CAIVANO, Napoli – Ancora un arresto nella provincia a nord di Napoli. Questa volta è Caivano lo scenario. A finire in manette Salvatore Giusto, 54enne del posto già noto alle forze dell’ordine
I carabinieri della tenenza locale hanno perquisito la sua abitazione e rinvenuto 93 grammi di crack, 25 di cocaina e un bilancino di precisione. E ancora, 2 cellulari ritenuti legati alla gestione dello spaccio, 1 proiettile calibro 9×21 e uno 9×19.
Giusto è stato portato in carcere dove attende l’udienza di convalida. Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
Caivano: arrestato pusher 54enne
Sala slot abusiva, sequestro dei Carabinieri. Uno dei gestori percepiva anche il reddito di cittadinanza
GIUGLIANO, Napoli – Una sala giochi clandestina in Via Barracano. Questa la scoperta dei Carabinieri della stazione di Giugliano in Campania. All’interno di un locale su strada i militari hanno trovato 12 slot machine non collegate alla rete dei Monopoli di Stato e completamente difformi dalla normativa.
Nelle casse delle slots 504 euro ritenuti provento illecito. La sala improvvisata è stata sequestrata, i due “titolari” denunciati e sanzionati con multe salate. Uno dei due è risultato anche percettore indebito del reddito di cittadinanza.
Al teatro Troisi da venerdì 29 aprile arrivano “I Ditelo Voi” per il secondo appuntamento del “Quadrifoglio”
NAPOLI – Luci sempre puntate sul teatro “Troisi”, dove, per il secondo appuntamento dell’abbonamento “Quadrifoglio” da venerdì 29 aprile a domenica 1° maggio arriveranno “i Ditelo Voi” (nella foto). Per tutti, con il popolare trio formato da Francesco De Fraia, detto Capucchione, Domenico Manfredi detto Mimmo e Raffaele Ferrante detto Lello, uno spettacolo ricco di sorprese a partire dal titolo che non c’è. Tant’è che basta chiedere agli stessi tre esilaranti protagonisti di quale spettacolo si tratta, per avere come risposta: “Quello là!!!”. Un nuovo atteso momento di risate per lo spazio di via Leopardi che, vede ancora una volta il patron e noto imprenditore dello spettacolo, Pino Oliva, confermare il preciso segnale di ripresa proveniente dal suo storicizzato spazio. Dopo “I Ditelo Voi” e il loro misterioso e divertentissimo show, per gli altri due appuntamenti in abbonamento, il 13 e il 14 maggio arriverà un beniamino del pubblico come Massimiliano Gallo con il suo spettacolo “Resilienza 3.0” e dal 27 al 29 maggio, un mattatore della scena come Biagio Izzo protagonista di un lavoro intitolato semplicemente “Show”. Tutte occasioni da non perdere per gli amici del Teatro Troisi. Un avamposto per una Napoli fatta di forza e caparbietà che, dopo essersi legato con successo al famoso programma “Peppy Night” in onda su Canale 21, continua con il proporre degli spettacoli sempre sinonimo di qualità, riflessione e divertimento.
A Villa Imperiale la terza edizione di TuffOlio degli Artisti del gusto
NAPOLI – Il salotto enogastronomico dedicato all’olio extravergine di oliva italiano giunge alla sua terza edizione. Ad ospitarlo quest’anno sarà Villa Imperiale (nella foto) a Marechiaro. Si rinnova così l’appuntamento con TuffOlio degli Artisti del gusto, dopo il successo degli anni precedenti e l’entusiasmo dimostrato dagli operatori del settore.
Il percorso wine e food, il cui tema principale è l’olio extravergine di oliva italiano, ideato e organizzato dall’agenzia Angela Merolla, si terrà lunedì 23 maggio 2022 alle ore 18.00.
Gli chef di Villa Imperiale esordiranno con una pietanza realizzata eccezionalmente per TuffOlio e lo staff di sala accoglierà gli ospiti con l’eleganza che da sempre li contraddistingue.
