NAPOLI – Terzo appuntamento al Teatro CorteSe per la rassegna “Tradimenti”. In scena nello spazio di viale del Capricorno, venerdì 29 aprile alle 21 arriverà l’attore e cantante Gianni De Feo (nella foto di Manuela Giusto) con lo spettacolo di Roberto Russo “La fine del mondo- Concerto per Charles Aznavour”. Un mini cartellone, quello proposto dallo spazio dei Colli Aminei che, con la direzione artistica di Giuseppe Giorgio, continua a gettare un fascio di luce sulla drammaturgia di un autore come Russo, inserito anche nella programmazione del prossimo Campania Teatro Festival. «La Fine del Mondo – scrive l’autore nelle sue note- è stata annunciata dal telegiornale e la notizia non era nemmeno tra i titoli più importanti. Era dopo lo sport. Prima della sigla. Lo speaker stava quasi per chiudere poi gli hanno passato un foglio: “Notizia dell’ultima ora. Fra 7 giorni, alle 13,40, sarà l’ultimo giorno del mondo… Era questa l’ultima notizia, vi auguro buona serata…” Sigla. Pubblicità. Monsieur Equilibre, stravaccato, come ogni sera sul proprio divano, totem di una vita abitudinaria e senza lampi, è basito. Si aspetterebbe scene di disperazione ed isterismo ma, tutto tace. Il nostro protagonista si rende conto che la vita scorre come al solito. Nessuna manifestazione di panico. Nessuna ressa per accaparrarsi i generi di prima necessità. Lui si sarebbe aspettato masse enormi inginocchiate in tutte le piazze del paese per implorare la Salvezza a qualche Divinità, invece, niente. Lo stesso traffico, le stesse file, la gente affolla come sempre i centri commerciali, i cinema, i ristoranti…Ecco, la gente…nessuno ne parla… Ma cosa sta davvero per finire? La Fine del Mondo che Monsieur Equilibre ha sentito annunciare, che “fine” è per davvero…? “La Fine del Mondo” è un’allegoria teatrale sul potere rivoluzionario ed “eversivo” dell’Amore». Ticket Unico € 12,00.
A Pomigliano i carabinieri arrestano due pusher
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Alexander Lorenzo Cirelli (Napoli il 30/07/98) e Michelangelo Cirelli (Napoli il 21/08/93), entrambi residenti a Pomigliano. Durante una perquisizione, prima personale e poi domiciliare, sono stati trovati in possesso di 750 grammi di hashish, 28 di cocaina e 1,5 di marijuana. Nelle loro disponibilità anche un bilancino di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi. Entrambi sono stati portati in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.
Casoria: in casa nascondeva droga e una pistola carica rubata a Fiumicino. Carabinieri arrestano 41enne
CASORIA, Napoli – A Casoria i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per detenzione illecita di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di armi Fabio Messina, 41enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Durante un servizio a largo raggio i militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo e lì hanno rinvenuto e sequestrato una pistola beretta calibro 22 rubata nel 2017 a Fiumicino con all’interno un caricatore carico di 7 proiettili ed anche altre 10 munizioni dello stesso calibro. In una busta, invece, i carabinieri hanno trovato 105 grammi di cobret ed altre 18 dosi della stessa sostanza. Sequestrato anche un bilancino di precisione.
L’arrestato è in carcere in attesa di giudizio.
Furto e ricettazione di una copia “Salvator Mundi”: 6 fermati a Napoli
NAPOLI – I Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e la Squadra Mobile di Napoli, con la collaborazione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Napoli, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di nr. 6 soggetti gravemente indiziati:
FERRIGNO Pasquale, FUSARO Marco e BOSCAGLIA Tommaso di furto aggravato
ESPOSITO Vincenzo, MAURO Antonio e DE ROSA Domenico, della ricettazione, aggravata dalla finalità dell’agevolazione mafiosa,
del dipinto, olio su tavola, rinvenuto in data 16.1.2021, dopo che era stato trafugato dalla Basilica di San Domenico Maggiore – Convento dei Padri Domenicani, raffigurante l’icona del Salvator Mundi o Cristo Benedicente, copia del più famoso Salvator Mundi realizzato da Leonardo da Vinci, venduto dalla casa d’asta Christie’s di New York per un valore di 450 milioni di dollari. La copia in questione, di ingente valore storico e artistico, risulta essere stata realizzata da un allievo di Leonardo, nel secondo decennio del secolo XVI.
