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Proiettile in una busta per il Consigliere Regionale: individuato un 67enne di Castello di Cisterna indagato per minaccia grave

CASTELLO DI CISTERNA, Napoli  – I Carabinieri della Compagnia di Nola hanno dato esecuzione ad un Decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Nola nei confronti di 67enne di Castello di Cisterna, indagato per minaccia grave.
Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nola, hanno consentito, in sintesi, di accertare che il 25 ottobre scorso il predetto ha spedito una busta gialla contenente una cartuccia calibro 9 successivamente recapitata presso l’abitazione del Consigliere Regionale Dottoressa Carmela Rescigno.
Sono tuttora in corso approfondimenti finalizzati a chiarire compiutamente la vicenda e comprendere le motivazioni del gesto.

Pomigliano: ecco il centro di aggregazione comunale per giovani intitolato ai giudici Falcone e Borsellino

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – È stato intitolato ai giudici vittime della mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il centro situato presso la Piazzetta Boris Giuliano di Pomigliano d’Arco, nella zona del Parco Partenope, e che rappresenta una grande opportunità per tanti giovani che hanno finalmente un luogo sicuro dove potersi incontrare e impegnarsi in attività artistiche e ludico-ricreative al riparo da tante insidie e distrazioni che possono condizionare negativamente il loro percorso di crescita. 40 ragazzi residenti nel Comune di Pomigliano d’Arco di età compresa tra gli 8 e i 16 anni potranno così partecipare ai vari laboratori organizzati su Street Art, Circo Sociale, Ceramica e Musica Rap. Inoltre, nel centro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, si svolgerà anche un’attività di affiancamento allo studio pomeridiano per offrire ai ragazzi un reale supporto al fine di contribuire al recupero di materie scolastiche, motivare allo studio e far acquisire una metodologia che li renda sempre più autonomi nello svolgimento dei compiti e nell’organizzazione delle materie di studio. «Abbiamo inaugurato ieri – commenta Salvatore Esposito, assessore alla Politiche Sociali ed al Lavoro del Comune di Pomigliano d’Arco – il primo centro di aggregazione giovanile sul nostro territorio: è stato bello percepire il tanto entusiasmo, intorno a questa iniziativa, dei tanti ragazzi presenti». «Ci auguriamo – aggiunge esposito – che, per i ragazzi del nostro territorio, possa rappresentare un punto di riferimento grazie alle tante attività laboratoriali che saranno offerte a titolo completamente gratuito». Presenti alla cerimonia i carabinieri rappresentati dal comandante della compagnia di Castello di Cisterna, il maggiore Pietro Barrel, le scolaresche della città ed anche tanti funzionari ed amministratori comunali. «Un plauso all’Assessore alle politiche sociali Salvatore Esposito – sottolinea il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro – e a tutti coloro che hanno collaborato per questo importante risultato. Un ringraziamento, infine, al writer Mario Casti che ha realizzato un bellissimo murales che ravviva il luogo e rende il senso del segnale che da questo Centro si diffonde in tutto il territorio».

Castello di Cisterna: Carabinieri arrestano pusher minorenne

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CASTELLO DI CISTERNA – Blitz anti-droga nel complesso della 219 per i carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna che questa notte hanno arrestato un 17enne del posto già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. I Carabinieri sono appostati a via De Curtis quando notano arrivare un uomo che si avvicina al giovane pusher. Avviene lo scambio e i militari intervengono bloccando i 2. Il cliente, segnalato alla Prefettura quale assuntore, aveva tra le mani una dose di crack mentre il minorenne è stato trovato in possesso di 44 dosi della stessa sostanza e di 1 dose di marijuana. Sequestrati anche i 299 euro in banconote di diverso taglio ritenuti provento del reato. Il 17enne è stato trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei in attesa di giudizio.

Partite questa mattina al Cimitero di Poggioreale le attività di recupero dei resti delle salme coinvolte nel crollo del 4 gennaio

NAPOLI – Sono partite questa mattina al Cimitero di Poggioreale le attività di recupero dei resti delle salme coinvolte nel crollo del 4 gennaio scorso.

Installate le gru di 40 metri di altezza e completato l’allestimento della tensostruttura presso la Chiesa Madre per l’accoglienza temporanea dei resti mortali recuperati, i Vigili del Fuoco hanno avviato una fase preliminare di ricognizione dall’alto perlustrando l’area a bordo dei cestelli elevatori per individuare e rimuovere  altre eventuali situazioni di criticità.

