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Al Teatro Totò con “Tutto in una notte” e il trio Ferri-Laurato-Guadagno

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NAPOLI – Prosegue la stagione del Teatro Totò, che accende ancora una volta la sua sala di via Frediano Cavara a Foria con “Tutto in una notte”, brillante commedia scritta da Gaetano Liguori, che ne firma anche la regia, insieme a Rosario Verde. In scena dal 21 al 30 novembre – con doppio spettacolo il sabato alle 17.30 e alle 21.00, e la consueta recita domenicale delle 18.00 – lo spettacolo trascina il pubblico in un racconto contemporaneo dove nulla è davvero come sembra. Equivoci, tradimenti, scambi di identità e improvvisi colpi di scena compongono una trama che corre veloce, sorretta da un congegno comico costruito con precisione artigianale. È una situation comedy dal ritmo frenetico, capace di regalare continue sorprese grazie a trovate brillanti e gag calibrate con misura, che trasformano la vicenda in un irresistibile gioco teatrale. A guidare la squadra della Compagnia Stabile del Totò è l’amato e applaudito Davide Ferri, affiancato dall’energia scenica di Peppe Laurato e dalla verve di Edoardo Guadagno. Completano l’affiatato ensemble altri interpreti di grande talento, che conferiscono alla commedia un respiro corale e vivacissimo. La regia di Gaetano Liguori, solida e inventiva, orchestra il tutto con mano sicura, esaltando tempi, dinamiche e quella comicità fresca e immediata che da sempre caratterizza il linguaggio del Teatro Totò.

Al Diamond Cafè l’incontro promosso da Roberta Schioppa con Michele Riggi e Ira Fele

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NAPOLI – In vista delle prossime elezioni regionali, il Diamond Cafè ha ospitato un partecipato incontro politico organizzato dall’avvocato Roberta Schioppa. Una serata intensa, che ha riunito cittadini, sostenitori e i candidati Michele Riggi e Ira Fele, espressione della lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Edmondo Cirielli, in corsa per la presidenza della Regione Campania. A fare gli onori di casa è stata proprio l’organizzatrice, che ha sottolineato l’importanza di questa fase della campagna elettorale: «Siamo negli ultimi giorni, quelli decisivi. Abbiamo davanti la possibilità di cambiare davvero: la nostra regione merita di più e dobbiamo offrirle l’occasione di rialzarsi». Tra i temi al centro dell’incontro, il candidato Michele Riggi ha concentrato la propria riflessione sul senso di responsabilità che accompagna questa sfida politica: «È una responsabilità grande, ma non mi spaventa. Anzi, mi spinge a continuare a dialogare con i cittadini, ad ascoltare le loro richieste, a dare risposte a chi si sente stanco e disilluso. La responsabilità che sento non nasce dalla candidatura: è la stessa che vivo ogni giorno come avvocato, come padre, come amico. Amo profondamente la mia terra e non potrei mai voltarmi dall’altra parte di fronte ai bisogni delle persone. Servono più opportunità di lavoro per i giovani, per chi ha perso un’occupazione, per tante famiglie che cercano dignità attraverso il lavoro. Senza occupazione non c’è economia che possa crescere davvero». Riggi ha poi affrontato una delle questioni più discusse degli ultimi anni: «Un altro tema fondamentale è la riapertura dei termini del condono 2003 in Campania. È una scelta di buon senso: significa far emergere migliaia di situazioni sospese, restituire certezze ai cittadini e riportare risorse nelle casse pubbliche. Non si tratta di premiare gli abusi, ma di chiudere contenziosi che durano da vent’anni. È un atto di responsabilità amministrativa che snellisce il lavoro dei Comuni, velocizza le pratiche edilizie e rimette ordine in un quadro urbanistico fermo da troppo tempo». A fine serata è intervenuta anche la candidata Ira Fele, che ha ribadito il valore dell’ascolto e della presenza sul territorio: «Grazie all’incontro organizzato dall’amica Roberta Schioppa abbiamo potuto confrontarci con tanti cittadini. La campagna elettorale è un momento prezioso: ci permette di raccontare la nostra idea di futuro, i temi che vogliamo affrontare e il modo in cui intendiamo farlo. Ma soprattutto ci permette di ascoltare un elettorato stanco, sfiduciato da una politica che troppo spesso si è chiusa nei palazzi, lontana dal mondo reale». La candidata, infine, ha sintetizzato i punti principali del suo impegno: «Abbiamo parlato di sanità, di lavoro, di cultura, di come Napoli possa finalmente riscattarsi e aprirsi a nuove opportunità. Tra pochi giorni avremo l’occasione di farlo concretamente, andando a votare e coinvolgendo amici e familiari. È il momento di far crescere la nostra idea di Campania, di Napoli e di tutta la sua provincia».