Il percorso enogastronomico TuffOlio degli Artisti del gusto 2022 è un evento esclusivamente professionale con la presenza di operatori selezionati e su invito; un format che ha come protagonista l’ingrediente base della dieta mediterranea, il pregiato olio extravergine d’oliva italiano di alta qualità.
I frantoi presenti proporranno degustazioni tecniche, ma anche semplicemente degustazioni all’italiana, dove il filo d’olio insaporirà la fragrante fetta di pane.
Gli oli incorniciati nel fascino di un racconto di storia e tradizioni, rappresenteranno territori diversi, con il profondo bagaglio identitario che ricondurrà alla regione d’appartenenza.
Chef, pizzaioli, pasticcieri, saranno abbinati ai frantoi e unicamente con il loro olio EVO realizzeranno per la kermesse, pietanze tradizionali e innovative armonizzate dagli eccellenti oli italiani.
Il settore olivicolo italiano è di fatto un patrimonio non solo economico ma anche sociale e da quest’anno le aziende partecipanti alla terza edizione di TuffOlio 2022, selezionate per l’eccelsa qualità dell’olio extravergine di oliva prodotto, riceveranno un premio di partecipazione che riconosce gli sforzi e i meriti produttivi di ogni azienda, TuffOlio 2022, una statuina di forma moderna e stilizzata, creata dal 3D Artist Francesco Conte esperto in lighting e look.
L’evento sarà presentato da Edda Cioffi che condurrà la cerimonia di premiazione con la consegna dei riconoscimenti alle aziende italiane di olio extravergine di oliva selezionate per l’edizione 2022 di TuffOlio. L’agenzia Zebby animation Events e balloon di Napoli curerà la direzione artistica, con gli allestimenti del percorso degustativo. La musica sarà affidata all’agenzia “Son Music Live”.
Pomigliano: i certificati dell’anagrafe? Da oggi si richiedono anche dal tabacchino
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Da oggi a Pomigliano d’Arco sarà possibile richiedere i certificati anagrafici come il certificato di nascita, quello di residenza o dello stato di famiglia direttamente in tabaccheria nell’ottica di semplificare i servizi per i cittadini che così non dovranno necessariamente recarsi in Comune per ottenere questi documenti. Questo grazie ad un servizio, del tutto innovativo, frutto di convenzione siglata tra il Comune di POMIGLIANO D’ARCO e la FIT, Federazione Italiana Tabaccai. In tutto per ora sono già 13 i tabaccai del territorio che forniranno da subito il servizio, grazie anche alla collaborazione di Novares, società del gruppo Fit che fornisce la piattaforma informatica Un nuovo ed innovativo servizio anagrafico che è stato inaugurato oggi pomeriggio presso la rivendita Tabacchi n.19 di via Passariello alla presenza dell’Assessore comunale alle attività produttive Domenico La Gatta, che ha anche ritirato simbolicamente il primo certificato, del presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Cioffi e del presidente della Federazione Italiana Tabaccai a livello provinciale Francesco Marigliano. «Questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro – ha l’obiettivo di offrire un servizio alla cittadinanza che renda più semplice e veloce ottenere di un certificato. Ringrazio l’assessore alle attività produttive Domenico La Gatta il quale, grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai, ha permesso l’attivazione di un vero e proprio servizio di anagrafe sul territorio, un’innovazione che semplificherà significativamente la vita dei nostri Cittadini. Da oggi, chi avrà bisogno di un certificato anagrafico potrà recarsi anche presso la tabaccheria più vicina a casa, risparmiando tempo e semplificando l’operazione». «Attraverso questo nuovo servizio – prosegue il sindaco – puntiamo anche alla valorizzazione e al supporto delle attività del nostro territorio che, integrando alcuni servizi comunali, diventeranno sempre più un punto di riferimento essenziale per i Cittadini, creando una rete territoriale diffusa».
Nella seconda fase del progetto, l’adesione al progetto potrà essere estesa a tutte le tabaccherie associate FIT, del Comune, e quindi il numero dei punti vendita convenzionato aumenterà, realizzando una grande rete civica al servizio dei cittadini.
«Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni – ha affermato Francesco Marigliano, Presidente della Federazione Italiana Tabaccai della Provincia di Napoli – la nostra categoria ha subito ben risposto a questo nuovo progetto e presto altre tabaccherie vi aderiranno». «Pomigliano – ha aggiunto Marigliano – è tra i primi comuni della provincia di Napoli dove, grazie ad una convezione tra l’ente Municipio e la Federazione Italiana Tabaccai, è più facile e veloce ottenere un certificato anagrafico senza file ed attese, sette giorni su sette. Lo si può richiedere, direttamente sotto casa, in una delle tabaccherie abilitate. Il servizio, nato dalla convenzione tra il Comune e la Federazione Italiana Tabaccai, consente di semplificare i servizi ai cittadini servendosi di una delle reti più affidabili e diffuse sul territorio: le tabaccherie». Per ogni operazione di rilascio dei certificati, il costo è di 2 euro IVA compresa. Successivamente, potranno aderire al progetto tutte le Tabaccherie Associate a FIT, diventando la rete di prossimità Comunale più estesa. È attivo anche il servizio di rilascio certificati della Camera di Commercio e visure Catastali.
Pomigliano d’Arco: arsenale dal parrucchiere, sequestro e 2 arresti dei Carabinieri
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Non solo pettini, forbici e prodotti per la cura dei capelli in una parruccheria di Pomigliano D’Arco. I carabinieri della sezione operativa hanno trovato anche altro. Armi, di quelle per uccidere.
Accade in Via Fratelli Bandiera e due persone sono finite in manette per detenzione illegale di armi. Nel retrobottega una mitragliatrice MAB con caricatore e un proiettile 9×21, un fucile cal 12 a canne mozze con matricola abrasa completo di 3 colpi e una revolver Smith & Wesson cal. 38 con un proiettile nel tamburo. Quest’ultima provento di un furto commesso a Milano nel ’98.
Arrestati Carmine Beneduce, 41 anni, e Melania Rea, 31enne, entrambi già noti alle ffoo.
Il 41enne è stato ristretto nel carcere di Poggioreale, la donna è stata sottoposta ai domiciliari.
Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate per fatti di sangue o intimidazione.
Reddito di cittadinanza: nel Napoletano in 5 mesi oltre 6,5 milioni di euro versati a persone che non ne avevano diritto
NAPOLI – Reddito di Cittadinanza, inchiesta Bis dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e del Comando Carabinieri Ispettorato del Lavoro con la collaborazione dell’I.N.P.S.
Ad appena 5 mesi dalla prima sessione di accertamenti sul fenomeno dell’indebita percezione del beneficio offerto dal Governo alle famiglie in difficoltà, i Carabinieri partenopei tornano a delineare i contorni di un vuoto in bilancio impressionante. Cifre spaventose che superano quelle di ottobre dello scorso anno.
E’ ancora impresso nella memoria collettiva il numero 2441, quello dei “furbetti” in grado di sottrarre alle casse dello Stato oltre 5 milioni di euro.
Continuano, dunque, i controlli capillari a tutela dei tantissimi cittadini onesti che grazie a quel beneficio possono sperare di arrivare alla fine del mese. Un intervento deciso che, come vedremo, non ha scoraggiato chi dell’illecito fa il proprio pane quotidiano.
Cinque mesi il range temporale entro cui ci muoveremo, da Novembre 2021 fino ad Aprile 2022. L’approccio, benché descrittivo, sarà più schematico e prenderà in esame la provincia napoletana come una torta divisa in 3 porzioni: Napoli città (comprendendo anche Pozzuoli, Monteruscello, Quarto, Monte di Procida, Bacoli, Ischia, Procida, ndr), comuni della provincia a Nord (area giuglianese compreso litorale, Castello di Cisterna e area a nord del Vesuvio, Maranese, Casoria e comuni limitrofi e area nolana) e sud (vesuviano lungo la costa, area di torre annunziata, torre del greco, Volla, Ercolano, Cercola, penisola sorrentina, castellammare di Stabia e Capri).
