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Giugliano in Campania, ubriaco distrugge hotel e fugge con un carico di birre: arrestato

Un 26enne evidentemente ubriaco dopo aver sfasciato l’hotel beve una birra prima di essere arrestato

Giugliano in Campania. Prima distrugge la sala e danneggia porte, vasi e pareti del corridoio dell’hotel e poi minaccia ed aggredisce il personale della reception. Per questo un 26enne evidentemente ubriaco è stato arrestato dai Carabinieri della stazione locale in via Carrafiello a Varcaturo.

All’arrivo dei militari il giovane è fuggito con sei bottiglie di birra rubate dal bar dell’hotel ma è stato inseguito e bloccato dai carabinieri che lo hanno denunciato per rapina aggravata e portato in carcere.

Fumetto, cinema, fotografia e street art: le mostre di COMICON Napoli 2026

NAPOLI – A COMICON Napoli 2026 la pop culture si svela a 360°: dal fumetto all’animazione, dalla fotografia al cinema, dall’attualità alla street art: venticinque percorsi espositivi da visitare alla Mostra d’Oltremare dal 30 aprile al 3 maggio. Tra questi: “Leologia”, inedita e autoironica retrospettiva dedicata al Magister Leo Ortolani; “Caos cromatico”, omaggio alla carriera del direttore artistico di film animati e poster artist COMICON Aurélien Predal; “Orbit Orbit” che mostra per la prima volta tavole e schizzi inediti dell’opera di Caparezza; “Vinland Saga”, alla scoperta del leggendario capolavoro di Makoto Yukimura, un manga d’azione bestseller diventato uno straordinario trattato sulla non violenza; “Ossessione”, che esplora l’arte di Nine Antico, icona francese del fumetto femminista; “È mille colori”, esplorazione dell’universo del sette volte candidato ai Premi Eisner Federico Bertolucci; le mostre del programma “Pop Wave – COMICON for Palestine” per dar voce a un popolo che rischia la cancellazione globale; “Storyboard! Il cinema disegnato di David Orlandelli”. Inoltre, si uniscono agli ospiti internazionali di COMICON Napoli la mangaka giapponese Kotteri e la fumettista coreana Yudori alle quali saranno dedicate le mostre “Atelier Kotteri!”, e “Yudori: La ricerca dei tempi”.
Altre mostre, distribuite in musei, gallerie e altri spazi culturali della città di Napoli, saranno svelate nei prossimi giorni, con l’annuncio del programma COMIC(ON) OFF!

Napoli, sequestrata auto con targa contraffatta e telaio alterato

La Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato un auto dopo intensa attività di indagine, a bordo un pluripregiudicato

Napoli. A seguito di una mirata attività investigativa condotta dal NISA (Nucleo Investigativo Stradale Ambientale) della Polizia Metropolitana di Napoli, diretta dalla Comandante Lucia Rea, è stata individuata e fermata un’autovettura Peugeot oggetto di ricerche, nella zona ospedaliera di Napoli.

All’esito del controllo, si è confermato quanto già ipotizzato: il veicolo circolava con targa contraffatta e presentava un numero di telaio alterato, elementi di una condotta illecita riconducibile ai reati di riciclaggio e ricettazione. Alla guida del mezzo c’era un pluripregiudicato, con precedenti specifici in materia di traffico di sostanze stupefacenti.

L’autovettura è stata immediatamente sottoposta a sequestro. Su di essa verranno eseguiti accertamenti tecnici irripetibili, finalizzati a ricostruire compiutamente la dinamica criminosa sottesa al riciclaggio del veicolo e a risalire all’intera filiera illecita coinvolta.

L’operazione è il risultato di una prolungata attività di indagine, caratterizzata da diversi appostamenti sul territorio e dall’analisi sistematica delle immagini acquisite attraverso le telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino, che ha consentito di tracciare gli spostamenti del veicolo e di pianificarne il fermo in condizioni di sicurezza.

L’operazione conferma l’efficacia del presidio del territorio da parte della Polizia Metropolitana di Napoli e il suo impegno nella lotta ai reati contro il patrimonio e alla criminalità organizzata, con particolare attenzione ai fenomeni di alterazione e reimpiego illecito di autoveicoli.

Non si ferma all’alt e aggredisce gli agenti, arrestato 37enne napoletano

Gli agenti della Polizia di Stato erano a Portici quando hanno notato una vettura che alla presenza dei poliziotti ha accelerato

Portici. Durante un servizio di controllo del territorio gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano nel transitare in Corso Garibaldi a Portici hanno notato una vettura che alla presenza dei poliziotti ha accelerato nonostante gli fosse stato intimato l’alt.

