NAPOLI, 10 MARZO 2026 – Un terremoto di magnitudo ML 5.9 è stato registrato alle ore 00:03 al largo della costa campana. L’evento sismico è stato rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Secondo i dati diffusi dall’istituto, il sisma è stato localizzato a una profondità di circa 414 chilometri, molto al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti che interessano il territorio italiano, generalmente localizzati nella crosta terrestre superiore.
Proprio l’elevata profondità dell’evento spiega perché il terremoto sia stato avvertito in maniera limitata in Campania, mentre alcune segnalazioni sono arrivate anche da altre regioni.
Ritardi sulla rete ferroviaria nel nodo di Napoli
Le conseguenze principali si sono registrate sulla circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli. Il sisma nell’area flegrea ha provocato rallentamenti sulla rete che attraversa la parte settentrionale della città.
I treni provenienti da Salerno e Napoli Centrale e diretti verso il Nord Italia stanno accumulando ritardi compresi tra 25 e 100 minuti.
Anche nelle comunicazioni diffuse alla stazione di Roma Termini vengono segnalati ritardi, variazioni di percorso e alcune cancellazioni legate alla gestione della circolazione ferroviaria dopo l’evento sismico.
Al momento non sono stati segnalati danni a persone o strutture.


