ROMA – Il Segretario Nazionale UGL Salute, Gianluca Giuliano, commenta il documento dell’ANAC del 29 luglio 2026 sulle criticità negli appalti e acquisti sanitari sottolineando l’importanza di proteggere le risorse del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) da sprechi e fenomeni corruttivi. Giuliano evidenzia come il “Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione del settore sanitario” identifichi rischi quali acquisti non necessari, frazionamento artificioso degli incarichi, manipolazione dei requisiti di gara e violazione del principio di rotazione, problematiche che possono causare dispersione di fondi pubblici destinati a cura e assistenza.
Il documento ANAC invita a introdurre sistemi di allerta automatica e verifiche a campione su almeno il 10% degli affidamenti sotto la soglia per l’affidamento diretto, per intercettare anomalie e frazionamenti illeciti. Giuliano sostiene che tali indicazioni devono essere applicate senza esitazione. Inoltre, richiama la necessità di motivare accuratamente la non sostituibilità di beni o servizi per evitare deroghe ingiustificate alle procedure ordinarie.
Secondo il segretario UGL, mentre la sanità richiede continuamente maggiori risorse per personale, rinnovi contrattuali e servizi, è altrettanto cruciale garantire l’efficiente utilizzo di quelle già disponibili, limitando sprechi e inefficienze che compromettono l’assistenza ai cittadini e il lavoro dei professionisti sanitari.
Giuliano conclude sottolineando come la battaglia per maggiori finanziamenti debba andare a pari passo con la trasparenza e il controllo rigoroso della spesa pubblica in sanità, affinché ogni euro venga destinato effettivamente alla salute pubblica e all’innovazione.
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