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Elezioni amministrative Pomigliano d’Arco: intervista al candidato a sindaco Salvatore Cioffi

POMIGLIANO D’ARCO – Prima delle quattro interviste della Redazione di Prima Campania ai candidati a sindaco della città di Pomigliano d’Arco. Abbiamo intervistato Salvatore Cioffi candidato a sindaco per la lista Europa-Verde. A cura del nostro Direttore Responsabile, Paolo Picone.

 

L’INTERVISTA

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Don Cesare Covino: una vita per la Chiesa

ROCCABASCERANA – Era il 2 maggio 1998 quando nella cattedrale di Potenza, Cesare Covino attraverso la imposizione delle mani dell’allora Arcivescovo Ennio Appignanesi, ricevette il sacramento dell’ordine sacro, con  la nomina di presbitero.

Sono passati venticinque anni e ieri, 1° maggio 2023 la famiglia tutta, i cittadini di Roccabascerana e i parrocchiani della chiesa di San Rocco di Potenza, hanno voluto festeggiare la ricorrenza assistendo ad una solenne funzione religiosa nella cattedrale di Potenza. Il rito, presieduto dall’Arcivescovo Salvatore Ligorio, ed al quale hanno preso parte numerosi sacerdoti del capitolo locale, ha visto in rappresentanza del clero sannita la presenza di don Gervasio D’Alessio. Presente anche una nutrita rappresentanza dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Alla cerimonia erano presenti gli anziani genitori di don Cesare, Paola e Carmine, la sorella Felicita, tanti familiari giunti da ogni dove ed una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, della quale il padre del sacerdote ha fatto parte per oltre 40 anni.

Auguriamo a don Cesare almeno altri venticinque anni di vita sacerdotale, vissuti la stessa intensità e dedizione fin qua mostrate.

Alessandro Covino

Faida di Scampia, omicidio Nardi. Carabinieri eseguono misura a carico di 5 affiliati al clan Di Lauro

NAPOLI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad una misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 5 indagati, affiliati al clan camorristico denominato DI LAURO, operante nel quartiere partenopeo di Secondigliano.
Le indagini, condotte dal citato Nucleo Investigativo a riscontro delle dichiarazioni rese da più collaboratori di giustizia, hanno consentito di identificare mandanti ed esecutori materiali dell’omicidio di NARDI Eugenio, affiliato al clan denominato SACCO BOCCHETTI, ucciso in Napoli il 4 gennaio 2008.
L’omicidio è da inquadrarsi nell’ambito della contrapposizione armata tra i clan DI LAURO ed i cc.dd. scissionisti, cui i SACCO BOCCHETTI si erano da poco alleati, e – in particolare – quale ritorsione rispetto ad un tentativo di omicidio di un affiliato al clan DI LAURO ad opera dello stesso NARDI.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

PERSONE COLPITE DAL PROVVEDIMENTO:

DI LAURO Marco, nato a Napoli il 16.6.1980, detenuto;
TALOTTI Nunzio, nato a Napoli il 24.1.1979, detenuto;
MUSOLINO Raffaele, nato a Napoli il 19.12.1982, detenuto;
SPNELLI Pasquale, nato a Napoli il 27.7.1976, detenuto;
VIZZACCARO Gennaro, nato a Napoli il 16.2.1976, detenuto.

