Casoria, evade dai domiciliari per comprare una bottiglia di vino: i Carabinieri lo aspettano sotto casa

(PRIMACAMPANIA) CASORIA (NAPOLI) – Aveva organizzato una cena a base di pesce, ma all’ultimo momento si è accorto che mancava qualcosa: una bottiglia di vino. Un dettaglio apparentemente trascurabile, se non fosse che il protagonista della vicenda, un 59enne di Casoria, era sottoposto alla detenzione domiciliare e non poteva allontanarsi dalla propria abitazione.

La voglia di accompagnare la cena con un bicchiere di vino, però, ha avuto la meglio. L’uomo ha deciso di uscire per raggiungere il negozio più vicino, convinto probabilmente che pochi minuti sarebbero passati inosservati.

Non aveva fatto i conti con i Carabinieri della Compagnia di Casoria, impegnati proprio in quelle ore in un servizio straordinario di controllo del territorio.

Al ritorno, con la bottiglia appena acquistata tra le mani e lo scontrino in tasca, il 59enne si è trovato davanti i militari.

La cena di pesce, il vino dimenticato e la fuga dai domiciliari

La serata sembrava organizzata nei minimi dettagli. Il menù prevedeva pesce, ma mancava il vino.

L’uomo, nonostante fosse sottoposto a una misura restrittiva che gli imponeva di rimanere nella propria abitazione, ha deciso di concedersi una breve uscita.

Una commissione veloce, almeno nelle intenzioni: raggiungere il punto vendita più vicino, acquistare una bottiglia e tornare immediatamente a casa.

Il 59enne è riuscito a completare l’acquisto, ma il rientro non è andato come previsto.

Ad attenderlo c’erano infatti i Carabinieri, che lo hanno sorpreso fuori dall’abitazione in violazione delle prescrizioni della misura detentiva.

Sorpreso con la bottiglia in mano, denunciato per evasione

Quando i militari lo hanno fermato, l’uomo aveva ancora con sé la bottiglia di vino acquistata poco prima.

Nelle tasche anche lo scontrino, a conferma della commissione appena effettuata.

Una circostanza che non ha modificato le conseguenze della violazione: il 59enne è stato denunciato per evasione.

Terminati gli accertamenti, i Carabinieri lo hanno riaccompagnato nella propria abitazione.

In tempo per la cena, questa volta senza ulteriori uscite.

Sigarette contraffatte, denunciato un 42enne per contrabbando

Il servizio straordinario dei Carabinieri ha portato anche a una seconda denuncia.

Durante i controlli, i militari hanno fermato un 42enne trovato in possesso di 53 pacchetti di sigarette contraffatte.

Per l’uomo è scattata la denuncia per contrabbando.

Un fenomeno che a Napoli e nell’area metropolitana richiama alla memoria gli anni Ottanta, quando il commercio illegale di sigarette rappresentava una delle attività più diffuse dell’economia sommersa.

A distanza di decenni, il contrabbando di tabacchi continua a emergere durante le operazioni delle forze dell’ordine, anche attraverso episodi di dimensioni più contenute.

Casoria, controlli straordinari dei Carabinieri

I due episodi sono emersi nell’ambito del servizio straordinario predisposto dalla Compagnia dei Carabinieri di Casoria per il controllo del territorio e il contrasto alle attività illecite.

Da una parte la violazione della detenzione domiciliare da parte del 59enne, dall’altra il possesso di sigarette contraffatte da parte del 42enne.

Il bilancio delle attività comunicate è di due persone denunciate, rispettivamente per evasione e contrabbando. (PRIMACAMPANIA)

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