Ne è nato un inseguimento, il guidatore dopo aver effettuato diverse manovre pericolose ed aver impattato un auto in sosta ha abbandonato la macchina per tentare di fuggire a piedi ma i poliziotti lo hanno raggiunto ed arrestato dopo una colluttazione.

L’indagato è stato tratto in arresto, ritirata la patente e denunciato per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti come emerso dai successivi accertamenti.

Pozzuoli, controlli carabinieri: multe per 6.700 euro

POZZUOLI (NAPOLI), 31 MARZO 2026 – Controlli ad alto impatto dei carabinieri tra Licola e Pozzuoli. Nel bilancio dell’operazione, 71 persone identificate e 39 veicoli controllati, con diverse violazioni accertate.

Controlli sul territorio

L’attività è stata condotta dai militari della stazione di Licola e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Pozzuoli, nell’ambito di servizi straordinari di controllo del territorio.

Tra i veicoli verificati, uno è stato sottoposto a fermo amministrativo e due a sequestro.

Sanzioni e segnalazioni

Sono state elevate 3 contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di 6.700 euro.

Tre persone sono state inoltre segnalate per uso personale di sostanze stupefacenti.

Denunce e fuga pericolosa

Tre le persone denunciate: un 28enne e un 43enne sorpresi alla guida senza patente, con recidiva nel biennio.

Stesso epilogo per un 17enne che, alla guida di uno scooter, non si è fermato all’alt imposto dai carabinieri. Il giovane ha tentato la fuga per le strade cittadine, ma è stato successivamente bloccato dai militari.

Per lui è scattata la denuncia per fuga pericolosa.

Napoli: 14enne accoltellato a scuola, denunciati due coetanei

NAPOLI, 31 MARZO 2026 – I carabinieri di Napoli Scampia sono intervenuti ieri pomeriggio verso le 15 presso l’istituto scolastico “Pontano delle Arti e dei Mestieri”, in viale della Resistenza, a seguito della segnalazione della dirigente scolastica riguardante un alunno ferito da arma bianca a una gamba. Gli accertamenti, resi complessi dal forte stato di ansia e paura della vittima, sono stati condotti anche grazie alla collaborazione della dirigente, consentendo ai militari di ricostruire l’accaduto. Secondo quanto emerso, poco prima dell’aggressione un 17enne, insieme ad altri coetanei, avrebbe convinto con un pretesto un 14enne a recarsi nei bagni dell’istituto. Qui il più grande avrebbe estratto un coltello, simulando più volte un attacco, per poi colpire effettivamente il giovane alla gamba. Dopo il ferimento si sarebbe verificato un fuggi fuggi generale. I carabinieri della stazione di Scampia hanno successivamente perquisito l’abitazione del 17enne, rinvenendo un coltello a serramanico nascosto tra la biancheria in un comodino della sua camera. L’arma, tuttavia, non è risultata compatibile con la ferita riportata dalla vittima.

Casalnuovo, evade dai domiciliare ed entra nella Tenenza dei Carabinieri

I Carabinieri si sono accorti di movimenti strani e hanno scoperto il 28enne che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria

Un 28enne marocchino di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine e in regime di arresti domiciliari ad Acerra, è stato arrestato a Casalnuovo di Napoli dopo aver tentato di rubare un’auto all’interno della Tenenza dei Carabinieri.

Stando ad una prima ricostruzione l’uomo ha scavalcato i cancelli durante la notte del 28-29 marzo, probabilmente interessato a rubare un veicolo, ma è stato sorpreso dai militari.

Bloccato dopo un breve tentativo di fuga è accusato di furto, ingresso abusivo in area militare ed evasione. L’episodio, avvenuto in un territorio colpito da frequenti reati predatori e rapine, solleva la necessità di rafforzare le risorse per le forze dell’ordine locali.

Servizio Alto Impatto a Napoli, in possesso di 53 dosi di droga: arrestato 35 enne

Servizio alto impatto dei Carabinieri nella zona di Pianura-Soccavo

Napoli. Durante un servizio di alto impatto nella zona di Pianura-Soccavo posto in essere dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli un 35enne già noto alle forze dell’ordine, V.O. , è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio dopo essere stato trovato in possesso di 53 dosi di droga per un totale di 110 grammi tra marijuana ed hashish.