PrimaCampania video-intervista i quattro candidati a sindaco di Pomigliano d’Arco

POMIGLIANO D’ARCO – Abbiamo chiesto ai quattro candidati a sindaco di Pomigliano d’Arco, di essere intervistati dalla nostra redazione per parlare del loro programma elettorale in massimo 10 minuti. Lo abbiamo chiesto a tutti e quattro: Marco Iasevoli, Salvatore Cioffi, Vito Fiacco e Raffaele Russo. Per ora in tre hanno già accettato il nostro invito e da domani pubblicheremo ogni giorno un’intervista. La prima delle video interviste è  quella al candidato di Europa Verde, Salvatore Cioffi. Poi seguiranno  le altre.

lello russo
Raffaele Russo
salvatore cioffi
Salvatore Cioffi
marco iasevoli
Marco Iasevoli
Vito Fiacco
Vito Fiacco

 

Allerta meteo gialla: prorogata fino a domani mattina

NAPOLI – E’ in vigore fino alle 20 di stasera una allerta meteo Gialla diramata ieri dalla Protezione Civile della Regione Campania su tutto il territorio regionale.
In considerazione della valutazione degli attuali scenari meteorologici e dell’evoluzione dei modelli matematici, il Centro Funzionale della Regione Campania ha spostato il termine dell’allerta alle 11 di domani, mercoledì 3 maggio.
Fino alle 20 di oggi la criticità Gialla riguarda tutto il territorio regionale.
Dalle 20 di stasera fino alle 11 di domani, mercoledì 3 maggio, riguarderà invece le zone 3, 6, 8 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Piana Sele e Alto Cilento; Basso Cilento).
In queste zone si raccomanda la massima attenzione anche in assenza di precipitazioni per un rischio idrogeologico residuo.
Si prevedono ancora possibili ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali ma anche una possibile caduta massi e occasionali fenomeni franosi.
Attenzione va prestata anche in assenza di precipitazioni, sia per il deflusso a valle delle acque provenienti dalle zone montuose o collinari che per i fenomeni di dissesto connessi alla saturazione dei suoli e a condizioni particolarmente fragili del territorio.
Le precipitazioni dalle 20 di stasera diventeranno isolate, anche a carattere di rovescio o possibile temporale.
La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda ai Sindaci di mantenere attivi i COC (Centri operativi comunali), di verificare la corretta ricezione delle comunicazioni da parte della Sala Operativa regionale, di porre in essere tutte le misure di prevenzione e mitigazione dei rischi previsti in linea con i rispettivi piani comunali nonché di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture (anche provvisorie) esposte alle sollecitazioni dei venti.

Comicon Napoli: edizione da record con 170 mila visitatori

NAPOLI – Con il record di 170.000 visitatori si chiude la XXIII edizione di COMICON Napoli,la più grande di sempre. Mai raggiunti numeri così alti e dimensioni così ampie, per un successo di pubblico, operatori e ospiti che hanno riconosciuto la qualità dell’offerta culturale e artistica: oltre 30.000 mq coperti, 50.000 mq di spazio all’aperto, un teatro da 850 posti al coperto ed un’arena all’aperto da 5.500 posti a sedere, 380 espositori, più di 300 ospiti, oltre 400 eventi e 7.000 accreditati tra i professionisti dei diversi settori.

Un programma ricchissimo per tutte le aree tematiche: Fumetto, Cinema e serie tv, Videogame, Gioco, Asian, Musica, Cosplay, Kids, Neverland, PizzaCon. Tra gli ospiti e gli eventi principali: il Magister Giorgio Cavazzano, la poster artist Mirka Andolfo; lo special screening del film The Flash, i The Jackal con la serie Pesci piccoli – Un’agenzia. Molte idee. Poco budget; il Game Director Pu Liu, Milo Manaracon l’adattamento a fumetti de Il nome della rosa, il concerto con Cristina D’Avena, 20 mostre e molto altro.

COMICON – International Pop Culture Festival si conferma uno degli appuntamenti principali in Europa e rilancia dal 23 al 25 giugno con la prima edizione di COMICON Bergamo, inserita nel palinsesto di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, che sarà inaugurata con la mostra di Milo Manara “Vite d’Artista” (dal  22 giugno presso la ex chiesa della Maddalena di Bergamo).

E con COMICON Napoliappuntamento al 2024 dal 25 al 28 aprile per la XXIV edizione!

