Pomigliano premia le studentesse dell’Imbriani vincitrici del certamen nazionale

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) – Riconoscimento ufficiale del Comune di Pomigliano d’Arco per le due studentesse del Liceo Classico e Scientifico “Vittorio Imbriani” che si sono recentemente distinte a livello nazionale nel Premio “Cia Vangi Drago – Apò Skenês”, il certamen di traduzione dedicato al teatro greco antico.

Nel corso di una cerimonia in Municipio, il sindaco di Pomigliano d’Arco ha consegnato diplomi al merito e attestati di riconoscimento a Giusy Terracciano e Linda Carbone, studentesse della classe 5ª A del liceo classico, classificatesi rispettivamente prima e seconda nella seconda edizione del concorso nazionale svoltosi a Molfetta.

Il certamen ha visto la partecipazione di studenti provenienti da licei classici di tutta Italia, chiamati a cimentarsi nella traduzione e nell’interpretazione di un passo tratto dalla Medea di Euripide. Gli elaborati delle due studentesse di Pomigliano si sono distinti, secondo la commissione presieduta dal professor Franco Montanari, per eleganza della traduzione, profondità interpretativa e ricchezza di riferimenti culturali.

Attestati di riconoscimento sono stati consegnati anche alla docente Luisa Campana, che ha preparato le studentesse al concorso, e alla dirigente scolastica del liceo Maria Iervolino, rappresentata alla cerimonia dalla vicepreside Giovanna D’Agostino.

Alla consegna dei riconoscimenti erano presenti anche gli assessori Marianna Manna, Mattia De Cicco e Vincenzo Caprioli, che hanno voluto sottolineare il valore del risultato ottenuto dalle studentesse e il ruolo della scuola nella formazione culturale delle nuove generazioni.

«Questo risultato – ha dichiarato il sindaco – è motivo di grande orgoglio per tutta la città di Pomigliano d’Arco. Le studentesse dell’Imbriani hanno dimostrato che lo studio serio e appassionato dei classici continua a produrre eccellenza e talento. A loro, alla professoressa Campana e alla dirigenza del liceo va il ringraziamento dell’amministrazione comunale per aver portato il nome della nostra città ai vertici di un concorso nazionale di grande prestigio».

La doppia affermazione delle due allieve conferma il ruolo del Liceo “Vittorio Imbriani” come punto di riferimento nella formazione classica e nella promozione dello studio del greco antico, capace ancora oggi di parlare al presente attraverso il patrimonio della cultura mediterranea.

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