“Solo per voi!”, prosegue la stagione al New Teatro Troisi con Gino Rivieccio

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NAPOLI – Al New Teatro Troisi continua la stagione con Gino Rivieccio. Il beniamino del pubblico napoletano giungerà nello spazio di via Leopardi diretto da Pino Oliva dal 20 al 30 novembre (feriali alle ore 21.00 e la domenica ore 18.00) con lo spettacolo “Solo per voi!”. Un lavoro brillante e divertente accompagnato dalla “Paria’ Band” con la direzione musicale di Marco Ciardiello. Dopo il successo cinematografico di “Da cosa nasce cosa”, Gino Rivieccio torna sul palcoscenico con uno show che raccoglie i suoi personaggi più amati, i monologhi più brillanti e i cavalli di battaglia che hanno fatto la storia della sua comicità. Accompagnato da due vocalist e da una band dal vivo, l’attore comico napoletano costruisce uno spettacolo vivace e coinvolgente, arricchito da immagini, canzoni e siparietti che si alternano con ritmo serrato. Ma l’obiettivo non è soltanto strappare risate: con la sua consueta eleganza e ironia, Rivieccio regala anche spunti di riflessione sulle contraddizioni, i mali e le fragilità del nostro tempo. Tra un duetto e una gag, tra una risata liberatoria e un momento più intimo, “Solo per voi” diventa un atto d’amore verso il pubblico, un dono fatto di comicità, musica e intelligenza.

La Notte delle Stelle, al Grand Hotel La Sonrisa un evento di gala con gli chef stellati di pizza

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NAPOLI – È tutto pronto per “La Notte delle Stelle”, l’esclusivo evento di gala firmato dalla Guida Chef Stellato di Pizza, che si terrà il prossimo 25 novembre 2025 nella suggestiva cornice del Grand Hotel La Sonrisa. Nato da un’idea di Vincenzo Varlese, l’evento si pone l’obiettivo di celebrare e valorizzare i migliori Chef di Pizza al mondo, elevando la figura del pizzaiolo attraverso un prestigioso sistema di classificazione a stelle, ispirato ai più alti standard della ristorazione globale.

L’appuntamento inaugurale è fissato per le ore 13:00, con la conferenza stampa di presentazione della kermesse, un momento fondamentale per illustrare obiettivi e protagonisti. Subito dopo, alle ore 14:00, l’attenzione si sposterà sulla gastronomia con un coinvolgente cooking show che culminerà nella degustazione di prodotti di eccellenza del panorama italiano. La riflessione e l’approfondimento torneranno protagonisti alle ore 15:00 con un talk show dedicato interamente alle nuove frontiere della pizza e della ristorazione, esplorando tendenze e innovazioni del settore. Il culmine della giornata si raggiungerà in serata, alle ore 19:00, con l’inizio del tanto atteso gran galà e della cerimonia di premiazione.

A guidare il pubblico in questo viaggio tra sapori e riconoscimenti sarà una coppia di conduttori d’eccezione: Ida Piccolo e lo showman internazionale Johnny Parker. La serata si aprirà con un’accoglienza in stile Smooth Jazz e una cena di gala, per poi entrare nel vivo con la consegna delle ambite Stelle (1, 2 e 3 Stelle) e dei Premi alla carriera. I criteri di giudizio, illustrati durante la serata dall’ispettore capo, si focalizzeranno su quattro pilastri fondamentali: qualità del prodotto, location, servizio e accoglienza. Non mancheranno momenti di spettacolo con la partecipazione straordinaria di Richard Calderone, che arricchirà l’evento con interventi musicali e di intrattenimento.