Oltre al 35enne altre due persone sono state segnalate per uso di droga e due persone denunciate.

A Pompei successo per il primo Congresso Interregionale “I Colori della Misericordia”

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Pompei – Successo di pubblico e finalità raggiunte al primo Congresso Interregionale “I Colori della Misericordia” organizzato e condotto da Lumi Viventi di Misericordia Onlus.

Il primo Congresso Interregionale dei “Lumi Viventi di Misericordia”, cammino di crescita umano e spirituale che promuove la devozione all’Amore misericordioso di Gesù, come testimoniato da Santa Faustina Kovalska, Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco, è stato uno di quegli eventi che muovono grandi masse di persone ma che passano inspiegabilmente sotto silenzio. Un evento di natura spirituale, ma anche di forte impatto sociale, se si considera che i temi trattati dai numerosi e prestigiosi relatori hanno una grande valenza nella vita di tutti i giorni: l’aborto, la guerra e la pace, la povertà, l’emarginazione dei giovani, la famiglia, la solitudine, la malattia, la morte. Ma anche la santità, il perdono, il sorriso di cui hanno dato esempio i santi di cui sono state raccontate le storie: il Venerabile Monsignor Francesco Saverio Toppi, Santa Faustina Kovalska, San Carlo Acutis, San Francesco d’Assisi, San Bartolo Longo, San Padre Pio, Beata Madre Speranza di Gesù.
Don Maurizio Patriciello è intervenuto come primo ospite sul palco del Teatro Di Costanzo-Mattiello, nell’Istituto Bartolo Longo, di Pompei. “In questo momento muoiono per la guerra decine di persone: sono donne, bambini, tanti civili innocenti. A loro va il nostro primo pensiero, per le sofferenze di questi popoli – ha detto don Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano – Ma noi abbiamo il dovere di parlare anche delle decine di migliaia di bambini che vengono uccisi mediante l’aborto. In Italia sono 50mila all’anno.

L’abominio dell’aborto è stato argomento anche dei sacerdoti che si sono succeduti nell’intera giornata, durante la quale sono stati tributati grandi applausi a monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo emerito e amministratore apostolico di Assisi, che ha tenuto a  lungo la platea incollata all’ascolto del suo racconto sui doni mistici di Monsignor Francesco Saverio Toppi, suo padre spirituale, che lo precedette nella carica di Arcivescovo di Pompei. Il prossimo anno ricade il ventennale della morte (2007) di monsignor Toppi. “Egli ha ricevuto doni spirituali eccezionali che gli hanno consentito di viaggiare nel mondo di Dio, come Carlo Acutis, dove ha sentito tutta la grazia della Misericordia ma anche la forza dell’Inferno. Perché, quando qualcuno viene da me per chiedere una benedizione, capisco che lo fa per ricevere grazie di guarigione del corpo e dell’anima. Ma va chiarito che Gesù non ha mai detto vieni e ti risolvo i problemi, bensì chi vuole venire dietro di me, prenda la croce e mi segua. Cioè, la consolazione e la pace non prescindono dall’affrontare ogni giorno ognuno i propri problemi. E il più grande atto di misericordia è farci carico del dolore degli altri”.
Interesse ha suscitato la relazione di frate Massimiliano Noviello, vice postulatore nella causa di beatificazione di monsignor Francesco Saverio Toppi.

In grande evidenza, sul palco, il piccolo quadro pellegrino del Gesù della Divina Misericordia, che nel 2023 Papa Francesco consegnò a don Pasqualino di Dio, sacerdote-esorcista della diocesi di Gela, coordinatore nazionale dei Gruppi della divina Misericordia. “Il quadro ha al suo interno reliquie di Suor Faustina, della Beata Speranza di Gesù, di San Pio da Pietrelcina, di Carlo Acutis, del beato Michał Sopoćko” ha spiegato Graziella Iorio e padre Franco Picardi. Presente in sala il referente zonale dei gruppi Misericordia Italia il diacono Giovanni Prevete insieme a tanti sacerdoti, suore e religiosi.
“Come disposto da Papa Francesco e poi confermato da Papa Leone XIV, il quadro girerà le parrocchie nel mondo e si fermerà nelle case delle famiglie che lo ospiteranno, fino al 2033, in cui si celebrerà i 2000 anni della nascita della Chiesa”, ha aggiunto Graziella.