“Siamo emozionatissimi per questa edizione e questo record che non avrei mai immaginato di raggiungere quando nel 1998 organizzammo insieme a pochi amici la prima edizione di COMICON. Il nostro festival è frutto di un grande lavoro di squadra, pieno di giovani e ricco di entusiasmo. Oltre a occupare l’intera struttura fieristica con espositori e mostre legate alla Nona Arte, abbiamo invaso la città con 20 esposizioni nei principali istituti internazionali di cultura. Ogni giorno abbiamo avuto 600 collaboratori diretti e 400 esterni, e abbiamo occupato in via diretta 900 notti in strutture ricettive. Tanti i visitatori internazionali, come la delegazione del Governo Coreano con cui abbiamo siglato un accordo di collaborazione” – ha dichiarato Claudio Curcio, Presidente di COMICON.

“Siamo felici di vedere i risultati di un intenso lavoro, una progettualità su cui ci siamo impegnati con passione estrema: COMICON al centro di un hub della creatività di caratura nazionale e internazionale, in grado di coniugare cultura, arte e intrattenimento con opportunità di lavoro e impresa. Un progetto con un impatto economico tra i più elevati per eventi simili in Italia.” – continua Carlo Cigliano, Direttore Generale di COMICON – “Abbiamo partner istituzionali di rilievo come Regione Campania, che ringraziamo convintamente, e siamo orgogliosi che COMICON abbia attratto grandi sponsor come Alcott, Crodino, Open Fiber, Caffè Borbone, Forst. Straordinarie anche le collaborazioni con l’Aeroporto di Napoli, Trenitalia, Anm, Eav, Gls, Ditron Group, Red Bull, Wacom e CIAL che rende il COMICON eco-friendly”.

COMICON si conferma un evento capace di contaminare pubblici diversi in maniera immersiva e con trasversalità generazionale. COMICON unisce mondi e genera valore non solo culturale ed artistico, ma anche sociale ed economico. COMICON, con i due appuntamenti di Napoli e Bergamo, crea un ponte e unisce l’Italia col linguaggio della creatività contemporanea.

“Quattro giorni di grande partecipazione, festa collettiva, cultura popolare, aggregazione di giovani da ogni parte. È stata una edizione da record quella del Comicon 2023. Una vera meraviglia vedere la Mostra d’Oltremare così piena di ragazzi e di creatività. Decine di migliaia di persone a colorare luoghi, spazi, angoli, e ad esaltare la grande potenzialità di servizio alla città e al territorio della Mostra, che ha messo a disposizione la sua poliedricità, con padiglioni, teatro, parco, spazi aperti e chiusi, attrezzati e protetti. Grazie al nostro personale, grazie agli organizzatori, grazie a tutte e a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo, correttezza e grande senso di responsabilità. Ci vediamo l’anno prossimo!”.
Lo dichiarano Remo Minopoli e Maria Caputo, presidente e consigliera delegata della Mostra d’Oltremare di Napoli.

Imprese. Mare Group: ricavi 2022 a 40 milioni di euro, +25%

NAPOLI – L’Assemblea dei soci di Mare Group ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022.

Mare Group, azienda hi-tech che si va affermando come punto di riferimento per l’innovazione tecnologica delle imprese e della pubblica amministrazione, nel 2022 ha raggiunto un fatturato consolidato pro forma di circa 40 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto ai 32 milioni del 2021. Il margine operativo lordo si attesta a 10 milioni di euro, un terzo in più dell’anno precedente, e l’Ebitda Margin migliora di oltre il 25%.

Il risultato del 2022 testimonia l’efficacia della strategia di crescita del Gruppo, che da un lato si è posizionato come interlocutore privilegiato per le PMI, e dall’altro ha proseguito il proprio percorso di crescita per linee esterne attraverso le acquisizioni di Mòcrea per le competenze nel marketing digitale, Sintex per l’innovazione digitale, Syenmaint per l’ingegneria sostenibile e Delta Aves e Aprea per la produzione di piccole serie e la realizzazione di prototipi.