Partiamo dai numeri. Siamo lontani dai 2441: le persone che hanno indebitamente percepito il r.d.c. sono 1204.
651 posizioni irregolari, 553 persone denunciate per truffa ai danni dello Stato. Quello che salta all’occhio però è l’entità del vuoto generato nei fondi dell’erario che stacca le vecchie cifre di circa un milione e mezzo di euro
Perché il conto totale dei “danni” ammonta fino all’ultimo centesimo a 6.557.931,86 di euro.
Una cifra incredibile emersa dal controllo di 1167 nuclei familiari e 2300 persone, ancor più straordinaria se consideriamo che i controlli sono limitati agli ultimi 5 mesi.
Maglia nera appartiene di diritto alla provincia nord orientale del capoluogo con il dato di Marano che copre più di 1 terzo degli oltre 6 milioni di euro di totali.
Conti alla mano, i carabinieri hanno riscontrato con un lavoro certosino che ben 2.789.602,62 di euro sono stati versati nelle tasche di persone residenti in quell’area che non avevano alcun diritto al beneficio del reddito di cittadinanza.
125 il numero delle persone denunciate, di queste 101 hanno pregiudizi penali.
Ad ottenere la medaglia d’argento in questa singolare chart un cospicuo numero di residenti delle municipalità 1 e 2 di Napoli (quartieri San Ferdinando, Chiaia, Posillipo, Montecalvario, San Giuseppe, Avvocata, Mercato, Pendino e Porto).
In questa parte della città il bilancio parla di 916.520,43 euro di danno all’erario, con 160 persone segnalate per la revoca del beneficio.
Area più virtuosa – se così possiamo definirla – quella vesuviana. Nell’area sud del capoluogo, l’ammanco ammonta a “soli” 287.927,99 euro. Peggiore della classe l’area stabiese nella quale sono stati rilevati crediti nei confronti dello Stato per 95.175,02 euro.
Non solo cifre perché sono le storie a fornire una dimensione di un fenomeno sul quale i Carabinieri del Comando Provinciale non hanno mai abbassato la guardia.
Clamoroso il caso scoperto dai carabinieri della compagnia Napoli Centro che hanno denunciato per truffa aggravata 129 cittadini di nazionalità romena, residenti in diverse municipalità del comune di Napoli. Secondo la normativa a fondamento dell’erogazione del reddito, uno straniero può percepire il beneficio solo dopo aver risieduto in Italia per 10 anni, 2 dei quali continuativi.
I militari hanno sviluppato una segnalazione di anomalia inviata dall’Inps e appurato che i 129 non fossero residenti in Italia da 10 anni come invece falsamente dichiarato.
Grazie a questo stratagemma avevano percepito indebitamente circa 700mila euro.
Stesso tenore l’operazione svolta nell’area nord della provincia partenopea. I militari della stazione di Qualiano hanno denunciato a piede libero 45 cittadini stranieri: un danno per le tasche dei contribuenti pari a 360mila euro.
Durante le attività i carabinieri qualianesi hanno setacciato uffici ed enti pubblici senza dimenticare i centri di assistenza fiscale presenti in zona. Hanno svolto accertamenti anche attraverso le diverse banche dati in possesso e incrociato i risultati ottenuti con quelli ricevuti dall’Inps per l’erogazione del beneficio. Gli indagati risponderanno del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e sono ancora in corso ulteriori indagini per individuare altri lati oscuri della vicenda.
Un copione sostanzialmente ricalcato nell’intera provincia.
Curioso il caso del titolare di un alimentari di Ponticelli, lo scorso gennaio balzato agli onori della cronaca dopo che una trasmissione televisiva lo aveva beccato a fornire ai clienti un servizio di prelievo contanti.
Ci spieghiamo meglio. La tessera di pagamento abbinata alle somme ricevute con il rdc permette un tetto massimo di prelievo giornaliero variabile in base al numero di componenti del nucleo familiare e difficilmente supera i 200 euro al giorno
L’imprenditore invece, oltre a vendere latte e pane garantiva ai clienti affezionati un servizio aggiuntivo, semplice ma creativo e rimunerativo.
