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I Nostri Miti winter, debutto sold out tra tradizione e teatro vivo

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POMIGLIANO D’ARCO, 18 dicembre 2025 – Sold out, come da tradizione, per il primo spettacolo della nuova edizione invernale de “I Nostri Miti – Teatro Festival”, che ieri sera ha ufficialmente preso il via nella suggestiva cornice della Congrega della Chiesa di San Felice. Dopo il conferimento del Premio Nazionale “I Nostri Miti” all’attrice Caterina Murino, consegnato la scorsa settimana insieme al prologo della rassegna, la kermesse ideata e diretta da Totò Caprioli e diretta artisticamente da Francesco Maria Cordella  è entrata nel vivo con “Capitan Fracassato”, testo e regia di Eduardo Ricciardelli.

Inserito nel cartellone degli eventi invernali del Comune di Pomigliano d’Arco, il Festival con lo spettacolo di ieri sera come da consuetudine per “I Nostri Miti” ha registrato il tutto esaurito, confermando il forte legame tra il festival e il pubblico cittadino. Una risposta che, ancora una volta, certifica il ruolo della rassegna come appuntamento culturale stabile e identitario per il territorio.

«Il sold out della prima serata è un segnale che ci emoziona e ci responsabilizza – ha dichiarato Totò Caprioli, patron del festival –. “I Nostri Miti” nasce per restituire centralità al teatro e ai luoghi che lo ospitano. Vedere la Congrega di San Felice piena significa che la città riconosce questo progetto come patrimonio comune».

Sul palco è andato in scena un viaggio comico e visionario che affonda le radici nella Commedia dell’Arte, raccontando le disavventure di una compagnia sgangherata di attori in cammino verso Parigi, guidata da Capitan Fracassato, con l’ambizione di far ridere il Re Sole. Fame, denaro e amore sono i motori di una narrazione che alterna leggerezza e riflessione, animata dalle maschere storiche di Arlecchino, Pulcinella, Zanni, il Dottore, il Capitano Matamoros e l’Innamorata.

La drammaturgia intreccia il teatro del Cinquecento e Seicento con suggestioni contemporanee, attraversando Basile, Flaminio Scala e Molière, fino a dialogare con l’eco moderna di Beckett. Uno spettacolo vivo, in continua trasformazione, fedele allo spirito originario della commedia all’improvviso.

«Capitan Fracassato rappresenta perfettamente la linea artistica del festival – ha spiegato il direttore artistico Francesco Maria Cordella –: un teatro che rispetta la tradizione ma non ha paura di interrogarla, di contaminarla e di renderla attuale. Il sold out è la dimostrazione che il pubblico è pronto a questo tipo di proposta».

A firmare lo spettacolo è stato  Eduardo Ricciardelli, attore, regista e formatore, fondatore della compagnia Teatro Altro, nonché maestro di commedia dell’arte e artigiano mascheraio, capace di unire rigore storico e sperimentazione scenica.

Nel corso della serata è stato inoltre rilanciato il crowdfunding promosso dal Festival per il restauro della Congrega della Chiesa di San Felice, luogo simbolo della rassegna. Un’iniziativa che punta a coinvolgere cittadini, spettatori e sostenitori nella tutela di uno spazio storico che, grazie al teatro, è tornato a vivere. “I Nostri Miti – Teatro Festival” prosegue ora il suo percorso con il prossimo appuntamento in cartellone, in programma giovedì 8 gennaio 2026 alle ore 20.30, sempre nella Congrega della Chiesa di San Felice a Pomigliano d’Arco.

In scena “In punta di Zelda”, testo di Pina Catanzariti, con Liliana Massari e Pietro Faiella, uno spettacolo intenso e raffinato che affronta, con delicatezza e profondità, il tema dell’identità, della fragilità e del rapporto con la memoria. Una proposta che conferma la linea artistica del festival, capace di alternare comicità, sperimentazione e teatro di parola, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità drammaturgica e interpretativa.

Un nuovo appuntamento che si preannuncia di grande interesse e che consolida il ruolo de “I Nostri Miti” come spazio culturale vivo, capace di coniugare tradizione teatrale, contemporaneità e valorizzazione dei luoghi storici della città.