Subito dopo si passerà alla fase di recupero dei resti che si protrarrà presumibilmente per i prossimi mesi

A seguire le fasi di recupero erano presenti  l’Assessore ai Cimiteri Vincenzo Santagata, insieme  ai servizi cimiteriali, ed il rappresentante di Metropolitana Napoli.

“Il recupero dei resti delle salme travolte dal crollo è sempre stata la massima priorità per la nostra  Amministrazione –  ha evidenziato Santagada – oggi abbiamo finalmente intrapreso questa nuova fase che siamo intenzionati a seguire con la massima attenzione”.

Carabinieri bloccano donna e sua figlia 14enne per spaccio

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NAPOLI – E’ da poco passata la mezzanotte e a via della Metamorfosi nel quartiere Ponticelli i Carabinieri della Tenenza di Cercola intervengono e bloccano due pusher. Sono madre e figlia, hanno 40 e 14 anni e i militari le hanno sorprese mentre cedevano una dose di marijuana a un cliente poi segnalato alla Prefettura.
La perquisizione si estende anche a casa delle due e lì i Carabinieri trovano e sequestrano altre 10 dosi di droga tra marijuana e hashish oltre al materiale per il confezionamento e alla somma contante di 50 ritenuta provento del reato.
Per la madre – già nota alle forze dell’ordine – le porte del carcere di Pozzuoli dove è in attesa di giudizio per il reato di spaccio di droga. La 14enne è stata denunciata per lo stesso reato e affidata al proprio padre.

Camorra: durante la processione “inchino” della statua della Santa Patrona davanticasa del boss. Decimato clan “Sangermano”, 25 misure

