TORRE DEL GRECO – I carabinieri della stazione di Torre del Greco Capoluogo hanno arrestato Domenico Falanga, 53enne affiliato all’omonimo clan, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura generale di Napoli. Falanga dovrà scontare 12 anni e 15 giorni di detenzione domiciliare per i reati di associazione di tipo mafioso, inerenti gli stupefacenti e detenzione abusiva di armi.
Il maestro pasticciere Capparelli alla Pasqua di solidarietà ad Aversa
AVERSA (CE) – Pasqua di solidarietà alla Caritas Diocesana di Aversa, dove, con la collaborazione dell’Unicef Campania, tanti bambini hanno potuto sorridere grazie all’uovo pasquale gigante dedicato al calciatore Osimhen, donato dal maestro pasticciere Raffaele Capparelli. Per i tanti giovanissimi presenti in compagnia delle loro famiglie, un uovo alto un metro e realizzato con 35 chili di cioccolato messi a disposizione della Saima SpA, che il maestro Capparelli del pasticceria Capriccio di Napoli, ha fermamente voluto destinare ai bambini più bisognosi di un momento di allegria e bontà. Ed è stato con queste premesse che nella sede della Caritas aversana l’apertura dell’uovo gigante raffigurante il campione nigeriano del Napoli, tra i tantissimi bambini festosi, si è trasformata in un’occasione di gioia collettiva nel segno di una Pasqua Solidale fatta di tenerezza e amore per il prossimo. Tra i presenti all’evento, la presidente dell’Unicef Campania, dott.ssa Emilia Narciso; la responsabile Unicef per i Rapporti Istituzionali e presidente dell’Associazione Giuristi del Golfo, l’avvocato, Sabrina Sifo; il pediatra Tommaso Montini e in rappresentanza del Sindaco e dell’ Amministrazione comunale di Aversa, i consiglieri Mariano Scuotri e Federica Turco. Per tutti, un momento da ricordare che, nel rinnovare i valori rappresentati dalla Santa Pasqua, ha portato con un gesto semplice, tanta umanità nel cuore dei partecipanti e tanta contentezza nell’animo di quei bambini bisognosi di attenzioni e premure.
Ad Ottobre ritorna a Napoli il Pianeta Mare Film Festival
NAPOLI – “Dopo il successo della prima edizione consolidare a Napoli, nella città in cui sono nati il cinema e la moderna biologia marina, un prestigioso festival cinematografico internazionale dedicato al mare è un grande passo per sostenere l’Italia verso una transizione ecologica innanzitutto culturale”. Così Ferdinando Boero, presidente della Fondazione Dohrn, in occasione della Giornata nazionale del mare, ha annunciato il ‘bis’ del Film Festival Internazionale Pianeta Mare di Napoli che quest’anno sarà in programma dal 4 all’8 ottobre. Un programma anche stavolta con una formula itinerante che coinvolge il cinema Academy Astra dell’Università di Napoli Federico II nel centro storico, il Museo Darwin-Dohrn in Villa Comunale sul lungomare, i saloni della Città della Scienzasul Golfo di Bagnoli e conta alcune proiezioni speciali al Museo dell’acqua di Milano.
Primo atto della seconda edizione è stata l’apertura sulla piattaforma internazionale Filmfreeway, con una pagina dedicata ad hoc, delle iscrizioni al Concorso del Pianeta Mare Film Festival per le sezioni film e corti (www.filmfreeway.com/PianetaMareFilmFestival). Due sezioni con due premi importanti: “Features film” dedicata ai lungometraggi con un premio al miglior film di 3.000 euro e “Short movies” riservata ai cortometraggi, con un premio di 2.000 euro.
“Raccontare il mare con immagini evocative è molto importante – evidenzia Ferdinando Boero, presidente del Film Festival Pianeta Mare – ma non basta a far capire che alla bellezza si deve aggiungere l’importanza ecologica del ‘pianeta mare’. È questo l’obiettivo del nostro Festival: un tentativo di usare l’arte cinematografica come potente strumento culturale che ci porti finalmente alla consapevolezza che non possiamo vivere senza il resto della natura. Un obiettivo ancor più importante da conseguire quello del nostro Festival in un momento in cui il mondo si sta rendendo sempre più conto dell’importanza dell’Oceano (le Nazioni Unite gli hanno dedicato il decennio 2021-2030) e l’Italia ha ricevuto gran parte del PNRR per attuare la transizione ecologica. Non ci può essere transizione, però, senza una conversione che metta l’ambiente al centro della nostra cultura”.
