Home Blog Page 79

Campania, chiesto arresto per il consigliere regionale Zannini

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA), 20 gennaio 2026La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto del consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini, recentemente rieletto con Forza Italia, indagato per corruzione e concussione.

L’indagine è coordinata dall’ufficio inquirente guidato dal procuratore Pierpaolo Bruni. Nell’ambito dello stesso procedimento è stata richiesta la misura del divieto di dimora per gli imprenditori Paolo e Luigi Griffo, padre e figlio, titolari della Spinosa Spa di Castel Volturno, azienda attiva nella produzione di mozzarella di bufala campana Dop.

Zannini, nella precedente consiliatura, sedeva tra i banchi della maggioranza di centrosinistra e ricopriva il ruolo di presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale.

Sergio Assisi al New Teatro Troisi: una coscienza che interroga il nostro tempo

0

NAPOLI- Prosegue la stagione del New Teatro Troisi, che accoglie in scena Sergio Assisi con Mi dimetto da uomo, testo scritto dallo stesso Assisi insieme a Simone Repetto, di cui firma anche la regia. Sul palco, accanto a lui, Giuseppe Cantore, in un gioco teatrale che mescola parola, corpo e pensiero, all’interno dello spazio di via Leopardi diretto da Pino Oliva.
Dal 22 al 25 gennaio e dal 29 gennaio al 1° febbraio (feriali ore 21, sabato doppio appuntamento alle 18 e alle 21, domenica ore 18), Assisi si fa interprete inquieto di un’umanità smarrita, privata di coordinate etiche e sentimentali. Il suo è un racconto a cuore scoperto, che attraversa la narrazione e la satira di costume con il passo antico del giullare moderno: ironico e feroce, leggero e profondo, capace di ridere e, subito dopo, di ferire.
Dialogando direttamente con il pubblico, l’attore scandaglia abitudini, speranze, sogni e miserie del nostro tempo, tentando di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come a rami fragili protesi verso le stelle. Ma quei valori, costantemente assediati da egoismi, meschinità e debolezze umane, lo conducono a una domanda spiazzante e necessaria: è ancora possibile restare uomini?
A incrinare ogni certezza interviene una presenza inattesa: uno spiritello caustico e implacabile, che irrompe in scena per correggere, smascherare, irridere, costringendo il protagonista a fare i conti con una verità amara e senza sconti.
Attore amato dal cinema, dalla televisione e dal teatro, Sergio Assisi vanta una carriera che attraversa titoli popolari e di qualità, da Guardiani delle nuvole a Capri, da Elisa di Rivombrosa 2 a Il commissario Nardone, fino a L’Allieva 3 e Gloria, accanto a Sabrina Ferilli e Massimo Ghini e ai suoi film A Napoli non piove mai e Il mio regno per una farfalla. Al Troisi, però, Assisi sceglie il rischio del teatro vivo, quello che interroga e non consola.

I Ditelo Voi al Bracco con “Se Potrei” e la grammatica sovversiva

0

NAPOLI – Al Teatro Bracco di via Tarsia si prepara un appuntamento che promette di scuotere certezze linguistiche, convenzioni sociali e, soprattutto, il rassicurante perimetro del cosiddetto politically correct. Da giovedì 22 a domenica 25 gennaio e da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio, con repliche il giovedì e venerdì alle ore 21.00, il sabato alle 19.30 e la domenica alle 18.30, nello spazio diretto da Caterina De Santis, va in scena “Se Potrei”, spettacolo scritto e diretto da “I Ditelo Voi”, ovvero Francesco De Fraja, Domenico Manfredi e Raffaele Ferrante. Il titolo, volutamente scorretto, è già una dichiarazione d’intenti: una piccola, grande ribellione che parte dalla lingua per arrivare a interrogare il presente. In un’epoca dominata dalla comunicazione rapida e globale, il trio comico sceglie di ribaltare le regole partendo proprio dall’italiano, smontando il condizionale come simbolo di un sistema più ampio di norme, limiti e ipocrisie. Una provocazione che non teme di urtare la sensibilità dei puristi, né di giocare con l’irriverenza come strumento di riflessione. Lo spettacolo si articola attraverso sketch, improvvisazioni e giochi teatrali che costruiscono una satira tagliente e consapevole, capace di mettere alla berlina i dogmi del linguaggio contemporaneo e l’ossessione per una correttezza spesso solo di facciata. La risata diventa così veicolo critico, occasione per affrontare temi attuali senza rinunciare alla leggerezza, ma nemmeno alla profondità. “I Ditelo Voi”, forti di un percorso artistico che attraversa decenni e linguaggi, si confrontano con la stand-up comedy, filtrandola però attraverso la propria cifra stilistica: personaggi scomodi e grotteschi, gag imprevedibili, un dialogo costante con il pubblico e una comicità corrosiva che non concede sconti. Tre personalità distinte che sul palco si fondono in un unico flusso comico, dando vita a un vero e proprio “three-man-show”, in cui la sfrontatezza diventa cifra poetica e la sincerità, anche quando è sferzante, si trasforma in gesto teatrale. “Se Potrei” è, in definitiva, un invito a immaginare il cambiamento senza timori reverenziali: rompere le regole, mettere in discussione i dogmi e, magari, farlo ridendo. Perché se davvero si potesse cambiare qualcosa, forse bisognerebbe iniziare proprio da lì.