CASTELLO DI CISTERNA – Nell’ambito di un’indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna e personale della Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di 25 soggetti, ritenuti appartenenti al Clan “Sangermano” con operatività nell’agro nolano, gravemente  indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza, usura, autoriciclaggio e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo, quest’ultimi reati aggravati dalle finalità e modalità mafiose.
L’attività investigativa, svolta dal 2016 al 2019, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di  Napoli, ha consentito di evidenziare l’operatività del sodalizio criminale, con base a San Paolo Bel Sito (NA) e con interessi in gran parte nell’agro nolano ed in una parte della provincia di Avellino, tendente ad affermare il proprio controllo egemonico sul territorio di interesse, anche con la disponibilità di una importante quantità di armi comuni da sparo.
Le indagini hanno fatto emergere plurime condotte estorsive poste in essere dal sodalizio attraverso l’imposizione di articoli caseari a numerosi esercizi commerciali della zona, nonché l’induzione degli imprenditori all’acquisto di provviste per l’edilizia da una sola rivendita di riferimento.
Il sodalizio si assicurava importanti profitti economici anche attraverso l’attività di riciclaggio, l’illecito esercizio della professione creditizia e la concorrenza illecita esercitata grazie alla forza di intimidazione promanante dalla perdurante azione associativa sul territorio.
A dimostrazione della pressante presenza del clan sul territorio, nel corso della processione della Patrona del paese, l’effigie della Santa era stata fatta “inchinare” innanzi l’abitazione del capo clan.
Nel corso delle attività, i carabinieri hanno dato esecuzione anche ad un decreto di sequestro preventivo, per un valore di circa 30 milioni di euro, su immobili (terreni e fabbricati), società, autovetture e rapporti finanziari.
Elenco destinatari:
1. SANGERMANO Agostino, nato a San Paolo Bel Sito (NA) il 29.12.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 512 bis C.p., 629 commi 1 e 2, c.p., in relazione all’art. 628, commi 1 e 3 n. 1 e 3) c.p. 416 bis 1 c.p., 513 bis c.p., 416 bis 1. c.p., 644 c.p., commi 1, 3, 4 e 5 n. 3) e 4) c.p., 416 bis.1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74, art. 648 ter.1, 416 bis.1 c.p., artt. 110 c.p., 106, comma 1, 132 comma 1 D.Lgs. n. 385/93
2. SANGERMANO Nicola, nato a Nola (NA) il 05.05.1978, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 629 commi 1 e 2, c.p., in relazione all’art. 628, commi 1 e 3 n. 1 e 3) c.p. 416 bis 1 c.p., 513 bis c.p., 416 bis 1. c.p., 644 c.p., commi 1, 3, 4 e 5 n. 3) e 4) c.p., 416 bis.1 c.p.
3. ABATE Luigi, nato a Pomigliano d’Arco (NA) il 06.01.1972, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., art. 644 c.p., commi 1, 3, 4 e 5 n. 3) e 4) c.p., 416 bis.1 c.p.
4. ALBI Vincenzo, nato ad Avellino il 04. 04.1985, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 629 cpv. in relazione all’art. 628 comma 3 n. 3) c.p., 416 bis.1 c.p., artt. 110 c.p., 106, comma 1, 132 comma 1 D.Lgs. n. 385/93
5. ARIANO Gennaro, nato a San Gennaro Vesuviano (NA) il 03.10.1992, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 628 commi 1 e 3 nn. 1 e 3 c.p., 416 bis 1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
6. BUONINCONTRI Giuseppe, nato a Pomigliano d’Arco (NA) il 14.07.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 512 bis C.p.,
7. CATAPANO Antonio, nato a San Paolo Bel Sito (NA) il 05.11.1987, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 10, 12, 14 L. 497/74
8. DELLA PIETRA Giuseppe, nato a San Paolo Bel Sito (NA) il 13.12.1984, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., art. 378 c.p., 416bis.1 c.p.
9. DELLA RATTA Salvatore, nato a Cercola (NA) il 02.09.1980, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., art. 512 bis C.p., art. 629 cpv. in relazione all’art. 628 comma 3 n. 3) c.p., 416 bis 1 c.p.,
10. FOGLIA Giuseppe, nato a San Gennaro Vesuviano (NA) il 30.09.1983, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p.,
11. GRASSO Angelo, nato ad Avellino il 04.10.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 629 cpv. in relazione all’art. 628 comma 3 n. 3) c.p., 416 bis.1 c.p.,
12. MANZI Giuseppe, nato a San Paolo Belsito (NA) il 26.07.1976, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p.,
13. MARRA Giovanni, nato a Cassino il 15.03.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 81 cpv. 110, 56 629, commi 1 e 2, c.p., in relazione all’art. 628, commi 1 e 3 nn. 1 e 3) c.p. 416 bis 1 c.p.
14. MERCOGLIANO Ezio, nato a Atripalda (AV) il 10.07.1998, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., art. 628 commi 1 e 3 nn. 1 e 3 c.p., 416 bis 1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
15. MERCOGLIANO Francesco, Atripalda (AV) il 03.10.1992, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 628 commi 1 e 3 nn. 1 e 3 c.p., 416 bis 1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
16. MINICHINI Giovanni, nato ad Avellino il 20.08.1990, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
17. MUTO Clemente, nato a Nola il 15.06.1968, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p.,
18. NAPOLITANO Benedetto, nato a Marzano di Nola (AV) il 08.01.1947, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
19. NAPPI Paolo, nato a San Paolo Bel Sito (NA) il 18.09.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 644 c.p., commi 1, 3, 4 e 5 n. 3) e 4) c.p., 416 bis.1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
20. SANGERMANO Michele, nato a Nola (NA) il 24.06.1977, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 81 cpv. 110, 56 629, commi 1 e 2, c.p., in relazione all’art. 628, commi 1 e 3 nn. 1 e 3) c.p. 416 bis 1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74
21. SANTULLI Roberto, nato ad Avellino il 03.10.1983, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 629 cpv. in relazione all’art. 628 comma 3 n. 3) c.p., 416bis.1 c.p.,
22. SEPE Luigi, nato a Nola (NA) il 15.07.1979, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 10, 12, 14 L. 497/74
23. SEPE Onofrio, nato a San paolo Bel Sito (NA) il 22.01.1980, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74, 378 c.p., 416 bis 1 c.p.
24. SEPE Salvatore, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p., 512 bis C.p., 629 cpv. in relazione all’art. 628 comma 3 n. 3) c.p., 416 bis 1 c.p., 644 c.p., commi 1, 3, 4 e 5 n. 3) e 4) c.p., 416 bis.1 c.p., artt. 10, 12, 14 L. 497/74, artt. 110 c.p., 106, comma 1, 132 comma 1 D.Lgs. n. 385/93
25. VITALE Luigi, nato a Pago del Vallo di Lauro (AV) il 08.07.1973, indagato per la violazione dei reati p. e p. dagli artt. 416 bis C.p. co. I, II, III, IV e V C.p.
IL VIDEO DELL’INCHINO
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Mille persone in una discoteca che può ospitarne 450, calca anche all’esterno. Amministratore denunciato dai Carabinieri