Cacciari al Liceo Carducci di Nola

Nola – Venerdì 21 novembre 2025 un’importante occasione di approfondimento culturale attende gli studenti del liceo Carducci di Nola. Il noto filosofo e saggista Massimo Cacciari sarà ospite dell’Istituto nolano per una lectio dedicata alla figura di Giordano Bruno e alla sua straordinaria attualità nel dibattito contemporaneo.

L’evento è coordinato dalla prof.ssa Anna Foglia del Dipartimento di Filosofia, in collaborazione con il dott. Gianfranco Nappi direttore della Rivista “Infiniti Mondi” ed ha riscosso il plauso della Dirigente Scolastica prof.ssa Assunta Compagnone. L’incontro si prefigge di offrire agli alunni un’opportunità rara di confronto diretto con uno dei più autorevoli interpreti del pensiero filosofico italiano.

L’appuntamento avrà luogo nell’Aula Magna dell’Istituto nolano e sarà aperto alle quinte classi del Liceo e prevederà anche un indirizzo di saluto del Dott. Andrea Ruggiero, Sindaco della città di Nola.

Giordano Bruno, il filosofo nolano bruciato sul rogo a Roma in piazza Campo de’ Fiori nel 1600, dopo aver subito il “giudizio” dell’Inquisizione, rimane una figura emblematica della storia del pensiero occidentale. La sua condanna rappresenta uno degli episodi più tragici della lotta per la libertà di coscienza e di ricerca intellettuale, temi che Cacciari ha più volte affrontato nelle sue opere. Durante l’incontro, il relatore affronterà diversi aspetti del pensiero del Nolano e particolare attenzione sarà dedicata al dibattito con gli studenti su come le questioni poste da Bruno – il rapporto tra scienza e fede, la libertà di pensiero, il diritto al dissenso – continuino a interpellare la nostra contemporaneità.

“Siamo onorati di poter offrire ai nostri studenti questo momento di approfondimento e di grande spessore culturale– ha dichiarato la Dirigente Compagnone – la figura di Bruno e il contributo interpretativo di Cacciari rappresentano strumenti preziosi per educare le nuove generazioni al pensiero critico e consapevole”.

Locandina

 

Inaugurata a Pomigliano la nuova sede del Centro Famiglia IRIS

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POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 19 novembre 2025 – È stata inaugurata questa mattina la nuova sede del Centro Famiglia IRIS, servizio dell’Ambito Territoriale N25 e punto di riferimento per il sostegno a famiglie, minori e nuclei che vivono situazioni di fragilità, disagio o povertà educativa. La struttura rinnovata si trova in via Locatelli 3 a Pomigliano d’Arco.

Il centro ospiterà attività educative, colloqui di ascolto, accompagnamento psicologico e interventi sociali destinati ai cittadini dei Comuni dell’Ambito. L’apertura segna un passo importante nel potenziamento delle politiche di prossimità e dei servizi alla persona per intercettare i bisogni delle famiglie.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Domenico Leone, la coordinatrice dell’Ambito Sara D’Angelo, la dirigente del settore Politiche sociali del Comune Gelsomina Romano e l’equipe del Centro IRIS. Durante l’evento è stato presentato un terrarium realizzato per l’occasione, scelto come metafora simbolica del percorso educativo e relazionale seguito dal centro.

Il terrarium, descritto come un ecosistema autosufficiente, rappresenta la famiglia e il lavoro di rete: ogni elemento – le piante, la luce, l’umidità e il contenitore – contribuisce all’equilibrio dell’insieme. La casa diventa il vetro che protegge e accoglie, mentre l’umidità è stata interpretata come simbolo dell’affetto necessario a far crescere legami sani.

Uccide la sorella e chiama il 112: fermato a San Paolo Bel Sito

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SAN PAOLO BEL SITO (NAPOLI), 19 novembre 2025 –  Una giovane donna di 23 anni, Noemi Riccardi, è stata uccisa a coltellate dal fratello all’interno della loro abitazione a San Paolo Bel Sito. L’autore del delitto, Vincenzo Riccardi, 25 anni, dopo aver inferto diversi fendenti al corpo della sorella, ha videochiamato la madre – in quel momento fuori casa – mostrando il corpo esanime della ragazza.