“Quindici giorni fa – ha rivelato don Pasqualino Di Dio, che accompagna la sacra effigie nella sua peregrinatio – il quadro era a Beirut… è passato di lì prima che si scatenasse questa guerra. Dal Libano ho portato via un ricordo meraviglioso: di San Charbel, un santo veneratissimo che fino a 70-80 anni fa era praticamente sconosciuto e che ora sta facendo tanti miracoli”.

Recentemente rientrato dal Marocco, anche il Vescovo Giovanni D’Ercole che ha definito la guerra in atto un disastro. “La guerra non risolve mai niente… è una ferita profonda in tutto il Medio Oriente che ora è infiammato e sarà faticoso spegnere questo fuoco. A morire sono sempre gli innocenti, che non c’entrano nulla. Abbiamo il dovere di creare la cultura della pace. Dire sempre no, no, no alla guerra. E noi cristiani dobbiamo pregare molto per cambiare la logica del mondo che è quello della vendetta. Dobbiamo imparare ad ascoltare. Noi cristiani dobbiamo essere strumenti di riconciliazione, di comprensione reciproca e soprattutto di accettazione gli uni degli altri, creando piccoli focolai di pace qui che dilaghino nel mondo”, ha dichiarato D’Ercole.

Ha riscaldato il cuore di tutti i presenti il Cardinale Angelo Comastri, ai quali si è rivolto in un videomessaggio. “Dio è onnipotente nell’amore e onnipotente nella bontà. Questa è la grande notizia, la più grande novità dall’inizio della creazione, come descritto nel Salmo 23”, ha ricordato il Cardinal Comastri.
Intensa la meditazione animata da don Pasqualino Di Dio durante la recita della Coroncina della Misericordia e l’Adorazione dell’Eucaristia. È avvenuto alle ore 15, l’ora in cui a Santa Faustina Kovalska è stato insegnato di fermarsi e meditare la passione di Gesù, la sua morte in croce.

“Ovunque ci troviamo – ha raccomandato don Pasqualino, presidente del coordinamento nazionale dei Gruppi della Misericordia – non è necessario recitare la Coroncina, perché non è questo che Gesù ha chiesto a Santa Faustina. Va bene, certo, ma basta anche solo soffermarsi e pregare ricordandosi di Gesù a quest’ora”.

Tanti i ringraziamenti con cui Stefano Irollo, organizzatore dell’evento, ha concluso la giornata, allietata dal gruppo di artisti del “Joyfull”. Tra i presenti anche l’Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano.

La giornata è proseguita con una partecipata fiaccolata, con il rosario guidato da Fratel Filippo Rizzo, rettore dell’Istituto Bartolo Longo, una delle opere di carità del fondatore-santo. La processione di centinaia di fiammelle ha raggiunto alle ore 19 il Santuario dedicato alla Vergine del Santo Rosario di Pompei, dove l’Arcivescovo prelato, monsignor Tommaso Caputo ha presieduto la celebrazione, in una basilica affollata di pellegrini oltre ogni attesa.
A Pompei successo per il primo Congresso Interregionale “I Colori della Misericordia”A Pompei successo per il primo Congresso Interregionale “I Colori della Misericordia”

Porto di Napoli, sequestrati 130 tonnellate di rifiuti tessili diretti in Nigeria

Operazione della Guardia di Finanza e dell’Adm per contrastare i reati ambientali nel porto di Napoli

Napoli – Brillante operazione dei funzionati dell’Ufficio ADM di Napoli che insieme al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato diversi containers con oltre 130 tonnellate di rifiuti tessili classificati rifiuti speciali non pericolosi e destinati in Nigeria.

Sono stati denunciati due cittadini per traffico illecito di rifiuti e falso ideologico dato che nei containers vi erano numerosi sacchi di indumenti, scarpe e borse usate provenienti dall’attività di raccolta nei centri urbani classificabili come rifiuti tessili e non sottoposti a igienizzazione.

Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto all’illecita gestione dei rifiuti, Funzionari dell’Ufficio ADM di Napoli unitamente ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato all’interno del porto partenopeo diversi containers, destinati in Nigeria, contenenti 130.808 kg. di rifiuti tessili, classificati come rifiuti speciali non pericolosi, che, sulla base della documentazione accompagnatoria, avrebbero dovuto contenere, invece, oggettistica da rigattiere.

Al termine dei controlli, i rappresentati legali delle due società, un 47enne originario del napoletano e una 59enne originaria dell’Ucraina, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli per traffico illecito di rifiuti e falso ideologico.