Sorrento ricorda Mariano Russo: Mario Rosini in concerto al Teatro Tasso

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SORRENTO (NA) – Anche quest’anno, nel tempo sospeso delle festività natalizie, Sorrento, con uno spettacolo, si raccoglie nel ricordo di Mariano Russo, figura luminosa e irripetibile dell’ospitalità sorrentina. Imprenditore innamorato visceralmente della sua terra, albergatore visionario, uomo di mondo e insieme profondamente radicato nel suo orizzonte mediterraneo, Russo è stato per decenni un punto fermo, un riferimento umano e professionale capace di coniugare eleganza, passione e intuito. Un “combattente gaudente”, come amava essere, che seppe intrecciare relazioni internazionali solidissime, incidendo il proprio nome, con naturalezza e stile, nella storia più autentica del turismo locale. Più che un semplice tributo alla memoria dell’imprenditore, lo spettacolo voluto dalla figlia Mariella e dalla sua famiglia si configura come un atto d’amore, un gesto di continuità affettiva e culturale: il desiderio di perpetuare quell’energia vitale, quella gioia contagiosa che Mariano ha saputo donare a Sorrento e ai suoi ospiti. Dopo le emozioni regalate negli anni scorsi dai concerti dei Sunshine Gospel Choir, dei Gipsy Kings e di Valentina Stella, quest’anno, il 22 dicembre, il Teatro Tasso accoglierà Mario Rosini in trio, per una serata che si preannuncia intensa e carica di suggestioni. Inizio concerto ore 20.00. Ingresso libero, previa prenotazione al numero WhatsApp 338 3212547. Mario Rosini è musicista di rara sensibilità, voce calda e avvolgente, pianista raffinato, capace di attraversare i linguaggi della musica con naturalezza e profondità. Secondo classificato al Festival di Sanremo 2004, ha collezionato nel tempo riconoscimenti prestigiosi, esibendosi nei più importanti jazz club e collaborando con artisti quali The Passengers, Anna Oxa, Irene Grandi, Alex Britti e Gino Vannelli, con il quale ha condiviso un tour europeo. Nel 2024 è tornato al grande pubblico partecipando alla quarta edizione di The Voice Senior su Rai 1. Le sue interpretazioni, intrise di sentimento e memoria, ripercorreranno quella musica che ha accompagnato la vita intensa di Mariano Russo, diventando ancora una volta il modo più autentico per omaggiare l’intera cittadinanza nel suo nome. L’iniziativa è realizzata esclusivamente con risorse della famiglia Russo, a testimonianza di un legame che il tempo non ha mai scalfito.

 

Al New Teatro Troisi di Napoli Paolo Caiazzo e Maria Bolignano sono I Promessi Suoceri

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NAPOLI – Al New Teatro Troisi, l’apprezzata sala di via Leopardi diretta con intelligenza e continuità da Pino Oliva, arriva dal 18 al 21 dicembre e dal 1 al 4 gennaio, con inizio alle ore 21.00, e dal 5 al 7 gennaio fuori abbonamento, uno degli appuntamenti più attesi della stagione comica: “I promessi suoceri”, commedia firmata, diretta e interpretata da Paolo Caiazzo, che torna in scena accanto a Maria Bolignano, formando una coppia ormai rodata e amatissima dal pubblico.
Il titolo, già di per sé un raffinato gioco semantico, dichiara senza infingimenti la natura dell’opera: una commedia brillante, veloce, costruita su meccanismi di precisione e su un’ironia che affonda le mani nel quotidiano. In scena, insieme ai due protagonisti, un cast affiatato e di grande efficacia composto da Antonio D’Avino, Yuliya Mayarchuk, Domenico Pinelli e Giovanna Sannino, chiamati a dare corpo e voce a un campionario umano che riflette, amplificandole, le contraddizioni della famiglia contemporanea.
Caiazzo, con il suo stile inconfondibile, osserva e racconta i rapporti tra suoceri e generi, consuoceri e famiglie allargate, muovendosi con equilibrio tra affetto e sarcasmo, tra risata immediata e sottile disvelamento delle ipocrisie domestiche. Gli equivoci si susseguono, le battute colpiscono nel segno, le scaramucce familiari diventano materia scenica viva, restituendo uno spaccato riconoscibile e universale.
I promessi suoceri si configura così come un ritratto affettuoso ma pungente della società di oggi, degno erede della grande tradizione comica napoletana, capace di far ridere senza rinunciare a una lettura critica dei rapporti umani.
Uno spettacolo che confermerà il New Teatro Troisi come uno dei luoghi privilegiati della comicità d’autore partenopea.

