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Saviano, processo per omicidio stradale: automobilista a giudizio per avere investito un’anziana

La vicenda dell’investimento mortale di Rosa Romanelli a Saviano continua ad avere sviluppi giudiziari. La Procura di Nola ha infatti chiesto il processo per il 55enne che investì l’anziana mentre attraversava la strada. La signora, colpita violentemente dal mezzo, cadde a terra battendo la testa e riportando gravissimi politraumi. Trasportata in condizioni disperate all’ospedale civile di Nola, non sopravvisse alle ferite e morì il giorno dopo l’incidente. L’uomo, anch’egli di Saviano, è accusato di omicidio stradale e dovrà rispondere della sua azione davanti al tribunale.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’imputato avrebbe svoltò a sinistra, omettendo di impegnare la parte di centro-destra dell’incrocio e di immettersi nella corsia di destra a doppio senso di marcia. In questo modo, il conducente avrebbe invaso la corsia di opposto senso di marcia mentre l’anziana stava attraversando la strada, entrando in contromano. Il gup Teresa Valentino ha fissato per l’8 settembre 2023 l’udienza preliminare, nella quale verrà discussa la vicenda e verranno presentate le prove a carico dell’imputato.

L’autopsia sulla salma della signora Romanelli, eseguita dal medico legale Antonio Palmieri e dal consulente tecnico dello Studio3A Bruno Liguori su disposizione del pubblico ministero Martina Salvati, ha confermato che il decesso fu dovuto unicamente alle conseguenze dell’incidente. La famiglia della vittima, costituita dal marito, due figli e diversi fratelli, è assistita dall’agenzia di consulenza legale Studio3A-Valore S.p.A., che segue il caso con attenzione.

Pompei: anziano scopre ladri in fuga dalla casa dei vicini, ferito con un bastone

POMPEI – Ieri, domenica, a Pompei si è verificato un furto con una brutale aggressione. Sconosciuti si sono introdotti in una villa, approfittando dell’assenza dei proprietari, ma sono stati messi in fuga dall’allarme automatico. Durante la loro fuga, però, hanno incontrato un residente della zona, attirato dal suono dell’allarme, e l’hanno colpito con un bastone.

La vittima dell’aggressione è un uomo di 75 anni, che è stato medicato sul posto dal personale del 118 per le ferite riportate alla testa. L’episodio ha scatenato la caccia ai ladri da parte dei carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata e della stazione di Pompei, che stanno indagando sulla dinamica dei fatti per identificare i responsabili.

Terremoto nei Campi Flegrei: dopo l’ultima scossa arriva il capo della Protezione Civile Curcio

POZZUOLI – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ha colpito la zona dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli, dove già da mesi si susseguono episodi di bradisismo più o meno intensi. Il sisma si è verificato alle 4.28 di questa mattina ad una profondità di 3 chilometri, con epicentro a 4 chilometri da Pozzuoli e a 10 chilometri da Napoli.

Nonostante l’orario notturno, la scossa è stata nettamente avvertita dalla popolazione residente nell’area, come testimoniano i numerosi post sui social network che hanno segnalato l’evento. In seguito alla scossa, questa mattina si è svolto un incontro presso la sede della Protezione Civile regionale per fare il punto sul “Piano Campi Flegrei”, al quale ha partecipato anche il capo dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio.

Curcio ha sottolineato l’importanza dell’aggiornamento costante dei piani di protezione civile come strumento di prevenzione non strutturale, soprattutto per un rischio in evoluzione come quello dei Campi Flegrei, che interessa molti comuni e centinaia di migliaia di cittadini.

In programma anche una serie di incontri con i Comuni per supportarli nella corretta pianificazione, alla luce dei cambiamenti infrastrutturali e viari dei rispettivi territori. Il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, ha sottolineato l’importanza di questi incontri e il loro ruolo nel garantire la sicurezza della popolazione.

È importante sottolineare che gli eventi sismici che si verificano nei Campi Flegrei non sono da sottovalutare e che la prevenzione e la pianificazione sono strumenti fondamentali per garantire la sicurezza della popolazione. La Protezione Civile regionale e nazionale, insieme ai Comuni interessati, stanno lavorando costantemente per affrontare questa emergenza in modo adeguato e garantire la protezione dei cittadini.

