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Varcaturo: hanno 73 e 70 anni e i carabinieri trovano nella loro abitazione armi e denaro

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POZZUOLI – Sono le 5 a Varcaturo e i Carabinieri della stazione di Pozzuoli irrompono in un appartamento del parco Oleandri dove all’interno abitano due vecchie conoscenze. Si tratta del 73enne Ettore Caccavale* e di sua sorella Carla**, che di anni ne ha 70.
Inizia la perquisizione e i carabinieri trovano e sequestrano la prima pistola: una calibro 38 a tamburo carica di 5 proiettili. L’arma è risultata intestata ad una persona deceduta nel 1986. Nella disponibilità della donna, invece, un’altra pistola. Sequestrata una semiautomatica modificata calibro 7,65 con 7 proiettili, di cui uno in canna. Durante le operazioni, inoltre, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato la somma di 48.035 euro la cui provenienza non è stata giustificata. Gli arrestati – devono rispondere di detenzione abusiva di arma comune e clandestina e ricettazione – sono in attesa di giudizio.
Indagini in corso da parte dei Carabinieri sia per il denaro che sulle armi che saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare i loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

Varcaturo: sicurezza ambientale. Carabinieri sequestrano officina abusiva

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POZZUOLI – Un servizio a largo raggio volto alla tutela ambientale da parte dei Carabinieri della compagnia di Giugliano e dei militari della stazione forestali siciliani Pozzuoli.
Ci troviamo a Varcaturo e i militari ispezionano un’officina meccanica. L’attività è risultata completamente abusiva. Nel locale, di circa 300 metri quadrati, sono stati sequestrati carrelli elevatori, compressori, frese meccaniche, banchi da lavoro e arnesi vari.
Rinvenuti diversi rifiuti di vario genere – pericolosi e non – tra cui pneumatici in disuso, batterie al piombo, una cisterna contenente olio motore esausto, parti meccaniche, stracci e indumenti verosimilmente utilizzati per l’attività.
Il titolare è stato denunciato mentre il locale e le attrezzature sono state sequestrate.

Immobili occupati a Napoli: a Pizzofalcone notifiche di 20 decreti di sequestro

NAPOLI – Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale stanno notificando 20 decreti di sequestro preventivo emessi dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica,  ad altrettanti occupanti abusivi di immobili ubicati all’interno del plesso di edilizia pubblica di via Egiziaca a Pizzofalcone 35.

Agli occupanti è stato concesso il termine di 15 g.g. per lasciare i locali o presentare ricorso; alla scadenza del predetto termine verranno eventualmente avviate le procedure per lo sgombero coatto dell’immobile.

L’odierna attività è il prosieguo di quella avviata il 10 novembre 2022 che ha avuto ad oggetto 16 immobili ubicati nel medesimo stabile – di proprietà comunale – e che sono già stati liberati con analoga procedura.
L’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile, dal Commissariato San Ferdinando, dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Napoli, dal Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza e della Polizia Locale – Unità Operativa Tutela Patrimonio – ha permesso di raccogliere numerosi elementi a carico degli indagati per invasione di terreni ed edifici.

Saviano: in auto con droga e tirapugni. Carabinieri arrestano 35enne

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SAVIANO – A Saviano i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Nola hanno arrestato per detenzione di droga il 35enne Tony Valsastro*, già noto alle forze dell’ordine.
I militari si trovano a via Fressuriello quando – durante un controllo alla circolazione stradale – fermano l’auto con a bordo il 35enne.
Perquisito, è stato trovato in possesso di 20 grammi di hashish, di 6 spinelli e anche di 2 tirapugni e di una sfera in metallo di 250 grammi.
L’arrestato è in attesa di giudizio.

Scampia: Carabinieri arrestano pusher

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NAPOLI  – A Scampia i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato Raffaele Bevo*, 41enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri hanno notato l’uomo a via Monte Rosa a bordo di uno scooter e lui ha tentato di fuggire. Bloccato, è stato perquisito. Nelle sue tasche 68 stecche di hashish per un peso complessivo di 130 grammi, 50 dosi di marijuana per altri 67 grammi. Sequestrati anche la somma contante di 40 euro ritenuta provento del reato e due cellulari.
L’arrestato è in attesa di giudizio.

