrattamenti, continuati e pluriaggravati, in danno di persone affidate alla loro cura e vigilanza.
Dalle indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Napoli Chiaia sarebbero emerse reiterate e quotidiane condotte di umiliazione, minaccia, grave violenza fisica e psicologica nonché molteplici episodi di deliberata indifferenza rispetto agli elementari bisogni di assistenza ai pazienti, di età compresa tra gli 80 ed i 100 anni.
Le condotte degli O.S.S., documentate da intercettazioni ambientali audio e video, sarebbero state commesse ai danni di anziani in età avanzata, compresa tra gli 80 e 100 anni.
Tre degli odierni indagati avrebbero altresì indebitamente percepito il reddito di cittadinanza (1 in forma diretta, 2 in maniera indiretta).
IL VIDEO
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UGL a Napoli. Paolo Capone, Leader UGL: “Investire sulla formazione per combattere disoccupazione e fuga dei giovani”
NAPOLI – Oggi siamo a Napoli in occasione del congresso territoriale dell’Ugl per parlare dei temi locali e regionali, con il fine di confrontarci con gli iscritti e per costruire insieme il nuovo modello sindacale che affronterà il #viaggionelfuturo del lavoro. La città di Napoli presenta profonde contraddizioni e criticità, che devono essere affrontate con misure strutturali e interventi di medio e lungo periodo. L’aumento della disoccupazione e la fuga dei giovani sono un problema gravissimo, che va sanato investendo in programmi di formazione e rafforzando la partnership fra pubblico e privato per intercettare la domanda di nuove professioni. Il Pnrr è un’occasione storica per accompagnare i processi in corso, a partire da fenomeni come la digitalizzazione e la transizione energetica, che stanno generando un radicale mutamento di paradigma nel mondo del lavoro”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in occasione del congresso territoriale dell’Ugl di Napoli per parlare dei temi locali e regionali che riguardano l’occupazione, l’economia e il lavoro.
Peppe Servillo apre veenrdì 9 la sedicesima edizione del Campania Teatro Festival
NAPOLI – Sarà Peppe Servillo ad aprire dopodomani, venerdì 9 giugno, nella Villa Floridiana (Palco Grande) di Napoli alle 22 la sedicesima edizione del Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio. Lo farà con “Nevica sulla mia mano”, uno spettacolo in prima assoluta che racconta, attraverso parole, musica e immagini, la grande storia di amicizia tra Lucio Dalla e il poeta Roberto Roversi. Un progetto di Mario Tronco, che, leggendo il loro carteggio, tra l’altro estremamente divertente, ha messo in evidenza la “battaglia tra l’esigenza del poeta di significare le parole e quella del musicista di cantarle travalicandone il senso, per il semplice gusto della nota”. Il sodalizio tra Dalla e Roversi diede vita negli anni Settanta a tre album che, anche per i temi sociali affrontati, hanno fatto la storia della musica italiana: “Il giorno aveva cinque teste”, “Anidride solforosa” e “Automobili”. Il titolo dello spettacolo, “Nevica sulla mia mano”, richiama proprio un verso de “La canzone di Orlando”, brano contenuto ne “Il giorno aveva cinque teste” del 1973. “Due -spiega Mario Tronco-sono i motivi per cui ho deciso di mettere le mani su questi capolavori. Il primo è sentimentale ed è dovuto al mio fraterno rapporto con Peppe Servillo. Ci siamo trovati spesso a combattere la stessa battaglia di Dalla e Roversi. Insieme abbiamo scritto tanta musica e parole e più volte abbiamo percorso una strada verso i luoghi bellissimi dell’anima. Il secondo motivo è di natura politica. Il protagonista dell’opera è l’Uomo chiuso in un recinto, in una specie di ingranaggio fuori dal controllo. La tecnologia, lo strapotere dell’economia, l’inquinamento e gli eccessi del potere sono gli obiettivi verso i quali la denuncia di Dalla e Roversi si rivolge con veemenza, soprattutto lì dove i due artisti intravedono ormai compromesse la natura dell’uomo e la sua predisposizione a relazionarsi con gli altri. A Igort ho chiesto di darci una mano a raccontare le storie cantate in questi dischi con le sue illustrazioni avendo la consapevolezza che alla fine ci saremmo trovati a raccontare un periodo decisivo della storia del Paese. E la formazione musicale ha sia l’anima autoriale degli Avion Travel sia l’approccio progressive dell’Orchestra di Piazza Vittorio”.
