TORINO, 28 OTTOBRE 2025 – Come se non bastassero i problemi di campo e societari, alla Juventus scoppia un nuovo caso: quello del tatuaggio. A far infuriare i tifosi bianconeri è il tricolore inciso sul braccio di Luciano Spalletti, simbolo dello scudetto vinto con il Napoli. Un marchio indelebile che per molti suona come una provocazione.
Sui social la reazione è esplosiva. Da Torino arrivano commenti indignati e ironici, da Napoli centinaia di sfottò: meme, fotomontaggi, parodie video e battute al vetriolo celebrano l’arrivo del “napoletano tatuato” sulla panchina bianconera. L’ironia partenopea non risparmia nulla, trasformando il caso in una piccola saga nazionale.
Per i tifosi juventini, già provati da stagioni complicate, accettare un allenatore con il cuore — e la pelle — colorati d’azzurro è difficile. Dopo Sarri e Thiago Motta, Spalletti è il terzo tecnico che divide il tifo. Ma, come sempre nel calcio, conteranno solo i risultati.
Se riuscirà a riportare la Juventus ai vertici, nessuno gli chiederà più conto di quel tatuaggio galeotto. Fino ad allora, tra meme e polemiche, il derby delle emozioni è già iniziato.