Ravello: bus precipita nel vuoto dopo un volo di 20 metri, morto l’autista a bordo

RAVELLO  – Una tragedia ha sconvolto la cittadina di Ravello e anche quella di Agerola, in provincia di Salerno, nella tarda mattinata  di oggi 8 maggio. Un autobus gran turismo, di proprietà di una ditta di Agerola, stava percorrendo la strada che conduce a Castiglione, quando all’improvviso ha perso il controllo e si è schiantato contro il muro di una casa sottostante.

A bordo del mezzo c’era solo l’autista, Nicola Fusco, 29 anni, figlio del titolare della ditta, che purtroppo ha perso la vita a causa delle gravi ferite riportate nell’incidente. I soccorsi sono stati resi particolarmente difficili dalla pioggia, che stava cadendo in quel momento e ha reso scivoloso il terreno.

Il bus ha sfondato il parapetto che delimitava la strada ed è precipitato per una ventina di metri, finendo contro il muro delle abitazioni sottostanti. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori e le forze dell’ordine, tra cui il nucleo speleologico dei vigili del fuoco, che hanno estratto l’autista dall’abitacolo.

Purtroppo, nonostante i soccorritori abbiano fatto tutto il possibile per salvarlo, l’autista è morto poco dopo l’estrazione dal mezzo. La salma è stata adagiata accanto al torrente Dragone, in attesa di una prima verifica del medico legale e dell’arrivo del magistrato, poi è stata trasportata in obitorio dove sarà disposta l’autopsia.

Nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dalla Procura di Salerno, è scattato anche il sequestro del bus. Si stanno cercando di ricostruire le cause dell’incidente, anche se al momento non è ancora chiara la dinamica esatta dell’incidente. Ciò che è certo è che si tratta di una tragedia che ha colpito duramente la cittadina di Ravello e l’intera comunità.

«Il cordoglio di Ravello alla famiglia Fusco – ha detto il sindaco, Paolo Vuilleumier – un nome conosciuto ed apprezzato di operatori del settore del trasporto turistico, che da sempre forniscono i loro servizi, con professionalità e disponibilità. Una tragedia che spezza una giovane vita, e che colpisce al cuore la comunità di Agerola, unitamente alla nostra, e a quella dell’intera costa d’Amalfi».

Giro d’Italia a Napoli, Città Metropolitana e Federico II insieme per la tre giorni “La Scienza in Bicicletta”

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NAPOLI – Il prossimo 11 maggio il Giro d’Italia sarà a Napoli e nell’area metropolitana per quella che molti hanno già definito la tappa più bella del mondo. La Città Metropolitana di Napoli ha voluto e promosso questo evento per valorizzare il territorio agli occhi dei 200 Paesi collegati dai 5 continenti, con ricadute importantissime in termini di appeal turistico e culturale.

Ma l’Ente di piazza Matteotti ha voluto la tappa anche per promuovere un nuovo approccio culturale con un mezzo, la bicicletta, simbolo di mobilità sostenibile e di vita sana. E così, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, ha messo in campo una tre giorni di approfondimenti e dimostrazioni scientifiche sul tema “La Scienza in Bicicletta” con un format innovativo: ‘pillole di scienza’ rivolte in particolar modo agli studenti e ai cittadini tutti.

Si comincia il 9 maggio alla Reggia di Portici, poi il 10 a Santa Maria la Nova ed infine l’11 maggio nel Villaggio del Giro a Piazza del Plebiscito.

Le ‘pillole’ – tenute da docenti e ricercatori della Federico II – dureranno circa quindici minuti ciascuna, saranno interattive e toccheranno vari temi, tutti in qualche modo legati alla bicicletta e a una visione di futuro sostenibile. Ci saranno video e immagini e ci sarà spazio per le domande di chi assisterà agli eventi, che saranno divisi in sezioni.