“Siamo orgogliosi dell’evoluzione di Mare Group, dell’entusiasmo di tutti gli imprenditori coinvolti nella crescita del gruppo e della nostra piattaforma DELFI.AI – commenta Antonio Maria Zinno, amministratore delegato di Mare Group –, basata sull’Intelligenza Artificiale e sviluppata per automatizzare e semplificare l’innovazione delle PMI. L’integrazione delle competenze delle aziende acquisite e delle nostre tecnologie ci spingerà verso nuovi traguardi nel 2023, permettendoci di avvicinare sempre più realtà produttive di ogni dimensione alle potenzialità di prodotti e servizi destinati a cambiarne i business model, come il nostro metaverso industriale e l’automazione del marketing”.

Napoli: Questore emette 5 daspo

NAPOLI – Il Questore di Napoli ha adottato un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), della durata di due anni, nei confronti di un tifoso crotonese di 27 anni che, al termine dell’incontro di calcio Juve Stabia – Crotone di serie “C” dello scorso 1° febbraio presso lo stadio “Romeo Menti”, dopo essere salito a bordo del pullman destinato ai tifosi ospiti, si era affacciato dalla portiera posteriore del mezzo ed aveva lanciato una bottiglia di vetro all’indirizzo di personale del servizio di scorta tifosi
Gli agenti, grazie alla visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti presso l’impianto sportivo, lo avevano individuato e denunciato per lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive.
Ancora, due provvedimenti, per periodi di 2 e 3 anni, sono stati irrogati nei confronti di due persone, di cui una condannata per rapina aggravata, mentre l’altra destinataria di ordinanza applicativa di misura cautelare personale, ad aprile del 2020, per associazione di tipo mafioso.
Infine, altri due provvedimenti, della durata di 2 e 5 anni, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone che, in occasione di una manifestazione svoltasi a Napoli il 23 ottobre 2020 contro le misure di contenimento della pandemia da Covid-19, si erano rese responsabili di gravi disordini ed erano state denunciate per vari reati aggravati dalla finalità terroristica e dal metodo mafioso.
Tali provvedimenti sono istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

“30 anni di cinema a Ponticelli”, la storia di Arci Movie è un film

NAPOLI – Il cinema salvato alla trasformazione nell’ennesimo supermercato. Una storia dei giorni nostri, ma anche quella vissuta negli anni Novanta quando a Ponticelli, quartiere nella zona Est di Napoli, volontari, attivisti e appassionati di cinema alzarono la voce per evitare che l’unica sala cinematografica della zona scomparisse per lasciare spazio a lunghe file di scaffali. È la lunga storia dell’associazione Arci Movie raccontata nel film “30 anni di cinema a Ponticelli” che sarà proiettato nel nuovo Cinema Pierrot nel corso della serata evento speciale del Cineforum prevista mercoledì 3 maggio 2023, alle ore 18 e alle 21, alla presenza dei titolari della proprietà della sala, Giuseppe Caccavale e Roberta Starace e della regista. Al Pierrot interverrà anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso della seconda proiezione.

Il documentario (Italia, 2022, 47’), con regia e montaggio curati dalla giovane filmmaker calabrese, di adozione napoletana, Isabella Mari, ripercorre l’esperienza della realtà associativa napoletana che, attraverso il linguaggio del cinema, ha coinvolto persone di ogni età attraverso rassegne, incontri con registi e attori, autori, personaggi nel mondo della cultura e dello spettacolo. Migliaia e migliaia di studenti nello storico Cineforum che, giunto alla XXXII edizione, anima ancora la sala, ora ristrutturata, del cinema-teatro Pierrot di via de Meis a Ponticelli. “30 anni di cinema a Ponticelli”, prodotto da Arci Movie e Parallelo 41 Produzioni in collaborazione con ARCI e UCCA, è stato realizzato in occasione del trentennale dell’associazione (1990-2020) e sviluppato all’interno di “FILMaP – Atelier di Cinema del Reale” da un’idea di Antonella Di Nocera, che ne ha curato anche la produzione insieme ad Antonio Borrelli. All’opera hanno lavorato anche Marco Cappelli, autore delle musiche originali, Simona Infante, per la color correction e la fotografia, e Rosalia Cecere per il montaggio del suono e il mix.

