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Covid: Save the Children, epidemia può causare 1 mln di bimbi poveri in più in Italia

ROMA – In Italia l’impatto economico dell’emergenza Covid potrebbe causare entro l’anno 1 milione di bambini poveri in più, che si sommerebbero al milione di minori già considerati in povertà. Sono queste le stime Save the Children in occasione della campagna «Proteggiamo i bambini. Whatever it takes». A livello mondiale 1 minore su 3 potrebbe trovarsi a vivere senza il cibo sufficiente. «Nel mese di aprile – recita la nota di Save the Children –  più di 4 famiglie su 10 (46,7%) con bambini tra gli 8 e i 17 anni, nel nostro Paese, hanno visto ridursi le risorse economiche».

Covid: Nursing Up, De Palma, «10 nuovi contagi di infermieri negli ultimi giorni. La guerra è ricominciata»

ROMA – «Solo due settimane fa siamo stati costretti a ribadire che la situazione contagi stava riprendendo una piega pericolosa. Ma ciò nonostante. ci siamo sforzati di non creare allarmismi nella società civile. Nel nostro bilancio di fine settembre avevamo raccontato infatti di oltre venti infermieri contagiati negli ultimi 20 giorni del mese che ci eravamo appena lasciati alle spalle. Numeri “importanti” che però delimitavano ancora una situazione sotto controllo. Oggi, nel pieno mese di ottobre, con una Italia che sta vivendo il nuovo dramma di quasi 12000 nuovi ammalati nelle ultime 24 ore, non possiamo più nasconderci. Siamo entrati di nuovo in guerra. Una guerra difficile e dura da combattere.».

Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Sindacato Italiani Infermieri, traccia un nuovo amaro bilancio dei contagi degli operatori sanitari, partendo questa volta però non da un lasso di tempo di 20 giorni, ma dalle ultime 72 ore.

«I nostri referenti sindacali ci raccontano di ben 8 infermieri contagiati in Molise, al Cardarelli di Campobasso. Un tuffo al cuore per me, che sono nato professionalmente proprio in un reparto di rianimazione di quella regione piccola ma straordinaria, dalla quale oggi arrivano grida di allarme da parte dei colleghi perchè anni ed anni di austerity e piani di rientro hanno ridotto all’osso il personale infermieristico. E poi i numeri ci portano a 10, con altri due casi a Reggio Calabria. 10 colleghi contagiati in un lasso di tempo così breve non può essere un dato da sottovalutare!

Non ci dimentichiamo poi delle annose carenze di personale, e di quelle situazioni che tornano farsi difficili in particolare negli ospedali della Lombardia, senza trascurare il fatto che la mappa di questa nuova fase pandemica ci sta guidando verso “storie” che da un lato erano tristemente attese, come la Campania, ma anche sorprendenti, come il già citato Molise e la Valle d’Aosta.

Cosa sta succedendo? Cosa dobbiamo sapere che non sappiamo?

Perchè se al Sud le carenze strutturali potrebbero portare a tragiche conseguenze, anche al Nord riesplodono, tra le corsie, carenze mai del tutto risolte.

Gli infermieri italiani sono di nuovo in trincea. In fondo lo sapevamo: la tregua era solo temporanea. L’armistizio con il nemico era destinato a non durare a lungo. E allora ai “Governanti” diciamo: lasciateci fare quello che sappiamo fare meglio: difendere la salute dei cittadini. Ma non fateci combattere disarmati e a mani nude. E soprattutto diciamo basta a quelle pacche sulla spalla che suonano come una presa in giro e fanno più male di qualsiasi patologia da debellare. Gli infermieri italiani, e tra questi quei 2000 che erano in piazza, al Circo Massimo, lo scorso 15 ottobre stanno aspettando le vostre risposte. Gli infermieri italiani ci mettono ancora una volta la faccia e sono pronti ad affrontare di nuovo il nemico», conclude De Palma.

Serie A: nel posticipo domenicale la Roma travolge il Benevento 5-2

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ROMA – Seconda vittoria consecutiva per la Roma: all’Olimpico, Benevento battuto 5-2, in una partita dal doppio volto. La squadra di Pippo Inzaghi subito a segno (5′): Caprari tira dal limite,deviazione letale di Ibanez. Le reazione giallorossa è debole, poi uno-due micidiale: al 31′ Pedro conclude di sinistro dopo un’azione insistita di Spinazzola; al 35′ il ribaltone con Dzeko. Nella ripresa, svarione Veretout: sbaglia il disimpegno, fallo su Ionita,rigore. Lapadula segna sulla ribattuta (55′). Penalty Roma (69′),trasforma Veretout; poker Dzeko 77′; C.Perez 89′.

