La partita si conclude con la vittoria del Napoli: tre espulsi, due assist di Politano e gli azzurri che dominano per 90 minuti
Roma. Il Napoli assedia l’Olimpico, con velocità e qualità tecnica domina la diciottesima giornata battendo la Lazio 2 a 0. Antonio Conte non ha smesso per un attimo di guidare la squadra dalla panchina conquistandosi la maglia di dodicesimo uomo in campo, e i giocatori hanno risposto all’allenatore.
Bastano tredici minuti di gioco per assistere al primo gol azzurro, il Napoli sblocca la partita grazie ad un’azione costruita sulla fascia destra con Di Lorenzo che anticipa l’avversario, la palla arriva a Politano che crossa in direzione di Spinazzola che, a volo, con un piattone destro la insacca nella rete.
La doppietta arriva al 32° quando dopo un fallo nella metà campo laziale l’arbitro assegna punizione al Napoli. La batte Politano, la sfera arriva nell’area piccola e Rrahmani colpisce di testa e non sbaglia. Non può nulla il portiere, il Napoli passa in vantaggio di due gol.
Nel secondo tempo gli uomini di Sarri provano a reagire con maggiori tentativi di incursione nella metà campo partenopea che però non danno i risultati sperati. I biancocelesti provano ad aggredire ma nel modo sbagliato, a nove minuti dalla fine un fallaccio da dietro di Noslin ai danni di Buongiorno appena entrato comporta l’espulsione del numero 14 della Lazio che rimane in 10 uomini.
La squadra di Sarri è palesemente nervosa, nel secondo tempo diverse occasioni di scontro per lo più causate dai laziali. Emblematico l’episodio all’87° minuto quando Marusic dopo un contrasto spinge Mazzocchi ed i due iniziano a prendersi per la maglietta. Il gioco si interrompe e Massa non può far altro che espellere Mazzocchi e Marusic per condotta antisportiva. Non un bel vedere, tre espulsioni totali con la Lazio che rimane in nove uomini.