Passava sul POS la tessera e fingeva un acquisto di merce di una cifra che generalmente superava il limite giornaliero. Non riempiva però il carrello dell’acquirente ma restituiva in contanti la somma “strisciata”, trattenendo il 15% per il servizio offerto.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Poggioreale hanno approfondito la vicenda, denunciato il commerciante e sequestrato il locale perché aperto senza l’autorizzazione comunale.
Mancavano pochi giorni al Natale quando i Carabinieri della compagnia Vomero arrestarono un 51enne di Scampia già noto alle forze dell’ordine. I militari perquisirono la sua abitazione nella “Vela Gialla” e lì trovarono una pistola con matricola abrasa e colpo in canna insieme a 21mila euro in contante. Dopo quell’arresto i Carabinieri hanno analizzato la situazione economica dell’uomo da 21mila euro in casa documentando anche la percezione indebita del reddito di cittadinanza. Il risultato? Beneficio revocato e denuncia a piede libero per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Era il 2 marzo quando nel rione don Guanella i carabinieri della stazione di Napoli Marianella, su disposizione del GIP del Tribunale di Napoli, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di un terreno comunale di oltre mille metri quadrati, utilizzato come autorimessa da un 47enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’attività era completamente abusiva e l’imprenditore si avvaleva anche di un dipendente “in nero”. Dagli accertamenti dei militari è emerso che il titolare della rimessa percepiva da tre anni il reddito di cittadinanza: un beneficio illecito di circa 16mila euro.
Nel comune di Pozzuoli, i militari della locale stazione insieme a quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno individuato e denunciato 12 persone che arrotondavano con il reddito di cittadinanza gli introiti illegali ottenuti facendo i “guardiamacchine”, i parcheggiatori abusivi. Sequestrato anche il libretto postale di uno di questi al cui interno erano depositati quasi 13mila euro.
Pomigliano D’Arco: le mogli di due pregiudicati in carcere, uno di questi per reati di associazione di tipo mafioso, hanno richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza. Questo omettendo di dichiarare nella domanda lo status detentivo dei compagni.
Un uomo di nazionalità romena ha richiesto il reddito due volte, una volta inserendo la residenza nel comune di Napoli, la seconda in quello di Marano. Quando si è presentato in posta per ritirare la carta di prelevamento ha consegnato documenti falsi. Anche per lui una denuncia e il blocco immediato della procedura di erogazione.
Nel comune di Boscoreale, un controllo ad uno dei cantieri della città ha consentito di accertare 3 percezioni indebite. Tanti sono infatti gli operai al lavoro, pagati regolarmente dal loro titolare ma comunque beneficiari del reddito.
Tra i segnalati anche esponenti della criminalità organizzata.
Nell’area maranese non sono solo i numeri a far strabuzzare gli occhi.
Tra le persone a cui è stato revocato il reddito c’è anche la figlia di un uomo ritenuto coinvolto nell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani. La donna, secondo quanto accertato, avrebbe ottenuto circa 8500 euro senza alcun titolo.
Tenace l’ex moglie di un uomo ritenuto vicino al clan Nuvoletta. Dopo la prima revoca del beneficio, la donna avrebbe richiesto nuovamente il rdc in un CAF. I carabinieri sono però riusciti a bloccare sul nascere la domanda, prima che l’istituto previdenziale erogasse la mensilità di sussidio.
Era il 21 marzo e i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli eseguirono una misura cautelare nei confronti di 28 persone. Gestivano una piazza di spaccio nel carcere di Secondigliano. I militari hanno esteso gli accertamenti anche alla loro situazione patrimoniale e tra i parenti di alcuni dei detenuti è emersa anche la percezione indebita del reddito di cittadinanza. Tra i cognomi anche alcune persone imparentate con soggetti legati ai clan Vigilia, Sibillo, Puccinelli, Amodio-Abrunzo. Nella loro domanda non era stata specificata la condizione detentiva del familiare.
