(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Si è svolta presso la Chiesa di San Giovanniello a Napoli, la presentazione del nuovo singolo di Rosa Chiodo, “È colpa mia”, disponibile su tutte le piattaforme. La sala, piena in ogni ordine di posti, ha fatto da cornice a un incontro intenso, tra parole, musica e ricordi.
A caratterizzare l’evento una breve esibizione live della cantautrice partenopea. In platea alcuni degli artisti con cui ha condiviso parte del suo percorso, oltre a giornalisti e operatori del settore musicale.
Molto apprezzata la location. La Chiesa dove fece i suoi esordi Enrico Caruso, con la sua architettura storica e la cura dei dettagli, si è rivelata uno scenario suggestivo e intimo, perfetto per il clima del brano. Da segnalare anche l’ottima acustica della sala, che ha esaltato la voce di Rosa Chiodo, permettendo al pubblico di cogliere ogni sfumatura del brano senza amplificazione invasiva.
“‘È colpa mia’ – ha raccontato Rosa Chiodo al pubblico – è il mio tributo a Fausto Mesolella, un ricordo dei miei esordi segnati proprio da questo incontro fondamentale. È una serenata che richiama il sentimento ‘antico’ dell’amore, come solo i suoi poeti sanno raccontarlo”.
Rosa Chiodo, una delle voci più interessanti del panorama musicale napoletano, ha ripercorso le tappe della sua carriera: dal debutto con Fausto Mesolella e l’album “Si vo’ Dio”, ai riconoscimenti come Premio Mia Martini 2013 e Festival di Castrocaro 2016, fino al secondo disco “Cenerentola è nata a Napoli” con Zeus Record e alle collaborazioni con Tony Esposito, Gianni Donzelli e Peppino di Capri.
La serata si è chiusa tra gli applausi, a conferma del forte legame tra l’artista e il pubblico napoletano. (PRIMACAMPANIA)