«Il Futuro è Artigiano», la due giorni di Confartigianato Napoli per valorizzare l’artigianato
NAPOLI – Il Futuro è Artigiano, la kermesse organizzata da Confartigianato Imprese Napoli, si è conclusa sabato scorso e si è rivelata una due giorni indimenticabile. Si è acceso un faro che parte da Napoli per valorizzare l’artigianato nella nostra società, questo tra l’altro è il significato dell’iniziativa che il presidente di Confartigianato Imprese Napoli, Enrico Inferrera, ha voluto realizzare. Grazie a questo evento, che ha avuto il patrocinio del comune di Napoli ed è stato sovvenzionato dalla Camera di Commercio di Napoli, è stato possibile evidenziare le peculiarità tipiche dell’artigianato che deve essere visto come tradizione del passato ma anche come realtà del presente e modello del futuro. «L’uomo al centro del nostro progresso economico e di civiltà che realizza e governa la tecnologia con la sua intelligenza e la sua umanità. Oggi questo contenuto ha un significato ancora più importante. E’ il nostro messaggio di pace» ha dichiarato il presidente Inferrera.
Il valore artigiano che si concretizza come cultura della ricerca, della perfezione, del buono e del bello in contrapposizione alla mediocrità del «basta che sia fatto» e al costo minore possibile. «Innovazione e sostenibilità sono peculiarità dell’artigianato come la creatività, la competenza, la sperimentazione e l’impegno» continua Enrico Inferrera.
Il primo giorno della kermesse è stato dedicato all’ideazione, alla riflessione, al confronto, agli aspetti culturali ed all’elaborazione delle idee. Sono stati invitati alla discussione ospiti autorevoli delle istituzioni, dell’università, della scuola, del mondo associativo. In occasione della manifestazione vi è stata la premiazione del concorso letterario Mille parole per una foto organizzato da Ancos Confartigianato Napoli, un altro momento culturale di rilievo. Nel secondo giorno vi è stato il confronto tra gli artigiani e gli studenti delle scuole superiori, una straordinaria “Masterclass” che ha visto la partecipazione di importanti artigiani come la Pizzeria Vesi, Gelatosità, Caseificio Fernando de Gennaro, Atibiotech, Napolimania, Dasir Tech, Simbiosi, Roberto Natale, Vip di Vittorio Pappalardo e Germano Reale. In seguito si è tenuta la 21° edizione di Moda all’Ombra del Vesuvio, la sfilata di moda delle scuole di sartoria, organizzata con l’associazione Piazza di Spagna di Annabella Esposito, che rappresenta un appuntamento che da anni da ottimi risultati offrendo opportunità ai giovani e creando imprese che oggi rappresentano il settore moda con grande pregevolezza. Sabato inoltre è stato premiato anche il vincitore del Premio Ulisse che invece è alla 5° edizione e che è un riconoscimento all’attività di imprenditori innovativi che attraverso l’attività d’impresa si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo dell’economia territoriale. Il “Premio Ulisse” ha visto vincitori Kulak Lidya, Casciano Ciro e Vittorio pappalardo mentre il concorso “Mille Parole per un foto” è stato vinto da Michele Nocerino e Raffaella Imbriaco. L’Accademia Bassolino è stata selezionata come la migliore scuola per “Moda all’Ombra del Vesuvio” inoltre 6 ragazzi, tra i tanti partecipanti che hanno partecipato alla sfilata mostrando i loro capolavori, si sono aggiudicati stage presso importanti atelier di moda. «Questo momento difficile per tutti può essere superato solo con l’impegno, la partecipazione, con le idee, con fatti concreti e Confartigianato Napoli vuole avere un ruolo di protagonista come espressione delle istanze delle imprese e del territorio» ha concluso Enrico Inferrera.