Le ‘pillole di scienza’

Gli incontri – che sono stati promossi dal Sindaco della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, e dal Rettore della Federico II, Matteo Lorito – si svolgeranno dalle 9 alle 13 e saranno introdotti dai Consiglieri Metropolitani Delegati allo Sport, Sergio Colella, e alla Mobilità, Luciano Borrelli, mentre l’11 maggio, nel Villaggio del Giro a Piazza del Plebiscito, sarà presente e darà il via alla giornata Antonio Pescapè, docente nonché Delegato a Innovazione e Terza Missione dell’ateneo federiciano.

Il 9, nella Sala Cinese della Reggia di Portici, si toccheranno temi di grande attualità che, partendo dal rapporto Alimentazione e Ambiente, attraverseranno i risvolti su Paesaggi e Territori per giungere infine a Salute e Benessere. Gli interventi si snoderanno tra le nuove tecnologie alimentari per la salute di chi fa sport e l’agricoltura circolare, con interventi ad ampio raggio con un focus sul Touring Club Ciclistico e la scoperta del Belpaese a fine Ottocento, il caso Berlin City-West e le ricerche per lo sviluppo dell’agricoltura nello spazio. Non mancheranno gli approfondimenti sul corpo umano con pillole su ‘L’orecchio che pedala’ o ‘Il naso in bicicletta’ o ‘Sella ciclistica e prostata, realtà o falsi miti?’.

Il 10, invece, nella Sala consiliare di Santa Maria la Nova a Napoli, la Città Metropolitana presenterà il suo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) con il relativo Biciplan. Poi ancora tecnologia, integratori, stili di vita, ambiente, economia, sociologia, previsioni statistiche applicate alle corse, diritto sportivo, materiali innovativi e tradizionali quali il caucciù.

Nella mattinata dell’11, al Villaggio del Giro in Piazza Plebiscito, incontro diretto con i ricercatori dell’Università Federico II con dimostrazioni e discussioni, focus su bioindicatori, analisi sensoriali, abbinate a pillole di medicina, sport, storia del ciclismo e la geologia dei luoghi della tappa.

Gli incontri potranno essere seguiti anche in streaming.

Scudetto Napoli: ecco il biglietto celebrativo dell’ANM

NAPOLI – ANM e Comune di Napoli festeggiano la vittoria del terzo scudetto conquistato dalla squadra del Calcio Napoli con un biglietto celebrativo che sarà in vendita in 500mila copie a partire da martedi 16 maggio.

Campi Flegrei: riunione in Regione con Curcio e i sindaci su piano di allontanamento e campagna “io non rischio”

NAPOLI  – Si è svolta oggi presso la Protezione Civile della Regione Campania un incontro per fare il punto sul Piano Campi Flegrei al quale hanno partecipato rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, della Prefettura di Napoli, dei Comuni dell’area interessata (Napoli, Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli, Quarto), l’INGV e l’Osservatorio Vesuviano, l’Agenzia regionale Mobilità e i dirigenti della Protezione Civile Regionale.

La riunione, già programmata da tempo, è servita a fare il punto sulle attività di pianificazione anche alla luce delle novità tecniche introdotte nel piano di allontanamento.
Al termine dell’incontro il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio ha dichiarato:
“Il costante aggiornamento dei piani di protezione civile è un importante strumento di prevenzione non strutturale. Lo è per ogni tipo di pianificazione ed è un’esigenza ancora più indispensabile nel caso dei Campi Flegrei, un rischio in evoluzione e che interessa più comuni e centinaia di miglia di cittadini. Per questo riunioni come quelle di oggi rappresentano un ottimo esercizio di protezione civile”.
Il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo ha aggiunto: “Programmeremo incontri con i Comuni per supportarli nel corretto aggiornamento sulla pianificazione alla luce dei cambiamenti infrastrutturali e viari dei rispettivi territori”.
Nel corso della riunione è stata evidenziata ancora una volta l’importanza di azioni di accrescimento della cultura di Protezione Civile e della consapevolezza del rischio.
Sabato 20 maggio e domenica 21 maggio si terrà proprio nei comuni dell’area flegrea la campagna “Io non Rischio” dedicata alla sensibilizzazione sul rischio vulcanico e, in particolare, su Campi Flegrei.
Dieci le piazze che ospiteranno l’iniziativa del Dipartimento di Protezione Civile che vedrà impegnati i volontari della Regione Campania:
– Pozzuoli, Pizza della Repubblica
– Pozzuoli, Lungomare Pertini
– Quarto, Piazza Santa Maria
– Bacoli, Parco Vanvitelliano del Fusaro
– Giugliano
– Monte di Procida, Largo 7 luglio
– Marano, piazzata della Pace
– Napoli – Bagnoli, via Campi Flegrei
– Napoli – Pianura, via Duca D’Aosta
– Napoli – Fuorigrotta