Il Film Festival Pianeta Mare è ideato e curato dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn il cui comitato direttivo è composto da Ferdinando Boero, dallo scienziato Franco Salvatore, fondatore del CEINGE, e dal giornalista scientifico Max Mizzau Perczel con il ruolo di presidente. Anche quest’anno il Film Festival ha ricevuto il sostegno della Regione Campania e della sua Film Commission e il patrocinio del Comune di Napoli ed è organizzato insieme con una fitta rete di partner istituzionali, scientifici e culturali: l’Università di Napoli Federico II, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Fondazione Dohrn, il Wildlife Conservation Film Festival di New York, la Fondazione Banco di Napoli, la Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, la Cineteca Nazionale, la Fondazione Idis Città della Scienza, Repubblica Green&Blue, Flag Pesca Flegrea, Marevivo, Radio Immaginaria, Rai Campania e Rai per la sostenibilità.
“Dopo il successo dello scorso anno, in occasione dei 150 anni della Stazione Zoologica Anton Dohrn, il ritorno a Napoli del Film Festival Internazionale Pianeta Mare – evidenzia il Sindaco Gaetano Manfredi – conferma che nella nostra città ci sono soggetti pubblici e privati fortemente impegnati a portare avanti i temi della tutela ambientale e della salvaguardia del mare nella prospettiva di un futuro sostenibile. Raccontare attraverso il cinema la vita nel mare, con film e corti provenienti da tutto il mondo, si è rivelata una formula vincente e che va sostenuta per coinvolgere soprattutto i giovani in proposte costruttive, alla ricerca di un equilibrio tra uomo, mare e natura”.
I numeri della prima edizione testimoniano il grande successo dell’idea di un festival cinematografico dedicato al mare nella città in cui sono nati il cinema ad opera di Étienne-Jules Marey e la moderna biologia marina ad opera di Anton Dohrn. Nel 2022 il Festival ha avuto 42 opere da registi di 22 nazioni diverse, oltre 2mila partecipanti in presenza, 36mila studenti collegati, più di 1100 scuole italiane aderenti, concerti, talk scientifici, tavole rotonde e una sezione speciale di smartphone film making da un minuto diretta dal giovane regista Valerio Ferrara, premio Le Cinef al Festival di Cannes 2022 e dedicata a talenti under 30 italiani e di altre nazioni.
“Numeri che quest’anno siamo assolutamente intenzionati a superare”, chiosa Max Mizzau Perczel, presidente dell’associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn.
Attivato a Battipaglia lo sportello Smart, per rendere fruibili a distanza i servizi per il cittadino
BATTIPAGLIA, Salerno – E’ stato attivato da pochi giorni ufficialmente lo Sportello Smart al Comune di Battipaglia. Si tratta di un’iniziativa innovativa rivolta all’intera cittadinanza, presentata dalla sindaca del comune cilentano Cecilia Francese, della vice sindaca Gabriella Catarozzo, dell’assessore all’ambiente Vincenzo Chiera e di Aurelio Voccia, amministratore delegato dell’Archivia Solution, piattaforma tecnica che ha fornito il servizio. Lo Sportello Smart rappresenta un modo intelligente per rendere più fruibili i servizi comunali e avvicinarsi alle esigenze dei cittadini. Grazie a questo servizio, i cittadini avranno la possibilità di risparmiare tempo e di evitare spostamenti inutili, potendo gestire le loro pratiche comodamente da casa propria. Il servizio permetterà ai cittadini di interagire con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa propria, utilizzando computer, tablet o smartphone. In particolare, sarà possibile accedere al servizio per ottenere informazioni per attivare nuove utenze o per il pagamento dei tributi locali, o per gestire le cartelle di pagamento delle tasse comunali. Inoltre, sarà possibile prenotare un appuntamento con gli uffici attraverso la piattaforma. L’obiettivo è lavorare sulla fidelizzazione tra il cittadino e il Comune, puntando anche ad ottimizzare e migliorare l’operato degli uffici comunali, oltre che rendere più smart e digitale il Comune. «È l’ennesima iniziativa messa in campo per stare al fianco della comunità – ha affermato la sindaca Francese –. Mi rendo conto che possa spaventare, io stessa sono un po’ “dura” verso pratiche digitali come queste, ma posso assicurare che è una cosa bella e molto utile». A realizzare il progetto Archivia Solution, azienda che fa parte della costellazione di società di NetCom Group, il gruppo che ha il proprio quartier generale a Napoli. «Mediante tecnologie avanzate questo servizio – ha sottolineato Aurelio Voccia, amministratore delegato di Archivia Solution – consente di ottenere risposte rapide ed efficienti per i contribuenti». «Il cittadino senza password – ha aggiunto Voccia – può accedere tramite pc o smartphone al pannello in questione e usufruire di vari servizi. Non si tratta di un call center ma di uno sportello gestito da professionisti a cui sottoporre le istanze. Presente anche una chat bot con un’intelligenza artificiale addestrata per la gestione delle entrate locali».