Camorra a Barcellona catturato dai carabinieri il latitante Vincenzo Cinquegrana
NAPOLI – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, dell’ENFAST (Rete Europea delle Unità Ricerche Attive Latitanti) e sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno arrestato Vincenzo Cinquegrana (Napoli il 18.06.65), inserito dal 2013 nell’elenco dei latitanti pericolosi (Ex lista dei 100). Si tratta del terzo latitante pericoloso inserito nella “ex lista dei 100” catturato dai Carabinieri, l’undicesimo da agosto 2021 ad oggi.
E’ stato individuato e fermato in Spagna, sulla base delle informazioni acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che hanno determinato l’attivazione dell’unità Fast spagnola attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
I Carabinieri, grazie ad un meticoloso monitoraggio del web, hanno individuato dei profili social riferibili al latitante che hanno consentito di ricostruire e documentare la sua rete relazionale e le sue abitudini. Grazie al continuo scambio informativo con la polizia spagnola, i Carabinieri e l’Unità Enfast hanno così scovato il luogo dove Cinquegrana viveva ormai da tempo e bussato alla sua porta: L’Hospitalet de Llobregat, una cittadina a pochi chilometri da Barcellona dove vive la compagna.
L’uomo dovrà scontare 3 anni, 1 mese e 9 giorni di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti. Il 56enne è ora in carcere in attesa del provvedimento di estradizione.
25 Aprile: celebrazioni della Festa della Liberazione anche a Roccabascerana
ROCCABASCERANA, Avellino – Dopo la pausa biennale dovuta all’emergenza covid, quest’anno a Roccabascerana è stato festeggiato nella maniera più dignitosa che gli compete l’anniversario della liberazione. All’evento organizzato dalla Libera Associazione San Nicola di Tuoro con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e le associazioni combattenti e reduci, Famiglie Caduti e Dispersi in guerra e Associazione Nazionale Carabinieri, hanno partecipato numerose autorità civili e militari.
Durante la funzione religiosa tenuta nella locale chiesa di San Nicola, il sacerdote don Joseph ha ricordato il sacrificio di coloro che combatterono per la libertà e per consentirci migliori condizioni di vita. Il professore LIZZA ha brevemente ricordato il sacrificio dei dispersi in guerra e la sofferenza dei loro familiari. A seguire il folto gruppo di presenti si è trasferito nella locale piazza G. Covino presso il monumento ai caduti dove i Carabinieri della locale Stazione hanno deposto una corona di alloro accompagnati dal Sindaco Roberto Del Grosso, dal Tenente Colonnello Giovanni Viscione, dal Luogotenente Antonino Dello Iacovo, C.te della locale Stazione e da un folta rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’armi, i cui labari e vessilli sventolavano nella piazza dando il giusto risalto al tricolore. Dopo la deposizione della corona di alloro il rappresentante della ANCR ha rivolto un breve saluto ai presenti, a seguire il Sindaco Del Grosso, visibilmente commosso ha ricordato il valore di coloro che con il loro sacrificio ci donarono la libertà. Ha infine chiarito la sua posizione in merito ad una sterile polemica innescatasi nelle settimane scorse a seguito di una manifesto nel quale lo si accusava di aver “preso una cantonata” circa la rimozione dei tricolore dai monumenti ai caduti sostituendolo con la bandiera della pace. Il primo cittadino ha chiarito “”che non era stato informato della iniziativa e che anche a seguito delle lamentele delle associazioni combattentistiche e d’arma era intervenuto suggerendo di ripristinare il tricolore e di apporre i vessilli della pace in altra posizione. Alle resistenze dei promotori dell’iniziativa, egli ha dovuto agire con l’autorevolezza necessaria al fine di ripristinare il tricolore””.
E’ stata una bella giornata e per una volta, una iniziativa non divisiva, Ci auguriamo che in futuro la comunità possa ritrovare quella unità necessaria per raggiungere obiettivi comuni.
