Home Blog Page 82

Casalnuovo di Napoli, minacciato mentre documenta un rogo: il giornalista Gaetano Fioretti presenta denuncia

CASALNUOVO DI NAPOLI – Ha documentato un rogo di sterpaglie a bordo strada e sarebbe stato minacciato. Per questo il giornalista Gaetano Fioretti ha presentato querela per minaccia ai Carabinieri della Tenenza di Casalnuovo di Napoli, dopo un episodio avvenuto lungo via Siviglia, all’altezza del bar-distributore “Bellaggio”.
Secondo quanto riportato nel verbale acquisito dagli investigatori, i fatti si sono verificati oggi intorno alle ore 12:45. Fioretti si trovava nella zona quando ha notato un uomo, di età apparente compresa tra i 60 e i 65 anni, intento a incendiare sterpaglie e materiali di scarto a margine della carreggiata, utilizzando un bidone contenente una sostanza infiammabile.
Le fiamme, sviluppatesi a ridosso della strada, avrebbero creato una situazione di potenziale pericolo per veicoli e pedoni in transito. A quel punto il giornalista è sceso dalla propria autovettura per invitare l’uomo a interrompere l’azione, ma avrebbe ricevuto una minaccia diretta, con l’intimazione ad allontanarsi e la frase: «Vattene, altrimenti incendio te e la tua auto».
L’episodio, compresa la minaccia, è stato ripreso in un video realizzato dallo stesso Fioretti, nel quale il soggetto risulta chiaramente visibile. Il filmato è stato consegnato ai Carabinieri ed è stato immediatamente acquisito agli atti dalla polizia giudiziaria.
Per evitare che la situazione degenerasse, il giornalista si è allontanato dal luogo dopo aver allertato la Polizia Municipale. La querela è stata formalizzata nel primo pomeriggio presso gli uffici dell’Arma.
Sono in corso accertamenti per l’identificazione del responsabile e per valutare eventuali ulteriori profili di reato, anche in relazione al al pericolo per la pubblica incolumità.

IL VIDEO DELLE MINACCE

Al Teatro CortéSe Alan De Luca con la sua tombolata-show

0

NAPOLI – Domenica 28 dicembre, alle ore 18:00, la Stagione 2025-2026, del Teatro CortéSe ai Colli Aminei sotto la Direzione Artistica di Anna Sciotti per Ente A.R.T.I. Teatro e Musica APS, con la consulenza artistica di Giuseppe Giorgio, propone uno spettacolo all’insegna della tradizione e del divertimento partenopeo.

Sul palco Alan De Luca presenta “43 ‘Onna pereta fore ‘o balcone”. Una serata travolgente che unisce comicità, musica e folklore napoletano. Ad accompagnarlo, un cast travolgente composto dalla sciantosa Elena Vittoria, dal comico Ciro Coppola e da Patrizia Zenga, pronti a regalare al pubblico un’esperienza ricca di sorprese.

Lo spettacolo è un vero e proprio omaggio all’anima di Napoli: tra canzoni popolari, battute esilaranti e l’immancabile tombola napoletana, con premi e momenti di interazione, il pubblico sarà protagonista di una serata all’insegna dell’allegria e della convivialità.

Un appuntamento imperdibile per chi desidera immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di numeri, smorfie e risate, capace di conquistare spettatori di tutte le età.

I posti sono limitati. È possibile prenotare tramite chat al numero 333 997 83 83 oppure acquistare i biglietti in prevendita online sul sito ETES.

Spari a Pomigliano, bimbo ferito lievemente in piazza Mercato

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 25 dicembre 2025  Un bambino è rimasto ferito lievemente al braccio sinistro da un colpo d’arma da fuoco esploso in piazza Mercato a Pomigliano d’Arco, nel Napoletano. L’episodio si è verificato nella serata di mercoledì 24 dicembre.

Il minore è stato colpito di striscio ed è stato immediatamente accompagnato all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove i sanitari hanno provveduto alle cure del caso. Il piccolo è stato medicato e dimesso, con una prognosi di sette giorni.

Le sue condizioni non destano preoccupazione. La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione e al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze in cui è stato esploso il colpo.

Sull’episodio indaga il Commissariato di Polizia di Acerra, che ha avviato gli accertamenti per chiarire responsabilità e contesto del ferimento.

Il Napoli vince la terza Supercoppa italiana della sua storia, decisivo David Neres

0

Doppietta di Neres determinante nella finale di Supercoppa contro il Bologna

Il Napoli entra in campo per portare a casa la terza vittoria in Supercoppa italiana dopo il 1990 ed il 2014, questa volta l’avversario non è la Juventus ma il Bologna di Italiano che ha dimostrato di essere un avversario di tutto rispetto anche in campionato.