Consac: progetti per 275 milioni di euro destinati al territorio e a migliorare il servizio

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VALLO DELLA LUCANIA, 17 dicembre 2025 –  “Massimo impegno per la continuità e la qualità del servizio attraverso l’attivazione di processi volti al miglioramento continuo degli standard aziendali: dal rinnovamento delle reti esistenti alla distrettualizzazione e digitalizzazione delle stesse per ridurre sempre più le perdite”. E, “nel contempo, grande attenzione nei confronti del territorio e dei suoi residenti, anche con politiche specifiche di sensibilità sociale, destinate soprattutto ai meno abbienti”. Gennaro Maione, presidente di Consac, illustra le coordinate principali che hanno ispirato i progetti presentati dalla società che guida, tra il 2024 e il 2025, nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (il Pniissi): una programmazione complessiva da quasi 275 milioni di euro (274.298.523,78 per l’esattezza), di cui oltre 50 sono già stati ammessi al finanziamento. In particolare per la Distrettualizzazione e digitalizzazione delle reti del Cilento e Vallo di Diano (46.250.811,06 euro destinati alla digitalizzazione delle reti di adduzione e distribuzione, alla riabilitazione funzionale delle infrastrutture e alla riduzione delle perdite); e per implementare la Sicurezza dei sistemi idrici strategici: 6.057.261,46 euro per incrementare la resilienza delle opere strategiche e migliorare la continuità del servizio. Entrambi i progetti sono stati presentati l’anno scorso. Quest’anno, invece, Consac ha puntato sul Completamento dell’adduttrice Faraone (70 milioni circa per ultimare la principale dorsale idrica interna a servizio del territorio); sull’Acquedotto Melette e Sanza (52 milioni per potenziare i sistemi di adduzione a servizio delle aree montane); sull’Adeguamento dei sistemi di sicurezza (quasi 50 milioni per interventi strutturali e tecnologici per incrementare la sicurezza delle reti e degli impianti); sul Potenziamento dei sistemi idrici del Cilento 2 (circa 50 milioni per ampliare e riqualificare le infrastrutture idriche primarie nel Cilento). Tutte iniziative, quelle presentate nel 2025, che sono ora in attesa di valutazione definitiva e di finanziamento.

L’Associazione Nazionale Magistrati Militari si schiera per il NO alla Riforma della Giustizia

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Roma – La comunanza ordinamentale e culturale tra giudice e pubblico ministero ha garantito, a lungo, che quest’ultimo non trascurasse i doveri del suo ufficio, deputato alla ricerca di quella stessa verità, che il giudice, per Costituzione, ha il compito di accertare. Separarli vuol dire allontanare il pubblico ministero dalla cultura del giudice e sottrarlo al controllo che, anche in sede disciplinare, l’approccio terzo del giudice – che concorre a comporre lo stesso Consiglio Superiore della Magistratura – può esercitare sulle derive accusatorie.

La magistratura militare – il cui attuale assetto ordinamentale pur ricalca quello della magistratura ordinaria – dimostra che il Costituente, quando ha pensato ad una giustizia celere ed efficace, non ha contemplato la separazione tra giudici e pubblici ministeri, ma ha garantito l’indipendenza  dei giudici e dei pubblici ministeri militari e ha puntato sulla razionalità organizzativa dell’attività giurisdizionale e sulla profonda conoscenza, da parte dei magistrati speciali, del mondo regolato dalle leggi che applicano, al fine di assicurare indagini approfondite, processi rapidi e, con essi, la certezza del diritto e della pena.

“La modifica costituzionale rischia obiettivamente di pregiudicare questo assetto che, sino ad oggi, ha efficacemente assicurato il controllo di legalità dell’azione delle Forze Armate, garantendo al contempo – ai singoli che ne fossero coinvolti – un processo giusto ed immune da condizionamenti esterni”, ha dichiarato il Dott. Filippo Verrone, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Militari.

Ercolano, investe e uccide una 77enne: arrestato 44enne per omicidio stradale

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ERCOLANO (NAPOLI), 17 dicembre 2025 – È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale un 44enne di Massa di Somma, operaio, ritenuto gravemente indiziato della morte di Anna Maria Guariniello, 77 anni, residente a Torre del Greco.