Amministrative: a Pomigliano l’ex Raffaele Russo rompe gli indugi ed è il primo candidato a sindaco, gli altri schieramenti in alto mare
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Raffaele Russo, per circa vent’anni sindaco di Pomigliano d’Arco, dopo aver concluso nel 2020 il secondo mandato consecutivo, in seguito alla caduta della giunta Del Mastro, dopo 30 mesi scende nuovamente in campo ed è ufficialmente il primo candidato a sindaco delle prossime elezioni amministrative che si terranno il 14 e 15 maggio. Russo, ex senatore socialista, sarà a capo di una coalizione di liste civiche “riformiste” con socialisti, la lista civica in cui è confluito l’ex vicesindaco della giunta Del Mastro nonchè ex segretario cittadino del Pd, Eduardo Riccio, che tra l’altro è tra i protagonisti proprio dello scioglimento dell’ultima amministrazione comunale e altre liste civiche, sembra in tutto una decina, che hanno deciso di puntare ancora una volta sull’83enne Russo. Con loro anche altri consiglieri della maggioranza di governo che sosteneva Del Mastro e che con le loro dimissioni hanno portato alla caduta dell’amministrazione comunale, oggi commissariata. In questo schiermaneto c’è anche la lista Oblò per Pomigliano del sindaco di Casalnuovo Pelliccia che vede capolista, un altro braccio destro e fino al giorno prima delle dimissioni dei 13 consiglieri comunali, fedelissimo di Del Mastro. L’ex assessore alle politiche sociali Salvatore Esposito, ex pentastellato, tra gli amici più fidati dell’ex Ministro Luigi Di Maio. E se l’ex plurisindaco di Pomigliano ha rotto gli indugi, anche se in realtà sin dall’inizio chi lo conosce, era certo della sua candidatura, le altre due coalizioni che dovranno presentarsi non hanno ancora deciso un candidato, ovviamente a questo punto dando un grosso vantaggio al “navigato” Russo. Nel cosidetto centro-sinistra per ora sembrerebbero essere concordi ad una candidatura unitaria M5s, Pd, Rinascita, Sinistra Italiana, Per, Azione, Verdi e altre forze di sinistra. Per lo più si tratta di movimenti, liste e partiti che come primo collante avrebbero l’indignazione per il modo in cui espoenenti della maggioranza di Del Mastro abbiano ordito alle sue spalle la caduta dell’amministrazione locale. I nodi però da sciogliere sono diversi. Il primo è la litigiosità che a sinistra non manca mai. Il secondo è di far fare un passo indietro a tanti politici di lungo corso che sotto sotto aspirano sempre ad una candidatura a sindaco. Ma il nodo fondamentale è quello del candidato da scegliere, che a questo punto per poter fronteggiare un politico di razza come Lello Russo deve essere un nome forte, riconoscibile e che deve dimostrare che il centro-sinistra a Pomigliano sia davvero unito. Non è ancora chiaro invece cosa voglia fare una terza coalizione, quella del centro-destra, dove il nome su sui si stava tentando di convergere per la candidatura a sindaco dovrebbe essere quella di Domenico Leone, supportato anche dal partito della Meloni, Fratelli d’Italia. Ma anche qui la litigiosità è uno degli ostacoli che finora non ha portato ad una definizione della compagine. A quattro giorni dalla presentazione delle liste, per ora, Russo sembra già in vantaggio su tutti se non fosse altro per aver trovato la quadra nella sua coalizione.
Il Napoli vince 2-1 a Lecce e riprende la marcia verso il trionfo del campionato
LECCE – La squadra di Spalletti dopo il poker incassato in casa al Maradona contro il Milan doveva mostrare una reazione e riprendere la marcia verso la vittoria del campionato. E così con molta ostinazione ed anche un po’ di fortuna è riuscita ad avere la meglio oggi su un temibilissimo Lecce. Buon Lecce, ma passa il Napoli al 18′: cross di Kim dopo un’azione avvolgente e zuccata di Di Lorenzo. Due occasioni per Lozano, fermato da Falcone e Baschirotto. Al 52′ Ceesay colpisce la traversa di testa, Di Francesco riprende e gira fulmineo a battere Meret. Il pari dura fino al 64′, quando Gallo appoggia verso Falcone che sbaglia incredibilmente la presa. L’autogol non spegne il Lecce (Umtiti sfiora il palo dalla distanza), ma il pari non arriva. Napoli sempre più capolista a +19 dal secondo posto, Lecce che resta al 16° posto con un positivo +8 sulla zona retrocessione. Sugli spalti anche in trasferta continua il braccio di ferro tra gli ultra del Napoli ed il patron De Laurentiis con cori vergognosi contro il presidente. Il Napoli squadra sta vincendo il campionato, il Napoli dei tifosi invece lo sta perdendo e non è minimamente paragonabile a quello dei primi due scudetti di 33 anni fa.