Un primo tempo abbastanza equilibrato, gli azzurri riescono a mettere in campo qualche azione pericolosa in più ma i rossoblù tengono e, all’occorrenza, contrattaccano dimostrando di meritare la presenza in finale nonostante l’esordio assoluto in Supercoppa.

Neres dimostra sin da subito di essere la spina nel fianco degli uomini di Italiano, al 39° riveve la palla dalla rimessa laterale nella metà campo avversaria e senza pensarci due volte la sposta sul piede sinistro e con una parabola straordinaria la piazza nell’angolino alto sinistro alle spalle di Ravaglia.

Dopo il gol il Napoli appare più sicuro, consapevoli che la Supercoppa è un traguardo prestigioso gli azzurri sono determinati a mettere subito un trofeo in bacheca.

La parola fine al match viene messa al 57° quando il numero 1 del Bologna passa la palla a Lucumi ma il tiro è debole. Neres, senza dubbio il migliore in campo, si fionda sul difensore rossoblù, conquista la la sfera e, solo davanti al portiere, va a sigillare il vantaggio azzurro con una doppietta preziosa, e determinante, per la terza vittoria della Supercoppa nella storia del Napoli.

Foto: Profilo ufficiale pubblico della SSC Napoli

Al maestro pasticcere Ugo Mignone il premio Artigiani Napoli 2500

0

NAPOLI – Tra i volti dell’eccellenza artigiana celebrati a Palazzo San Giacomo, nell’ambito del premio “Napoli e i suoi Artigiani insieme da 2500 anni”, figura anche Ugo Mignone, maestro pasticcere e anima dell’omonima storica pasticceria di Piazza Cavour. Un riconoscimento di alto profilo, promosso da Casartigiani in collaborazione con il Comune di Napoli, inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 2500 anni della fondazione della città.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora al Lavoro e alle Politiche Giovanili Chiara Marciani, a testimonianza di un’attenzione istituzionale concreta verso un comparto che rappresenta, da secoli, uno dei pilastri identitari ed economici di Napoli. A fare gli onori di casa, il segretario di Casartigiani Fabrizio Luongo, affiancato dalla madrina dell’evento Mery Esposito, che ha accompagnato la presentazione delle imprese e dei protagonisti premiati.
Sono stati circa cento gli artigiani insigniti, selezionati per i traguardi raggiunti nel tempo: attività centenarie, marchi divenuti riferimento, passaggi generazionali virtuosi, salvaguardia delle tradizioni e capacità di innovare senza tradire l’anima del mestiere. Tra questi, Ugo Mignone si distingue per una maestria che unisce rigore, creatività e memoria, contribuendo in modo determinante a rafforzare la brand reputation di Napoli nel mondo, rendendo l’artigianato un autentico attrattore culturale ed economico, capace di resistere all’omologazione della globalizzazione.
«Napoli ha una straordinaria tradizione artigianale, un patrimonio di altissimo livello che rappresenta anche un grande giacimento culturale», ha sottolineato il sindaco Manfredi. «Questa premiazione è quanto mai significativa non solo per celebrare i 2500 anni della città, ma anche in una prospettiva futura: l’artigianato è un valore economico fondamentale ed è, al tempo stesso, una forza identitaria».
A Ugo Mignone, che insieme al figlio Raffaele e alla sua famiglia ha recentemente celebrato i venticinque anni di attività della pasticceria, va dunque un premio che riconosce il contributo autentico e duraturo offerto al Made in Naples, portando nel mondo il gusto, la cultura e l’eleganza di una Napoli che sa ancora raccontarsi attraverso le mani, il lavoro e la passione dei suoi artigiani.NAPOLI – Tra i volti dell’eccellenza artigiana celebrati a Palazzo San Giacomo, nell’ambito del premio “Napoli e i suoi Artigiani insieme da 2500 anni”, figura anche Ugo Mignone, maestro pasticcere e anima dell’omonima storica pasticceria di Piazza Cavour. Un riconoscimento di alto profilo, promosso da Casartigiani in collaborazione con il Comune di Napoli, inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 2500 anni della fondazione della città.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora al Lavoro e alle Politiche Giovanili Chiara Marciani, a testimonianza di un’attenzione istituzionale concreta verso un comparto che rappresenta, da secoli, uno dei pilastri identitari ed economici di Napoli. A fare gli onori di casa, il segretario di Casartigiani Fabrizio Luongo, affiancato dalla madrina dell’evento Mery Esposito, che ha accompagnato la presentazione delle imprese e dei protagonisti premiati.