“Catch the moon”, dalla guerra all’ecologia: Napoli premia i corti di animazione più belli al mondo

NAPOLI – La guerra e l’ecologia, il futuro del pianeta e l’amicizia. Sono stati proclamati i film vincitori tra i 53 cortometraggi in concorso al festival internazionale “Catch the moon”, che per tutta la settimana, a conclusione di un articolato percorso laboratoriale nelle scuole della zona Est di Napoli, ha proposto proiezioni, dibattiti e mostre nella sede di ART33 e all’auditorium del liceo Calamandrei. Selezionati da una rosa di circa 1000 proposte, provenienti da 19 Paesi differenti, dall’Iran all’India, dal Canada agli Stati Uniti, con una folta rappresentanza del meglio del made in Italy, i film sono stati divisi in due categorie (una dedicata ai professionisti e una agli allievi delle scuole di cinema di animazione) e giudicati da una giuria tecnica e da una giuria composta da oltre 700 studenti.
“Yallah!”, film di Nayla Nassar, Edouard Pitula, Renaud de Saint Albin, Cécile Adant, Anaïs Sassatelli, Candice Behague (Francia), ha vinto nella categoria “Student”, dedicata agli allievi delle scuole di cinema di animazione. Il corto è ambientato a Beirut nel 1982: mentre Nicolas si prepara a fuggire dalla sua città natale, dilaniata da un’interminabile guerra civile, incrocia la strada di Naji, un’adolescente spericolata determinata ad andare in piscina. Cercando di proteggere il giovane, Nicolas si ritrova trascinato in una surreale corsa contro la guerra, tutto per una semplice libertà: quella di andare a nuotare. Nella stessa categoria, menzione speciale per “My crow don’t know to fish” dell’indiano Divakar Kuppan.
Nella categoria “Professional” la giuria tecnica ha premiato “Dove il sasso cadrà”, film d’animazione in stop motion di Beatrice Pucci, già menzione speciale al festival di Imaginaria 2022: partendo da un sasso che cade nello stagno – con il principe che si trova, suo malgrado, legato a una rana di nome Gerda – l’opera indaga l’alleanza con altre specie, il rapporto autentico con la natura e il riscatto delle classi sociali disagiate.
La giuria popolare, composta in larga parte dagli studenti scuole della zona Est della città di Napoli, ha invece premiato il delicatissimo corto “My dog ate the moon” dei francesi Adrien Anastasy, Cassandra Calvo, Nina Clavel, Maya Dumond, Shane Lambert, Florian Pardanaud: il film racconta la storia di una giovane ragazza, Noah, che incontra Taiga, un cucciolo. Tra loro nasce una grande amicizia, ma Noah rivolge a poco a poco la sua attenzione alla luna: il corto racconta la gelosia di Taiga, e i suoi tentativi per riconquistare la donna. La luna è singolarmente il filo conduttore anche del corto secondo classificato per la giuria studentesca, “Swing the moon” dei francesi Marie Bordessoule, Adriana Bouissie, Nadine De Boer, Elisa Drique, Chloé Lauzu, Vincent Levrero, Solenne Moreau Terzo, “The Child and the Goose”, anche in questo caso un corto francese, con la direzione di Jade Chastan, Alice Failla, Jérôme Ginesta, Justine Hermetz, Sophie Lafleur, Vincent Lenne.