IL TABELLINO LECCE-NAPOLI 1-2
Lecce (4-3-3): Falcone 5,5; Gendrey 5,5, Baschirotto 6, Umtiti 6, Gallo 5,5; Gonzalez 5,5 (26′ st Helgason 6), Hjulmand 6, Maleh 6 (35′ st Askildsen sv); Oudin 6 (35′ st Strefezza sv), Ceesay 5,5 (35′ st Voelkerling sv), Di Francesco 7 (43′ st Banda sv). A disp.: Bleve, Brancolini, Cassandro, Ceccaroni, Colombo, Lemmens, Pezzella, Romagnoli, Tuia. All.: Baroni.
Napoli (4-3-3): Meret 6,5; Di Lorenzo 7,5, Rrahmani 6, Kim 6,5, Mario Rui 6 (49′ st Olivera sv); Anguissa 5, Lobotka 6, Elmas 6; Lozano 6 (21′ st Ndombele 6), Raspadori 6 (21′ st Simeone sv e 38′ st Politano sv), Kvaratskhelia 6 (49′ st Zerbin sv). A disp.: Gollini, Marfella, Bereszynski, Jesus, Ostigard, Zedadka, Demme, Gaetano, Zielinski. All.: Spalletti.
Arbitro: Manganiello
Marcatori: 18′ Di Lorenzo (N), 7′ st Di Francesco (L), 19′ st aut. Gallo (N)
Ammoniti: Gendrey, Umtiti (L), Ndombele (N)
Espulsi:
Dia confisca beni per 1 mln a capo del narcotraffico nel Casertano
CASERTA – La Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha eseguito un provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di un pregiudicato al vertice di un sodalizio delinquenziale radicato nel territorio di San Marco Trotti, frazione di San Felice a Cancello (CE).
Questi, già condannato per associazione finalizzata al narcotraffico, dirigeva il gruppo criminale curando in prima persona le diverse fasi dell’approvvigionamento e della immissione sulle piazze di spaccio della sostanza stupefacente.
Il provvedimento di confisca trae origine da una proposta inoltrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dal Direttore della DIA nel mese di dicembre 2018, a seguito degli accertamenti svolti nei confronti del proposto che hanno permesso di rilevare una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati ed il patrimonio a lui riconducibile, nonché la sua pericolosità sociale qualificata per il suo rilevante spessore criminale.
I beni oggetto di confisca consistono in 12 beni immobili, 1 bene mobile registrato, l’intero compendio aziendale ed il capitale sociale di 2 società operanti, rispettivamente, nel settore del “commercio al dettaglio di mangimi, concimi, fertilizzanti per animali, piante” e nella “costruzione di edifici residenziali e non residenziali” e 14 rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 1 milione di euro.
Con il medesimo provvedimento è stata disposta anche l’irrogazione, nei confronti del proposto, della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per un periodo di 3 anni.
L’odierno risultato si inserisce nell’ambito delle attività Istituzionali finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali di tipo mafioso, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.
Maurizio de Giovanni è il nuovo presidente del Premio Napoli
NAPOLI – Maurizio de Giovanni è il nuovo presidente del Premio Napoli, la fondazione cittadina che promuove la lettura, la ricerca letteraria e il dibattito culturale sul territorio. La nomina è stata voluta direttamente dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che lo ha annunciato oggi nella sede della fondazione, a Palazzo Reale.
Secondo l’Istat la Campania è fra le regioni italiane con meno lettori. Per de Giovanni l’obiettivo principale della sua presidenza sarà quello di diffondere nei giovani la capacità di lettura attiva, anche attraverso il gioco, per stimolare l’uso e le funzioni della parola scritta.