Sono stati circa cento gli artigiani insigniti, selezionati per i traguardi raggiunti nel tempo: attività centenarie, marchi divenuti riferimento, passaggi generazionali virtuosi, salvaguardia delle tradizioni e capacità di innovare senza tradire l’anima del mestiere. Tra questi, Ugo Mignone si distingue per una maestria che unisce rigore, creatività e memoria, contribuendo in modo determinante a rafforzare la brand reputation di Napoli nel mondo, rendendo l’artigianato un autentico attrattore culturale ed economico, capace di resistere all’omologazione della globalizzazione.
«Napoli ha una straordinaria tradizione artigianale, un patrimonio di altissimo livello che rappresenta anche un grande giacimento culturale», ha sottolineato il sindaco Manfredi. «Questa premiazione è quanto mai significativa non solo per celebrare i 2500 anni della città, ma anche in una prospettiva futura: l’artigianato è un valore economico fondamentale ed è, al tempo stesso, una forza identitaria».
A Ugo Mignone, che insieme al figlio Raffaele e alla sua famiglia ha recentemente celebrato i venticinque anni di attività della pasticceria, va dunque un premio che riconosce il contributo autentico e duraturo offerto al Made in Naples, portando nel mondo il gusto, la cultura e l’eleganza di una Napoli che sa ancora raccontarsi attraverso le mani, il lavoro e la passione dei suoi artigiani.NAPOLI – Tra i volti dell’eccellenza artigiana celebrati a Palazzo San Giacomo, nell’ambito del premio “Napoli e i suoi Artigiani insieme da 2500 anni”, figura anche Ugo Mignone, maestro pasticcere e anima dell’omonima storica pasticceria di Piazza Cavour. Un riconoscimento di alto profilo, promosso da Casartigiani in collaborazione con il Comune di Napoli, inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 2500 anni della fondazione della città.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora al Lavoro e alle Politiche Giovanili Chiara Marciani, a testimonianza di un’attenzione istituzionale concreta verso un comparto che rappresenta, da secoli, uno dei pilastri identitari ed economici di Napoli. A fare gli onori di casa, il segretario di Casartigiani Fabrizio Luongo, affiancato dalla madrina dell’evento Mery Esposito, che ha accompagnato la presentazione delle imprese e dei protagonisti premiati.
Sono stati circa cento gli artigiani insigniti, selezionati per i traguardi raggiunti nel tempo: attività centenarie, marchi divenuti riferimento, passaggi generazionali virtuosi, salvaguardia delle tradizioni e capacità di innovare senza tradire l’anima del mestiere. Tra questi, Ugo Mignone si distingue per una maestria che unisce rigore, creatività e memoria, contribuendo in modo determinante a rafforzare la brand reputation di Napoli nel mondo, rendendo l’artigianato un autentico attrattore culturale ed economico, capace di resistere all’omologazione della globalizzazione.
«Napoli ha una straordinaria tradizione artigianale, un patrimonio di altissimo livello che rappresenta anche un grande giacimento culturale», ha sottolineato il sindaco Manfredi. «Questa premiazione è quanto mai significativa non solo per celebrare i 2500 anni della città, ma anche in una prospettiva futura: l’artigianato è un valore economico fondamentale ed è, al tempo stesso, una forza identitaria».
A Ugo Mignone, che insieme al figlio Raffaele e alla sua famiglia ha recentemente celebrato i venticinque anni di attività della pasticceria, va dunque un premio che riconosce il contributo autentico e duraturo offerto al Made in Naples, portando nel mondo il gusto, la cultura e l’eleganza di una Napoli che sa ancora raccontarsi attraverso le mani, il lavoro e la passione dei suoi artigiani.

Napoli: “Dai bambini per i bambini”, la V Municipalità celebra il Natale con la solidarietà

0

NAPOLI, 19 dicembre 2025 – Un Natale all’insegna della solidarietà, della pace e dell’educazione ai valori condivisi. Si è svolta nelle giornate di ieri e oggi, 18 e 19 dicembre, la seconda edizione di “Natale per la Solidarietà e la Pace – Dai bambini per i bambini”, iniziativa benefica promossa dalle scuole dell’infanzia comunali della V Municipalità di Napoli.

La manifestazione, ospitata in via Luca Giordano, all’altezza della scuola Vanvitelli, ha visto protagonisti i più piccoli, impegnati in un percorso educativo che ha unito festa e impegno civile. Nel corso delle due giornate si sono alternate le scuole dell’infanzia Vanvitelli, Capocci e Gentile (giornata del 18 dicembre) e Fedro, Gigante e Lopez (giornata del 19 dicembre), che hanno presentato manufatti artigianali, canti natalizi e momenti di animazione, coinvolgendo famiglie e cittadini.