Tutti i film finalisti sono disponibili gratuitamente in streaming sul sito della Cineteca di Milano (dal 4 all’11 maggio, www.cinetecamilano.it). Catch the moon è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Primo festival italiano interamente dedicato all’animazione per i ragazzi, “Catch the moon”, organizzato dall’associazione Gioco Immagine e Parole con Atalante, Cineteca Milano, ART33, Ad Alta Voce e in collaborazione con il Comune di Napoli, con la direzione artistica di Luigi Iovane, ha proposto per tutta la settimana una no-stop di incontri, dibattiti e performance, concentrate in particolare nella zona orientale di Napoli: le location sono l’auditorium del Liceo Calamandrei e la sede di ART33, in via Bernardino Martirano.

Tra le iniziative una mostra di manifesti del cinema di animazione (dalla collezione di Bruno Alberto), la proiezione dei cortometraggi di Emanuele Luzzati e Giulio Gianini con protagonista Pulcinella (presentati dal direttore della Cineteca Milano Matteo Pavesi) e del film “Più anguille che noi”, realizzato dagli studenti delle scuole di Napoli con il disegnatore Ahmed Ben Nessib e un applaudito spettacolo di sand art con Andrea Arena, al ritmo delle grandi colonne sonore del cinema. Grande partecipazione alle masterclass per ragazzi e per adulti finalizzate ad approfondire le tecniche dell’animazione con Beatrice Pucci,  animatrice e designer, Michele Bernardi, regista e animatore, e con il sound designer Stefano Sasso. Un talk sul futuro del cinema di animazione in Campania con Francesco Izzo, docente di economia all’università Vanvitelli, lo sceneggiatore e regista Giovanni Calvino e la produttrice Stefania Iannella ha confermato infine il momento positivo del settore.

“Il cinema di animazione – spiega Luigi Iovane, direttore artistico di ‘Catch the moon’ – è una vera e propria forma di arte contemporanea, che vive di uno straordinario fermento internazionale e la cui crescita non si è fermata neanche negli anni di pandemia. Del resto è un linguaggio dalle potenzialità illimitate: più del cinema dal vero, si può realizzare qualsiasi cosa si immagini. ‘Catch the moon’ svela questo mondo alle popolazioni studentesche con percorsi di formazione e alfabetizzazione unici nel loro genere e il numero così consistente dei corti che hanno partecipato alle selezioni conferma il momento positivo dell’intera filiera, in attesa di comprendere se e come l’intelligenza artificiale potrà influire sui meccanismi creativi”.

Dia confisca 2 milioni a camorrista federato con “Nuova Famiglia”

SALERNO – La Direzione Investigativa Antimafia – Sezione di Salerno ha dato oggi esecuzione ad un decreto di confisca emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno, a seguito di proposta avanzata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore e dal Direttore della D.I.A./Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, avente ad oggetto beni immobili per oltre due milioni di euro riconducibili a MONTELLA Carlo, in atto detenuto in espiazione di numerose condanne definitive per i delitti di omicidio pluriaggravato continuato, associazione di stampo camorristico, usura, estorsione ed altro.

L’esecuzione del provvedimento rappresenta il coronamento di una articolata ed approfondita attività investigativa svolta dalla Sezione D.I.A. di Salerno finalizzata alla ricostruzione del profilo di pericolosità sociale del proposto ed alla individuazione di svariati beni immobili ed altre proprietà riconducibili allo stesso.

Le indagini patrimoniali condotte dalla Sezione D.I.A. di Salerno hanno evidenziato unasproporzione tra il patrimonio e la capacità reddituale del proposto e dei suoi familiari, di talché il Tribunale Sezione Riesame e Misure di Prevenzione di Salerno – accertata la pericolosità sociale qualificata del proposto, desunta da numerose condanne passate in giudicato per gravissimi reati e dall’irrogazione di una precedente misura di prevenzione di carattere personale rimasta ineseguita a cagione dello stato di detenzione del prevenuto, nonché dall’appartenenza del medesimo al clan camorristico “Tempesta”, gruppo federato della nota organizzazione criminale “Nuova Famiglia”, imperante nell’Agro Nocerino–Sarnese – ha disposto nei confronti del MONTELLA la misura di prevenzione di carattere patrimoniale della confisca.