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=qAl4tll5ff4[/embedyt]
Napoli-Milan: i rossoneri servono il poker e sbancano 0-4 il Maradona
NAPOLI – Napoli non pervenuto, tifosi in rivolta e partita persa in malo modo con un Milan implacabile. Serataccia che più nera non si può per i partenopei, per l’11 di Spalletti che per un attimo fa dimenticare che il Napoli sia avanti alla seconda in campionato di ben 16 punti. Senza tener conto però che se la Juve avesse nuovamente i 15 punti che le sono stati tolti sarebbe ora a 12 lunghezze dal Napoli. A questo va aggiunto un rapporto conflittuale tra il tifo partenopeo disorganizzato ed il patron del Napoli Adl. Questo perchè si continua nella disposizone insensata di non fare entrare bandiere e vessilli del Napoli, tamburi e tamburelli e tutto ciò che per 100 anni hanno utilizzato i tifosi allo stadio. La contraddizione vuole, ed il Questore di Napoli dovrebbe spiegarlo a qualcuno, che però nella curva degli ospiti (si è visto già con la Lazio) si può entrare con qualunque oggetto. Qualcuno che peraltro ha mal gestito la trasferta a Napoli dei tifosi dell’Eintracht, dovrebbe iniziare ad interrogarsi se stia davvero operando nel migliore dei modi. Tra l’altro anche il tifo partenopeo non sta brillando. Vedi la scazzottata in curva B sempre di stasera nel primo tempo, quando non tutti erano d’accordo a scioperare. Stasera più che al Diego Aramando Maradona, sembrava che si giocasse a San Siro. I veri tifosi di una squadra però dovrebbero comportarsi molto diversamente. Protestare quanto vogliono fuori lo stadio, ma non far mai mancare il proprio supporto alla squadra. Gli ultras del Napoli dovrebbero frasi un esame di coscienza e riflettere sui fischi ricevuti dall’intero stadio, ma ci troviamo spesso di fronte a gente “basica”. E ci mancava anche il risultato schiacciante in favore dei rossoneri. Tornando al match quello giocato benissimo dal Milan e malissimo dal Napoli, poteva finire anche in una vera e propria goleada per i rossoneri. Napoli inerme, quasi ad assistere alla partita. Due gol per tempo ed il poker del Mian è servito. Primo gol con un’azione perfetta. Protagonisti Brahim Diaz e Leao. Lo spagnolo regala al portoghese il pallone dell’1-0 al 17′, poi raddoppia al 25′. Nella ripresa Leao fa doppietta con un diagonale di sinistro (59′), poi Saelemaekers fa poker con uno splendido slalom al 67′. Gli azzurri hanno ora 16 punti di vantaggio sulla Lazio seconda, lo scudetto non è in discussione ma da stasera c’è certamente qualche certezza in meno in vista della Champions League. Milan e Napoli si affronteranno il 12 aprile a San Siro per iniziare la corsa verso la semifinale di Champions.
Il ventriloquo napoletano Antonio Diana da Amadeus su Raiuno
NAPOLI – Nuova emozionante esperienza per il ventriloquo napoletano, Antonio Diana che, dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione di “Tu si que vales” su Canale 5, è tornato sulla tv nazionale, ospite di Amadeus nel programma “I soliti ignoti” in onda su Rai 1. E proprio con il popolare conduttore televisivo e showman, direttore artistico delle ultime 4 edizioni del Festival di Sanremo, che l’artista Diana ha scherzato e giocato utilizzando l’affascinante tecnica della ventriloquia. «Ho dato voce alla sua mente- ha detto Antonio Diana- al suo stomaco e alla sua pancia, e ciò ha prodotto uno sketch molto esilarante ed apprezzato dal pubblico televisivo». Dopo tante esperienze ed impegno nel teatro civile e di denuncia al “Madrearte” di Villaricca, Diana continuando a dividersi tra musica, teatro e ventriloquia, soffermandosi spesso sulle questioni ambientali e sui temi dell’inquinamento, si è concesso così un’altra sortita in prima serata Tv conquistando, indici di ascolto alla mano, l’interesse dei telespettatori. Tra le novità artistiche di Antonio Diana, c’è anche da segnalare l’uscita del suo nuovo singolo contenente una canzone eseguita in duo con il pupazzo Cocò, protagonista di un videogioco scaricabile su google play. “La ventriloquia – ha spiegato Diana- ha unito, già da diversi anni, tutte le mie caratteristiche artistiche tra il teatro, il cabaret e l’intrattenimento. proiettandomi in un importante circuito artistico professionale. Mio godo questo momento straordinario che mi vedrà presto su altre tv nazionali fino a giungere a ridosso della stagione estiva quando sarò in tour tra le piazze e i resort turistici del sud Italia, con il mio nuovo spettacolo ‘Provini per pupazzi'”.