L’arresto è stato eseguito in serata, intorno alle 20, dai Carabinieri della Tenenza di Ercolano in collaborazione con la Polizia Municipale, al termine di un’attività investigativa coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, alcune ore prima, mentre era alla guida di un mezzo articolato di proprietà della ditta “New Company Ambiente”, con sede a Pollena Trocchia – azienda per la quale lavora – avrebbe investito la vittima nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 14, a Ercolano, in corso Resina all’incrocio con via Bossa.

Fondamentali per le indagini sono state le analisi dei sistemi di videosorveglianza, dalle quali è emerso che, dopo l’impatto, il conducente si sarebbe fermato brevemente per poi allontanarsi, dirigendosi verso il comune di Pollena Trocchia.

Le successive ricerche hanno consentito ai militari dell’Arma e agli agenti della Polizia Municipale di rintracciare il 44enne presso la sede della società per cui presta servizio. A quel punto è scattato l’arresto.

L’uomo, come disposto dall’Autorità giudiziaria partenopea, è stato trasferito in carcere. Proseguono gli accertamenti per definire nel dettaglio la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità connesse.

Scambio elettorale politico-mafioso: arresti e sequestri per oltre 10 milioni di euro

NAPOLI – TERRACINA, 17 dicembre 2025 – È in corso dalle prime ore di oggi l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di più persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di scambio elettorale politico-mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti.

L’operazione è condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina e interessa, oltre al capoluogo pontino e alla sua provincia, anche le città di Roma, Napoli e Terracina. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina.

Tra i destinatari della misura cautelare figura anche un soggetto ritenuto appartenente al clan camorristico “Licciardi”, articolazione della cosiddetta Alleanza di Secondigliano, elemento che rafforza il quadro investigativo sul coinvolgimento di organizzazioni criminali di stampo mafioso nelle vicende oggetto dell’inchiesta.

Contestualmente alle misure personali, è in corso anche l’esecuzione di un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni immobili e quote societarie, per un valore complessivo superiore ai 10 milioni di euro, ritenuti riconducibili agli indagati e frutto o strumento delle attività illecite contestate.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, puntano a fare piena luce su un sistema articolato di condizionamento mafioso delle attività economiche e dei processi elettorali, con ramificazioni su più territori e settori strategici.

Pomigliano d’Arco, sversamenti illeciti: individuati due responsabili al Parco Partenope

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POMIGLIANO D’ARCO, 17 dicembre 2025  – Proseguono i controlli sul territorio comunale di Pomigliano d’Arco finalizzati alla repressione degli sversamenti illeciti di rifiuti nelle aree considerate più critiche. Nell’ambito di una specifica attività di monitoraggio, resa possibile anche grazie al sistema di videosorveglianza, sono state individuate due persone mentre, a bordo della propria autovettura, abbandonavano rifiuti derivanti da scarti di lavorazione nella zona del Parco Partenope.

L’episodio è stato rilevato nel corso di un’azione congiunta condotta dall’ENAM e dal Comando di Polizia Locale, impegnati in un’attività di controllo mirata alla tutela ambientale e al contrasto delle condotte illegali sul territorio.

Sono attualmente in corso accertamenti per verificare la sussistenza degli elementi necessari a procedere non solo con la sanzione amministrativa, così come previsto dall’ordinanza sindacale vigente, ma anche con un eventuale deferimento all’Autorità competente, qualora emergano profili di rilievo penale.

“L’amministrazione comunale e le forze di controllo – recita una nota del Comune di Pomigliano – confermano che le attività di vigilanza proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e salvaguardare il decoro urbano e l’ambiente”.

Pomigliano d’Arco, questa sera si alza il sipario su “I Nostri Miti”: debutta Capitan Fracassato

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POMIGLIANO D’ARCO, 17 dicembre 2025 – Dopo il conferimento del Premio Nazionale “I Nostri Miti” – Teatro Festival all’attrice Caterina Murino, consegnato la scorsa settimana insieme al prologo della rassegna, la kermesse ideata e diretta da Totò Caprioli e la cui direzione artistica è di Francesco Maria Cordella entra nel vivo. Questa sera, nella cornice storica della Congrega di San Felice di Pomigliano d’Arco, va in scena il primo spettacolo in cartellone: “Capitan Fracassato”, testo e regia di Eduardo Ricciardelli.