Serie A, il Napoli batte il Sassuolo: decide il gol di Lobotka

0

Il Sassuolo perde al Maradona, 1 a 0 per il Napoli

Da un lato il Sassuolo non è venuto al Maradona per fare sconti, dall’altro gli uomini di Conte sono scesi in campo decisi a sbloccare la scia di pareggi del Napoli nelle ultime tre giornate di campionato.

La partita inizia con un minuto di silenzio in memoria di Rocco Commosso, presidente italo-americano della Fiorentina morto a 76 anni dopo un lungo periodo di cure.

Gli azzurri vincono 1 a 0 grazie ad un siluro di Lobotka che spiazza Muric e porta la squadra in vantaggio a soli sette minuti dall’inizio del match. Spinazzola spinge sulla sinistra, passa la palla ad Elmas che tira forte, il portiere para ma il rimpallo favorisce Lobotka che dal limite dell’area tira a volo e segna.

Il Sassuolo prova a reagire ma il Napoli contiene le incursioni della squadra di Grosso, contrattacca e continua a mettere in difficoltà la difesa avversaria.
Napoli vince e si conferma imbattuto in casa in gare ufficiali dall’8 dicembre 2024.

Serie A, pareggio tra Napoli e Parma: 0 a 0

0

Gol annullato a McTominay, Lang non da il meglio di se e il Napoli inciampa nella rincorsa all’Inter

Erano ventisei anni che Napoli e Parma non pareggiavano al Maradona, questa sera il primo incontro ufficiale tra Antonio Conte e Carlos Cuesta si è concluso 0 a 0.

Gli azzurri entrano in campo per conquistare i tre punti, a dieci minuti dall’inizio il Napoli entra nell’area piccola del Parma, la palla carambola sui piedi di Scott McTominay che segna ma interviene il Var e Fabbri annulla il gol per fuorigioco di Mazzocchi.

I primi 35 minuti si giocano quasi integralmente nella metà campo del Parma che solo sul finire del primo tempo prova a mettere in difficoltà il Napoli con qualche incursione che però non mette in difficoltà la squadra di casa.

Al 58° il Napoli mette linfa fresca rinforzando la fascia sinistra e l’attacco, entrano Spinazzola, Elmas e Neres al posto di Lang che questa sera non ha dimostrato le sue qualità.

Il match non si sblocca, il Napoli continua ad essere imbattuto in casa ma non riesce a vincere contro la squadra di Cuesta.

Pomigliano: l’Amministrazione comunale decide di querelare il deputato Borrelli

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Il sindaco e la Giunta comunale di Pomigliano d’Arco, presenteranno un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Nola nei confronti del deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, “per dichiarazioni di contenuto diffamatorio” rilasciate dallo stesso durante una diretta Facebook successiva all’assalto ad un istituto bancario in città. Nel corso della diretta Borrelli, fanno sapere dal Comune, avrebbe attribuito all’Amministrazione comunale “presunti rapporti o tolleranze nei confronti della criminalità, senza alcun fondamento fattuale”. “Va ricordato – si legge in una nota del Comune – che l’amministrazione è stata oggetto di accesso ispettivo da parte del Ministero dell’Interno e della Prefettura di Napoli per la verifica di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, procedimento che si è concluso con esito positivo per l’Ente lo scorso mese di agosto e con il non scioglimento del Consiglio comunale”. Dall’amministrazione comunale sottolineano come le affermazioni, diffuse attraverso un mezzo di ampia pubblicità quale i social network, possano integrare gli estremi del reato di diffamazione aggravata, demandando ai legali dell’Ente il compito di procedere nelle sedi giudiziarie competenti. Nella nota, l’Amministrazione comunale ribadisce che la decisione di procedere per vie legali è stata assunta “a difesa della dignità dell’Amministrazione comunale e della città di Pomigliano d’Arco”, in quanto le dichiarazioni di Borrelli sono ritenute “gravemente lesive dell’onorabilità, della dignità e dell’immagine dell’Amministrazione comunale e della città di Pomigliano d’Arco”.