All’arrivo dei Carabinieri della Compagnia di Nola, il giovane ha immediatamente confessato l’accaduto, dichiarando di essere stato colto da «un raptus di follia». I militari, entrati nell’appartamento, hanno trovato la vittima ormai priva di vita e hanno bloccato il 25enne.

Riccardi è stato trasferito negli uffici della Compagnia di Nola, dove è in corso l’interrogatorio alla presenza del pubblico ministero di turno. Proseguono le indagini per ricostruire la dinamica dell’omicidio e definire il contesto familiare e i precedenti del rapporto tra i due fratelli.

Rapine tra Pomigliano e Sant’Anastasia: catturati due banditi dai Carabinieri

SANT’ANASTASIA, 19 novembre 2025  Due misure cautelari – una custodia in carcere e un obbligo di dimora – sono state notificate dai Carabinieri di Sant’Anastasia a due uomini ritenuti responsabili di una lunga serie di rapine commesse tra maggio e giugno scorsi nel territorio del Napoletano. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura.

I due indagati rispondono, a vario titolo, di rapina aggravata, ricettazione, tentata rapina e furto con strappo. Le indagini sono partite il 21 giugno, giorno in cui uno dei due fu arrestato in flagranza durante una rapina. Da quel momento gli investigatori hanno ricostruito l’intero quadro dei colpi attribuiti alla coppia.

Secondo quanto accertato, il principale indagato avrebbe messo a segno otto rapine tra maggio e giugno 2025 nei Comuni di Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco, Marigliano, Castello di Cisterna, Mariglianella e Sant’Anastasia. In concorso con il secondo indagato, è stata inoltre contestata una tentata rapina del 25 maggio 2025 a Sant’Anastasia.

Oltre ai colpi ricostruiti, i due sono accusati anche di uno scippo a Somma Vesuviana del 20 giugno 2025 e della ricettazione di un’autovettura utilizzata durante gli spostamenti. Tutti gli episodi sono stati confermati da riscontri investigativi, analisi dei filmati di videosorveglianza e identificazioni effettuate dalle vittime.

Anteprima VitignoItalia, oltre 500 etichette di 100 aziende da tutto il Paese riunite a Napoli

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NAPOLI – Si avvicina la nuova edizione di Anteprima VitignoItalia, la tappa inaugurale che anticipa l’omonimo evento di Napoli, da ben vent’anni punto di riferimento per l’intero settore enologico nazionale. In vista delle giornate di VitignoItalia 2026, in programma per il 17,18 e 19 maggio 2026 presso la Stazione Marittima di Napoli, oltre 100 aziende provenienti da tutta Italia si danno appuntamento sullo sfondo del Golfo di Napoli lunedì 24 novembre, pronte ad animare gli spazi dell’Hotel Excelsior, nel cuore del capoluogo partenopeo.
La giornata vedrà in degustazione oltre 500 etichette rappresentative dei territori del vino più interessanti di tutta la Penisola, con particolare spazio alle produzioni campane, ogni anno protagoniste indiscusse della manifestazione. Dalle grandi espressioni della spumantistica, ai bianchi del Nord Italia fino alle denominazioni rossiste del Centro e i vini identitari del Sud, Anteprima VitignoItalia porta alla scoperta delle eccellenze del vino tricolore davanti agli appassionati e a un pubblico selezionato di professionisti, tra giornalisti e operatori del settore che, con la loro presenza, contribuiscono a confermare la manifestazione come uno degli appuntamenti più apprezzati e riconosciuti in Italia.”Siamo pronti a dare il via alla nuova edizione di Anteprima VitignoItalia – racconta Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia – come ogni anno riuniamo grandi produttori, affiancando alle aziende storicamente presenti al nostro evento alcune nuove realtà d’eccellenza, con l’obiettivo di valorizzare la straordinaria varietà del patrimonio vitivinicolo italiano. Un risultato possibile grazie al lavoro di squadra con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, da sempre in prima linea nel supportare la nostra manifestazione, e con ICE per il suo supporto su scala internazionale. L’eterogeneità non riguarda solo il parterre di aziende presenti ma anche la struttura del nostro evento: confermiamo infatti le due fasce orarie, caratteristiche del nostro format per favorire da un lato, il dialogo tra aziende e appassionati e dall’altro, per offrire occasioni mirate di confronto con operatori del settore e buyer.”