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POLLENA TROCCHIA – E’ di 450 il numero massimo di clienti che una discoteca di Pollena Trocchia poteva ospitare. 1000 i biglietti venduti, ancora altri 1000 quelli fuori in attesa di entrare anche senza aver comprato in anticipo il ticket. Poteva trasformarsi in una tragedia con le immagini di Seoul ancora vivide nella memoria. Questa notte i carabinieri della compagnia di torre del Greco sono intervenuti in Via Garibaldi, dove si era creato un enorme assembramento di giovani. Quasi mille persone, molte sotto la soglia dei 18 anni, attendevano di entrare in una discoteca per festeggiare Halloween. Non avevano il biglietto e si erano visti respingere all’ingresso. I militari hanno chiesto spiegazioni al titolare e scoperto che, nonostante il locale potesse ospitare massimo 450 persone, all’interno erano stipate 1000 anime. E fuori la carica di altrettante persone. Il locale è stato fatto sgomberare e solo dopo qualche ora si è ristabilito l’ordine lungo quella strada.mL’amministratore della società, un 39enne di Cercola già noto alle ffoo, è stato denunciato. Avviato l’iter per chiusura dell’attività.

In cella per 20 euro. Carabinieri arrestano rapinatore 18enne

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QUARTO – 20 euro il costo della sua prima notte in carcere. 18 anni compiuti qualche mese fa, incensurato fino a ieri. E’ notte e il giovane è armato e mascherato. Nel mirino una coppia di ragazzi appartata in auto. La sua l’ha parcheggiata qualche metro prima.
L’azione è rapida, pistola spianata e maschera veneziana calzata sul viso spacca il vetro della coppia. Ma il bottino è misero, appena 20 euro. Il 18enne fugge, butta via la pistola e risale in auto. Parte la corsa. Le vittime lo inseguono e intanto compongono il 112. I carabinieri della tenenza di quarto ingaggiano il fuggitivo mentre spinge il piede sull’acceleratore della sua panda fino a finire in un palo. E’ lì che scattano le manette. Recuperata anche la pistola, un’arma scenica senza il tappo rosso. Il 18enne è stato portato nel penitenziario di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.
Dovrà rispondere di rapina.

Pomigliano, ladro ripreso da telecamere mentre ruba i copricerchi di auto in sosta

POMIGLIANO – “Come registrato dalle telecamere di sorveglianza, alle prime luci dell’alba, il ladro percorre spedito uno marciapiede di Pomigliano D’arco verso una vettura in sosta dalla quale porterà via i quattro copricerchi delle ruote.  Dall’aspetto non è giovanissimo, si guarda intorno mentre mette a segno il colpo e fugge con la refurtiva.  Il video recapitatomi da un residente è stato immediatamente trasmesso alle forze dell’ordine affinché il ladro possa essere identificato e possa rispondere immediatamente del reato commesso. Significa anche dare una risposta  a quei cittadini che credendo nella giustizia denunciano e forniscono elementi per risalire ai farabutti”, così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

IL POST CON IL VIDEO: https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/450670287136316

Controlli dei Carabinieri nella serata di Halloween nel Napoletano

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CASORIA – Controlli dei Carabinieri in città nella serata di Halloween. Decine di pattuglie sono state disposte sul territorio per far fronte al gran numero di persone in strada, mascherate e non.
149 le persone identificate, 70 i veicoli passati al setaccio.
Denunciato per violazione della sorveglianza speciale un 20enne di Arzano ritenuto vicino al clan Amato Pagano. Durante un controllo alla circolazione è stato trovato insieme ad altri pregiudicati, in violazione delle prescrizioni imposte dal Tribunale.
Dovrà rispondere di contrabbando di tle un uomo del 65. Aveva allestito in strada una bancarella sulla quale erano in bella mostra (e in vendita) decine di pacchetti di “bionde” senza i sigilli dei monopoli di Stato. 78 quelli rinvenuti e sequestrati.
2 le ordinanze di aggravamento eseguite. In carcere è finito Emanuele Rocco Raucci, 42enne, e ai domiciliari un uomo classe 74. Il primo avrebbe più volte violato gli arresti domiciliari, il secondo non avrebbe rispettato il divieto di avvicinamento alla ex compagna, vittima di violenza.
Numerose le sanzioni al codice della strada e quelle contestate agli assuntori di droga.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.