Inserito nel programma degli eventi invernali del Comune di Pomigliano d’Arco, lo spettacolo apre ufficialmente il percorso teatrale del festival con una proposta che intreccia tradizione e contemporaneità, nel solco della grande Commedia dell’Arte. Al centro della vicenda una compagnia di attori sgangherati che, guidata dal carismatico Capitan Fracassato, affronta un viaggio avventuroso verso Parigi con l’obiettivo ambizioso di strappare un sorriso al Re Sole, sovrano che – secondo la leggenda – non rideva mai.

Fame, denaro e amore sono i motori narrativi di un canovaccio comico e al tempo stesso riflessivo, animato dalle maschere storiche di Arlecchino, Pulcinella, Zanni, il Dottore, il Capitano Matamoros e l’Innamorata. La drammaturgia costruisce un ponte tra il teatro del Cinquecento e Seicento e le istanze del presente, attraversando testi e suggestioni di Giambattista Basile, Flaminio Scala e Molière, fino a risuonare nell’eco moderna e spiazzante di Samuel Beckett.

Uno degli elementi distintivi di Capitan Fracassato è la sua natura mutevole e adattabile: lo spettacolo si trasforma nel tempo, cambiando cast e assetto scenico in base agli spazi che lo ospitano, rimanendo fedele allo spirito originario degli Zanni e della commedia all’improvviso.

A firmare l’opera è Eduardo Ricciardelli, attore, regista, autore e formatore nato a Napoli nel 1979, fondatore e direttore della compagnia Teatro Altro. Diplomato alla Scuola Internazionale di Teatro Circo a Vapore e laureato in Storia del Teatro, Ricciardelli ha lavorato in numerosi contesti internazionali, facendo parte anche della compagnia Lit Circus. Maestro di commedia dell’arte e artigiano mascheraio, realizza personalmente le maschere di scena secondo le tecniche tradizionali, unendo ricerca storica e pratica teatrale. Tra i suoi lavori più noti figurano Andrea e la Trilogia Scomposta.

L’appuntamento è per questa sera alle ore 20.30, per una serata che promette comicità, intelligenza scenica e riflessione, inaugurando ufficialmente una rassegna che punta a valorizzare il teatro come patrimonio culturale vivo e condiviso.

Tra i sapori e il Natale successo a Seiano per Il Villaggio del Gusto

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SEIANO (NA) – A Seiano il Natale non è arrivato all’improvviso: è emerso con naturalezza, quasi affiorando dalle pietre antiche del borgo, insinuandosi nei vicoli, sulle terrazze affacciate sul mare e dentro le consuetudini più autentiche della comunità. E lo ha fatto con un successo pieno, partecipato, sentito. Nei fine settimana del 6 e 7 dicembre e poi ancora del 13 e 14, l’antico cuore di Vico Equense si è trasformato nel “Villaggio del Gusto”, rivelandosi un’esperienza capace di unire tradizione, convivialità e immaginazione. Un piccolo universo festoso che ha richiamato famiglie, visitatori e curiosi, restituendo al borgo una vitalità luminosa e condivisa. Le bancarelle, illuminate da una luce calda e accogliente, hanno guidato il pubblico lungo un percorso sensoriale fatto di profumi intensi e sapori identitari: fritti fragranti, minestre maritate, dolci della memoria che raccontano storie familiari e stagioni passate. Accanto al cibo, cuore pulsante delle feste, hanno trovato spazio l’artigianato locale e i laboratori creativi, dove i bambini hanno potuto “sporcarsi le mani” di Natale, tra colori, fantasia e sorrisi. Particolarmente amata la casa degli elfi, autentico luogo dell’incanto, con Babbo Natale pronto ad accogliere i più piccoli in un’atmosfera di dolce meraviglia. Fondamentale il contributo della musica, che ha accompagnato l’intero evento con naturalezza e qualità. L’energia trascinante dei The Blue Gospel Singers ha regalato un’ondata di spiritualità e coinvolgimento; l’ironia e il calore della tradizione hanno trovato espressione nella tombolata-show di Luisa Esposito e Francesco Viglietti; la voce di Lorena Bartoli ha incantato il pubblico con un concerto live. Profondo e identitario il momento affidato a ’A Paranza ro Tramuntan, seguiti dalla tombolata-show dell’attore e direttore artistico Marco Palmieri. A chiudere il ciclo di incontri, la performance di Nick Cavaliere, elegante e confidenziale. Il grande successo del “Villaggio del Gusto” è il frutto dell’impegno costante dell’Associazione Gens Seja, presieduta da Ciro Buonocore che dal 2016 opera con dedizione per custodire e rilanciare l’identità culturale del territorio.