Screenshot 2025 12 19 alle 15.31.31

L’iniziativa ha consentito una raccolta fondi a favore della Fondazione Santobono Pausilipon, destinata ai bambini ricoverati presso l’Ospedale Santobono. I piccoli protagonisti hanno realizzato con cura i lavoretti natalizi poi venduti nei mercatini di Natale del Vomero, trasformando un gesto simbolico in un aiuto concreto.

Alla manifestazione hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo scolastico. Presenti l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano, la presidente della V Municipalità, Clementina Cozzolino, il consigliere comunale Walter Savarese, il direttore amministrativo della Fondazione Santobono Pausilipon, Daniela Genovese, il direttore della V Municipalità, Pina Sarnacchiaro, la funzionaria scolastica Stefania Annibale, e gli istruttori direttivi scolastici Cesare Porcaro e Lucia Sommella.

vanvitelli

«Questa iniziativa restituisce alla scuola il suo ruolo più autentico – ha dichiarato l’assessora Maura Striano – perché educa i bambini al valore della solidarietà attraverso l’esperienza diretta. Donare ad altri bambini significa imparare il rispetto, la condivisione e il senso di comunità, elementi fondamentali per crescere come cittadini consapevoli».

L’animazione delle giornate è stata curata da “Your Party” di Mario e Stefano, mentre un ringraziamento particolare è stato rivolto a Le Arcate, che ha offerto un buffet per i bambini contribuendo alla riuscita dell’evento.

“Natale per la Solidarietà e la Pace” si conferma così un appuntamento capace di coniugare educazione, partecipazione e responsabilità sociale, dimostrando come anche i più piccoli possano essere portatori di un messaggio forte e universale: la solidarietà è un dono che fa crescere tutti.

Supercoppa, il Napoli vince la semifinale e batte il Milan 2 a 0

0

Neres e Hojlund decisivi, lunedì gli azzurri in finale di Supercoppa

Il Napoli vince la semifinale della Supercoppa italiana disputata questa sera contro il Milan battuto al Al-Awwal Park di Riad.

Conte lo ha detto nella conferenza stampa alla vigilia del match che vi era la volontà di dare il massimo ed arrivare fino in fondo.

La squadra di Allegri è alla sua 14° partecipazione alla Supercoppa mentre il Napoli ha partecipato alla competizione sei volte vincendola nel 1990/91 e nel 2014/15 e battendo in entrambi i casi la Juventus.

Abbastanza spenti i primi minuti del primo tempo, poche incursioni degli azzurri e due interventi pericolosi del Milan.

Al 39° il Napoli passa in vantaggio, Spinazzola parte dalla fascia sinistra, passa la palla ad Hojlund che la tiene bene in area di rigore per poi girarla a Neres che, davanti alla porta, la piazza in rete con un piattone sinistro.

A regalare ai tifosi partenopei la gioia della doppietta è, ancora una volta, un’azione che parte dalla sinistra. Al 64° Hojlund riceve un passaggio perfetto da Spinazzola, si coordina e tira insaccando la palla nell’angolino basso della rete.

Maignan non può nulla, diventa dura per il Milan ribaltare il risultato e infatti il match termina 2 a 0 per il Napoli che lunedì prossimo sfiderà la vincente tra Bologna ed Inter che si sfideranno domani sera alle 20.

Foto: Pagina Facebook SSC Napoli

Clan Amato-Pagano, 11 arresti in operazione della DDA a Napoli

NAPOLI, 18 dicembre 2025La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, intestazione fittizia di beni e riciclaggio, con l’aggravante di aver agito per agevolare il clan Amato-Pagano, operante nei comuni di Melito di Napoli, Mugnano di Napoli e in parte dei quartieri Secondigliano e Scampia.

Il clan Amato-Pagano, noto anche come quello degli “scissionisti”, è nato dalla sanguinosa scissione dallo storico clan Di Lauro e rappresenta una delle articolazioni criminali più radicate dell’area a nord di Napoli.

L’operazione odierna si inserisce nel solco dell’attività cautelare già eseguita nel dicembre dello scorso anno, che aveva portato all’arresto di 53 persone, ritenute affiliate anche in posizione apicale, consentendo di ricostruire l’organigramma dell’organizzazione criminale a partire dai vertici.

Secondo gli inquirenti, all’interno del sodalizio ogni componente aveva ruoli ben definiti e anche soggetti non stabilmente inseriti nel clan fornivano un contributo sistematico e concreto, configurando la figura del concorso esterno.