Lutto nel mondo dello spettacolo napoletano: è morto Federico Salvatore

NAPOLI – Lutto nel mondo dello spettacolo partenopeo: è morto Federico Salvatore. L’artista napoletano aveva 63 anni e si è spento dopo un periodo di malattia. A comunicare la notizia è stata la moglie Flavia D’Alessio in un lungo messaggio: “Sono stati i mesi più difficili e dolorosi della nostra storia d’amore. Mesi in cui ho pregato e sperato che lui tornasse a casa da me e dai ragazzi e che tornasse tra le persone che lo amano e che in questi mesi ha pregato e sperato con me. La cosa più complicata è gestire il dolore. Federico è andato via in un’ora. È successo tutto velocemente. In un primo momento avevo pensato a una cerimonia privata ma non sarebbe stato giusto. Federico non avrebbe voluto. Le persone che hanno seguito Federico nella sua carriera artistica non sono semplicemente fans. Sono suoi amici. Tutti gli artisti che hanno collaborato con lui non sono stati solo colleghi. Sono i suoi amici. Mi sembra giusto dare a tutti loro la possibilità di un ultimo saluto a Federico. Cosa che non sono riuscita a fare io. Non sono riuscita a salutarlo. Per chi volesse accompagnarlo in questi in questo ultimo viaggio i funerali saranno celebrati domani 20 aprile, alle 12.30, nella Basilica di San Ciro a Portici. Grazie a chi ci ha tenuto la mano e si è preso cura di Federico in questi mesi, medici, infermieri“.

Champions: sfortuna, ingiustizia e ingenuità, tre parole per spiegare l’uscita del Napoli

NAPOLI – Sfortuna, ingiustizia, ingenuità. Sono racchiuse in queste tre parole le motivazioni dell’uscita dalla Champions contro il Milan. Sfortuna: la pausa delle nazionali ci ha restituito un Napoli fiacco e senza un calciatore fondamentale come Osimhen. Gli infortuni dopo 30 minuti di gioco di Matteo Politano e Mario Rui rientrano sempre nella sfera della “sfiga” che non è mai mancata nei confronti europei con il Milan. Ingiustizia: i due arbitraggi sono ciò che di peggio si è visto nel calcio. All’andata due espulsioni ingiuste ed arbitraggio a senso unico che ovviamente ha pregiudicato anche il match di ritorno, perchè non avere a disposizione Kim ed Anguissa non è proprio una formalità, alla fine hanno pesato moltissimo. Ieri è accaduto anche peggio, con un rigore sacrosanto sullo 0-0 non assegnato da quello che viene definito il miglior arbitro del mondo. Tutti dicono che fosse rigore, Pioli fa finta di niente in conferenza stampa e l’arbitro migliore al mondo, guarda caso proprio con il Napoli si è trasformato nel peggiore. E come si dice in questi casi, a pensar male spesso ci si azzecca. Non parliamo di complotto, ma come ha detto chiaramente Spalletti ieri sera in conferenza stampa, il blasone del Milan ha pesato psicologicamente sugli arbitraggi. Noi diciamo che bisogna aggiungere anche le frecciate del presidente del Napoli all’indirizzo dell’Uefa potrebbero aver avuto un certo peso. Ingenuità: non si possono prendere 6 goal in tre partite tutte allo stesso modo. E anche non tenendo conto della partita di campionato che non ha avuto storia per il Napoli e che meriterebbe un’analisi del tutto diversa, sia a Milano che nel match casalingo di ieri sera si dovevano evitare quei goal in contropiede. Bastava un fallo tattico a centrocampo per bloccare Leao che è arrivato comodamente in area del Napoli servendo a Giroud la palla dello 0-1 che avrebbe segnato chiunque davanti alla porta. In questo caso sbagliare è umano, ma perseverare è davvero diabolico.

Volo in ritardo Wizzair Napoli-Milano di oltre sei ore, 250€ ai passeggeri

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NAPOLI  – Giornata da incubo per centinaia di passeggeri. Dovevano raggiungere Milano, ma il volo ha riportato oltre sei ore di ritardo all’atterraggio. È accaduto, ieri, martedì 18 aprile, con il volo Napoli Milano W68401, con pesanti disagi per i passeggeri della compagnia aerea Wizzair.

I passeggeri, quindi, sono stati costretti a trascorrere ore intere all’interno dell’aeroporto di Napoli, vedendo rinviato il proprio volo in partenza inizialmente alle 11:50 e atterrato solamente in serata e precisamente alle 19:43.

Un disservizio che ha portato non pochi disagi per i passeggeri desiderosi di raggiungere la città lombarda, che, però, grazie all’assistenza gratuita di ItaliaRimborso, possono ottenere 250 euro come compensazione pecuniaria. Sembra che il ritardo, infatti, sia dovuto a problematiche della compagnia aerea ed il team sostiene che ci possano essere gli estremi per l’applicazione del Regolamento Comunitario 261/2004.