Conte firma il nuovo Dpcm: scuole aperte ma niente fiere

ROMA – La conferenza stampa tenuta questa sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha indicato le nuove misure contro il contagio di coronavirus, con la presentazione del nuovo Dpcm che dovrà essere discussa martedì o mercoledì prossimo anche se alcuni focolai all’interno delle aule parlamentari hanno rallentato i lavori.”Il provvedimento – ha detto Conte – dovrà consentirci di affrontare la nuova ondata. Non possiamo perdere tempo. Dobbiamo scongiurare un nuovo lockdown. I sindaci potranno chiudere le piazze dove ci potrebbe essere assembramento. No però ad una nuova battuta d’arresto. Al massimo sei persone al tavolo e tutti i ristoratori dovranno affiggere un cartello. Incrementeremo con un provvedimento del ministro Dadone lo smart working. Daremo una settimana di tempo alle palestre per allinearsi ai protocolli di sicurezza. “Dobbiamo tutelare la salute e l’economia” ma “le misure più efficaci rimangono le misure di precauzione. La strategia non è e non può essere la stessa della primavera: in questi mesi abbiamo lavorato intensamente. Il governo c’è ma ciascuno deve fare la sua parte. Le misure più efficaci restano le precauzioni di base: mascherina, distanziamento e igiene delle mani. Facciamo attenzione nelle situazioni in cui abbassiamo la guardia, con parenti ed amici. In queste situazioni occorre massima precauzione. Siamo consapevoli che ci sono ancora diverse criticità: facciamo 600mila tamponi al giorno ma certo non possiamo tollerare le file di ore”.Gli sport amatoriali di gruppo dovranno fermarsi e non è escluso che nei prossimi giorni il provvedimento potrà anche coinvolgere le palestre. Per le scuole ha vinto la linea Azzolina del “niente chiusure” ma scaglionamenti anche con turni pomeridiani.

Con il rito della scippa e le rivisitazioni degli chef si celebra la patata della Sila igp

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COSENZA – Il PPAS (Consorzio Produttori Patate Associati) e il Consorzio di tutela Patata della Sila IGP hanno organizzato l’evento di promozione e valorizzazione della Patata della Sila IGP, dal titolo ‘A Scippa, nell’ambito del progetto finanziato dal FEASR Misura 3.2.1. del PSR Calabria 2014-2020.

L’iniziativa è servita a celebrare l’antico rito della raccolta del singolare tubero della Sila, abbinandolo ad un programma di cooking show che ha visto protagonisti alcuni giovani chef e agrichef attivi nella preparazione, interpretazione e rivisitazione della Patata della Sila IGP.

Causa il periodo d’emergenza Covid, l’intero evento è stato programmato tramite un’accurata diretta Facebook che si è dispiegata in quattro diversi momenti.

Il primo, in presa diretta dalla scippa in pieno campo, ha visto protagonisti i vertici dei due Consorzi che hanno illustrato tutto il percorso del prodotto dalla semina ai controlli fino alla distribuzione nella Grande Distribuzione Organizzata.

Ampio spazio, poi, all’interpretazione con la prima diretta dalle cucine dell’agriturismo “Tenuta di Torre Garga” con la conduzione della giornalista Anna Aloi e l’agrichef Anna Wyczawska che ha presentato il piatto “la patata stratificata”.

Seconda diretta condotta dal giornalista Valerio Caparelli che, dalle cucine del “ristorante Hyle” del Biafora resort & spa, ha presentato il matrimonio tra “la Patata della Sila IGP e il porro”, celebrato dallo chef Antonio Biafora.

La lunga giornata si è conclusa dal “San Bernardo ricevimenti” dove Valerio Caparelli ha presentato la giovane lady chef Denisia Congi con “la patata innovata 3.0”.

La Patata della Sila si distingue tra tutte le varietà presenti in Italia perché possiede una percentuale di amido superiore alla media, rendendo il tubero calabrese più nutriente e soprattutto più saporito.

L’evento, per chi non ha avuto modo di seguire le quattro dirette, può essere rivisto attraverso le pagine Facebook e YouTube del PPAS.

Tv, Nicklodeon: debutta Danger Force e Jace Norman è il produttore

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MILANO – I piccoli super eroi crescono e diventano produttori. Jace Norman, l’attore protagonista di Henry Danger, è cresciuto nei Nickelodeon Studios ed ora è diventato co-produttore di Danger Force, lo spin off della serie che lo ha reso famoso.

Debutta anche in Italia, esattamente il 19 Ottobre alle 19:10 su Nickelodeon, il brand numero uno di ViacomCBS Networks Italia nella produzione di contenuti d’intrattenimento per bambini, Danger Force. Capitan Man e Schwoz fondano una scuola per giovani supereroi alle prime armi, reclutando dei giovani inesperti per trasformarli in una nuova classe di supereroi. Chapa, Miles, Mika e Bose, sono i prescelti, che dovranno frequentare la Swellview Academy e prestarsi ad una tosta formazione.