Impasto, la firma consapevole di Salvatore Cozzolino ad Aversa e Santa Maria Capua Vetere

0

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) – Salvatore Cozzolino (nella foto) continua a distinguersi come interprete rigoroso e appassionato dell’arte pizzaiola campana. “Impasto” Pizzeria, nata ad Aversa e oggi solida realtà anche a Santa Maria Capua Vetere, è il frutto di un percorso costruito con pazienza, studio e una visione ben definita, capace di conquistare chi nella pizza cerca sostanza, identità e coerenza. Napoletano, con un passato da tecnico di laboratorio biomedico, Cozzolino ha trasferito nel forno lo stesso metodo analitico maturato tra microscopi e provette. La pizza, per lui, è equilibrio di variabili, un sistema complesso da governare con precisione: tempi, temperature, maturazioni. Un approccio che si traduce in un impasto semintegrale a lunga lievitazione, pensato per offrire struttura, profondità di gusto e una digeribilità concreta, mai proclamata ma dimostrata al morso. Al centro del progetto resta la materia prima. La farina, scelta con attenzione maniacale, è una Polselli da grani 100% italiani, lavorata nel rispetto delle sue caratteristiche. A questa si affiancano ingredienti provenienti da filiere di qualità certificata, spesso tutelate da Presìdi Slow Food, come il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, presenza costante e identitaria sulla carta. Il menu di “Impasto” è ampio e ragionato, capace di muoversi tra tradizione e gusto contemporaneo. Accanto alle pizze classiche e stagionali, trovano spazio proposte di grande personalità come la “Ducale”, con stracciata barese, crudo di Parma, pepe nero, zest di limone e olio extravergine d’oliva; la “Bufalina”, essenziale e impeccabile, con pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala Campana DOP, parmigiano reggiano e olio evo; la pizza con salsiccia di maialino nero, friarielli, provola d’Agerola e parmigiano reggiano, intensa e territoriale. Da non perdere anche il “crocchè gigante” salsiccia e friarielli con provola, comfort food elevato a racconto gastronomico. Ogni proposta dialoga con una selezione curata di birre artigianali e con una carta vini in progressiva crescita. Cozzolino oggi dimostra che la pizza può essere pensiero, tecnica e sentimento insieme. Da “Impasto”, ogni uscita dal forno è una sintesi felice tra tradizione napoletana e consapevolezza moderna, capace di lasciare il segno senza mai alzare la voce.

Stellantis, Uilm Campania “Servono subito soluzioni produttive per Pomigliano”

POMIGLIANO D’ARCO 13 GENNAIO 2026 – “Il 2026 si apre con ancora più incertezze sul mondo dell’automotive”. Lo affermano, in una nota congiunta, Crescenzo Auriemma, segretario generale Uilm Campania, e Giuseppe D’Alterio, segretario provinciale Uilm Napoli, sottolineando che “il Ceo di Stellantis e la sua struttura hanno dichiarato che gli aggiustamenti annunciati dalla Commissione europea non garantiscono una ripresa certa e che i cambiamenti previsti potrebbero generare enormi difficoltà anche prima del 2035”.

Secondo la Uilm, “a Pomigliano, con la Hornet Dodge che ha cessato la produzione a dicembre, la sola Tonale non riesce a decollare” e “con la sola Pandina non è possibile reggere uno stabilimento e un indotto che già soffrono lunghi periodi di cassa integrazione”. Per questo, aggiungono, “è necessario individuare nell’immediato soluzioni produttive da inserire nel sito di Pomigliano”.

