QUALIANO (NAPOLI), 21 OTTOBRE 2025 – È finita la fuga di Alessandro Marasco, 35 anni, di Marano di Napoli, considerato vicino al clan Orlando-Polverino-Nuvoletta e ricercato dal mese di agosto 2024. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna nella vicina Qualiano, dopo oltre un anno di latitanza trascorso in gran parte in Spagna.
Marasco è stato individuato davanti a un bar, dove stava conversando con alcune persone. I militari, che da tempo ne monitoravano i movimenti, sono intervenuti con un’operazione fulminea: il latitante non ha opposto resistenza.
Al momento dell’arresto, l’uomo aveva con sé diverse sim straniere e uno smartphone criptato capace di gestire comunicazioni riservate tramite VPN e dotato di un sistema di autoprotezione in grado di cancellare automaticamente tutti i dati in caso di accesso non autorizzato. L’apparecchio è stato sequestrato e sarà ora analizzato da esperti informatici per tentare di estrapolare le informazioni contenute senza comprometterle.
Marasco era ricercato anche in Spagna, dove il Tribunale di Marbella aveva emesso nei suoi confronti un provvedimento di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata a reati contro il patrimonio.
In Italia, il 35enne è tra i 32 destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale del Riesame di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) partenopea, nell’ambito di un’inchiesta sulle attività criminali del clan Orlando-Polverino-Nuvoletta.
Secondo le indagini, il gruppo operava principalmente nell’area nord della provincia di Napoli, gestendo traffici di droga e impiegando i proventi illeciti per il pagamento delle cosiddette “mesate”, gli stipendi destinati agli affiliati.