Ecco la 15esima edizione del Campania Teatro Festival 2022 nel segno della eco-sostenibilità
NAPOLI – Fifteen is green. Nasce all’insegna della eco-sostenibilità la quindicesima edizione del Campania Teatro Festival, la sesta diretta da Ruggero Cappuccio, in programma dal 10 giugno al 12 luglio. Lo schema della multidisciplinarità, che ha riscosso il consenso del pubblico e un’attenzione mediatica in costante crescita, resta quello degli anni precedenti, ma con una nuova e maggiore sensibilità per tutto ciò che ha un positivo impatto ambientale ed energetico. L’utilizzo di materiali riciclabili per i supporti promozionali, la riduzione di consumi ed emissioni di CO2, la graduale eliminazione del materiale plastico e dell’impiego della carta, l’uso della mobilità elettrica e la promozione del car pooling e del car sharing sono soltanto alcune delle misure che saranno progressivamente adottate.
Realizzata con l’impegno concreto della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, della quale è amministratore unico Alessandro Barbano, la rassegna si conferma una straordinaria vetrina di 9 sezioni della cultura nazionale e internazionale in alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del territorio campano.
Come da tradizione, sono tanti gli spettacoli di famose compagnie italiane e straniere che nasceranno al Campania Teatro Festival, autentica anteprima degli eventi futuri del panorama teatrale. Con un’attenzione ribadita e rinnovata al talento di produzioni, registi e attori campani. Saranno più di 1700 i lavoratori dello spettacolo impegnati nell’edizione 2022. Un ulteriore segnale di sostegno a un settore duramente penalizzato dagli anni di pandemia, che attende ancora una legislazione che ne riconosca i diritti e un ruolo fondamentale per la crescita sociale. Se il teatro rinasce con noi, come da ribadito slogan, noi rinasciamo con il teatro e con la sua forza vitale.
Sede principale del Festival, come da positiva esperienza dello scorso anno, viene confermato il Museo e Real Bosco di Capodimonte, con l’allestimento di quattro palchi nella cittadella teatrale creata ad hoc grazie al rapporto di grande collaborazione con il direttore Sylvain Bellenger. Si potrà assistere agli spettacoli nel Cortile della Reggia, sulla Terrazza della Palazzina dei Principi, nel Giardino Paesaggistico di Porta Miano e nelle Praterie del Gigante, ma due importanti appuntamenti saranno ospitati anche all’interno del Museo di Capodimonte.
Gli altri eventi sono programmati al Teatro Grande di Pompei, sul Lungomare e nel Piccolo Teatro Porta Catena di Salerno, al Teatro Comunale di Caserta, nelle località Foresta di Tora e Piccilli (CE), a Pietrelcina (BN), nel Teatro Colosseo di Baiano (AV), a Capaccio Centro (SA) e nel palazzo Coppola di Valle Cilento (SA). A Napoli sono previsti spettacoli anche nei teatri Mercadante, Politeama, Trianon, Nuovo e Sala Assoli, al Museo Madre, nell’Archivio Storico del Banco di Napoli, a Ponticelli e alla Sanità.
A Capodimonte, sulla Terrazza della Palazzina dei Principi, torna poi, dopo il successo della scorsa edizione, “Il sogno reale. I Borbone di Napoli”, Progetto Speciale di Ruggero Cappuccio, a cura di Marco Perillo. Sette attori (Elena Bucci, Elio De Capitani, Cristina Donadio, Giovanni Esposito, Francesco Montanari, Chiara Muti e Stefania Rocca) interpreteranno sette racconti brevi scritti da altrettanti narratori (Enrico Ianniello, Diego De Silva, Benedetta Palmieri, Alberto Rollo, Elisa Ruotolo, Giuseppina Torregrossa, Athos Zontini), ispirati all’interesse culturale e artistico per un’epoca senza precedenti, i cui fasti e i cui primati, a Napoli come nel resto del Sud Italia, attraggono, incantano e producono riflessioni ancora oggi, al di là delle ideologie politiche e delle rivendicazioni di natura storica. Il progetto, anche quest’anno, prevede la redazione e la pubblicazione di un’agile guida dei siti borbonici della Campania, curata dallo stesso Marco Perillo, che sarà distribuita gratuitamente al pubblico che seguirà gli spettacoli del Festival.
