(PRIMACAMPANIA) CAPRI – L’Associazione Legalità e Trasparenza (ALT) di Capri ha sollevato contestazioni riguardo alla gestione della distribuzione dei biglietti per il concerto gratuito di Sal Da Vinci, in programma a Capri. L’evento, finanziato con fondi pubblici, ha registrato accuse di opacità e disorganizzazione nella distribuzione degli ingressi.
Secondo quanto comunicato da ALT, l’8 settembre il link per la prenotazione dei biglietti è andato in “tutto esaurito” nel giro di pochi minuti. Successivamente, la gestione della “lista d’attesa” è stata definita caotica, paragonata a una “slot machine” che rilasciava conferme in modo erratico e senza criteri trasparenti o prioritari.
Il presidente di ALT, Silvio Staiano, ha formalmente richiesto al Comune di Capri, tramite istanza FOIA, l’accesso ai file di log del sistema informatico per verificare gli orari effettivi delle prenotazioni, l’algoritmo e i criteri utilizzati per l’erogazione dei biglietti dalla lista d’attesa, i costi dell’evento a carico del Comune e il conteggio esatto dei posti riservati agli inviti istituzionali e alle autorità.
“Non è tollerabile che il denaro pubblico venga utilizzato per finanziare eventi gestiti con opacità informatica, che sembrano riservare privilegi a pochi”, ha dichiarato Staiano. L’associazione ha inoltre minacciato azioni legali con esposti all’ANAC e alla Procura della Corte dei Conti qualora non venissero fornite risposte chiare e documentate.
ALT ha invitato i cittadini presenti al concerto a documentare eventuali anomalie nella capienza, come platee semivuote o aree VIP sproporzionate, e a segnalarle attraverso i canali ufficiali. (PRIMACAMPANIA)