L’importante archivio audiovisivo di Arci Movie, che raccoglie circa un migliaio di documenti audiovisivi sulla storia del quartiere, rivive nel lavoro di Isabella Mari recuperando tre decenni di storia di Ponticelli e l’impegno per tenere aperta la sala così da farne un luogo di promozione e diffusione della cultura del cinema. Una battaglia sposata dai tanti volti noti protagonisti del docu-film. Personaggi che, nel tempo, hanno continuato a sostenere l’azione associativa di Arci Movie sul territorio: da Ken Loach a Mario Monicelli, da Francesco Rosi a Ettore Scola, da Toni Servillo a Paolo e Vittorio Taviani, da Frederick Wiseman a Mario Martone, da Enrico Ghezzi a Ferzan Ozpetek, da Michele Placido a Roberto Faenza, da Pupi Avati a Giuliano Montaldo. A loro si aggiungono attivisti, educatori, operatori culturali, studenti, giovani, docenti, soci e semplici cittadini protagonisti di una storia che il cinema stesso consente di raccontare e tramandare.

La serata sarà introdotta da Roberto D’Avascio, Vincenzo Mauriello e Antonella Di Nocera che si sono avvicendati negli oltre trent’anni di storia di Arci Movie nella rappresentanza e nella direzione dell’associazione e vedrà gli interventi di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, e di Giuseppe Caccavale e Roberta Starace, titolari della proprietà del cinema Pierrot ed eredi di Francesco Caccavale. La serata sarà una festa anche per la recente ristrutturazione della sala, portata avanti con passione negli ultimi anni dalla famiglia Caccavale, che ha trasformato il cinema Pierrot in una multisala moderna ed accogliente, dotata di nuovi arredi e di strumentazioni tecnologiche di ultima generazione tali da poterla definire come la sala più giovane e più bella di Napoli. Durante la serata saranno donate al sindaco di Napoli e alla famiglia Caccavale le tessere onorarie di Arci Movie.

Alla serata parteciperanno Titta Fiore (presidente Film Commission Regione Campania), Rosita Marchese (presidente Accademia Belle Arti di Napoli), Sandro Fucito (presidente della Municipalità VI del Comune di Napoli), Sandro Ruotolo (delegato alla cultura della segreteria PD), Giorgio Zinno (sindaco di San Giorgio a Cremano), Peppe Panico (sindaco di San Sebastiano al Vesuvio), Walter Massa (presidente nazionale Arci), Alessio Curatoli e Francesca Coleti (presidente e segretario Arci Campania), Anna Masecchia (docente di storia del cinema dell’Università Federico II), Cesare Moreno (presidente Maestri di Strada), Aldo Cennamo (ex parlamentare) e Guido D’Agostino (presidente Istituto Campano Storia della Resistenza) insieme a tanti dirigenti scolastici delle scuole della zona orientale di Napoli e dell’area Vesuviana. Inoltre, prima della proiezione del film di Arci Movie saranno proiettati i saluti del regista Mario Martone, di Maurizio De Giovanni (presidente del Premio Napoli), di Ruggero Cappuccio (direttore artistico Campania Teatro Festival), degli attori Toni Servillo e Marco D’Amore insieme ai saluti di altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.

Le due proiezioni sono aperte gratuitamente ai soci Arci e accoglieranno anche i cittadini fino ad esaurimento posti.