Ed è proprio a stampa e operatori che è dedicato il primo appuntamento della giornata di lunedì, ospitato nelle eleganti sale del Grand Hotel Santa Lucia di Napoli . La degustazione del ventennale, una masterclass speciale (esclusivamente su invito) per celebrare i vent’anni della manifestazione attraverso una selezione delle migliori etichette campane dell’annata 2005. Un excursus tra i territori e i vitigni più identitari dell’enologia regionale dal Taburno con la Falanghina “Facetus” di Fontanavecchia, arrivando poi in Cilento con “Pietraincatenata” di Luigi Maffini, una delle espressioni più mediterranee e luminose del Fiano, per poi risalire la costa con Marisa Cuomo e il suo “Fiorduva”, un inno alla ricchezza enologica della Costiera Amalfitana. E ancora: scoprire il Taurasi tra la Riserva “Vigna Quintodecimo” della cantina Quintodecimo e il “Pago dei fusi” di Terredora di Paolo, per poi arrivare sulle pendici del Vesuvio con “Vigna del Vulcano”, il Lacryma Christi bianco di Villa Dora fino al cuore del casertano con il “Vigna Camarato”, il Falerno del Massico Rosso di Villa Matilde. Un cammino nel tempo e nel territorio che, attraverso le voci esperte di Luciano Pignataro, Tommaso Luongo e Luciano D’Aponte, permetterà di ripercorrere l’evoluzione dell’enologia campana attraverso un’annata che, a distanza di vent’anni, continua a raccontare una storia di forza, carattere e straordinaria qualità enologica.

Anche in questa edizione, Anteprima VitignoItalia rinnova il suo appuntamento con la stampa internazionale, con la presenza di giornalisti provenienti da Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Germania, grazie alla collaborazione con ICE. Un’iniziativa per portare i grandi professionisti della comunicazione del settore alla scoperta delle espressioni più autentiche del vino italiano non solo durante la manifestazione ma direttamente nei luoghi di produzione. Quest’anno infatti, l’educational tour, in programma il giorno successivo all’evento, sarà incentrato nella zona dei Campi Flegrei, territorio di straordinaria ricchezza, custode di vitigni autoctoni che raccontano la storia e l’identità più vera della viticoltura campana.

“L’epatologia nel terzo millennio”, giovedì 27 e venerdì 28 novembre a Napoli la tredicesima edizione

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NAPOLI – Il fegato rappresenta lo specchio fedele del nostro stato di salute: ogni squilibrio cronico – dall’obesità al diabete, dalla sindrome metabolica al consumo di alcol – si riflette su di esso, lasciando tracce che raccontano anni di abitudini, eccessi e alterazioni dell’equilibrio dell’organismo. A spiegarlo è Ernesto Claar, responsabile scientifico del corso di aggiornamento “L’epatologia nel terzo millennio”, alla sua tredicesima edizione e che si svolgerà a Palazzo San Teodoro di Napoli (Riviera di Chiaia, 281) giovedì 27 e venerdì 28 novembre.

“Il fegato – spiega il dottor Claar, responsabile Unità Operativa di Epatologia dell’ospedale Evangelico Betania – è il cuore del nostro metabolismo: regola zuccheri, grassi e proteine, depura l’organismo dalle tossine e partecipa al controllo dei processi infiammatori e ormonali. Quando questi equilibri si spezzano, è proprio il fegato a lanciare i primi segnali d’allarme”.

Oggi, grazie a strumenti diagnostici semplici e accessibili anche ai medici di medicina generale – come il FIB-4, un algoritmo che combina età, valori di transaminasi e piastrine per stimare il grado di fibrosi epatica – e a test non invasivi come il FibroScan, è possibile individuare precocemente le malattie del fegato potenzialmente evolutive, prima che si instaurino danni irreversibili. Questo approccio consente non solo di prevenire la progressione verso la cirrosi epatica, ma anche di migliorare il controllo delle malattie sottostanti, come diabete e sindrome metabolica. Il fegato, dunque, da organo “bersaglio” diventa un vero e proprio alleato diagnostico: conoscerne lo stato di salute significa comprendere in anticipo la direzione che sta prendendo l’equilibrio dell’intero organismo”.