La prima giornata si caratterizza anche per il debutto della sezione Osservatorio Scuole, a cura della regista Nadia Baldi, vicedirettore artistico del Festival. Dalle 19 al Trianon Viviani di Napoli andranno in scena tre spettacoli, con incassi devoluti interamente in beneficenza, che affidano al teatro un ruolo di formazione delle giovani generazioni. “Come leggere una mappa e non perdersi”, per la regia di Carlo Roselli, con gli studenti dell’IIS “ASSTEAS” di Buccino (Sa), che pone al centro il corpo come luogo delle possibilità, finestra che ci apre al mondo, carta geografica sulla quale le esperienze della vita lasciano le loro impronte, e due esercizi di drammaturgia collettiva curati dal regista Manuel Di Martino. Il primo, “Amore tossico, il mito moderno di Ade e Persefone”, una storia di oggi che ha radici e memoria collettiva, con i ragazzi del Liceo scientifico statale Segrè di San Cipriano d’Aversa (Ce), e “Occupiamocene, la diversità è un dono”, realizzato con gli allievi dell’I.S.I.S.S. Righi-Nervi-Solimena di Santa Maria Capua Vetere (Ce), per provare a capire cosa unisce le donne di Aristofane a quelle della politica contemporanea. Accomunate certamente da una presa del potere che arriva all’improvviso, come la primavera, e senza possibilità di tornare indietro. I tre appuntamenti teatrali rientrano nell’ambito del progetto ORIENTAlife – la scuola orienta per la vita e sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale per la Campania e la Regione Campania.
Dalle 9.30 alle 16, invece, il Prato di Villa Floridiana ospiterà, con ingresso gratuito su prenotazione, una rassegna di brevi concerti degli alunni dei licei musicali del territorio campano, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale per la Campania.
Sul sito campaniateatrofestival.it sono consultabili le promozioni ed è possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli.
Il Campania Teatro Festival è finanziato dalla Regione Campania e si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della Cultura per il suo schema multidisciplinare. È parte rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association).
Saldi: in Campania si parte il 6 luglio
NAPOLI – La Giunta regionale della Campania ha annunciato che l’inizio dei saldi estivi è fissato per il 6 luglio. Tra gli altri provvedimenti presi, è stato stanziato un finanziamento di 20 milioni di euro per l’espansione del Museo Madre di Napoli.
Guidato dal Governatore Vincenzo De Luca, l’esecutivo regionale ha approvato la delibera che prevede l’impiego di questa ingente somma per ampliare il Museo d’Arte Contemporanea “Madre”. Il progetto prevede l’utilizzo di un edificio adiacente situato in via Settembrini.
Inoltre, sono stati allocati ulteriori 731.000 euro per la realizzazione di lavori di adeguamento sismico e di miglioramento dell’efficienza energetica dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’Accademia ha già beneficiato di fondi per interventi di riqualificazione, ma occorre ora completare il finanziamento per questi lavori, un compito che sarà svolto dalla Regione.
Per quanto riguarda i saldi estivi, la Giunta ha deciso, in seguito a una riunione della Conferenza delle Regioni-Commissione Attività Produttive, di fissare l’inizio per il 6 luglio 2023, con una durata massima di 60 giorni. Questa decisione, come rilevato in una nota ufficiale, è stata presa in collaborazione con le associazioni di categoria.