Guida Slow Food agli extravergine 2023: riconoscimenti per 6 oli dell’associazione l’Oro di Capri

ANACAPRI – E’ stata presentata Sabato 15 Aprile, presso il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, la guida SLOW FOOD agli extravergine 2023. Sono ben sei gli oli prodotti sull’isola di Capri, ad Anacapri, che fanno parte dell’Associazione L’Oro di Capri  ad essere menzionati nella prestigiosa guida.

In particolare IL CAPPERO CRU PINO ed IL CAPPERO CRU I FORTINI, già oli del presidio slow food, hanno ottenuto il riconoscimento di Grandi Oli Slow, per le loro caratteristiche di eccellenza, capaci di emozionare in relazione a cultivar autoctone e territori di provenienza, ottenuti con pratiche agronomiche sostenibili.

Hanno ottenuto inoltre il riconoscimento di oli del presidio slow food degli uliveti secolari le varietà CRU ORRICO e MARIOSA.

Menzione speciale nella guida slow anche per le varietà di olio IL MULINO e IL PINO.

Ha dichiarato Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia, in occasione della presentazione della 24esima edizione della guida, edita da SLOW FOOD Editore, che l’obiettivo sin dalla pubblicazione della prima guida agli oli, 24 anni fa, é quello di: “Tutelare e promuovere l’olivicoltura italiana di qualità, un patrimonio di cultivar, paesaggi e cultura del Mediterraneo che difende l’ambiente e la biodiversità.”

Oltre alla Guida, Slow Food ha istituito già nel 2015 un progetto di tutela recentemente rinnovato nel nome e negli obiettivi: cuore del Presidio degli Olivi secolari è infatti la salvaguardia di questi olivi e il lavoro degli olivicoltori che si prendono cura di cultivar autoctone con il massimo rispetto del loro territorio, gestendoli senza fertilizzanti di sintesi e diserbanti chimici: ciò è pienamente in linea con quel che viene perseguito da anni nei terreni dell’Associazione L’Oro di Capri, attraverso il lavoro e la supervisione di esperti di paesaggio, agronomi e ricercatori che sono riusciti ad individuare e valorizzare olivi centenari presenti nella fascia costiera occidentale dell’isola di Capri.

Nello scorso weekend, inoltre, all’interno degli oliveti della zona di Pino, si sono tenuti dei laboratori didattici con alcuni alunni e docenti dell’I. C. Gemito di Anacapri che hanno delle scuole coinvolte nel progetto Erasmus Plusprovenienti da vari stati europei, tra essi Francia, Estonia, Spagna, mostrando loro le nozioni apprese sulle specificità della flora dell’isola e degli uliveti. Al termine dell’incontro il presidente dell’Associazione L’ Oro di Capri, Pierluigi Della Femina, unitamente ad altri soci, ha fatto dono del prezioso olio evo agli ospiti del progetto Erasmus.

L’editoriale di Guido Cristofaro: Napoli-Milan, non è solo una partita di calcio

Non voglio cadere nella retorica, ma quella di oggi tra Napoli e Milan, non è solo una partita di calcio.

Tante se ne sono dette in questi giorni, anche perché questo è il terzo incontro in poche settimane, ma pochi hanno posto l’accento su quello che rappresenta per la città quest’incontro. Napoli , la mia Napoli, spessissimo è alla ribalta delle cronache solo per fatti che la denigrano, che la mortificano, ma in questa città, finalmente, è nato un fermento nuovo, un approccio diverso, dovuto alla nuova generazione imprenditoriale, sociale, e dei nostri giovani che con tutto l’orgoglio della napoletantà la spinge quale punto di riferimento mondiale, per turismo, per tecnologia, per l’accoglienza ed i suoi valori umani.

Ma di tutto questo non si scrive, si scrive di calcio, si scrive della diatriba tra  pochi tifosi e il presidente De Laurentiis, ed è per questo che la città è in fermento per una banale partita di calcio, perché questo momento rappresenta, qualora ci fosse ancora qualche dubbio per i soliti denigratori, l’ulteriore dimostrazione che quando la città si unisce dà il meglio di se stessa e nessun traguardo è irraggiungibile. Qualora Il risultato di questa sera fosse positivo saremmo soddisfatti, gioiosi, orgogliosi, ma qualora non fosse così, ci saremmo goduti il percorso fatto, e un obbiettivo l’avremmo raggiunto:  di dimostrare al mondo intero che anche il calcio a Napoli è ben organizzato e non ha la necessità di utilizzare manovre illegali di bilancio per pareggiare i conti, anche il calcio a Napoli fa parte del riscatto di un’intera città e dei suoi abitanti.

Guido Cristofaro