«Dopo aver visto la nostra storia racchiusa in un film girare per vari importanti festival italiani, tra cui il Biografilm di Bologna, siamo orgogliosi di presentare questa piccola opera cinematografica costruita su documenti preziosi del nostro archivio audiovisivo, qui a Ponticelli, proprio dove questa bella storia è nata, e proprio sul grande schermo del Cinema Pierrot, oggi ristrutturato grazie alla famiglia Caccavale e di nuovo aperto alla socialità del quartiere», così Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie, e i produttori del film Antonella Di Nocera e Antonio Borrelli.

«Sono molto emozionata perché è come se questa fosse la prima del film: aspettavo questo momento da quando ne abbiamo fatto la prima proiezione. Ho sempre pensato che questo sarebbe stato il momento di condivisione più forte perché per la prima volta le persone di Ponticelli che sono nel film e i soci dell’associazione, e non solo, rivedranno in questo album di famiglia», così la regista Isabella Mari.

La regista del film è Isabella Mari. Ha conseguito la laurea in “Linguaggi dello Spettacolo, del Cinema e dei Media” presso l’Università della Calabria e lavora come filmmaker e montatrice. Dal 2018 cura la direzione artistica di Amantea Comics, festival del fumetto e dell’animazione. Nello stesso anno è stata allieva di “FILMaP – Atelier di Cinema del Reale” di Arci Movie, dove ha realizzato le opere “Cinema” e “Ponticelli Terra Buona”. Nel 2019 è stata allieva della Summer School OFFF come assistente di Roberto Perpignani per il montaggio del cortometraggio “Vattene”. Nel 2020 ha collaborato con Marina Rippa ed il Museo Madre di Napoli per la video-installazione “Ribelle”. Attualmente sta sviluppando il documentario “La folla nel cuore” come regista con Parallelo 41 produzioni con cui collabora stabilmente.

Il parco tecnologico del Cardarelli si rinnova con 11 nuove macchine per un valore di 2.6 milioni di euro

NAPOLI – I fondi del PNRR al Cardarelli sono già una realtà di cui fruiscono gli assistiti grazie all’entrata in attività di undici nuove macchine diagnostiche per un valore complessivo di 2.6 milioni di Euro. L’ospedale napoletano, infatti, in questi giorni ha terminato le procedure di collaudo di una nuova TAC destinata al padiglione Palermo sede dei reparti oncologici, un angiografo cardiologico indispensabile per la sala di emodinamica in cui si effettuano le coronografie, un angiografo multidisciplinare destinato alla radiologia vascolare, sette ecografi in 3d ad altissima risoluzione per le cardiologie e i reparti di emergenza, una macchina radiografica classica. Queste apparecchiature vanno a sostituire quelle che erano già in uso ma non più aggiornate, inoltre le caratteristiche delle nuove tecnologie aprono nuove possibilità di diagnosi e assistenza.

Dice Antonio d’Amore, Direttore Generale dell’ospedale Cardarelli “Nella sanità di oggi è fondamentale l’apporto tecnologico sia in fase di diagnosi che nella fase di assistenza, queste macchine permetteranno al nostro personale di intervenire con più precisione e maggiori informazioni circa la patologia da trattare e la condizione del paziente. Il PNRR è una grande opportunità, ma per poter fruire a pieno di tali risorse è necessario essere tempestivi; nove delle undici macchine installate sono state acquistate negli ultimi 3 mesi del 2022, contiamo di completare entro i prossimi mesi le procedure di acquisizione delle tecnologie finanziateci.” 

Tutte le tecnologie acquistate sono state prese mediante la centrale di acquisto nazionale CONSIP e quella regionale SORESA. La programmazione per il PNRR del Cardarelli è stata effettuata nel 2021 dal precedente Management. L’investimento complessivo che l’Azienda Ospedaliera ha programmato nell’ambito del PNRR è di circa 7.4 milioni di Euro e, ad oggi, ne è stato impegnato circa il40%.