NAPOLI, 14 MAGGIO 2025 – Si è tenuta alle ore 21.00 di ieri, presso la Prefettura di Napoli, una nuova riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), alla presenza di tutti gli enti coinvolti nelle attività di gestione e assistenza alla popolazione colpita dallo sciame sismico che da giorni interessa l’area dei Campi Flegrei. Collegati in videoconferenza il Dipartimento della Protezione Civile, la Regione Campania, i Centri Operativi Comunali di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, i Vigili del Fuoco, le ASL Napoli 1 e Napoli 2, le Forze dell’Ordine, la Città Metropolitana e l’Osservatorio Vesuviano.
Presso l’area di accoglienza allestita in via Terracina a Napoli è giunta una sola persona che ha richiesto assistenza. Situazione diversa al Palatrincone di Monterusciello, a Pozzuoli, dove nella notte sono state accolte 21 persone, un numero destinato ad aumentare nelle prossime ore, in base agli esiti delle verifiche strutturali ancora in corso sugli edifici. Le operazioni sono state condotte con l’impiego di 28 squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno portato a termine 19 interventi durante la notte, garantendo la prosecuzione dei controlli richiesti dai cittadini.
A Bacoli, nell’hub d’emergenza allestito presso la scuola Antonio Gramsci, sono state ospitate quattro persone. Nessuna richiesta di assistenza invece da parte dei residenti di Monte di Procida, dove comunque le aree di accoglienza restano operative.
Sul fronte della viabilità, è in corso il monitoraggio tecnico della Galleria Corbara – il tunnel che collega Bacoli a Pozzuoli – da parte del personale specializzato della Città Metropolitana di Napoli. In via precauzionale, è prevista la chiusura notturna della galleria per consentire verifiche strutturali più approfondite.
L’Osservatorio Vesuviano ha confermato che lo sciame sismico è ancora attivo, con uno sviluppo costante di eventi tellurici di diversa intensità. Per questa ragione, il CCS prosegue con il monitoraggio costante e il coordinamento delle attività, mantenendo attivo il presidio decisionale presso la Prefettura per garantire prontezza di intervento e supporto alla popolazione.