Il Campania Teatro Festival, presenza rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association) si conferma una delle realtà culturali più importanti del nostro Paese, apprezzata non solo in Italia, ma anche all’estero. Saranno 36 gli spettacoli di prosa nazionale, con 26 debutti assoluti, ospitati in questa edizione, con un’attenzione alle drammaturgie contemporanee che ha sempre contraddistinto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. L’85% dei testi teatrali in scena al Festival sono stati scritti da autori viventi.
Altra caratteristica resta quella della multidisciplinarità, con ben 9 sezioni (Prosa nazionale, Prosa Internazionale, Danza, Osservatorio, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Progetti Speciali), che, messa alle spalle l’emergenza pandemica, sono tutte programmate tra giugno e luglio. Gli spettacoli internazionali sono previsti non solo nella omonima sezione di prosa (Daniel Auteil il 21 giugno al Mercadante, Christophe Lambert e Lauren Caron il 27 e il 28 giugno al Politeama, Sulayman Al-Bassam il 2 luglio al Politeama, il regista Ramzi Choukair il 5 luglio al Politeama, Charlotte Rampling il 9 luglio al Mercadante), ma anche in quella dedicata alla danza (Alexandre Roccoli l’11 e il 12 giugno al Museo Madre, Martin Zimmermann il 16 e il 17 giugno al Mercadante, Mathilda May e Sly Johnson il 23 giugno al Politeama, Gabriela Carneiro da Cunha il 3 e il 4 luglio alla Sala Assoli, Martina Ricciardi e Laurène Lepeytre il 6 luglio alla Sala Assoli, Ali Chahrour il 10 luglio al Politeama) e uno, che arriva dalla città di Arles, famosa per i dipinti di Van Gogh, nella sezione dei progetti speciali. Il 25 giugno sul Lungomare di Salerno si potrà assistere alla performance acquatica della compagnia francese Ilotopie diretta da Dominique Noël.
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Protagonisti di questa edizione, che si aprirà il 10 giugno nel Cortile della Reggia di Capodimonte con il nuovo spettacolo di Lina Sastri, saranno, in rigoroso ordine alfabetico:
Franca Abategiovanni, Valentina Acca, Davide Afzal, Karim Ahansal, Sulayman Al-Bassam, Maram Al-Masri, Franco Alfano, Giovanni Allocca, Tommaso Amadio, Raffaella Ambrosino, Massimo Andrei, Lello Arena, Franco Arminio, Michael Arnaud, Daniel Auteil, Mario Autore, Chiara Baffi, Luca Barbarossa, Alessandro Baricco, Pasquale Benincasa, Mauro Berruto, Sara Bertelà, Antonio Biasucci, Stefania Blandeburgo, Marco Bonadei, Nicola Borghesi, Francesca Borriero, Sara Borsarelli, Roberta Bosetti, Daniele Brenca, Noemi Bresciani, Cloris Brosca, Elena Bucci, Federico Buffa, Sebastiano Burgio, Gilda Buttà, Chiara Callegari, Riccardo Canessa, Nadia Carlomagno, Gabriela Carneiro da Cunha, Laurent Caron, Giuseppe Cederna, Giuseppe Cerrone, Giorgia Cerruti, Antonia Cerullo, Phil Chan, Ali Chahrour, Jamal Chkair, Ramzi Choukair, Arturo Cirillo, Angelo Colosimo, Pietro Condorelli, Maria Teresa Coraci, Marcello Cotugno, Paolo Cresta, Cristina Crippa, Renato Cuocolo, Mariangela D’Abbraccio, Eva D’Adamo, Elio De Capitani, Rosaria De Cicco, Gianni De Feo, Nicole De Leo, Ettore De Lorenzo, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Pippo Delbono, Diego De Silva, Raffaele Di Florio, Melissa Di Genova, Gabriele Di Luca, Mino Di Martino, Michele Di Mauro, Claudio Di Palma, Linda Dalisi, Gioele Dix, Cristina Donadio, Elena Paola Dragonetti, Elio, Giovanni Esposito, Paolo Faroni, Rita Felicetti, Francesco Filippini, Adriana Follieri, Bruno Fornasari, Chiara Francini, Gabriele Frasca, Livio