POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 5 GIUGNO 2026 – La Biblioteca comunale “Imbriani-Poerio” di Pomigliano d’Arco ha ospitato la presentazione del volume “I Patemi della ragione” di Aldo Masullo, curato da Enza Silvestrini e pubblicato da Cronopio.
L’iniziativa, promossa da Officina delle Culture, ha rappresentato un momento di approfondimento dedicato al pensiero del filosofo napoletano a sei anni dalla sua scomparsa. Il volume raccoglie infatti l’ultimo corso di Filosofia Morale tenuto da Masullo presso l’Università Federico II di Napoli.
Filosofia e attualità al centro del dibattito
All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Cultura Elvira Romano, il presidente di Officina delle Culture Francesco Cristiani, la professoressa Margherita Romano, la curatrice Enza Silvestrini e lo scrittore e poeta Vincenzo Frungillo.
Nel corso dei saluti istituzionali, l’assessore Romano ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa, mentre Francesco Cristiani ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della carriera pubblica e politica di Aldo Masullo.
La professoressa Margherita Romano ha introdotto i temi principali del volume, evidenziando il contributo del filosofo al pensiero europeo contemporaneo.
Il rapporto tra filosofia, poesia e ragione
Lo scrittore Vincenzo Frungillo ha sviluppato una riflessione sul concetto di “soglia” e sul legame tra filosofia e poesia, approfondendo il rapporto tra il pensiero filosofico e la dimensione poetica.
A Enza Silvestrini è stato affidato il compito di illustrare i tratti più attuali della riflessione di Masullo, caratterizzata da un rigoroso percorso di analisi della filosofia del Novecento e da una concezione della ragione non limitata al mero calcolo teorico.
Il cuore della riflessione del filosofo si concentra infatti sull’idea della “praticità” della ragione, intesa come strumento di interpretazione e azione nella realtà contemporanea.
L’incontro si è concluso con un confronto tra i relatori e il pubblico sui temi affrontati nel volume, confermando l’attualità del pensiero di Aldo Masullo nel dibattito culturale contemporaneo.