I sindacalisti chiedono che “l’incontro convocato dal Governo al Mimit sia propedeutico a chiarire come Stellantis intenda saturare gli stabilimenti italiani”, ricordando che “in questi anni i lavoratori di Stellantis e dell’indotto hanno sofferto pesantemente dal punto di vista economico per il protrarsi della cigs”.

“Servono azioni concrete da parte del Governo e di Stellantis – concludono Auriemma e D’Alterio – per competere nella sfida con i produttori cinesi. C’è bisogno di nuovi modelli che consentano una vera ripresa dell’automotive a Pomigliano, evitando che i sacrifici fatti dai lavoratori vengano annientati. Ci aspettiamo che il Ceo Filosa presenti entro giugno un piano industriale che preveda nuovi modelli da inserire in produzione, a partire dal sito di Pomigliano”.

“Partenza in salita”, Corrado e Camilla Tedeschi al Teatro Bracco di Napoli

0

NAPOLI – Al Teatro Bracco di via Tarsia la stagione prosegue nel segno della drammaturgia intelligente e dell’ironia che graffia, con “Partenza in salita” di Gianni Clementi, commedia acuta e sorprendentemente tenera, affidata all’interpretazione di Corrado Tedeschi e di Camilla Tedeschi, diretti da Marco Rampoldi insieme allo stesso Tedeschi. Lo spettacolo andrà in scena, nel teatro guidato con sensibilità da Caterina De Santis, da giovedì 15 a domenica 18 gennaio (giovedì e venerdì ore 21.00, sabato ore 19.30, domenica ore 18.30). Clementi costruisce un congegno teatrale solo in apparenza leggero, partendo da una situazione universalmente condivisa: la famigerata partenza in salita, incubo di ogni neopatentato. Ma il teatro, si sa, ama le metafore, e qui quella automobilistica diventa immediatamente esistenziale. Perché se non è facile coordinare frizione, acceleratore e sangue freddo, ancor più complesso è affrontare il mare aperto della vita quando si hanno appena diciotto anni e il futuro bussa con impazienza. A complicare il percorso c’è un padre che si improvvisa istruttore di guida: ansioso, autoritario, immaturo quanto basta per trasformare una semplice lezione in un campo minato emotivo. Ne nasce un duello generazionale serrato, fatto di battute, silenzi, nervi scoperti e improvvise confessioni, dove l’automobile diventa uno spazio chiuso e rivelatore, una sorta di cabina di verità in movimento (o meglio, spesso ferma). L’ora di guida si trasforma così nell’occasione, forse irripetibile, per guardarsi davvero, per dirsi ciò che non si è mai avuto il coraggio di ammettere. Tra risate e momenti di disarmante autenticità, “Partenza in salita” accompagna lo spettatore in un viaggio che diverte e commuove, ricordandoci che crescere, come guidare, richiede equilibrio, ascolto e la capacità di non spegnere il motore proprio sul punto più ripido del cammino.


Serie A, il Napoli pareggia 2 a 2 con l’Inter al San Siro

0

Gli azzurri fermano la scia positiva dell’Inter grazie a doppietta di McTominay

Dopo sei vittorie consecutive in Serie A l’Inter viene fermata dal Napoli al San Siro, pareggiano 2 a 2 grazie a Scott McTominay che non sbaglia davanti alla rete dei campioni d’inverno.

Dopo soli nove minuti l’Inter sblocca la partita, il Napoli perde la palla a centro campo consentendo ai nerazzurri di arrivare nell’area piccola. Thuram riceve la sfera, la passa a Dimarco che si coordina con il sinistro e non sbaglia.

Il match è equilibrato, gli azzurri non mollano e al 26° dalla fascia sinistra parte l’azione che porterà al pareggio azzurro grazie ad Elmas che vede e trova McTominay che segna battendo Sommer.

Nel secondo tempo le squadre si allungano, provano entrambe a sbloccare la partita fin quando Mkhitaryan non subisce fallo nell’area piccola. C’è tensione, l’arbitro chiede il Var, da il rigore ed espelle Conte furioso dalla panchina. Sul dischetto va Calhanoglu che porta in vantaggio l’Inter al 73°.

Bastano otto minuti e il Napoli torna al pareggio grazie a Scott McTominay che riceve la palla da Lang e la tira nell’angolino basso della rete.

Finisce 2 a 2, l’Inter campione d’inverno con il Napoli a 4 punti di distanza.