Trasnova, il Consiglio comunale di Pomigliano compatto: “Nessun lavoratore deve perdere dignità e futuro”

POMIGLIANO D’ARCO, 18 dicembre 2025 – Un Consiglio comunale monotematico, partecipato e politicamente compatto, per tenere alta l’attenzione sulla vertenza Trasnova e sul destino di circa 300 lavoratori legati allo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. L’assise cittadina si è riunita ieri pomeriggio per affrontare una crisi che, nonostante le proroghe, resta ancora senza una soluzione strutturale.

Al centro del dibattito l’intervento del sindaco Raffaele Russo, che ha espresso parole nette nei confronti del gruppo automobilistico:
«Stellantis è oggi un problema per l’Italia. Se togliete il lavoro a un uomo, gli togliete la dignità. Questa amministrazione comunale è e sarà al fianco dei lavoratori».

Il primo cittadino ha indicato tre possibili direttrici per uscire dall’impasse: la ricerca di nuove commesse per Trasnova, un nuovo e stabile contratto con Stellantis oppure l’intervento diretto della Regione Campania per la ricollocazione dei lavoratori, anche nel settore aerospaziale.

La vertenza resta appesa a una proroga di quattro mesi del contratto commerciale, concessa lo scorso 4 dicembre al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Una soluzione tampone che, dopo un primo anno di estensione, allunga ulteriormente i tempi senza sciogliere il nodo occupazionale. Il prossimo appuntamento al Mimit è fissato per il 4 febbraio, data considerata decisiva.

Alla seduta hanno preso parte, oltre ai lavoratori Trasnova, i rappresentanti sindacali: Mauro Cristiani (Fiom Napoli), Giuseppe D’Alterio (Uilm Napoli), Aniello Guarino (Fim Napoli) e Giuseppe Raso (Fismic Campania). Assente la Regione Campania, nonostante l’invito ufficiale.

A sottolinearlo è stata l’assessore comunale al Lavoro Marianna Manna:
«Qui oggi c’è solo l’amministrazione comunale. Mi auguro sia una congiuntura. La precarietà del lavoro colpisce Pomigliano ma riguarda l’intero Paese. Non ci sono bandiere politiche, c’è un solo obiettivo: non perdere nemmeno un posto di lavoro».

Al termine della discussione, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un documento che impegna formalmente l’ente a un’azione istituzionale permanente. Tra i punti principali:
• l’istituzione presso il Comune di un tavolo istituzionale permanente con Regione Campania, organizzazioni sindacali e capigruppo consiliari;
• la richiesta a Trasnova di verificare nuove commesse senza avviare procedure di licenziamento;
• l’invito a Stellantis a internalizzare le attività e le risorse coinvolte;
• la sollecitazione alla Prefettura di Napoli per un confronto istituzionale urgente;
• il coinvolgimento diretto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy per una soluzione definitiva.

Pomigliano d’Arco lancia così un messaggio chiaro: “La crisi Trasnova – ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale, Maurizio Caiazzo – non è solo una vertenza aziendale, ma il simbolo di una fragilità industriale che riguarda l’intero territorio. E il Consiglio comunale, senza distinzione di schieramenti, sceglie di fare fronte comune per difendere lavoro, dignità e futuro”.

Motus Animae, performance fotografica live al Rione Terra

POZZUOLI (NAPOLI), 18 dicembre 2025Sarà il Rione Terra di Pozzuoli a ospitare, sabato 20 dicembre 2025 con inizio alle 18.30, la performance fotografica “Motus Animae – Rione Terra Live”, inserita nel programma di Natale al Rione Terra, promosso dal Comune di Pozzuoli.

L’evento propone una performance fotografica dal vivo che rende il pubblico testimone diretto dell’intero processo creativo: dall’ideazione alla realizzazione degli scatti, fino alla loro proiezione in tempo reale, senza possibilità di correzioni o modifiche.

Protagonista della performance è il fotografo Felice Torella, che guiderà il pubblico all’interno di un’esperienza artistica basata sull’immediatezza dello sguardo e sull’autenticità del gesto creativo. «Quello che vede l’occhio dell’artista è esattamente ciò che vedrà il pubblico», è il principio che ispira il progetto.

Il backstage fotografico e video è curato da Geppino Esposito, mentre l’elemento performativo del movimento è affidato alla danzatrice Giorgia Ferraro, la cui presenza scenica traduce in gesto e corpo il concetto di anima in movimento.

“Motus Animae” si configura come una performance unica, capace di coniugare fotografia, corpo e spazio urbano, valorizzando uno dei luoghi più simbolici della città flegrea attraverso un linguaggio contemporaneo e immersivo.