Accanto alla diagnosi precoce, anche la ricerca farmacologica sta aprendo nuove prospettive. Il Resmetirom è il primo farmaco approvato, in Europa, per la steatoepatite metabolica; ha ottenuto nell’agosto 2025 l’autorizzazione condizionata della Commissione Europea dopo aver dimostrato di favorire il miglioramento della malattia e la riduzione della fibrosi. Anche gli agonisti del GLP-1 e GLP1/GIP, già impiegati con successo nel trattamento di diabete e obesità, mostrano di migliorare anche gli esiti epatici, oltre a confermare effetti positivi sul profilo metabolico e cardiovascolare. Questi farmaci si affiancano a stile di vita sano, delineando un nuovo paradigma terapeutico che unisce prevenzione e cura per proteggere il fegato e l’intero organismo.

Per questi motivi, e consapevole dell’elevata incidenza di obesità, diabete ed infezione da virus epatitici sul territorio, il Consiglio Regionale della Campania, lo scorso settembre, ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la giunta a definire ed attivare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per la gestione delle malattie del fegato. Si tratta di un passo importante, perché le patologie epatiche rappresentano oggi una sfida cruciale per la salute pubblica, ma anche un ambito in cui la prevenzione precoce può fare la differenza, a partire dalle fasce più giovani.

La Campania, purtroppo, continua a pagare un prezzo altissimo per le malattie di fegato: ogni anno si registrano circa 1.800 decessi per cirrosi epatica o tumore del fegato, oltre a 1.200 nuovi casi di carcinoma epatico e una spesa annuale di circa 73 milioni di euro per la sola assistenza ospedaliera. Intercettare precocemente il paziente con malattia di fegato potenzialmente evolutiva, significa ridurre la mortalità generale e riuscire ad applicare cure nella finestra temporale in cui possono essere maggiormente efficaci.

È fondamentale intervenire precocemente, già in età scolare, per intercettare e prevenire comportamenti a rischio legati a stili di vita scorretti, abuso di alcol, fumo, uso di sostanze stupefacenti, obesità e malattie sessualmente trasmesse. Promuovere la consapevolezza e la prevenzione fin dall’adolescenza significa investire concretamente nella salute futura della popolazione. Sensibile a questi argomenti l’ordine dei medici-chirurghi ed odontoiatri di Napoli, di cui è presidente Bruno Zuccarelli, ha istituito la commissione scuola-famiglia-infanzia, coordinata dalla consigliera Raffaella de Franchis, con lo scopo di coinvolgere un numero sempre crescente di medici ed odontoiatri su tematiche di prevenzione attraverso la costante relazione medici-studenti.

Restando al corso di aggiornamento “L’epatologia nel terzo millennio”, ricco come sempre il programma: si parte giovedì 27 novembre alle 8.30 con i saluti introduttivi di Vincenzo Santagata, assessore alla salute e al verde del Comune di Napoli; Domenico Vincenzi presidente della Fondazione Evangelica Betania; Vincenzo Bottino, Direttore Generale dell’Ospedale Evangelico Betania; Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia. Alle 10 si parlerà di “Modelli assistenziali, costi sociali, qualità della vita”; alle 12.30 spazio al focus “L’infermiere moderno: protagonista della prevenzione e nella promozione della salute. Alle 14.30 spazio a “Le malattie croniche di fegato: uno tsunami annunciato ma prevedibile”; alle 16 si parlerà di “Destini intrecciati: genetica, virus, stili di vita e danno epatico”, per chiudere con il focus su “Cavo orale e fegato: un asse spesso sottovalutato”. Venerdì 28 alle 10 tavola rotonda su “Epatocarcinoma: dalle implicazioni prognostiche alle strategie terapeutiche”; alle 14.30 attenzione su “Steatosi: quanto incide singolarmente ogni fattore di rischio?”; infine alle 16.45 nuova tavola rotonda su “Scuola, famiglia, infanzia: quali interventi in ottica prevenzione”.