Danger Force vede il ritorno di due amati protagonisti di Henry Danger, Cooper Barnes nei panni di Ray / Captain Man e Michael D. Cohen come Schwoz. Inoltre, Havan Flores nei panni di Chapa, Terrence Little Gardenhigh nei panni di Miles, Dana Heath nei panni di Mika e Luca Luhan nei panni di Bose saranno i protagonisti della serie. Riuscirà questa nuova squadra a difendere la città di Swellview da nuovi e vecchi super cattivi?

Cooper Barnes e Jace Norman sono i produttori della serie.

Ecco alcune sinossi:

Mika, Miles, Bose e Chapa stanno imparando a mentire da veri supereroi. Vorrebbero combattere, ma c’è “siccità criminale”: non c’è più nessun nemico in giro. In realtà, si tratta di una bugia di Capitan Man.

L’addestramento continua. Ray mette i ragazzi alla prova sfoderando il proprio alter ego cattivo: Roy. Intanto la “scuola” deve passare un’ispezione per non essere chiusa, superare un test e conquistare la licenza.

La Danger Force irrompe nel corso di un’intervista della KLVY a Capitan Man, comportandosi stupidamente e causando enorme imbarazzo. I conduttori del notiziario attribuiscono ai ragazzi dei soprannomi ridicoli.

La Danger Force irrompe nel corso di un’intervista della KLVY a Capitan Man, comportandosi stupidamente e causando enorme imbarazzo. I conduttori del notiziario attribuiscono ai ragazzi dei soprannomi ridicoli.

Tutte le novità e le anticipazioni di Danger Force saranno disponibili sul sito, e sui social di Nickelodeon: instagram, facebook, twitter, youtube.

È Sky Media – concessionaria del Gruppo Sky Italia – a curare la raccolta pubblicitaria dei canali Nickelodeon in Italia.

 

L’immunologo Mantovani al Premio Galileo: «Covid, siamo più preparati e supereremo questa fase difficile»

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PADOVA – “La sfida è quella di trovare il giusto equilibrio tra la tutela di fasce deboli come gli anziani e diritto dei giovani ad avere una formazione che garantisca loro un futuro.Perciò sono preoccupato che la chiusura delle scuole possa tradursi in una nuova forma di diseguaglianza sociale”.

Così il professor Alberto Mantovani, immunologo di fama mondiale e direttore scientifico di Humanitas, intervistato questa mattina a margine della cerimonia di premiazione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, di cui è presidente della giuria, che si sta tenendo a Padova.

“Non sono un epidemiologo e lascio a loro valutare i dati. Posso però dire che il virus non si è attenuato. Ma rispetto al marzo scorso siamo più preparati e stiamo gestendo meglio la crisi. Quindi penso che gestendo il problema con equilibrio supereremo questa fase difficile”.

Il professor Mantovani ha tenuto una Lectio Magistralis sul tema “Immunità, dal cancro a covid19: sogni e sfide” visibile sulla pagina Facebook del Galileo Festival

Covid: Antonio Ricci ricoverato ad Albenga dopo essere risultato positivo

SAVONA – Antonio Ricci, il papà del programma Mediaset “Striscia la notizia”, che a giugno scorso ha compiuto 60 anni,  è stato ricoverato all’ospedale di Albenga (Savona) dopo essere risultato positivo al Covid-19. Il ricovero è avvenuto per ragioni precauzionali, su decisione dello stesso Ricci e della sua famiglia insieme ai medici. La notizia è stata confermata dalla famiglia, che “ha piena fiducia nell’operato della équipe medica”.

Serie A: figuraccia Juventus salvata a Crotone da Morata in extremis, finisce 1-1

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CROTONE – La Juve sul campo del Crotone, nell’ anticipo serale della quarta giornata strappa un pareggio (1-1) alla squadra calabra. Il primo gol arriva dai padroni di casa al 12’: un fallo di Bonucci su Reca, fa fischiare all’arbitro Fourneaux il rigore. Dal dischetto Simy trasforma.I bianconeri pareggiano con una fuga di Chiesa in contropiede, assist per il tap-in di Morata (21′). Juve in 10 dal 60′: espulso Chiesa. Al 64′ Morata di testa colpisce il palo. Poi nel finale annullato dal Var per fuorigioco un gol a Morata. Il risultato non cambia. Nella conferenzta stampa post match l’allenatore bianconero Andrea Pirlo dimentica di essere alla guida dei campioni d’Italia e parla di formazione incompleta per giustificare la pessima prestazione della sua squadra.

Napoli travolgente annichilisce l’Atalanta, è 4-1 al San Paolo

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NAPOLI – Anche l’Atalanta come era accaduto al Genoa viene travolta dai goal del Napoli di Rino Gattuso. Al San Paolo primo tempo monster  degli uomini di Gattuso, che sbloccano il match al 23′ con Lozano. Il messicano raddoppia al 27′, Politano alla mezzora cala il tris e nel finale Osimhen trova il primo gol con gli azzurri. Gol della bandiera di Lammers (69′). Ilicic rientra dopo 98 giorni. Il Napoli visto finora in campionato sembra avere davvero una marcia in più sugli avversari.