Galassi, Giorgio Gallione, Massimiliano Gallo, Elio Germano, Marcello Giannini, Remo Girone, Caterina Gramaglia, Irene Grasso, Viola Graziosi, Livia Grossi, Paolo Hendel, Enrico Ianniello, Francesco Iannone, Roberto Ingenito, Davide Iodice, David Jackson, Oussama Jamei, Sly Johnson, Stefano Jotti, Samar Kokash, Valia La Rocca, Andrea Labanca, Christophe Lambert, Mariano Lamberti, Laurène Lepeytre, Sandro Lombardi, Annalisa Madonna, Milena Mancini, Vera Maone, Vinicio Marchioni, Rita Marcotulli, Viola Marietti, Giovanna Marinelli, Meredith Martin, Massimo Masiello, Mathilda May, Veronica Mazza, Alberto Mele, Arman Mélies, Ciccio Merolla, Peppe Miale, Alessandro Miele, José Montalvo, Francesco Montanari, Marco Montecatino, Biagio Musella, Chiara Muti, Lino Musella, Nautis, Alessandro Nidi, Dominique Noël, Hala Omran, Osanna, Erika Pagan, Benedetta Palmieri, Giuditta Perriera, Graziano Piazza, Francesca Picciurro, Cesare Picco, Antonio Piccolo, Fabio Pisano, Alfonso Postiglione, Rossella Pugliese, Puteca Celidonia, Loredana Putignani, Leonardo Quadrini, Charlotte Rampling, Danilo Rea, Martina Ricciardi, Marina Rippa, Domenico Riso, Patrizio Rispo, Eva Robin’s, Stefania Rocca, Alexandre Roccoli, Alberto Rollo, Fabio Rossi, Gianluca Rovinello, Elisa Ruotolo, Colin Russeil, Annamaria Russo, Tato Russo, Massimiliano Sacchi, Davide Sacco, Stefano Saletti, Renato Salvetti, Federica Sandrini, Dario Sansone, Shalana Santana, Francesco Saponaro, Lina Sastri, Elena Scardino, Gino Scartaghiande, Beatrice Schiros, Marcela Serli, Massimiliano Setti, Marina Sorrenti, Enrico Stassi, Giuseppe Stellato, Tonino Taiuti, Roberto Tarasco, Eduardo Tartaglia, Francesco Tavassi, Teho Teardo, Federico Tiezzi, Filippo Timi, Giuseppina Torregrossa, Emilio Vacca, Stefano Valanzuolo, Emanuele Valenti, Isacco Venturini, Marco Vicari, Antonio Viganò, Imma Villa, Sonia Wieder-Atherton, Antonio Zavatteri, Martin Zimmermann, Vincenzo Zitello, Athos Zontini.
Due spettacoli del Festival, inseriti nella sezione dei Progetti Speciali, saranno realizzati in collaborazione con il “Pompeii Theatrum Mundi”: al Teatro Grande di Pompei il 17 e il 18 giugno andrà in scena “Gloria”, scritto e diretto da José Montalvo, mentre il 24 e il 25 giugno si potrà assistere a “Due regine”, elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione di Elena Bucci e Chiara Muti.
Il Maestro Mimmo Paladino, con la sua generosa creatività, curerà ancora una volta l’immagine della rassegna, con un gioco di colori capace di tradurre in arte l’identità e l’anima dell’edizione 2022. Nel segno della continuità è anche il rapporto sinergico tra la Fondazione Campania dei Festival, gli Istituti di Cultura (Institut Francais, Goethe Institut, Istituto Cervantes, British Council) e le Università (Università degli Studi di Napoli l’Orientale, Università Federico II, Suor Orsola Benincasa, Università Luigi Vanvitelli, Università di Salerno e l’Accademia Belle Arti di Napoli). Così come non cambieranno i media partner dello scorso anno: Rai Cultura, Rai 5, che trasmetterà alcuni eventi della rassegna, e Rai Radio3.
Confermata, inoltre, l’oculata politica dei prezzi dei biglietti, bloccati a 8 e 5 euro, con ingresso gratuito per le fasce sociali più deboli. I ticket saranno acquistabili tra pochi giorni on line e il giorno della rappresentazione al botteghino allestito sul luogo dell’evento. Il ricavato degli spettacoli del progetto borbonico “Il sogno reale. I Borbone di Napoli” verrà devoluto in beneficenza all’Ospedale Santobono di Napoli.