L’iniziativa di prevenzione assume un particolare valore ove si considerino le attività dissimulatorie poste per anni in atto dal proposto al fine di sottrarsi alla celebrazione dei numerosi processi ai quali avrebbe dovuto essere sottoposto a partire dalla fine degli anni ‘90: in sintesi, il MONTELLA ha simulato per anni l’esistenza di una patologia con conseguente grave quadro di deterioramento cognitivo, peraltro convalidato da numerose consulenze e perizie medico-legali e psichiatriche, tale da fargli ottenere il riconoscimento di uno stato di incapacità processuale che ha determinato per anni il rinvio dei numerosiprocessi pendenti a suo carico in fase dibattimentale per gravissimi reati. Le risultanze di indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore nel periodo di detta riconosciuta condizione di incapacità processuale, opportunamente sottoposte al vaglio di un consulente tecnico medico psichiatra, consentivano di smentire in radice l’esistenza della lamentata patologia invalidante, incompatibile con le coeve attività criminali inconfutabilmente poste in atto dal MONTELLA, rendendo così possibile la ripresa dei dibattimenti a lungo sospesi. Da quel momento, si sono succedute a carico del prevenuto numerose sentenze di condanna per gravissimi reati. Né i lunghi periodi di stasi processuale né il tempo trascorso rispetto ai reati commessi hanno impedito agli inquirenti di ricostruire in maniera puntuale il patrimonio di cui il proposto poteva disporre e la sua provenienza illecita, desunta dal doppio requisito della pericolosità sociale e dell’incapacità reddituale. Sulla base dei richiamati presupposti, il Tribunale di Salerno ha quindi emesso decreto di confisca che ha colpito svariati beni immobili, tra cui un complesso immobiliare (ParcoConcetta), costituito da alcuni appartamenti, garage ed aree non edificate ubicate in Angri ed altra proprietà immobiliare (Villa Concetta C) ubicata nel Comune di Sant’Egidio del Monte Albino.

Industriali: convegno sui benefici dei comportamenti legali delle imprese

NAPOLI – Promuovere un confronto tra operatori della giustizia e imprenditori sui benefici che derivano alle aziende dalla applicazione delle norme sulla cd. “buona governance” o “compliance aziendale”. È questo lo scopo del convegno dal titolo “La legalità come leva di competitività”, organizzato dai gruppi Giovani Imprenditori e Piccola Industria dell’Unione Industriali Napoli, nonché dal dipartimento “Penale d’impresa e D. Lgs. 231/01” della Fondazione Bucciarelli, dalle sezioni AIGA di Napoli e Napoli Nord e dalla Camera Penale di Napoli, che si terrà giovedì 11 maggio dalle ore 17.00 presso la sede dell’Unione Industriali (piazza dei Martiri 58, Napoli).

All’incontro, moderato dall’Avv. Mike Lubrano, interverranno il Procuratore Aggiunto di Napoli Nord, Dott.ssa Maria Di Mauro, la vicepresidente dell’Unione Industriali Dott.ssa Anna Del Sorbo, gli avvocati Stefano Sarno e Raimondo Premonte.

Porteranno gli indirizzi di saluto il Presidente dell’Unione Industriali Napoli, Cav. Lav. Dott. Costanzo Jannotti Pecci, il Prefetto di Napoli, Dott. Claudio Palomba, e i presidenti degli enti promotori Dott. Alessandro Di Ruocco, Gruppo Giovani Imprenditori – Unione Industriali Napoli, gli avvocati Enrico Ferraro e Roberta Giliberti, rispettivamente di AIGA Napoli ed AIGA Napoli Nord, Valeria Chioda, della Fondazione AIGA “Tommaso Bucciarelli” e Marco Campora, della Camera Penale di Napoli.

Secondo Alessandro Di Ruocco «la legalità è un valore imprescindibile per fare impresa in modo efficiente, efficace e sostenibile». Per gli avvocati Lubrano, Sarno e Ferraro, promotori dell’iniziativa, «l’esercizio della professione forense contemporanea richiede la necessaria sinergia tra avvocati e stakeholders, oltre che la formazione qualificata e l’aggiornamento continuo».