A carico di una 36enne ritenuta vicina al clan “Lepre” sono state accertate 3 istanze di richiesta del reddito in un periodo che va dal 2019 fino all’ultimo trimestre del 2021. Due di queste come beneficiaria indiretta, nonostante fosse in stato detentivo.
La donna è stata denunciata e l’inps ha disposto la revoca del beneficio e ha avviato la procedura di recupero delle somme erogate. Siamo su cifre che si attestano sui 30mila euro circa.
Ci ha provato due volte un esponente del clan “Elia”, operante nel “Pallonetto di Santa Lucia” a Napoli e ora ai domiciliari. Nel 2021 ha beneficiato del rdc e anche in questo caso carabinieri e Inps hanno proceduto come indicato dalla normativa. Questo non lo ha fermato e nel gennaio di questo anno ci ha riprovato con una nuova domanda. Ovviamente in virtù della precedente revoca l’uomo non ha ricevuto altro denaro oltre i 6mila euro già intascati.
Nel quartiere Soccavo i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno scoperto che la sorella di un esponente del clan “Vigilia” ricevesse regolarmente il reddito. E’ stata denunciata e le è stato revocato il sussidio.
“Scusate, sono di passaggio”, la comicità di Angelo Belgiovine arriva al teatro CortéSe
NAPOLI – Continua la programmazione artistica al teatro CortéSe con il grande ritorno sulle scene napoletane di Angelo Belgiovine (nella foto). Il popolare comico e apprezzato autore televisivo che, venerdì 22 aprile 2022 alle ore 21:00 sarà di scena nello spazio di viale del Capricorno ai Colli Aminei, con “Scusate, sono di passaggio”. Uno spettacolo dirompente dalle risate assicurate tipico di quell’ irresistibile cabaret-teatro firmato Belgiovine. Per tutti, un lavoro in cui ogni spettatore si identifica nel percorso di vita comico e messo in scena. Dal rapporto con la famiglia, alla scuola, ai ricordi amorosi adolescenziali fino alla costituzione di una propria famiglia. Monologhi serrati, divertentissimi, accompagnati al pianoforte dal Maestro Claudio Lardo. Ticket intero 15 euro, Ridotto 12 euro. Per contatti segreteria@teatrocortese.it o 3339978383.
“Tiempe bbelle ’e ’na vota”, al Magic Vision torna la commedia comica di Giusy Ferro
NAPOLI – Venerdì 6 maggio, al Magic Vision di Casalnuovo, andrà in scena “Tiempe bbelle ’e ’na vota”, commedia comica di Giusy Ferro con la regia di Peppe Celentano. Una pièce in due atti, di genere brillante, che narra le vicende di una famiglia napoletana residente in un quartiere popolare di Napoli.
Il “dramma” che affligge casa è Carmela, trentenne single. Per la mentalità della famiglia, la condizione di Carmela è vista come insolita ed è motivo di allarmismo. La preoccupazione maggiore è della nonna, la signora Giuseppina, che teme di morire e di non riuscire a vedere “sistemata” la nipote.
Con continue contrapposizioni e sovrapposizioni fra tempi antichi e moderni, l’opera si pone l’obiettivo di analizzare, in maniera tragicomica, i nostri anni, mettendoli a confronto con i tempi che furono. Uno scontro tra generazioni che offre molti spunti di riflessione.
Nel cast di “Tiempe bbelle ’e ’na vota”, ci sono Oscarino Di Maio, Tina Scatola, Antonio Fiorillo, Giusy Ferro (nella foto di Carmelo Italia), Andreina Raucci, Maria Russo, Patrizia Masiello, Adriano Fiorillo, Mariarosaria Cafiero e Francesco Barra.
Scampia: detiene droga e sigarette di contrabbando in casa. Arrestato
NAPOLI – Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato l’abitazione di un uomo in viale della Resistenza a Scampia dove hanno rinvenuto, all’interno dell’armadio della camera da letto, 23 stecche di hashish per un peso complessivo di 62 grammi circa e 570 pacchetti di tabacchi lavorati esteri, privi del marchio del Monopolio di Stato, per un totale complessivo di 11 kg e mezzo. M.P., 45enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.