Durante il Campania Teatro Festival gli spazi all’aperto del Real Bosco di Capodimonte saranno anche animati da attività diurne, con eventi dedicati all’infanzia, visite guidate a piedi e in bici, incontri di educazione allo sviluppo sostenibile. Con l’obiettivo di realizzare nel parco verde della reggia borbonica una cittadella dell’arte e della cultura, un luogo di confronto, crescita e trasmissione di nuove conoscenze. Per costruire un futuro più consapevole, e dunque più libero, e sempre più green.
Anti-bracconaggio e tutela della fauna. Carabinieri Forestali arrestano 42enne
CASAMICCIOLA, Napoli – I carabinieri forestali della stazione di Casamicciola hanno arrestato per detenzione di arma clandestina un 42enne ischitano. E’ stato sorpreso mentre in aperta campagna ricaricava alcune trappole disposte sul terreno per la caccia di uccelli. I militari hanno poi perquisito un piccolo rifugio in cemento nel quale il 42enne aveva custodite 800 munizioni e 20 trappole. E ancora 2 fucili con matricola abrasa, una canna di fucile con matricola abrasa e 2 richiami illegali.
Finito in manette il 42enne è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio. Sequestrato il materiale rinvenuto.
Manfredi-Trapanese: consegna di 5 immobili ai legittimi assegnatari a Napoli
NAPOLI – Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’Assessore alle Politiche Sociali Luca Trapanese hanno consegnato le chiavi degli immobili di via San Nicola al Nilo di proprietà comunale agli aventi diritto, 5 anziani privi di possibilità alloggiative. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, oltre al Sindaco, all’Assessore e agli assegnatari, la Responsabile dell’Area Welfare Mariarosaria Cesarino, il presidente della commissione Welfare Massimo Cilenti e la presidente della IV Municipalità Maria Caniglia.
Gli assegnatari sono quattro donne ed una persona transgender tra i 68 e gli 86 anni mentre sono in corso le procedure per l’assegnazione di altri due appartamenti.
Un ulteriore appartamento invece (8 in totale quelli disponibili da assegnare) è già stato assegnato ad una persona che ha scelto di rimodernarlo in autonomia e ci vive ormai da qualche mese.
Gli appartamenti sono di diversa quadratura, completamente ristrutturati. Gli immobili sono specificamente destinati ad anziani autosufficienti, già in carico o comunque noti ai servizi sociali, privi di possibilità alloggiative.
Le assegnazioni sono state fatte a seguito di un avviso pubblico e poi trasmesso ai Centri Servizi Sociali Territoriali.
Le persone a cui sono stati assegnati gli immobili sono conosciuti e seguiti dai servizi sociali in quanto percettori del reddito di inclusione (rei).
Per la ristrutturazione di questi alloggi non sono state adottate linee di finanziamento specifiche, i lavori di riattazione infatti sono stati eseguiti dal Servizio Tecnico Patrimonio con fondi comunali.
Gli appartamenti erano liberi da diversi anni e grazie alla attività della Direzione Welfare comunale questa mattina verranno abitati definitivamente da persone bisognose dopo essere stati a lungo vuoti.
‘Sono queste le misure importanti alle quali dobbiamo mirare per risolvere in maniera decisiva il problema delle persone senza dimora che affligge la nostra città. Sappiamo che questo è solo un piccolo passo rispetto ai bisogni reali e ai numeri importanti del problema ma stiamo lavorando alacremente per ampliare trasversalmente le soluzioni da offrire‘ – dichiara l’Assessore Trapanese.
“Queste assegnazioni rientrano nel nostro programma di sostegno al diritto alla casa soprattutto per chi ha maggiori difficoltà. L’immobile di via S.Nicola a Nilo è un vero e proprio simbolo: a partire dalle persone anziane diamo risposte concrete, è questo il modo più giusto per tutelare i diritti dei nostri concittadini. Dobbiamo fare un passo alla volta, sappiamo che il percorso è lungo ma il Comune sta assolvendo al suo compito“. Il commento del sindaco Gaetano Manfredi.


