POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – «L’indice di delittuosità è fortemente calato a Pomigliano d’Arco». Lo ha affermato il Michele di Bari, a margine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato oggi in città dopo la violenta esplosione avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì in via Passariello, ai danni della filiale BNL.
Secondo i dati illustrati dal Prefetto, i furti risultano in calo del 15% e le rapine del 40%. «Gli ultimi episodi – ha precisato – hanno generato allarme, ma non sono correlati all’andamento generale della criminalità. Questo non significa ignorare le preoccupazioni dei cittadini: dobbiamo contrastare l’allarme anche con una maggiore visibilità delle forze di polizia».
Nel corso della riunione è stata condivisa la proposta congiunta del Sindaco Russo e del Prefetto di istituire le cosiddette “zone rosse”, strumenti di controllo rafforzato con presidi fissi delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili. «Il sindaco ha condiviso questa impostazione – ha spiegato di Bari –. Pomigliano dispone di un sistema di videosorveglianza efficiente e confidiamo che, grazie al lavoro congiunto di forze di polizia e magistratura, gli autori dei reati vengano individuati in tempi rapidi». Secondo quanto poi fatto sapere del Comune di POmigliano, il sistema di videosorveglianza che il Prefetto ha ribadito essere “ottimo” verrà ulteriormente potenziato nei prossimi mesi.
Il sindaco Raffaele Russo ha espresso soddisfazione per la risposta istituzionale: «Lo Stato è presente. Le zone rosse prevedono presidi di polizia fissi e un rafforzamento degli organici. La prossima settimana è già convocato un nuovo Comitato per definire l’attivazione sperimentale delle zone rosse per tre mesi». Dunque si dovrà decidere se rendere zona rossa tutta la città di Pomigliano oppure solo alcune zone a più rischio. Scelta che verrà fatta dopo un ulteriore incontro tra Sindaco e Prefetto la prossima settimana.
Il primo cittadino ha poi rassicurato la popolazione: «Ai cittadini dico che possiamo stare più sereni: abbiamo dato una risposta concreta alle criticità legate alla sicurezza».
Il tema, tuttavia, riguarda un’area più ampia. Nell’ultimo mese diversi comuni della provincia di Napoli sono stati interessati da assalti a sportelli bancari: da Casalnuovo di Napoli, dove un video di un bancomat trascinato da un’auto è diventato virale, a Scisciano, Marigliano e nuovamente Pomigliano, con episodi avvenuti tra il 28 e il 29 dicembre.
Le dichiarazioni del Sindaco Raffaele Russo


